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giovedì 18 dicembre 2025

Italia - Torino, dopo l'assalto alla Redazione del La Stampa, la Polizia di Stato perquisisce il centro sociale "Askatasuna"

Il Centro sociale di Torino è stato sequestrato e sgomberato stamattina dalla Digos della polizia, dopo una perquisizione nell'ambito delle indagini per gli assalti alla sede del quotidiano La Stampa, delle Ogr e di Leonardo, durante manifestazioni pro-Palestina. Nell'edificio di corso Regina Margherita 47, occupato dal 1996 e considerato l'ultimo fortino dell'Autonomia, il cui nome in lingua basca significa "libertà", sono stati trovati all'alba sei attivisti, al terzo piano 

lunedì 17 novembre 2025

Italia - Prato, Digos, agenti aggrediti da cittadini cinesi

Il gruppo composto da 15 persone aveva tentato un blitz contro alcuni lavoratori impegnati in un sit in. Bloccati in tre: sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni

sabato 15 gennaio 2022

Italia - Palermo, finte vaccinazioni a una coppia di coniugi no vax: arrestata un’altra infermiera dell’hub Fiera del Mediterraneo

La Digos di Palermo ha arrestato una infermiera dell’hub vaccinale Fiera del Mediterraneo per falso ideologico e peculato. Durante un turno di servizio avrebbe finto di somministrare il vaccino anti-Covid a due coniugi No vax.

venerdì 8 gennaio 2010

LETTERE MINATORIE AI COORDINATORI PROVINCIALI DEL PDL


La dott.ssa Roberta Gasco, coordinatrice provinciale del PDL Savonese 

SAVONA. Ritagli di giornale infilati accuratamente a più riprese nella buca della posta. Scoperti soltanto ieri mattina dai dirigenti del Pdl al momento di recarsi nella loro sede provinciale di via Paleocapa per la riapertura dopo le ferie natalizie. Lettere e frasi ritagliate che in un macabro incastro tra di loro hanno indicato una minaccia inequivocabile ai danni dei vertici locali del Pdl. Dal puzzle sinistro, le lettere erano già suddivise e abbinate in mucchietti distinti, sono infatti emersi i nomi della coordinatrice Roberta Gasco, consigliere regionale, dei suoi vice SantiagoVacca, sindaco di Borghetto e consigliere provinciale, e Matteo Debenedetti, consigliere comunale a Vado.
I loro nomi sono stati abbinati a disegni e foto (sempre frutto di ritagli di giornale) minacciosi per la loro sicurezza. Ritagli addirittura raffiguranti una pistola e una persona crocifissa. Sulla vicenda dai diretti interessati è stato chiesto il massimo riserbo dopo averne parlato tra di loro e con alcuni colleghi di partito. 
Roberta Gasco che al momento del ritrovamento delle lettere minatorie si trovava fuori Savona, è stata subito informata dai suoi vice che hanno avvisato a loro volta i dirigenti regionali del Pdl. Per questa mattina è prevista una riunione per presentare una denuncia in Questura alla Digos dopo aver segnalato il fatto anche ai carabinieri. Tra le ipotesi prese in considerazione dai diretti interessati anche il gesto di un mitomane o di un simpatizzante del partito rimasto escluso da un giro di nomine e che si sarebbe accanita sui tre facendoglisapere di «essere sotto tiro». Ieri è stato preso in considerazione in casa Pdl il precedente accaduto a Roberta Gasco poco prima di Natale, protagonista a Cengio di un alterco con un suo ex collaboratore (ex consigliere comunale) durante una manifestazione pubblica, che l’ha costretta ad abbandonare la sala con il fidanzato Elio Mastella (figlio di Clemente) ritenuto un ospite non gradito dagli organizzatori.

ALBERTO PARODI

Da www.ilSecoloxix.it  del 08 Gennaio 2010