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giovedì 19 febbraio 2026

USA - Zuckerberg in aula si scusa per il filtro Instagram "under 13" che non ha funzionato

Al via il processo in California sugli algoritmi e le funzioni di piattaforme "social" come Youtube (di proprietà di Google) e Instagram (di Meta), che indurrebbero dipendenza nei giovani. Zuckerberg in aula si è scusato per il malfunzionamento del filtro di Instagram che avrebbe dovuto individuare e quindi bloccare l'accesso ai minori di 13 anni 

mercoledì 2 aprile 2025

Italia - Meta non salda debito di 877 mln con il fisco italiano: si va verso il processo

Il colosso tecnologico ha deciso di non seguire la strada dell'accertamento con adesione, davanti all'Agenzia delle Entrate. Potrebbe essere il primo caso di processo in Italia riguardante il tema del peso finanziario e fiscale dei dati degli utenti sui social, con profili su Facebook e su Instagram

sabato 15 febbraio 2025

Italia - Luxottica, gli occhiali con apparecchio acustico integrato, arriveranno in Italia nei prossimi mesi

I Nuance Audio, occhiali che fungono da apparecchio acustico con estetica molto discreta, hanno ottenuto le autorizzazioni per essere venduti negli Stati Uniti e in Europa senza prescrizione medica

mercoledì 15 gennaio 2025

USA - Meta, Zuckerberg licenzia il 5% dei suoi dipendenti a basso rendimento

Nell'ambito della ristrutturazione, ai dipendenti che ricevono una bassa valutazione delle prestazioni da effettuare entro febbraio, verrà chiesto di lasciare il posto e contestualmente verrebbero effettuate nuove assunzioni per le posizioni rimaste vacanti.  Considerato che Meta ad oggi impiega circa 72.000 persone, la scure dei licenziamenti potrebbe abbattersi su 3.600 lavoratori

giovedì 9 gennaio 2025

USA - "Meta" rivoluziona il fact-checking negli Usa: cosa cambia? Tutto quello che c’è da sapere

Meta ha annunciato che abbandonerà i programmi di fact-checking di terze parti su Facebook, Instagram e Threads, sostituendoli con un modello simile alle “Community notes” di X. Questo nuovo sistema affida a un gruppo selezionato di utenti la possibilità di segnalare contenuti che ritengono non corretti o fuorvianti, rimpiazzando il lavoro finora svolto da fact-checker indipendenti. Mentre negli Stati Uniti la moderazione dei contenuti subirà cambiamenti significativi, in Europa Meta ha assicurato che i programmi di fact-checking rimarranno operativi almeno fino al 2025, grazie anche agli obblighi imposti dal Digital Services Act (Dsa). Ai microfoni di Sky TG24, Nicola Bruno, direttore di Open the Box - un progetto ideato e sviluppato da Dataninja dedicato al fact-checking, alla media e data literacy e all’ideazione di formati educational innovativi -, ha chiarito i dubbi su come funziona attualmente il programma di fact-checking, cosa cambierà per gli statunitensi e quali saranno le possibili implicazioni future per il contesto europeo. (Il progetto Ai4trust)

mercoledì 9 novembre 2022

USA - Meta, taglia oltre 11.000 dipendenti, 13% forza lavoro

Si tratta della più grande riduzione della forza lavoro della storia dell’azienda californiana. L'azienda, che alla fine di settembre contava circa 87.000 dipendenti in tutto il mondo, ha riportato una performance finanziaria deludente nel terzo trimestre, con un forte calo dei ricavi e degli utili e una stagnazione del numero di utenti

sabato 5 marzo 2022

Russia - Amazon, Apple, Google, Meta e non solo: la guerra della Silicon Valley contro la Russia di Putin

Amazon, Google, Meta, Apple, Microsoft e non solo (anche Samsung e TikTok): le grandi firme del digitale fermano prodotti e servizi sul territorio russo. Una grande campagna (anche di marketing) che preoccupa alcuni: «Paese a rischio isolamento»

venerdì 5 novembre 2021

Usa - Zuckerberg (Facebook) apre le porte al "metaverso": si rischia una profilazione di massa ancora più pervasiva

Mark Zuckerberg apre le porte al metaverso. Se ne parlava da tempo e – come sappiamo – il giorno del cambio di nome è arrivato. Qualche problema si manifesta in realtà all’orizzonte, perché la denominazione non proprio originalissima “Meta” è un marchio già registrato da altra società, la Meta PCs, una compagnia americana dell’Arizona. Ma sono certo che questo intoppo potrà essere superato a “suon d’affari” e comunque la strada sembra essere segnata, quindi, vediamo se questo universo “al di là” dei social sarà davvero un’opportunità oppure un altro guaio per noi – già piuttosto addomesticati e asserviti – utenti digitali.