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mercoledì 23 maggio 2012

L'opinione di Angelo Galtieri sul Consiglio Comunale in seduta segreta: “Maggioranza omertosa”


Angelo Galtieri consigliere comunale d'opposizione in Comune ad Alassio


Un muro contro muro durato un’ora e mezza e poco costruttivo per tutti. 

Si è risolto così il discusso Consiglio Comunale “last minute” e a porte chiuse riunito oggi ad Alassio e che doveva affrontare la spinosa questione dell’inchiesta giudiziaria che vede coinvolti esponenti vicini all’amministrazione Avogadro, primo fra tutti l’ormai ex vice sindaco Luigi Sibelli.
Una seduta che si preannunciava rovente e che non ha deluso le aspettative, almeno a sentire i diretti interessati che si sono riuniti all’interno del parlamentino cittadino, lontano da taccuini e telecamere. 

“Diciamo che ci sono stati scambi di battute poco eleganti e che l’atteggiamento della maggioranza è stato imbarazzante – esordisce Angelo Galtieri del gruppo “Insieme X” – Imbarazzante perché, dopo aver fatto della legalità e della trasparenza il proprio cavallo di battaglia, oggi si rivela come un gruppo chiuso e omertoso che, invece di relazionarsi in modo cristallino con la minoranza e con i cittadini, innalza un muro su una vicenda gravissima che è di interesse pubblico”.
“Spesso si parla di omertà riferendosi a paesi del Sud che consideriamo lontani: questo invece sta avvenendo nella ‘civilissima’ Alassio – è l’affondo di Galtieri – I cittadini vogliono sapere se possono o meno fidarsi dei propri amministratori e tacere su questioni scomode non aiuta nessuno”.
Le vicende giudiziarie sulle quali il sindaco Avogadro avrebbe dovuto riferire oggi nel corso del consiglio comunale riguardano l”inchiesta piombata sul Comune di Alassio che vede nel mirino della Procura il vicesindaco Luigi Sibelli e consorte, il dipendente comunale Luigi Tezel, l’imprenditore Igor Boscione, un fotografo e un altro geometra. 

Tutti accusati di aver creato una mini-organizzazione dedita alla falsificazione di atti pubblici.

 Le accuse contestate sono: corruzione aggravata, turbativa d’asta, falso ideologico del privato in atto pubblico, falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico, falsità in atti amministrativi, abuso edilizio, violazione vincoli paesistici.

La riunione odierna, però, si è praticamente risolta con un nulla di fatto e con un poco edificante scambio d’accuse tra maggioranza e opposizione.

Da www.Ivg.it  del 22 Maggio 2012

martedì 22 maggio 2012

Alassio - Vergognoso epilogo del Consiglio Comunale Secretato: nessuna risposta alle domande della minoranza…Avogadro perde la pazienza e urla contro i consiglieri…

Fabio Lucchini

Marco Melgrati















La perdita di "aplomb" è sintomo di crisi…crisi di questa Amministrazione Avogadro, che sta toccando il fondo, colpita 
al bersaglio grosso da una indagine di rilevanza penale che ne ha minato la credibilità, in quella che era il suo cavallo di battaglia, la Trasparenza, il Rispetto delle Regole e della Legalità, 
a nemmeno un anno dal Suo insediamento


Il braccio destro, il grande amico, Luigi Sibelli, l’uomo che il Sindaco Avogadro ha preferito all’anziano ma valente e rispettabile Sergio Gaibisso, una figura storica per la città, già Sindaco, nonché presidente per oltre 20 anni della Federazione Italiana Vela, ed alla più votata della sua lista, la Dott.ssa Loretta Zavaroni, che avrebbe meritato questa poltrona e che bene avrebbe rappresentato la tanto invocata quota rosa nella politica cittadina, si è dovuto dimettere e ha lasciato vuota la poltrona di Vicesindaco.

Alle domande su che cosa era successo, al di là dei capi d’imputazione, oltremodo gravi, che noi conosciamo attraverso il comunicato stampa dei Carabinieri, all’indomani della consegna degli avvisi di garanzia, per i reati di: 
Concorso nel reato, Corruzione aggravata, Turbativa d'Asta, Falso ideologico del privato in atto pubblico, Falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico, Falsità in atti amministrativi, Abuso edilizio, Violazione vincoli paesistici ambientali, il Sindaco non ha voluto rispondere, attaccando invece i consiglieri di minoranza, rei secondo Lui di chiedere chiarezza.

Che non sappia nulla di più di quello che hanno scritto i  giornali, come ha dichiarato, non ci crede neppure Lui.

Chiedere un atteggiamento buonista e garantista, come ha fatto Avogadro, quando per più di due anni lo stesso ha perseguito un atteggiamento e dei toni forcaioli, giustizialisti nei confronti della passata Amministrazione e dell’ex Sindaco Melgrati in particolare, reo di aver avuto più avvisi di garanzia, ma sempre assolto, con una fedina penale immacolata, mai indagato per reati così gravi, e che non ha mai subito perquisizioni a casa o in ufficio, come accaduto di recente per i fatti sopra citati.

L’apice della perdita di stile Avogadro la ha avuta nei confronti del Consigliere Lucchini, cercando di impedirgli di parlare, urlandogli sulla voce, con un atteggiamento da mercato del pesce, sintomo di grave difficoltà, non consono ad una aula di Consiglio Comunale.

Grave poi il fatto, non smentito e non giustificato, che l’ex vice-Sindaco Luigi Sibelli, nonostante la autosospensione e la riconsegna delle deleghe, viste le gravi imputazioni, continui a frequentare gli uffici Comunali e a interessarsi delle pratiche e partecipare a manifestazioni del Comune.

Grave anche l’atteggiamento del Presidente del Consiglio Matteo Monti che ha cercato di censurare il Consigliere Regionale Melgrati nella Sua relazione introduttiva, notoriamente senza limiti di tempo, con la scusa che i fatti contestati, ancorché gravi, che esponeva, non rientravano nell’ordine del giorno. 
Ma se all’ordine del giorno era la QUESTIONE MORALE, allora ogni parola di Melgrati la riguardava. 
Ma che cosa aspettarsi da una Amministrazione che impedisce la trasmissione del Consiglio Comunale in diretta tv per paura del giudizio dei cittadini, o della censura sullo sportello del Cittadino per ogni commento “non allineato”.

Se volevamo delle conferme le abbiamo avute, in questo consiglio Comunale che è diventato la tomba della trasparenza amministrativa, della Legalità e del Rispetto delle Regole di questa lista fintamente civica supportata dal P.D. .

                                                                                   
Marco Melgrati  Fabio Lucchini
Consiglieri Comunali