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domenica 14 giugno 2026
Italia - Andora, da pini marittimi a rischio crollo a sculture che abbelliscono la pista ciclabile
venerdì 13 giugno 2025
Italia - Imperia: il consigliere Zarbano di "Imperia senza Padroni", parla della pista ciclabile: “Opera attesa da anni, ma con alcune criticità”
Infiltrazioni, verde, ruggine, semafori, materiali, assestamenti e servizi igienici al centro dell'analisi del consigliere Luciano Zarbano
sabato 11 gennaio 2025
Italia - Imperia: navetta a guida autonoma, Ivan Bracco (PD) all’attacco del sindaco Scajola . “Una montagna di soldi pubblici in un progetto di cui non si ha nemmeno la certezza che funzioni”
Il consigliere comunale di minoranza Ivan Bracco (PD) ha lanciato un duro attacco contro l’amministrazione provinciale e comunale guidata da Claudio Scajola.
Nel suo intervento, Bracco critica i nuovi bus a guida autonoma, che entreranno in servizio sulla Ciclabile dal prossimo anno
mercoledì 13 marzo 2024
Italia - Imperia, blitz della Dia sui cantiere della ciclabile e di Rivieracqua
Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza e Ispettorato del lavoro stanno acquisendo diversa documentazione riguardante le ditte appaltatrici
venerdì 14 ottobre 2022
Italia - Imperia, Arma di Taggia, il dramma: camper in fiamme, muore una donna
Ancora un dramma colpisce il ponente ligure. Nel pomeriggio di oggi una donna di 54 anni è morta all’interno di un camper andato in fiamme ad Arma di Taggia, nel parcheggio all’ingresso della pista ciclabile.
sabato 12 febbraio 2022
Italia - Ponente ligure e nuova ferrovia. Il magistrato: "Le stazioni non sono aeroporti e ovunque sono in centro." L’avvocato: "Il costo delle ciclabili. Vedi Area 24." E il progetto alternativo di cui si parla poco
Dopo l’articolo di trucioli del 27 gennaio 2022 dal titolo Nuova ferrovia a monte. I sindaci di Albenga e Ceriale tacciono verità scomode (Vedi…..) ecco due interessanti (ed illuminanti) interventi. Non sono opinioni ma realtà che i cittadini devono conoscere. Dall’ex magistrato dr. Filippo Maffeo e dall’avv. Luca Battaglieri. Mentre a Borghetto il sindaco convoca le categorie agricole e Assoutenti.
martedì 16 aprile 2013
Abenga - Si farà la pista ciclabile dal "ponte rosso" ai viali e anche la segnaletica sarà aggiornata e sostituita
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martedì 12 marzo 2013
venerdì 8 marzo 2013
Alassio - In via Dante ritornano i parcheggi a pagamento e non si parla più di pista ciclabile
mercoledì 19 dicembre 2012
sabato 3 novembre 2012
venerdì 2 novembre 2012
Alassio - Pistra ciclabile : il Tar della Liguria non ha concesso la sospensiva chiesta da alcuni concessionari di "Dehors" che insistono sulla via Dante, lato monte. Le strutture dovranno essere smantellate e rimosse quanto prima
sabato 20 ottobre 2012
Alassio - Il noto vignettista JPM, assiduo frequentatore della nostra città, vede così la vicenda della " pista ciclabile " in via Dante
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venerdì 19 ottobre 2012
Alassio - Il sindaco Avogadro incontra gli Albergatori e i Commercianti: Avogadro ormai primo nella "Hit Parade" dei sindaci che fanno marcia indietro sui propri provvedimenti amministrativi e delle scuse a consiglieri di opposizione insultati, ora si scusa pure con il presidente degli Albergatori e consigliere di minoranza Angelo Galtieri per le sterili polemiche con cui lo aveva investito. Intanto oltre ai ricorsi contro la pista ciclabile di via Dante, non supportata dal necessario P.U.T. (Piano Urbano del Traffico) ora è stato presentato ricorso al Tar Liguria contro il trasferimento del mercato settimanale in corso Europa. Tutti provvedimenti frutto dell'arroganza di un sindaco che non conosce cosa significhi amministrare in " armonia " con la cittadinanza, ma è uso attuare un politica del " bastone e la carota ", certamente non foriera di sintonia ormai neppure con i suoi elettori, che, a dire il vero, è ormai assai difficile individuare in città
giovedì 18 ottobre 2012
Alassio - Provvedimento cautelare d'urgenza del Presidente del Tar Liguria per evitare la rimozione dei dehors lato monte in via Dante prima della Ordinanza / Sentenza che dovrebbe essere rilasciata a fine Ottobre: intanto cittadini, commercianti ed esercenti tifano per i Giudici affinchè pongano fine ad un'altra in iziativa del sindaco Roberto Avogadro, portata avanti con la solita impreparazione ed arroganza che ormai da un anno e mezzo distingue questa amministrazione allo sbando
sabato 6 ottobre 2012
Alassio - Via Dante tra cantiere e proteste
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lunedì 24 settembre 2012
Alassio - Da oggi corso Europa e via Dante solo parzialmente, chiuse tra le polemiche. Jan Casella " assurdo non aver ascoltato ancora una volta le proteste dei cittadini ". L'amministrazione Avogadro che fa mille promesse di tenere un profilo più democratico con la cittadinanza, in realtà ancora una volta si comporta con arroganza. La consigliera Patrizia Boscione si è fatta attribuire la delega speciale per portare a termine il trasferimento del mercato settimanale in corso Europa, così da non disattendere le promesse elettorali e successive fatte ai suoi elettori. Una scelta miope, quella di trasferire il mercato settimanale in corso Europa, come fatto rilevare allo stesso sindaco con ampio anticipo dal consigliere Fabio Lucchini allorchè faceva ancora parte della maggioranza di Avogadro, ma soprattuto fuori da ogni logica di razionalità, visto che collocherà il mercato all'estremo ponente della città, quindi logisticamente male accessibile ai più. Questa posizione di buon senso tenuta dal consigliere Fabio Lucchini, creò per stessa ammissione di Avogadro, una " insanabile frattura " per cui Lucchini venne cacciato dal sindaco che, come ormai noto a tutti, per la sua abituale arroganza, non tollerava e non tollera posizioni non allineate
giovedì 6 settembre 2012
Alassio – Mercato e pista ciclabile, consigliere Casella: polemiche sterili se non si entra nel merito dei problemi
Jan Casella consigliere comunale di Opposizione rappresenta "Sinistra Alassina"
«L’ennesima polemica esplosa per la
pista ciclabile e lo spostamento del mercato ad Alassio evidenzia
sempre più come sia difficile poter affrontare una questione nel merito,
senza alzare inutili polveroni che distolgono l’attenzione dall’oggetto
della discussione. Mi pare illogico che anche in questa occasione il
Sindaco attacchi l’associazione degli albergatori alassini su scelte
rappresentative, e tralasci di confrontarsi sulle obiezioni fatte,
discutendone pregi e difetti». È quanto sostiene il consigliere comunale
di Sinistra Alassina Jan Casella.
«Sulla volontà del spostamento di
mercato, abbiamo già detto anzitempo la nostra. Se si vuole spostare già
oggi, l’unica zona adatta è Piazza Paccini, in quanto vi sarebbero i
vantaggi dello spostamento del mercato in centro, Corso Europa non è
Centro, non è comodo per un mercato e vi sarebbero forti disagi per le
strutture alberghiere».
Diverso il discorso sulle piste
ciclabili, che vede molti alassini contrari: «Noi siamo favorevoli alla
realizzazione di una pista ciclabile, lo abbiamo detto anche in campagna
elettorale, ma il progetto del comune – o almeno quel che ne abbiamo
visto – non sta in piedi. La questione è una soltanto: non si può fare
una pista ciclabile senza rivedere l’intera viabilità cittadina e
soprattutto senza l’incremento a monte dei posti auto. Per tale motivo
ci sentiamo di condividere un progetto come quello che l’architetto
Alessandro Meda, uno stimato professionista, insegnante al politecnico
di Milano, ha regalato al Comune. Un progetto che, rispetto alla prima
stesura, è stato ulteriormente perfezionato, prevedendo la
pedonalizzazione completa di Piazza San Francesco, Viale Marconi e Via
Dante.
In tale piano non è contemplata alcuna riduzione per i dehors,
anzi, le attività economiche presenti nella zona riceverebbero un
presumibile vantaggio da questa operazione, con una pista ciclabile a
doppio senso di marcia, oltretutto messa in sicurezza con accorgimenti
tecnici d’avanguardia. L’accesso alle suddette strade da parte di chi vi
possiede un garage sarebbe garantito tramite uso di telecomando, ma le
automobili potranno procedere solo a passo d’uomo.
Tale zona
diventerebbe anche la sede ideale del mercato settimanale. Nel progetto è
compreso inoltre un Centro Intermodale Merci, a monte, con
distribuzione capillare agli esercizi cittadini effettuata mediante
veicoli eco-sostenibili, mentre ogni parcheggio sarebbe fornito dei
servizi di bike-sharing e info-point. È anche previsto un percorso
alternativo di sicurezza in caso di blocco del traffico sull’Aurelia».
Insomma, secondo l’esponente della
Sinistra Alassina «si tratterebbe di una vera rivoluzione per la nostra
città, da fare ovviamente passo per passo e non tutto di un colpo.
Invito quindi il Sindaco Avogadro a ripensare alla sua iniziativa e a
non tirare ostinatamente avanti per la sua strada, ma ad aprirsi al
dialogo e al confronto, a discutere anche del progetto dell’architetto
Meda.
Alassio sarebbe caratterizzata da una viabilità alternativa, le
strade e le vie del centro verrebbero donate a turisti e cittadini, e la
qualità della vita e la bellezza della città migliorerebbero
esponenzialmente».
«Vi è la necessità di un confronto pubblico coi
cittadini sulla questione, si tratta di un cambiamento radicale che va
discusso con la cittadinanza. Il progetto del Comune ha il grande
difetto di non essere né sicuro né adatto, e, invece di essere un aiuto
alle attività economiche, potrebbe diventare un ostacolo, l’esatto
opposto di quello che vogliamo noi, facendoci correre il rischio che
un’idea di per sé buona e condivisibile venga abortita per sempre a
causa di scelte affrettate, “fretta” che a questo punto diventa
incomprensibile», conclude Casella.
Da Albengacorsara.it del 06 Settembre 2012
martedì 4 settembre 2012
Alassio - Pista Ciclabile e inversione di via Dante…ancora una scelta senza senso di questa amministrazione Avogadro che crede di poter fare qualunque cosa contro il volere della Città!!! Anche in barba alla Legge (D.M. n. 557 del 1999)!!!
Il consigliere regionale e comunale Marco Melgrati all'attacco delle scelte
"OTTUSE" dell'amministrazione Avogadro
Alassio: Pista Ciclabile e
inversione di via Dante…
ancora una scelta senza senso di questa amministrazione
Avogadro che crede di poter fare qualunque cosa contro
il volere della Città!!!
Anche in barba alla Legge (D.M. n. 557
del 1999)!!!
E’ arrivata ai concessionari di tutti i dehors di via Dante, via Marconi e
corso Europa una ordinanza Sindacale che intima che gli stessi dovranno essere
smontati entro il 17 settembre per l’asfaltatura della strada, e non saranno
più rimontati per far posto alla pista ciclabile, un’altra scelta pazzesca e
dannosa alla città fatta da questa amministrazione Avogadro.
Ma
possibile che in questa compagine non ci siano teste pensanti ???
In quasi un anno e mezzo dall’insediamento non
abbiamo assistito ad un solo lavoro pubblico, se si esclude il pontile Bestoso,
iniziato ad Aprile, il che ha comportato la chiusura dello stesso “molo” per
tutta l’estate, per la prima volta nella storia di Alassio, con grave
danno all’immagine turistica della Città!!!
Già
l’inversione del senso di marcia della via Dante appare una pazzia, non
supportata da uno studio di ingegneria del traffico che ne
dimostri l’utilità…la corsia verso ponente dell’Aurelia
diventerebbe l’unica in quella direzione, perché sia la Via Dante che la strada
che dall’Aurelia Bis gira verso san Rocco e poi scende alla Stazione sarebbero
orientate nella direzione opposta.
Una “follia” dettata solamente
dalla volontà di dare un senso di discontinuità verso le passate
Amministrazioni, di lasciare un segno nella “storia”, volutamente con la S
minuscola!!!
Oggi
si chiede a tutti i bar e ristoranti che insistono con dehor sulle via Dante,
via Marconi e corso Europa di fare a meno del loro naturale sfogo all’aperto
per realizzare la pista ciclabile, a monte della strada.
Al
di là dell’assurdità di voler realizzare una pista ciclabile in una città
che ha grandissimi problemi di parcheggio, con l’eliminazione di numerosi
stalli di sosta, in cui i ciclisti
girano tranquillamente anche adesso (e non sono in numero così elevato come
ad Amsterdam!!!), la follia più grande è quella di voler realizzare la pista
ciclabile a monte della via Dante.
L’inutilità di questa pista sta poi nel
fatto che potrà essere soltanto a senso unico!!! Infatti il Decreto
Ministeriale n. 557 del 1999, al titolo “Regolamento per la definizione delle
caratteristiche tecniche delle piste ciclabili”, prevede all’art.3 che, prima
di realizzare una qualsivoglia pista ciclabile, gli enti locali si devono
dotare di un piano della rete degli itinerari ciclabili, nel
quale siano previsti gli interventi di realizzazione, comprensivo dei dati sui
flussi statistici, delle lunghezze dei tracciati, della stima economica di
spesa e di una motivata scala di priorità e di tempi di realizzazione.
Nell’ambito di tale “piano” è ammessa la possibilità di considerare itinerari
isolati che rispettino comunque le finalità ed i criteri di progettazione
indicati all’art. 2. Per i Comuni che sono tenuti alla redazione del Piano del
Traffico, il piano della rete ciclabile deve essere inserito in maniera
organica. Per i Comuni non tenuti alla predisposizione del PUT occorre comunque
procedere ad una verifica di compatibilità, soprattutto ai fini della
sicurezza, con le altre modalità di trasporto;
Inoltre
sempre il D.M. 557/99 all’art.6 prevede che le piste ciclabili possono
essere realizzate: su corsia riservata, ricavata dalla carreggiata stradale, ad unico
senso di marcia, concorde a quello della contigua corsia destinata ai veicoli a
motore ed ubicata di norma in destra rispetto a quest'ultima corsia, qualora
l'elemento di separazione sia costituito essenzialmente da striscia di
delimitazione longitudinale o da delimitatori di corsia; l’art 11 continua:
Ogni progetto di pista ciclabile deve essere corredato dall'individuazione dei
luoghi e delle opere ed attrezzature necessarie a soddisfare la domanda di
sosta per i velocipedi ed eventuali altre esigenze legate allo sviluppo della
mobilità ciclistica, senza che si abbiano intralci alla circolazione stradale,
specialmente dei pedoni. L'individuazione in questione si riferisce, in
particolare, sia ai poli attrattori di traffico sia ai nodi di interscambio
modale. 2. Nei nuovi parcheggi per autovetture ubicati in contiguità alle piste
ciclabili, debbono essere previste superfici adeguate da destinare alla sosta
dei velocipedi.
Ci
risulta che NULLA di tutto questo sia stato fatto, con un atteggiamento
ancora una volta superficiale, improvvisato e pressappochista di questa
Amministrazione Avogadro; sempre di più Dilettanti Allo Sbaraglio!!!
Posizionare una pista ciclabile lato monte della Via Dante contrasta
sicuramente con la sicurezza, considerato che questa pista ciclabile intercetta
tutte le svolte delle automobili verso la via Aurelia, con grave pericolo
per i ciclisti. Se una pista ciclabile si deve fare, verificato tutto
quanto previsto dal Decreto Ministeriale 557/99, e noi ci
auguriamo di NO,
meglio sarebbe allora realizzarla a valle della via Dante, in modo da non
intercettare il flusso viabilistico…e dal marciapiede davanti al “Muretto” di
Alassio cosa succederà???
Si
elimineranno l’ampliamento del marciapiede e le fioriere realizzati per
evidenziare il “Muretto”??? ma la domanda da fare è la seguente: Alassio
oggi, in queste condizioni di parcheggio e di traffico, si può permettere una
Pista Ciclabile in via Dante, via Marconi e Corso Europa???
Pensiamo
proprio di No!!! E con noi lo pensa la stragrande maggioranza dei cittadini.
Alassio 4 settembre 2012
Marco Melgrati Consigliere RegionaleAlassio - NO definitivo degli Albergatori guidati dal loro presidente, Angelo Galtieri, alla scelta di corso Europa come nuova collocazione del mercato settimanale e critiche mirate al progetto di realizzazione di una pista ciclabile in via Dante
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