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sabato 11 gennaio 2025

Italia - Imperia: navetta a guida autonoma, Ivan Bracco (PD) all’attacco del sindaco Scajola . “Una montagna di soldi pubblici in un progetto di cui non si ha nemmeno la certezza che funzioni”

Il consigliere comunale di minoranza Ivan Bracco (PD) ha lanciato un duro attacco contro l’amministrazione provinciale e comunale guidata da Claudio Scajola.

Nel suo intervento, Bracco critica i nuovi bus a guida autonoma, che entreranno in servizio sulla Ciclabile dal prossimo anno

venerdì 14 ottobre 2022

Italia - Imperia, Arma di Taggia, il dramma: camper in fiamme, muore una donna

Ancora un dramma colpisce il ponente ligure. Nel pomeriggio di oggi una donna di 54 anni è morta all’interno di un camper andato in fiamme ad Arma di Taggia, nel parcheggio all’ingresso della pista ciclabile.

sabato 12 febbraio 2022

Italia - Ponente ligure e nuova ferrovia. Il magistrato: "Le stazioni non sono aeroporti e ovunque sono in centro." L’avvocato: "Il costo delle ciclabili. Vedi Area 24." E il progetto alternativo di cui si parla poco

Dopo l’articolo di trucioli del 27 gennaio 2022 dal titolo Nuova ferrovia a monte. I sindaci di Albenga e Ceriale tacciono verità scomode (Vedi…..) ecco due interessanti (ed illuminanti) interventi. Non sono opinioni ma realtà che i cittadini devono conoscere. Dall’ex magistrato dr. Filippo Maffeo e dall’avv. Luca Battaglieri. Mentre a Borghetto il sindaco convoca le categorie agricole e Assoutenti.

lunedì 24 settembre 2012

Alassio - Da oggi corso Europa e via Dante solo parzialmente, chiuse tra le polemiche. Jan Casella " assurdo non aver ascoltato ancora una volta le proteste dei cittadini ". L'amministrazione Avogadro che fa mille promesse di tenere un profilo più democratico con la cittadinanza, in realtà ancora una volta si comporta con arroganza. La consigliera Patrizia Boscione si è fatta attribuire la delega speciale per portare a termine il trasferimento del mercato settimanale in corso Europa, così da non disattendere le promesse elettorali e successive fatte ai suoi elettori. Una scelta miope, quella di trasferire il mercato settimanale in corso Europa, come fatto rilevare allo stesso sindaco con ampio anticipo dal consigliere Fabio Lucchini allorchè faceva ancora parte della maggioranza di Avogadro, ma soprattuto fuori da ogni logica di razionalità, visto che collocherà il mercato all'estremo ponente della città, quindi logisticamente male accessibile ai più. Questa posizione di buon senso tenuta dal consigliere Fabio Lucchini, creò per stessa ammissione di Avogadro, una " insanabile frattura " per cui Lucchini venne cacciato dal sindaco che, come ormai noto a tutti, per la sua abituale arroganza, non tollerava e non tollera posizioni non allineate


Da www.laStampa.it del 24 Settembre 2012

giovedì 6 settembre 2012

Alassio – Mercato e pista ciclabile, consigliere Casella: polemiche sterili se non si entra nel merito dei problemi

 
 Jan Casella consigliere comunale di Opposizione rappresenta "Sinistra Alassina"


«L’ennesima polemica esplosa per la pista ciclabile e lo spostamento del mercato ad Alassio evidenzia sempre più come sia difficile poter affrontare una questione nel merito, senza alzare inutili polveroni che distolgono l’attenzione dall’oggetto della discussione. Mi pare illogico che anche in questa occasione il Sindaco attacchi l’associazione degli albergatori alassini su scelte rappresentative, e tralasci di confrontarsi sulle obiezioni fatte, discutendone pregi e difetti». È quanto sostiene il consigliere comunale di Sinistra Alassina Jan Casella.
«Sulla volontà del spostamento di mercato, abbiamo già detto anzitempo la nostra. Se si vuole spostare già oggi, l’unica zona adatta è Piazza Paccini, in quanto vi sarebbero i vantaggi dello spostamento del mercato in centro, Corso Europa non è Centro, non è comodo per un mercato e vi sarebbero forti disagi per le strutture alberghiere».
Diverso il discorso sulle piste ciclabili, che vede molti alassini contrari: «Noi siamo favorevoli alla realizzazione di una pista ciclabile, lo abbiamo detto anche in campagna elettorale, ma il progetto del comune – o almeno quel che ne abbiamo visto – non sta in piedi. La questione è una soltanto: non si può fare una pista ciclabile senza rivedere l’intera viabilità cittadina e soprattutto senza l’incremento a monte dei posti auto. Per tale motivo ci sentiamo di condividere un progetto come quello che l’architetto Alessandro Meda, uno stimato professionista, insegnante al politecnico di Milano, ha regalato al Comune. Un progetto che, rispetto alla prima stesura, è stato ulteriormente perfezionato, prevedendo la pedonalizzazione completa di Piazza San Francesco, Viale Marconi e Via Dante. 
In tale piano non è contemplata alcuna riduzione per i dehors, anzi, le attività economiche presenti nella zona riceverebbero un presumibile vantaggio da questa operazione, con una pista ciclabile a doppio senso di marcia, oltretutto messa in sicurezza con accorgimenti tecnici d’avanguardia. L’accesso alle suddette strade da parte di chi vi possiede un garage sarebbe garantito tramite uso di telecomando, ma le automobili potranno procedere solo a passo d’uomo
Tale zona diventerebbe anche la sede ideale del mercato settimanale. Nel progetto è compreso inoltre un Centro Intermodale Merci, a monte, con distribuzione capillare agli esercizi cittadini effettuata mediante veicoli eco-sostenibili, mentre ogni parcheggio sarebbe fornito dei servizi di bike-sharing e info-point. È anche previsto un percorso alternativo di sicurezza in caso di blocco del traffico sull’Aurelia».
Insomma, secondo l’esponente della Sinistra Alassina «si tratterebbe di una vera rivoluzione per la nostra città, da fare ovviamente passo per passo e non tutto di un colpo. Invito quindi il Sindaco Avogadro a ripensare alla sua iniziativa e a non tirare ostinatamente avanti per la sua strada, ma ad aprirsi al dialogo e al confronto, a discutere anche del progetto dell’architetto Meda
Alassio sarebbe caratterizzata da una viabilità alternativa, le strade e le vie del centro verrebbero donate a turisti e cittadini, e la qualità della vita e la bellezza della città migliorerebbero esponenzialmente».
 «Vi è la necessità di un confronto pubblico coi cittadini sulla questione, si tratta di un cambiamento radicale che va discusso con la cittadinanza. Il progetto del Comune ha il grande difetto di non essere né sicuro né adatto, e, invece di essere un aiuto alle attività economiche, potrebbe diventare un ostacolo, l’esatto opposto di quello che vogliamo noi, facendoci correre il rischio che un’idea di per sé buona e condivisibile venga abortita per sempre a causa di scelte affrettate, “fretta” che a questo punto diventa incomprensibile», conclude Casella.

Da Albengacorsara.it del 06 Settembre 2012

martedì 4 settembre 2012

Alassio - Pista Ciclabile e inversione di via Dante…ancora una scelta senza senso di questa amministrazione Avogadro che crede di poter fare qualunque cosa contro il volere della Città!!! Anche in barba alla Legge (D.M. n. 557 del 1999)!!!



Il consigliere regionale e comunale Marco Melgrati all'attacco delle scelte 
"OTTUSE" dell'amministrazione Avogadro

Alassio: Pista Ciclabile e inversione di via Dante…
ancora una scelta senza senso di questa amministrazione Avogadro che crede di poter fare qualunque cosa contro 
il volere della Città!!! 
Anche in barba alla Legge (D.M. n. 557 del 1999)!!!

E’ arrivata ai concessionari di tutti i dehors di via Dante, via Marconi e corso Europa una ordinanza Sindacale che intima che gli stessi dovranno essere smontati entro il 17 settembre per l’asfaltatura della strada, e non saranno più rimontati per far posto alla pista ciclabile, un’altra scelta pazzesca e dannosa alla città fatta da questa amministrazione Avogadro.  

Ma possibile che in questa compagine non ci siano teste pensanti ???
 
In quasi un anno e mezzo dall’insediamento non abbiamo assistito ad un solo lavoro pubblico, se si esclude il pontile Bestoso, iniziato ad Aprile, il che ha comportato la chiusura dello stesso “molo” per tutta l’estate, per la prima volta nella storia di Alassio, con grave danno all’immagine turistica della Città!!!

Già l’inversione del senso di marcia della via Dante appare una pazzia, non supportata da uno studio di ingegneria del traffico che ne dimostri l’utilitàla corsia verso ponente dell’Aurelia diventerebbe l’unica in quella direzione, perché sia la Via Dante che la strada che dall’Aurelia Bis gira verso san Rocco e poi scende alla Stazione sarebbero orientate nella direzione opposta. 
Una “follia” dettata solamente dalla volontà di dare un senso di discontinuità verso le passate Amministrazioni, di lasciare un segno nella “storia”, volutamente con la S minuscola!!!

Oggi si chiede a tutti i bar e ristoranti che insistono con dehor sulle via Dante, via Marconi e corso Europa di fare a meno del loro naturale sfogo all’aperto per realizzare la pista ciclabile, a monte della strada.

Al di là dell’assurdità di voler realizzare una pista ciclabile in una città che ha grandissimi problemi di parcheggio, con l’eliminazione di numerosi stalli di sosta,  in cui i ciclisti girano tranquillamente anche adesso (e non sono in numero così elevato come ad Amsterdam!!!), la follia più grande è quella di voler realizzare la pista ciclabile a monte della via Dante. 

L’inutilità di questa pista sta poi nel fatto che potrà essere soltanto a senso unico!!! Infatti il Decreto Ministeriale n. 557 del 1999, al titolo “Regolamento per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili”, prevede all’art.3 che, prima di realizzare una qualsivoglia pista ciclabile, gli enti locali si devono dotare di un piano della rete degli itinerari ciclabili, nel quale siano previsti gli interventi di realizzazione, comprensivo dei dati sui flussi statistici, delle lunghezze dei tracciati, della stima economica di spesa e di una motivata scala di priorità e di tempi di realizzazione. Nell’ambito di tale “piano” è ammessa la possibilità di considerare itinerari isolati che rispettino comunque le finalità ed i criteri di progettazione indicati all’art. 2. Per i Comuni che sono tenuti alla redazione del Piano del Traffico, il piano della rete ciclabile deve essere inserito in maniera organica. Per i Comuni non tenuti alla predisposizione del PUT occorre comunque procedere ad una verifica di compatibilità, soprattutto ai fini della sicurezza, con le altre modalità di trasporto

Inoltre sempre il D.M. 557/99 all’art.6 prevede che le piste ciclabili possono essere realizzate: su corsia riservata, ricavata dalla carreggiata stradale, ad unico senso di marcia, concorde a quello della contigua corsia destinata ai veicoli a motore ed ubicata di norma in destra rispetto a quest'ultima corsia, qualora l'elemento di separazione sia costituito essenzialmente da striscia di delimitazione longitudinale o da delimitatori di corsia; l’art 11 continua: Ogni progetto di pista ciclabile deve essere corredato dall'individuazione dei luoghi e delle opere ed attrezzature necessarie a soddisfare la domanda di sosta per i velocipedi ed eventuali altre esigenze legate allo sviluppo della mobilità ciclistica, senza che si abbiano intralci alla circolazione stradale, specialmente dei pedoni. L'individuazione in questione si riferisce, in particolare, sia ai poli attrattori di traffico sia ai nodi di interscambio modale. 2. Nei nuovi parcheggi per autovetture ubicati in contiguità alle piste ciclabili, debbono essere previste superfici adeguate da destinare alla sosta dei velocipedi.

Ci risulta che NULLA di tutto questo sia stato fatto, con un atteggiamento ancora una volta superficiale, improvvisato e pressappochista di questa Amministrazione Avogadro; sempre di più Dilettanti Allo Sbaraglio!!! 

Posizionare una pista ciclabile lato monte della Via Dante contrasta sicuramente con la sicurezza, considerato che questa pista ciclabile intercetta tutte le svolte delle automobili verso la via Aurelia, con grave pericolo per i ciclisti. Se una pista ciclabile si deve fare, verificato tutto quanto previsto dal Decreto Ministeriale 557/99, e noi ci auguriamo di NO, meglio sarebbe allora realizzarla a valle della via Dante, in modo da non intercettare il flusso viabilistico…e dal marciapiede davanti al “Muretto” di Alassio cosa succederà???  
Si elimineranno l’ampliamento del marciapiede e le fioriere realizzati per evidenziare il “Muretto”??? ma la domanda da fare è la seguente: Alassio oggi, in queste condizioni di parcheggio e di traffico, si può permettere una Pista Ciclabile in via Dante, via Marconi e Corso Europa???  

Pensiamo proprio di No!!! E con noi lo pensa la stragrande maggioranza dei cittadini.

Alassio 4 settembre 2012
                                                  Marco Melgrati Consigliere Regionale

Alassio - NO definitivo degli Albergatori guidati dal loro presidente, Angelo Galtieri, alla scelta di corso Europa come nuova collocazione del mercato settimanale e critiche mirate al progetto di realizzazione di una pista ciclabile in via Dante


Da www.laStampa.it del 04 Settembre 2012