Visualizzazione post con etichetta ASSOUTENTI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ASSOUTENTI. Mostra tutti i post

sabato 5 ottobre 2024

Italia - Quando Meloni prometteva di tagliare accise e Iva, fingendo di fare benzina...

Nel 2019, Giorgia Meloni denunciava su Facebook l'eccessiva tassazione sui carburanti, con accise e IVA che pesavano per quasi il 70% del costo, e chiedeva l'abolizione progressiva delle accise, simulando un rifornimento per dimostrare che la maggior parte del prezzo finiva allo Stato. Oggi, però, il suo governo ha eliminato il taglio delle accise, portando a nuovi aumenti di benzina e gasolio, pedaggi autostradali e tariffe di trasporti pubblici. Secondo Assoutenti, nel 2024 le famiglie italiane dovranno affrontare rincari per circa 2.435 euro.  

sabato 11 maggio 2024

Italia - Andora, "L'acqua salata non va pagata". Il Giudice di pace condanna Rivieracqua a un maxi risarcimento

Secondo la sentenza, ai cittadini rimborsi stimati in circa 20 milioni per "somme indebitamente pagate" e l'acqua in bottiglia comprata. Assoutenti, Onda Ligure e Comitato acqua cara in bolletta esultano: “Tutelati gli interessi degli utenti”

venerdì 23 febbraio 2024

sabato 12 febbraio 2022

Italia - Ponente ligure e nuova ferrovia. Il magistrato: "Le stazioni non sono aeroporti e ovunque sono in centro." L’avvocato: "Il costo delle ciclabili. Vedi Area 24." E il progetto alternativo di cui si parla poco

Dopo l’articolo di trucioli del 27 gennaio 2022 dal titolo Nuova ferrovia a monte. I sindaci di Albenga e Ceriale tacciono verità scomode (Vedi…..) ecco due interessanti (ed illuminanti) interventi. Non sono opinioni ma realtà che i cittadini devono conoscere. Dall’ex magistrato dr. Filippo Maffeo e dall’avv. Luca Battaglieri. Mentre a Borghetto il sindaco convoca le categorie agricole e Assoutenti.

sabato 31 luglio 2010

Alassio: Assoutenti "aboliamo la tassa sul coperto"

 
 
 
 
Il coperto? Una “tassa” che fa arrabbiare i turisti, 
soprattutto stranieri che hanno deciso di rivolgersi alle Associazioni dei consumatori.
 
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è un episodio accaduto ad Alassio dove in un prestigioso ristorante del centro storico una famiglia si è vista addebitare sul conto un euro e cinquanta centesimi addirittura per il bambino seduto sul passeggino.

Ora proprio l’Assoutenti, per voce del presidente onorario Gianluigi Taboga, ha deciso di scendere in campo e annunciare battaglia. “I ristoratori che applicano il coperto, una vera e propria “tassa”, presentano un pessimo biglietto da visita per tutto il comparto turistico. Gli stranieri non capiscono la voce riportata sul menù e, quando la capiscono, si chiedono, e dobbiamo chiedercelo anche noi italiani, perché si debbano pagare cifre non adeguate per una tovaglietta e un tovagliolo di carta. Fossero di fiandra si potrebbe capire ma, in linea di massima, i ristoranti di un certo livello hanno abolito da tempo il coperto“.
Proprio l’Assoutenti, in una propria indagine conoscitiva sul campo, ha scoperto che “non è raro che il prezzo del coperto vari a seconda di cosa si consuma. Meno si mangia e più si spende, verrebbe da dire. 
Ma siamo veramente al confine della legalità. Secondo le nostre statistiche il 75 per cento dei clienti insoddisfatti non fa rimostranze, semplicemente non va più in quel locale o in quella città. La paura è che non scelga più nemmeno la regione. 
E la Riviera, con questi comportamenti, rischia realmente di perdere quel poco di turismo di qualità che ancora la frequenta nonostante la concorrenza di altre aree. Sul coperto, da tempo, abbiamo chiesto alla Regione l’abolizione per legge. 
Una cosa che altre regioni hanno già fatto e che, all’epoca, era stata fatta a Roma dal sindaco Rutelli con una ordinanza. Nei giorni scorsi, prima del caso di Alassio, in una riunione a Loano ho fatto presente questa esigenza all’assessore regionale al turismo che mi ha assicurato se ne farà carico”, aggiunge Taboga.  

g.bar.

Da www.Savonanews.it  del 31 LUglio 2010



sabato 26 dicembre 2009

La Redazione si scusa per essersi fatta sfuggire questa lodevole iniziativa: MUTUI CHRISTMAS DAY



Vasta adesione dei parlamentari liguri e dei consiglieri regionali al mutui Christmas day di domani 18 dicembre.

Le adesione ad oggi pervenute di Enrico Musso, Giorgio Bornacin, Mario Tullo, Giovanni Paladini, Sandro Biasotti, Gabriella Mondello, Roberta Pinotti, Ubaldo Benvenuti, Patrizia Muratore, Luigi Morgillo, Gianni Plinio, Gino Garibaldi, Luigi Cola, Cristina Morelli e le altre che ancora attendiamo dimostrano un corale impegno della politica ad affrontare il problema delle famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui casa e di sostegno delle proposte delle associazioni dei consumatori che alleghiamo e che verranno illustrate nell'incontro natalizio con il Cardinale Bagnasco previsto alle 12,15 dello stesso giorno.

 VENERDI’ 18 DICEMBRE
MUTUI CHRISTMAS DAY

 Molte famiglie genovesi e liguri colpite dalla crisi economica (c’è chi ha perso il lavoro, chi ha chiuso una attività) non riescono più a pagare le rate dei mutui contratti per acquistare la propria casa (le sofferenze sono raddoppiate e l’osservatorio nazionale sul costo del credito promosso dalla Caritas mette al primo posto la Liguria con il 34,2% delle famiglie che paga rate di mutuo superiori al 30% del proprio reddito). Purtroppo le misure adottate dal Governo e dalla Regione non riescono a sostenere adeguatamente chi non riesce a pagare le rate. Anche la moratoria di 12 mesi che l’ABI (Associazione Banche Italiane) ha sottoscritto con le associazioni dei consumatori,  pur importante, è insufficiente per garantire una adeguata protezione delle famiglie in difficoltà: solo una famiglia su cinque potrà avvalersi di tale agevolazione. Il tema dell’emergenza mutui assume sempre più connotati di grave sofferenza sociale.

CHE COSA CHIEDIAMO?

1)    RIBASSO degli spread dei mutui casa con un loro abbattimento a percentuali sopportabili: chiediamo che i tassi attuali siano tagliati del 50% e che non possano superare l’ 1 % (il governo e la regione intervengano con copertura delle eccedenze tramite i fondi di sostegno ai mutui casa).

2)    ESTENSIONE DELLA MORATORIA a tutte le famiglie in difficoltà economica indipendentemente dalla causa della difficoltà (perdita del lavoro, sopraggiunti debiti, spese primarie aumentate) e dal valore del mutuo purchè prima casa!

3)    DIVIETO DI ISCRIZIONE ALLA CENTRALE RISCHI delle famiglie che non riuscendo a pagare la rata hanno presentato domanda di moratoria e/o rinegoziazione del mutuo.

4)    ISTITUZIONE DEL SEGRETARIATO SOCIALE MUTUI presso ogni Comune per aiutare le famiglie che non riescono a districarsi nella burocrazia dei documenti, va costituito un servizio di aiuto anche tramite le associazioni dei consumatori

Per sostenere queste semplici ma efficaci richieste, per chiedere sostegno ai nostri parlamentari e ai nostri consiglieri invitiamo tutte le famiglie interessate a partecipare al Mutui Christmas Day che si terrà a Genova in Piazza De Ferrari venerdì 18 dicembre 2009 alle ore 11.30. In quella occasione consegneremo la petizione e le proposte salva mutui ai parlamentari e ai consiglieri regionali, all’ABI e, con l’occasione degli auguri di Natale, al Cardinale Bagnasco che ci sorreggerà in questa difficilissima circostanza come fece nel 2004 l’attuale Segretario di Stato Cardinale Bertone suo predecessore all’Arcivescovato di Genova.

ACU, ADICONSUM, ADOC, ASSOUTENTI, CASA DEL CONSUMATORE, CITTADINANZATTIVA, CODACONS, LEGA CONSUMATORI, MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO