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martedì 9 febbraio 2021

Liguria - Riviera di Ponente: impennata di contagi, verso una zona rossa da Sanremo a Ventimiglia

Il Ponente ligure va verso la zona rossa, in particolare la zona tra Sanremo e Ventimiglia. I dati delle ultime settimane parlano chiaro: i contagi sono nuovamente aumentati e la situazione è preoccupante. E, anche se più volte negli ultimi giorni il governatore Toti ha ribadito che avrebbe preferito una zona gialla per la Liguria, è in fase di elaborazione una ordinanza mirata per la zona che va da Sanremo a Ventimiglia, la più colpita da questa seconda ondata di coronavirus. 

sabato 2 aprile 2011

Alassio - Smerciavano droga in un rudere abbandonato: quattro arresti




Alassio. I carabinieri della Compagnia di Alassio hanno eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Savona nell’ambito dell’indagine “La Casa Abbandonata”.

Ieri mattina i militari hanno infatti proceduto all’arresto dei marocchini Jaouad El Khataby 26 anni, Abdelmajid El Fellahi, 22enne, e Rahal Dakar 34enne, nonchè Norman Alberganti, 55 enne di Imperia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare e che vedeva tutti indagati per spaccio di stupefacenti.
All’alba i carabinieri, dopo molti giorni d’osservazione nei luoghi dove gli extracomunitari ritornavano a dormire, hanno fatto scattare l’operazione che ha portato al loro arresto
Non è stato semplice individuare i magrebini che hanno complicato il lavoro dei carabinieri spostandosi più volte da un domicilio all’altro nei paesi della Riviera ed in qualche caso tornando addirittura nel paese d’origine.
Il nome dell’operazione trae origine dal luogo dove gli indagati erano soliti smerciare la droga agli acquirenti provenienti da molti comuni della Riviera ligure
Il mercatino infatti era solitamente allestito in un rudere abbandonato e diroccato dell’entroterra alassino dove i magrebini molto spesso si fermavano anche a dormire durante la notte.
I carabinieri dopo giorni e giorni di osservazione diurna e notturna hanno permesso di raccogliere elementi per poter richiedere la misura cautelare.


Da www.Ivg.it  del 02 Aprile 2011

domenica 9 maggio 2010

ALASSIO - DISCOTECA "LE VELE", VIA LIBERA AI LAVORI


E “LE VELE” POTREBBERO RIAPRIRE PER 
LA STAGIONE ESTIVA

ALASSIO. “Le Vele”, la più grande discoteca all’aperto della Liguria, che negli ultimi anni ha portato in Riviera migliaia e migliaia di clienti d’élite provenienti da tutta Italia e dalla vicina Costa Azzurra, potrebbe riaprire in tempo per poter effettuare almeno una parte della stagione estiva.
Venerdì mattina, infatti, l’autorità giudiziaria, e più precisamente il sostituto procuratore Chiara Maria Paolucci, ha deciso di concedere ai titolari della frequentatissima discoteca che si trova proprio davanti all’isola Gallinara la possibilità di accedere al locale sequestrato per eseguire quei lavori che potrebbero consentire alla titolare, Barbara Meoni, di ottenere la licenza da parte del Comune di Alassio per poter svolgere l’attività di discoteca. Una novità senza dubbio positiva, soprattutto se si considera che ad aver impedito sino ad ora la concessione della licenza da parte degli amministratori comunali sarebbero alcune violazioni edilizie, comunque di lieve entità. E in modo particolare alcune paratie che sarebbero state realizzate, senza aver avuto la necessaria autorizzazione di carattere edilizio, nei servizi igienici del locale. Paratie realizzate abusivamente, che dovrebbero ora esser rimosse, per essere poi sostituite con altre autorizzate.
L’INTERVENTO
L’autorità giudiziaria ha autorizzato i lavori per rimuovere le paratie fuorilegge 
Alla luce di questi ultimi sviluppi l’impressione è che “Le Vele” possano quindi riuscire a riaprire i battenti in tempo per poter effettuare almeno una parte della stagione estiva. «Sono ancora amareggiato per quanto accaduto si limita a sottolineare Franchino Becchio ma continuo ad avere la speranza di ottenere la licenza e poter così riaprire la discoteca almeno per una parte della stagione, che è ormai alle porte.
L’autorità giudiziaria ha fatto il suo dovere, mi auguro che sanando le irregolarità esistenti i tempi per poter ottenere la licenza da parte del Comune non siano troppo lunghi».

cancelli@ilsecoloxix.it


Da www.ilSecoloxix.it  del 09 Maggio 2010

giovedì 28 gennaio 2010

Incendio ad Alassio: 7 auto e 2 magazzini andati a fuoco nella notte



Alassio. Sette macchine andate a fuoco, 
con fiamme che si sono propagate 
a due magazzini all’interno dei quali venivano 
conservati capi di abbigliamento.


 

E’ questo il bilancio di un incendio, scoppiato poco dopo la mezzanotte, in via Paganini ad Alassio e che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco di Albenga, 118 e Carabinieri.
Un rogo che non ha causato feriti, ma che ha parzialmente bruciato anche la facciata del palazzo davanti a cui erano parcheggiate le 7 macchine da cui si sono propagate le fiamme.
I Vigili del Fuoco hanno impiegato più di tre ore per riportare la situazione alla normalità. Adesso si dovranno accertare le eventuali responsabilità dell’accaduto.




Sul posto, in questi minuti, si trovano i Carabinieri per i rilevamenti del caso.  Le quattro auto ancora visibili sulla strada sono andate completamente distrutte al punto che difficilmente si riesce a distinguere e identificare con certezza  i modelli.
Anche la facciata dei civici coinvolti dall’incendio (dal civico 22 al 26) è parzialmente annerita. In Particolare, le fiamme hanno raggiunto il primo piano dell’edificio.
L’odore di bruciato si fa sentire anche a 100 metri di distanza.

Federica Pelosi


Da www.IVG.it  del 28 Gennaio 2010