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giovedì 17 novembre 2011

Alassio - Arrestato dai Carabinieri il grossista della droga con oltre mezzo kg di cocaina purissima

Gazzella dei Carabinieri con a bordo uno degli arrestati 

I Carabinieri della Compagnia di Alassio hanno arrestato E. R., marocchino di 30 anni e C. G., italiano di circa 40 anni per la detenzione ai fini di spaccio di oltre mezzo chilo di cocaina purissima parzialmente in pietra

Arrestato dai Carabinieri di Alassio il fornitore degli spacciatori di Alassio e Albenga con oltre mezzo kg di cocaina purissima tra le mani (circa 100.000 euro il suo valore nella vendita al dettaglio).
L'indagine, condotta e coordinata dal Tenente Giorgio Guerrini, responsabile dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Alassio, è cominciata il mese scorso quando un carabiniere, mentre percorreva libero dal servizio l'autostrada dei Fiori in direzione Ventimiglia, ha visto che l'autovettura che lo precedeva si fermava in una piazzola di sosta prima dell'uscita di Albenga e ha notato dallo specchietto uno dei passeggeri che, dopo essere sceso, ha scavalcato la recinzione metallica per allontanarsi nella boscaglia.
Il fatto ha insospettito il militare che, memore d’indagini svolte qualche tempo prima in quel luogo, ne ha parlato ai colleghi che hanno subito capito cosa poteva essere accaduto.
Nel recente passato i Carabinieri della Compagnia di Alassio avevano condotto un'indagine su alcuni cittadini di origine marocchina che, dopo aver acquistato lo stupefacente nel milanese, eludevano il controllo al casello autostradale facendo passare il "grosso carico" dalla piazzola di sosta ad altri soggetti pronti a ricevere la droga fuori dall'autostrada su arterie secondarie, dove i controlli delle forze dell'ordine sono meno frequenti.
L'individuazione della piazzola prescelta ha permesso ai carabinieri di organizzare nuovi servizi di osservazione e pedinamento, ma la strada per arrivare all'arresto dello spacciatore non è stata in discesa.
I militari hanno dovuto innanzitutto identificare il ragazzo, capire quando si recava ad acquistare lo stupefacente e individuare il percorso effettuato una volta fuori dall'autostrada. Ci è voluto quasi un mese di servizi, perlopiù in orario notturno passati nella boscaglia nascosti tra buche create per l’occasione. La scorsa notte i militari hanno capito che lo spacciatore era andato a fare il "carico" perché era tutto il giorno che non si vedeva in giro ad Albenga ed era ormai trascorsa una settimana dall'ultimo viaggio.
I carabinieri si sono quindi nascosti nei cespugli e hanno aspettato ore (come in tante altre occasioni in cui non avevano avuto successo) che il malvivente cadesse in trappola.
A serata inoltrata una macchina ha raggiunto la piazzola, si é fermata per pochi secondi e E. R. è sceso velocemente e a scavalcato la rete per raggiungere la boscaglia dove ad attenderlo c'erano i carabinieri seminascosti sotto terra che lo hanno immediatamente bloccato e recuperato la cocaina appena acquistata
Rachid infatti aveva tra le mani un sacchetto in plastica con all'interno oltre mezzo chilo di cocaina purissima, oltre a grosse quantità di denaro contante nelle tasche.
Una volta ammanettato il magrebino, i militari hanno atteso l'arrivo del complice. Uno dei militari, fingendo di essere lo spacciatore, ha atteso il ragazzo nel posto concordato ma quando è salito in macchina ha portato con sè, dentro al sacchetto di plastica, un bel paio di manette che ha fatto scattare ai polsi di C. G. ancora incredulo (a cui sono stati sequestrati 500 euro in contanti pagati da E. R. come somma pattuita per il viaggio).
I due ragazzi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di oltre 500 grammi di cocaina che, una volta tagliata e confezionata, avrebbe garantito agli spacciatori al dettaglio un ricavo di oltre 100.000 euro. E. R. é conosciuto, nella piana ingauna, come grossista ovvero come fornitore degli spacciatori "da strada".
Si pensa rifornisse gli spacciatori con mezzo kg di media alla settimana che poteva superare il kg durante le festività. La droga una volta “tagliatatriplicava di peso (quindi 1,5 kg) e veniva venduta tra i 100 e i 120 euro al grammo. Attualmente i due arrestati sono in carcere a Savona e i carabinieri stanno continuando le indagini per individuare il canale di rifornimento dello stupefacente.
Gli accertamenti condotti nel corso delle indagini hanno evidenziato che il “tesoro” di questi grossi spacciatori, ossia in termini monetari, la grande quantità denaro illecito ricavata dall’attività criminale viene reinvestita in Marocco in attività legali, soprattutto acquisto d’immobili.
Uno degli spacciatori arrestato (ben 2 volte solo dai carabinieri di Alassio) nelle precedenti indagini, è divenuto in poco tempo proprietario di un grande bar del Marocco (ove ora lavora la famiglia) dal nome “SAVONA.


Da www.Ivg.it  del 17 Novembre 2011

 

martedì 10 maggio 2011

Alassio - Avogadro: impegno della lista sulle emergenze sociali di Alassio

 

 Roberto Avogadro candidato Sindaco con la Lista "A come Alassio"


[fp] – Al di là della «immagine iconografica di un’Alassio isola felice esistono forti criticità verso le quali intendiamo assumerci un impegno deciso». 
È quanto sottolinea “A Come Alassio – lista Avogadro” . Tra le priorità che il candidato sindaco dichiara di voler affrontare in caso di elezione, innanzitutto un «fenomeno in costante crescita», l’abuso di stupefacenti.
Il problema della droga, sottolinea Avogadro, è «una realtà di cui si parla molto poco, che si tende a sottovalutare ma che in realtà è molto presente ad Alassio».
Le «infiltrazioni malavitose sul mercato immobiliare alassino e nel tessuto commerciale», il «problema della povertà e delle nuove povertà» e – in particolare per le giovani coppie – «l’impossibilità a trovare un alloggio, la difficoltà a trovare un lavoro stabile, la necessità di avere delle strutture presso le quali lasciare i figli durante gli orari di lavoro» sono i principali punti sui quali Roberto Avogadro dichiara di voler intervenire con le leve amministrative in caso di elezione.


Da www.Albengacorsara.it  del 10 Maggio 2011

sabato 2 aprile 2011

Alassio - Smerciavano droga in un rudere abbandonato: quattro arresti




Alassio. I carabinieri della Compagnia di Alassio hanno eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Savona nell’ambito dell’indagine “La Casa Abbandonata”.

Ieri mattina i militari hanno infatti proceduto all’arresto dei marocchini Jaouad El Khataby 26 anni, Abdelmajid El Fellahi, 22enne, e Rahal Dakar 34enne, nonchè Norman Alberganti, 55 enne di Imperia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare e che vedeva tutti indagati per spaccio di stupefacenti.
All’alba i carabinieri, dopo molti giorni d’osservazione nei luoghi dove gli extracomunitari ritornavano a dormire, hanno fatto scattare l’operazione che ha portato al loro arresto
Non è stato semplice individuare i magrebini che hanno complicato il lavoro dei carabinieri spostandosi più volte da un domicilio all’altro nei paesi della Riviera ed in qualche caso tornando addirittura nel paese d’origine.
Il nome dell’operazione trae origine dal luogo dove gli indagati erano soliti smerciare la droga agli acquirenti provenienti da molti comuni della Riviera ligure
Il mercatino infatti era solitamente allestito in un rudere abbandonato e diroccato dell’entroterra alassino dove i magrebini molto spesso si fermavano anche a dormire durante la notte.
I carabinieri dopo giorni e giorni di osservazione diurna e notturna hanno permesso di raccogliere elementi per poter richiedere la misura cautelare.


Da www.Ivg.it  del 02 Aprile 2011

venerdì 4 febbraio 2011

Alassio: tre giovani arrestati in un'operazione antidroga

 
La Compagnia Carabinieri di Alassio ha inferto un altro colpo 
al traffico di stupefacenti in città

Operazione antidroga dei carabinieri della compagnia di Alassio che hanno arrestato tre giovani per detenzione ai fini di spaccio di hashish, marijuana e M.D.M.A.   

Durante un controllo sull'Aurelia i militari hanno notato un’auto condotta da un ragazzo, M.O. di 18 anni , con a bordo la sua amica, una ragazza, S.I. di 22 anni, che viaggiava a velocita' sostenuta e quindi hanno deciso di fermarla per effettuare accertamenti. 

Nella borsa della ragazza sono saltati fuori due pezzi di hashish del peso complessivo di oltre un etto.
Nella successiva perquisizione domiciliare della ragazza che a Laigueglia, nell’appartamento dove conviveva con il ragazzo, P.R. di 23 anni, gestiva un vero e proprio mercatino di stupefacenti, i carabinieri hanno trovato tre bilancini di precisione, un tritafumo, più di 100 grammi di marijuana, in parte gia' confezionata, e 4 grammi di MDMA (una droga sintetica).
Per tutti e' scattato l'arresto.


Da www.Savonanews.it  del 04 Febbraio 2011

lunedì 3 gennaio 2011

Alassio - “Oltre 5000 servizi esterni e 75 arresti”: ecco il bilancio dei Carabinieri della Compagnia di Alassio

 

Il Maggiore Samuele Sighinolfi, comandante della Compagnia Carabinieri di Alassio


Alassio. E’ calato il sipario sul 2010 e, dopo quello generale provinciale presentato dal Tenente Colonnello Giovanni Garau, anche per la Compagnia Carabinieri di Alassio è tempo di bilanci. 
L’anno appena trascorso ha visto i militari della Compagnia sempre presenti sul territorio dei 18 comuni della giurisdizione, con oltre 5000 servizi esterni.
Complessivamente gli arresti nel 2010 sono stati 75″ spiega il Maggiore Samuele Sighinolfi, comandante della compagnia alassina.

Grazie ai numerosi servizi preventivi sono diminuiti i delitti in genere in particolare i furti che sono passati da quasi 900 nel 2009 a poco più di 600 nel 2010.  
I furti scoperti dai militari sono raddoppiati rispetto al 2009, per ultimo quello che ha poi portato all’arresto di un albanese e di due ragazze per un furto ad un bar di Cisano sul Neva.

Continua il contrasto al consumo degli stupefacenti tra i giovani: quest’anno sono state arrestate 20 persone solo per la violazione della normativa sugli stupefacenti a cui si aggiungono altre 26 persone denunciate in stato di libertà.  
Oltre 4 i kg di varie sostanze stupefacenti sequestrati nel corso delle operazioni antidroga. 
Tra queste l’operazione più importante è stata sicuramente quella conclusasi a gennaio in cui gli uomini della Compagnia di Alassio hanno interrotto un traffico internazionale di cocaina che partiva dalla Colombia eludendo i controlli di frontiera grazie allo stratagemma utilizzato dai narcotrafficanti, ossia farcire con cocaina allo stato liquido cioccolatini che, una volta confezionati, atterravano a Milano via corriere e da lì giungevano direttamente nella città del Muretto. 
Prima dell’estate invece era stato interrotto un commercio di droga posto in essere tra ragazzi di Laigueglia e Alassio, l’operazione aveva portato al rinvenimento e al sequestro di quasi mezzo chilo di hashish.

Non sono mancati gli arresti per reati contro le donne come ad esempio il primo arresto per stalking della Liguria di un giovane ragazzo italiano per aver perseguitato la sua ex ragazza per vario tempo, giungendo a minacciarla armato di coltello e l’arresto di un noto P.R. alassino per aver violentato una giovane ragazza ucraina in vacanza nel litorale ligure all’inizio di settembre.  

Un dato che ha avuto un incremento sensibile e che dimostra la presenza dell’Arma sulle strade è quello legato al reato per guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti che ha fatto registrare oltre 60 denunce, con conseguente ritiro della patente di guida, a fronte delle 22 del 2009. 
È di oltre 100.000 euro l’ammontare delle multe per violazione delle norme al codice della strada.

Infine la lotta all’immigrazione clandestina che ha portato all’arresto di 15 extracomunitari, già colpiti dal provvedimento di espulsione al quale non hanno ottemperato, e alla scoperta di circa 40 clandestini per i quali sono stati emessi altrettanti decreti di espulsione.

Da www.IVG.it del 03 Gennaio 2011

sabato 18 dicembre 2010

Alassio: arrestato per spaccio un ventunenne marocchino


Automezzi dei Carabinieri in servizio

Il magrebino era già stato arrestato nell’estate scorsa a Laigueglia quando era stato colto in flagranza dai militari dell’aliquota operativa mentre cedeva dello stupefacente ad un giovane ragazzo italiano

I Carabinieri della Compagnia di Alassio hanno arrestato El Fellahi Abdelmajid, marocchino di 21 anni,  in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale del riesame di Genova. 

Il magrebino era già stato arrestato nell’estate scorsa a Laigueglia quando era stato colto in flagranza dai militari dell’aliquota operativa mentre cedeva dello stupefacente ad un giovane ragazzo italiano. 

In quell’occasione i militari si erano mescolati alle persone che scendevano alla fermata del pullman della piccola cittadina ligure per osservare i movimenti dell’extracomunitario, riuscendo poi ad arrestarlo mentre vendeva dell’hashish. 

Ieri invece i Carabinieri si sono messi sulle tracce del ragazzo che per tutta la mattina non si è fatto trovare ma la ricerca alla fine ha dato i suoi frutti con il rintraccio del marocchino proprio nei pressi del luogo dove era stato arrestato a giugno. 

I Carabinieri si sono quindi avvicinati al ricercato che non ha nemmeno tentato la fuga accorgendosi troppo tardi dell’arrivo dei militari che hanno fatto scattare le manette e l’hanno accompagnato in caserma per gli atti del caso. 

Dopo l’arresto El Fellahi è stato portato nel carcere di Savona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Da www.Savonanews.it  del 18 Dicembre 2010

venerdì 15 ottobre 2010

La Finanza scopre 4,5 kg di marijuana sulla spiaggia: caccia agli spacciatori

 


Ponente. 
Stavano svolgendo un normale servizio di perlustrazione lungo la spiaggia tra Alassio e Laigueglia, nei tratti spesso utilizzati dai venditori ambulanti abusivi per nascondere oggetti contraffatti o per il ricovero di soggetti clandestini, ma il borsone che hanno trovato conteneva una tipologia di merce assai diversa rispetto ai falsi capi di vestiario e di pelletteria imitanti i marchi delle più note case di moda.  
Nella borsa, i finanzieri della Compagnia di Albenga hanno infatti rinvenuto 4 grossi involucri rivestiti di cellophan, contenenti 4,5 kg di marijuana frantumata e pressata, pronta per lo spaccio. 
Dopo il recupero dello stupefacente, allo scopo di individuare i responsabili dell’illecita detenzione, è stato immediatamente organizzato un servizio di appostamento nella zona del ritrovamento, ma l’iniziativa non ha sortito l’esito auspicato. 
Sono state comunque acquisite dichiarazioni di alcune persone della zona e sulla base di tali informazioni saranno sviluppate ulteriori indagini per identificare i detentori della sostanza stupefacente e smatellare la rete di spaccio.

Da www.Ivg.it  del 15 Ottobre 2010

martedì 7 settembre 2010

Alassio, nascondeva in casa un chilo di droga: 26enne in manette





Alassio - Un ventiseienne italiano, F.B., è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri del nucleo operativo di Alassio con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  

Il ragazzo infatti, nascosto nella propria camera, deteneva in casa un vero e proprio deposito di hashish e marijuana. 

I militari avevano il sospetto che il giovane potesse avere in casa un po’ di sostanza stupefacente da cedere ad alcuni clienti della piana ingauna, ma nemmeno loro immaginavano quello che, durante la perquisizione, è comparso davanti ai loro occhi

Poco a poco che gli uomini dell’Armarovistavano” nella stanza del ragazzo si spiegavano come mai fosse così ricercato dai suoi “clienti” che gli suonavano a casa a qualsiasi ora del giorno e della notte. 

Infatti durante la perquisizione sono saltati fuori interi panetti di hashish, bustine contenenti marijuana, coltelli utilizzati per tagliare lo stupefacente e bilancini di precisione.

In totale più di un chilo di “roba”: 900 grammi di hashish e circa 100 grammi di marijuana pronti per essere ceduti al dettaglio in modo da fruttare al giovane più di 5000 euro

I militari hanno però interrotto la catena della droga facendo scattare le manette ai polsi del giovane che adesso si trova nel carcere di Savona a disposizione dell’autorità giudiziaria.


Da www.IVG.it  del 07 Settembre 2010

giovedì 25 marzo 2010

Savona: importavano coca liquida, condannati a 3 anni


Tre anni di carcere e 14 mila euro di multa a 
Luis Armando Rossi e Mariano Rodriguez Venturini, 
entrambi di 32 anni. 

E' la pena patteggiata oggi davanti al giudice per le udienze preliminari Donatella Aschero dai due narcotrafficanti arrestati agli inizi di gennaio dal comando compagnia carabinieri di Alassio dopo un'indagine durata diversi mesi. 

Per diverse volte i due avrebbero fatto arrivare lo stupefacente ad Alassio, in pacchi che si aggiravano sui 250 grammi le prime due volte, e sui 500 grammi la terza, con un normalissimo corriere in viaggio dalla Colombia dove la madre di uno dei due arrestati possiede anche delle lussuose ville. 

La droga all'interno dei pacchi era nascosta in ovuli ricoperti di cioccolato e incartati con la confezione di grossi cioccolatini brasiliani (marca 'Serenada de amor' da qui il nome dell'operazione) oppure in pupazzetti di Babbo Natale.  
Uno di questi pacchi, indirizzato ad Alassio in via Solva, durante dei controlli allo scalo aeroportuale di Londra Gatwick era finito nelle mani della polizia inglese che mediante l'utilizzo di scanner per individuare la presenza di liquidi nei pacchi ed apparecchi radiografici ha scoperto gli ovuli contenenti lo stupefacente liquido ed ha immediatamente allertato le autorità italiane.
Oltre al pacco inglese, i carabinieri dei Ros di Genova ed il nucleo operativo di Alassio avevano sequestrato un pacco all'aeroporto di Linate ed è stato bloccato un altro pacco all'aeroporto di Bogotà per un totale di 1 chilogrammo di stupefacente. 
La cocaina sequestrata valeva sul mercato fino a 100 euro al grammo ma siccome quella pura mediamente viene tagliata sino a ricavarne tre dosi, il chilogrammo poteva fruttare nella vendita al dettaglio circa 300.000 euro.

Da www.Savonanews.it  del 25 Marzo 2010

sabato 23 gennaio 2010

Alassio: Progetto Narciso, la polizia sorveglia la "Baia del Sole"


Il Sig. Questore Dott. Vittorino Grillo, durante una conferenza stampa.

Continuano i controlli della Polizia di Stato nell'ambito del “Progetto Narciso”, finalizzato alla prevenzione dei reati tipici del mondo giovanile. Ieri sera, ad Alassio sono stati controllati 4 locali notturni e 61 persone durante alcuni posti di blocco posti nella città con l'ausilio di alcuni specialisti del Reparto Prevenzione Crimine di Genova.



Il Capo di Gabinetto della Questura di Savona Massimo Molinari assicura che il progetto Narciso, fortemente sostenuto dal Questore, verrà esteso nei prossimi mesi anche ad altre zone della Provincia.

c.s.

Da www.Savonanews.it  del 23 Gennaio 2010

martedì 5 gennaio 2010

Alassio: traffico di droga, arrestati due sudamericani


 
Due sudamericani sono stati arrestati con l'accusa di traffico di droga dai carabinieri della compagnia di Alassio coordinati dal maggiore Samuele Sighinolfi. Secondo quanto si è appreso i due arrestati avrebbero importato diversi quantitativi di sostanze stupefacenti in Italia. Scoperti dai militari sono stati arrestati e domattina saranno interrogati dal gip per l'udienza di convalida del fermo. Ulteriori particolari sulla vicenda verranno forniti domani mattina dalla compagnia dell'Arma alassina. Si tratta comunque di un altro durissimo colpo al traffico di droga che già nelle settimane scorse aveva portato la Procura a richiedere ben 17 ordini di arresto eseguiti poi dai carabinieri per un traffico tra Santo Domingo e l'Emilia Romagna.
 
Da www.Savonanews.it  del 04 Gennaio 2010

sabato 2 gennaio 2010

Carabinieri di Alassio, 100 arresti e 414 reati scoperti: bilancio 2009 positivo


Il maggiore dei CC, Samuele Sighinolfi , Comandante della Compagnia Carabinieri di Alassio


Alassio. Quello che si è appena concluso è stato un anno di lavoro intenso, ma pieno di risultati positivi per la Compagnia Carabinieri di Alassio. Quasi 100 arresti effettuati, 414 reati scoperti, con una diminuzione di quelli consumati e tentati. “La realtà alassina, come ben noto, è generalmente tranquilla. E’ soprattutto il periodo estivo che richiede un grande impegno in termini di uomini e mezzi sia perché c’è un incremento della popolazione sia perché giungono sul territorio molti extracomunitari per la vendita di merce contraffatta e molti ladri in cerca di fortuna” spiega il maggiore Samuele Sighinolfi
Fortuna che non sempre arriva: infatti 25 persone, nell’anno appena trascorso, sono state arrestate in flagranza mentre stavano commettendo o avevano appena perpetrato un furto o una rapina. La lotta all’abusivismo commerciale è stata ferrea ed ha permesso di scovare molti depositi di merce, spesso contraffatta, in posti anche difficilmente immaginabili. “Oltre quelli scoperti nei pressi o dentro stabilimenti balneari sicuramente il ricordo di molti correrà al lugubre luogo di raccolta che alcuni immigrati erano riusciti a ricavare all’interno del cimitero di Laigueglia e che i carabinieri, fingendosi parenti dei defunti, sono riusciti a smantellare” aggiunge ancora Sighinolfi.
Anche in questo campo i numeri parlano da soli: oltre 200 sequestri (tra amministrativi e penali) e relative contravvenzioni per un totale di oltre 1.000.000 di euro di proventi cui si aggiungono, oltre 200.000 euro di merce contraffatta sequestrata (valore stimato sul danno emergente evitato ai produttori e commercianti). Continuando con l’attività contravvenzionale, nell’anno in corso, si è avuta un’impennata soprattutto per quel che riguarda alcuni reati depenalizzati (come, ad esempio, l’ubriachezza, l’omessa custodia e malgoverno di animali, alcuni reati in materia di edilizia) dove le sanzioni hanno scavalcato la soglia dei 100.000 euro, triplicandosi rispetto all’anno precedente.
Tra le attività di rilievo che sono state effettuate dalla Compagnia alassina c’è sicuramente l’individuazione di una discarica abusiva, dove veniva accatastato materiale in amianto, scovata grazie ai numerosi controlli effettuati in materia ambientale. Molti controlli sono stati effettuati poi nei cantieri edili e in alcuni locali notturni, in collaborazione con l’ispettorato del lavoro, arrivando alla chiusura di un bar a fine agosto per lavoro nero. Nell’ambito della pubblica sicurezza cittadina è stato anche individuato un piromane che aveva incendiato numerose vetture, anche vicino ad abitazioni, creando un certo allarmismo tra i cittadini, incastrato grazie all’attività d’indagine posta in essere dai militari dell’arma.
Nella lotta agli stupefacenti sono raddoppiati gli arresti in flagranza che sono passati da 13 del 2008 a 25 del 2009. I dati di maggior rilievo sono quelli sia inerenti al ritorno in auge dell’eroina sia l’individuazione e il sequestro del numero delle piante di marijuana che sono passate da 18 del 2008 a 50 del 2009. Il caso più famoso resta sicuramente quello di Villanova d’Albenga dove due giovani sono stati arrestati per aver imbastito una piantagione con oltre 40 tipi di piante di marijuana grazie a semi provenienti da tutto il mondo.
Per concludere non si puù non ricordare la reazione pronta e immediata che i carabinieri hanno dimostrato in occasione della rapina di agosto. I due militari intervenuti, nonostante il coinvolgimento in una sparatoria nel centro di Alassio, hanno palesato tutto il loro coraggio riuscendo a sventare la rapina, recuperare la refurtiva e a bloccare uno dei tre malviventi autori del delitto per poi avviare una complessa attività d’indagine che ha portato alla scoperta del covo dei rapinatori.
L’anno infine si è concluso con l’arresto di un rifornitore di spacciatori al dettaglio che aveva costruito un laboratorio clandestino in una baracca nascosta nei boschi di Cisano.

Da www.Ivg.it  del 02 Gennaio 2010