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mercoledì 26 settembre 2012

Alassio - Aperto il cantiere in corso Europa e via Dante, con lavori a tappe. La consigliera Patrizia Boscione difende la scelta di spostare il mercato, dimostrando una volta di più, se ce n'era la necessità, che è incapace di fare valutazioni logistiche appropriate con la propria testa, mentre è molto abile a curare i propri interessi, mantenendo le promesse elettorali, non preoccupandosi di quelli più importanti e generali dei cittadini alassini. Solo un' incapace irrazionale o disinteressato può non comprendere che la collocazione del mercato all'estremo ponente della città, scomodo alla maggioranza dei cittadini in una società sempre più composta di anziani, in una zona residenziale e popolata di alberghi priva di aree di parcheggio sufficienti, su cui parecchie persone confluiranno con i loro mezzi di trasporto privati, è una scelta che solo un "arrogante cocciuto" come il sindaco Avogadro poteva prima inserire nel programma della Lista " A come Alassio " e poi portare avanti con protervia malgrado lo scontento plateale dei cittadini. La Boscione, anche lei incantata da "Sai Baba" Avogadro, lo segue irrazionalmente supina a questa linea


Da www.laStampa.it del 26 Settembre 2012

mercoledì 5 settembre 2012

Alassio - Un amante delle vignette, vede così l'ultimo scontro tra Avogadro e Galtieri


Alassio - La vicenda dello spostamento del mercato settimanale, previsto per l'inizio di Ottobre, infiamma nuovamente gli animi. Il sindaco Avogadro, come suo costume, questa volta spara a zero sugli Albergatori, che sono contrari, ma in particolare sul loro presidente Angelo Galtieri, con il solito linguaggio di bassa "lega" che lo ha da sempre contraddistinto negli scontri politici. Intanto gli Albergatori fanno ricorso al Tar per opporsi a questa nuova insensata quanto illogica scelta del sindaco Avogadro, che dimostra ancora una volta, se ce n'era bisogno, la sua mancanza di rispetto per le opinioni altrui, disprezzandole ed arrogandosi il diritto di scelte che vanno contro il buonsenso e la ragionevolezza, manifestando ottusità e testardaggine. In fondo Avogadro rappresenta il 36 % dei cittadini alassini e questo, al contrario, dovrebbe farlo riflettere


Da www.ilSecoloxix.it del 05 Settembre 2012

mercoledì 25 gennaio 2012

Alassio - Melgrati: “Scelta scellerata cancellare i dehor, la pista ciclabile non è una priorità”


 Marco Melgrati consigliere regionale e comunale di opposizione

 

Alassio -Cancellare tutti i dehor di via Dante, eliminare i parcheggi per far luogo ad una pista ciclabile, in un contesto già saturo e privo di posti auto, nella zona centrale, tradizionalmente oggetto di shopping da parte dei turisti e residenti, è una scelta scellerata, priva di buon senso, che mira a far parlare di sé, nell’ottica di tutte le scelte di Avogadro”. Così il consigliere regionale del Pdl e consigliere comunale di minoranza Marco Melgrati critica l’amministrazione comunale alassina.
Prima si risolve il problema dei parcheggi e poi si può pensare a piste ciclabili; nella vita sociale ed economica di una città ci sono delle priorità e questa non la è sicuramente, anzi… L’eliminazione dei dehor, necessaria per lo sviluppo e la sopravvivenza delle attività commerciali di tipo bar e ristorante, è un grave attacco alla struttura economica e sociale del paese; la scelta poi di, forse, riconfermarne alcuni ed altri no, sta nell’ottica di questa amministrazione che premia gli “amici” e stanga i nemici, o presunti tali… aggiunge Melgrati.
Inoltre, la pista ciclabile in senso inverso a quello di marcia è proibita per legge, al di sopra di un certo flusso di traffico, e sconsigliata comunque… Fare poi una pista ciclabile a monte della via Dante è un assurdo, in quanto tutte le intersezioni con le strade che portano all’Aurelia sono appunto a monte, e la svolta delle auto attraverserebbe la pista ciclabile, con tutti i problemi di sicurezza che comporta… Esiste anche il problema del numero degli stalli di sosta a pagamento concessi in gara ad una società di gestione…”.
Prima o poi ci sarà una sollevazione popolare e che i cittadini promuoveranno autonomamente una manifestazione sotto il Comune per protestare contro tutte quelle scelte che li penalizzano: su tutte lo spostamento del mercato e l’eliminazione dei dehor per fare la pista ciclabile
Vedremo i cittadini esasperati sotto il Comune con i forconi, e io sarò in prima linea con loro
Non si può pensare di amministrare una cittadina facendo qualunque cosa salta in mente di notte al primo cittadino e alla sua cricca di compagni, che rappresentano elettoralmente una ristretta minoranza, il 36% dei votanti, contro il 64% di altri cittadini che non li volevano e non li vogliono…conclude Melgrati.


Da www.Ivg.it  del 25 Gennaio 2012