lunedì 22 marzo 2010

Alassio: Pasqua, Galtieri "Prenotazioni sotto la media"

Angelo Galtieri, presidente UPA-SV al convegno sul Turismo "Work in Progress" 
dello scorso anno 2009 
 
Lo stop didattico per le vacanze pasquali, 
inizia con una settimana di anticipo. 
 
Tra elezioni regionali e spoglio elettorale, per gli studenti questa è l’ultima settimana di lezione prima del tanto atteso ponte pasquale e, tempo permettendo, gli albergatori potrebbero aprire la nuova stagione turistica lasciandosi alle spalle i numeri negativi registrati durante le prime festività dell’anno dovuti delle condizioni climatiche avverse.
Riaperte le camere, quindi, gli albergatori alassini sono pronti a ricevere quei turisti che appena possono colgono l’occasione per trascorrere qualche giorno al mare senza aspettare l’arrivo dell’alta stagione. Ma le basse temperature che hanno accompagnato questo ultimo periodo, caratterizzato da abbondanti nevicate, potrebbero spingere molti vacanzieri a non abbandonare sci e scarponi per trascorrere qualche giorno in più in montagna. Fattore questo che potrebbe compromettere il numero dei turisti che per le festività pasquali scenderanno in Riviera, facendo preoccupare l’intero settore alberghiero.
“Purtroppo, il turismo ligure è prevalentemente caratterizzato da turisti di prossimità, ovvero da quelle persone che prima di prenotare una stanza aspettano l’avvicinarsi del periodo di stop e che desiderano sapere, con largo anticipo, quali saranno le condizioni meteorologiche che accompagneranno il loro periodo di ferie – dichiara Angelo Galtieri, presidente provinciale degli Albergatori. Ad oggi, i dati che si registrano nelle strutture ricettive sono abbastanza preoccupanti ma le aspettative per un cambiamento favorevole, ovviamente non mancano”.
Certo, se l’inverno lasciasse definitivamente il posto alla primavera allora le cose potrebbero cambiare.
In genere, in questo periodo si respira l’aria della bella stagione, di quel cambiamento climatico che fa lasciare alle spalle il lungo inverno, per avvicinarsi sempre di più alle tanto sospirate ferie estive e una Pasqua calda potrebbe convincere il turista a trascorrere qualche giorno al mare, anche se i dati attuali dicono il contrario.
“Molti fattori a noi sfavorevoli potrebbero compromettere l’andamento delle presenze turistiche in città di questo primo vero esodo dell’anno – continua Galtieri -. Negli anni scorsi, i turisti si fermavano in una stanza per 5 giorni, ad oggi, invece, si registrano prenotazioni solo per 3 giorni e viste le condizioni climatiche di questo ultimo periodo, le possibilità che questa possa essere una Pasqua molto calda sono davvero basse”.
Purtroppo però il clima non è l’unico fattore che potrebbe incidere negativamente sull’andamento turistico alberghiero di questo periodo. La crisi economica, che ha colpito pesantemente le famiglie italiane, pesa ancora molto sulle tasche di molti cittadini, che per di affrontare le spese quotidiane potrebbero rinunciare a qualche giorno di ferie.
Maltempo, crisi economica e turismo montano, dunque, potrebbero compromettere questi giorni di vacanza ma se arrivasse il caldo gli albergatori sarebbero nuovamente in gioco, pronti come sempre a soddisfare anche le esigenze dei villeggianti più esigenti. 
 
a.p.

Da www.Savonanews.it  del 22 Marzo 2010

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