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venerdì 14 ottobre 2011

Savonese - Cappelluto ad Agostini: “Decretare il fallimento del Matching sul Turismo senza aver partecipato è un atto di arrogante superficialità”

 
 Franca Cappelluto, presidente dell' UPA - Unione Provinciale Albergatori



Savona - Franca Cappelluto, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona, replica alle parole dell’assessore alassino Rinaldo Agostini che aveva criticato il Matching sul Turismo definendolo privo di idee e innovazioni”: “Prima di tutto voglio scusarmi per il fatto che l’invito sia giunto sulla scrivania dell’assessore Agostini in ritardo. Con questo colgo l’occasione per invitarlo ufficialmente alla Quarta edizione del Matching sul turismo che si terrà venerdì 12 ottobre 2012. Non entro nel merito della polemica tra l’assessore Agostini e il consigliere regionale Marco Melgrati anche se ho vivamente apprezzato la partecipazione durante tutti i lavori della mattinata dell’ex sindaco Melgrati”.
Detto questo vorrei puntualizzare alcune cose.
Il Matching è da sempre un momento di confronto su quelle che sono le tendenze del turismo, le nuove tecnologie, delle sue prospettive, delle richieste del mercato e di ciò che si può fare per sostenere questa economia importantissima per la Provincia di Savona. 
Partire dall’esperienza (dati concreti e misurati) per pensare, confrontarsi e poi agire: questo è lo spirito del Matching.
Teniamo conto che è la terza volta che al Matching partecipano più di trecento persone tra esperti, studiosi, operatori e amministratori
Decretare il suo “fallimento”, senza aver nemmeno partecipato, è un atto di arrogante superficialitàprosegue Franca Cappelluto.
Le proposte concrete, oltre agli innumerevoli spunti di riflessione che chi è intervenuto si è portato a casa, non sono certamente mancate. Mi riferisco in particolare all’impegno assunto da Provincia e Camera di Commercio di definire a breve uno strumento che possa promuovere e commercializzare l’offerta turistica savonese (come avviene in Trentino) cosa che ci viene richiesta da tutto il mondo. Oppure bollare come nessuna idea gli impegni presi dall’assessore regionale Berlangieri (per la modifica dell’’organizzazione turistica della Liguria, della legge di classificazione e della Legge Ruggeri) mi sembra semplicistico e anche ingiusto
Chiudo queste puntualizzazioni per rinnovare l’invito all’assessore Agostini a partecipare al prossimo Matching ricordando il detto di mia nonna cheuna sola testa non contiene la saggezzaconclude il presidente dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona.


Da www.Ivg.it  del 14 Ottobre 2011

venerdì 30 aprile 2010

Loano - Unione Albergatori, Cappelluto al posto di Galtieri

Franca Roveraro Cappelluto, 
general manager e socia di Loano 2 Village, 
è il nuovo presidente dell’Unione Provinciale Albergatori 
di Savona, organizzazione aderente a 
Federturismo - Confindustria. 
A eleggerla, questo pomeriggio, con voto unanime, è stata la Giunta dell’UPA, composta dai presidenti delle Associazioni territoriali che riuniscono 370 imprese ricettive della provincia. Franca Cappelluto subentra ad Angelo Galtieri (nella foto), albergatore di Alassio, che ha completato due mandati biennali consecutivi e non era quindi ulteriormente rieleggibile a termini di Statuto.
La neo presidente ha un curriculum professionale di lungo corso, sottolineato da prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale, ed è fortemente impegnata nel mondo associativo e nella società civile. 
Figlia del proprietario dello storico Oleificio Roveraro di Borghetto Santo Spirito, è sposata con l’imprenditore Enzo Cappelluto ed ha due figlie, Elisabetta e Rosangela, entrambe inserite nelle aziende di famiglia i cui interessi spaziano dal turismo all’edilizia, dal settore immobiliare alla cantieristica navale. Elisabetta è anche presidente del Gruppo Giovani dell’Unione Industriali di Savona.
Franca Cappelluto, già vicepresidente dell’UPA ed ex presidente dell’Ebit (Ente bilaterale dell’industria turistica), è amministratore delegato del Consorzio Ponente Congressi ed è consigliere di amministrazione (prima donna in 170 anni di attività dell’istituto) di Banca Carisa, la Cassa di Risparmio di Savona.  
Tra i riconoscimenti ottenuti figura, nel 2008, il Premio Imprenditrice Ligure dell’Anno, attribuitole dall’Aidda “per aver dimostrato, con scelte di qualità, come la Liguria di Ponente possa competere con i mercati interni e internazionali”. Nel febbraio scorso, a Milano, ha ricevuto il prestigioso Premio Excellent “per l’attenzione creativa che la famiglia Cappelluto ha dimostrato nella valorizzazione del turismo nella Liguria di Ponente”. “Agli imprenditori loanesi – è scritto nella motivazione del Premio – va riconosciuto anche il merito di aver intuito l’importanza del settore meeting & incentive, continuando ad investire in qualità e innovazione per rendere sempre più competitiva e internazionale l’offerta congressuale della Liguria”.
“Stiamo attraversando un fiume in mezzo alla corrente – ha dichiarato Franca Cappelluto ringraziando Angelo Galtieri ed i componenti della Giunta dopo l’elezione -.L’augurio che posso fare a me stessa, in questa nuova sfida, è di riuscire ad entrare in un gioco di squadra che ha funzionato bene ma che deve ogni giorno inventarsi qualcosa per superare le turbolenze esterne e dare più forza alle nostre iniziative a sostegno dei colleghi e del turismo in generale, ricercando una piena collaborazione con le istituzioni, gli enti pubblici e le altre organizzazioni e associazioni di imprese”
 Angelo Galtieri, Presidente uscente dell'Unione Provinciale Albergatori del Savonese, 
doppio un doppio mandato consecutivo. 
L’Unione Provinciale Albergatori si ritrova coesa su una linea che è stata perseguita per un quinquennio dalla presidenza Galtieri. “Un arco di tempo – ha ricordato il presidente uscente – che ha consentito all’UPA sia di attuare una profonda riorganizzazione della struttura e dei servizi, sia di rappresentare e sostenere gli interessi della categoria nelle sedi politiche, amministrative e sindacali. Oggi è una bella giornata, perché sono sicuro di lasciare la presidenza in buone mani”.
red. sav.

Da www.Savonanews.it  del 29 Aprile 2010

martedì 6 aprile 2010

Provincia, polemica sulle guide turistiche: interviene il presidente Galtieri (Upa)

Angelo Galtieri presidente dell'Unione Provinciale Albergatori 
ed il segretario Carlo Scrivano qui a destra
 
Alassio - “C’è stata una corresponsabilità degli operatori 
e della Provincia di Savona”. 

Così Angelo Galtieri, presidente provinciale dell’Upa (Unione provinciale Albergatori) interviene nella polemica sollevata sulle guide turistiche del portale Inforiviera contenenti tutta la ricettivtà alberghiera. 
Da quest’anno le guide contenevano anche una foto per ciascun albergo, peccato però che la versione stampata sia stata realizzata con palesi errori nell’editing delle immagini. 
“La fretta richiesta nell’invio delle foto, oltre alle disattenzioni degli albergatori hanno determinato l’errore. Adesso è difficile tornare indietro con una ristampa delle edizioni, questo – conclude Galtieri – anche per l’impossibilità economica della Provincia e per la tempistica necessario per l’uscita delle pubblicazioni”.

Da www.Ivg.it  del 06 Aprile 2010

giovedì 25 marzo 2010

GALTIERI (UNIIONE ALBERGATORI): «SERVE SINERGIA TRA PUBBLICO E PRIVATO»

 
ALASSIO - NON PASSA PIÙ LO STRANIERO
E LE PRENOTAZIONI SONO COL CONTAGOCCE
 
ALASSIO. Il ponte lungo, anzi lunghissimo, provocato dalla vicinanza tra le elezioni e le vacanze pasquali non sembra aiutare il turismo rivierasco, che anzi si attende una Pasqua in tono minore.
 
Nonostante una decina di giorni di chiusura delle scuole, gli alberghi stanno ricevendo le prenotazioni con il contagocce, e per periodi brevissimi, al massimo di tre giorni. E come se non bastasse in questa strana primavera mancheranno completamente (o quasi) i turisti stranieri. Ma com’è possibile che allungandosi le vacanze scolastiche le ferie si accorcino? «Anzitutto la vacanza lunga riguarda gli studenti, ma se i genitori lavorano il fatto che i figli siano a casa non basta comunque per andare in ferie – spiega Angelo Galtieri, presidente provinciale degli albergatori, e bisogna tenere conto del fatto che la vacanza lunga riguarda solo chi ha figli che vanno alla scuola pubblica, quindi non le fasce economicamente più elevate.
In un momento di crisi generale come questo non è immaginabile che in molti decidano di fare una vacanza lunga in questa stagione». 
Qualcuno, però, in vacanza ci va, ma sceglie la crociera o mete estere. «Questo è uno dei principali problemi in cui si dibatte il nostro turismo da dieci anni a questa parte.
Allora non c’era una così grande concorrenza da parte delle destinazioni straniere, e tutto sommato i nostri prezzi erano concorrenziali con quelli di quei mercati ancora non organizzati come oggi. Adesso i grossi tour operator tendono a portare i loro clienti dove hanno strutture proprie o dove riescono a trovare prezzi più bassi. Se poi aggiungiamo il fattore climatico che in questo momento non ci è favorevole, ecco che il quadro è completo, visto che da noi il caldo non è ancora arrivato e in montagna c’è ancora la neve. 
Per le crociere vale più o meno lo stesso discorso. È un mercato che attrae i turisti con prezzi molto bassi, perché l’obiettivo è quello di avere persone a bordo che poi devono per forza spendere sulla nave. Questo discorso vale per tutti i turisti, e in particolare per quelli del bacino centroeuropeo».  
 
Ma non sarà solo una questione di prezzi o di clima. «No, naturalmente. C’è anche un problema di servizi. Nei villaggi turistici o sulle navi da crociera tu hai la tua tesserina che ti dà diritto a tutti i servizi, mentre qui da noi questo non esiste». Bisognerebbe tirarsi su le maniche e provvedere a realizzare qualcosa di simile. «Non si realizzano cose del genere in dieci minuti, e non si inverte  il trend del mercato turistico in dieci minuti. Per affrontare seriamente il problema del calo delle presenze e la questione della concorrenza di mete nordafricane o di altre zone oggi più vicine di un tempo, è necessario far nascere una forte sinergia tra pubblico e privato. Un singolo imprenditore, o un gruppo di albergatori o anche un singolo comune non possono creare un sistema del genere da soli, né risolvere da soli problemi complessi come quello della depurazione delle acque. 
Ci vuole l’impegno di tutti: non possiamo più assistere a balletti come quello che vediamo sui depuratori e lasciare che le fogne finiscano in mare. Se si continua con le liti di campanile o di parte politica non si risolve nulla».
 
Luca Rebagliati
Da www.ilSecoloxix.it  del 25 Marzo 2010

lunedì 22 marzo 2010

Alassio: Pasqua, Galtieri "Prenotazioni sotto la media"

Angelo Galtieri, presidente UPA-SV al convegno sul Turismo "Work in Progress" 
dello scorso anno 2009 
 
Lo stop didattico per le vacanze pasquali, 
inizia con una settimana di anticipo. 
 
Tra elezioni regionali e spoglio elettorale, per gli studenti questa è l’ultima settimana di lezione prima del tanto atteso ponte pasquale e, tempo permettendo, gli albergatori potrebbero aprire la nuova stagione turistica lasciandosi alle spalle i numeri negativi registrati durante le prime festività dell’anno dovuti delle condizioni climatiche avverse.
Riaperte le camere, quindi, gli albergatori alassini sono pronti a ricevere quei turisti che appena possono colgono l’occasione per trascorrere qualche giorno al mare senza aspettare l’arrivo dell’alta stagione. Ma le basse temperature che hanno accompagnato questo ultimo periodo, caratterizzato da abbondanti nevicate, potrebbero spingere molti vacanzieri a non abbandonare sci e scarponi per trascorrere qualche giorno in più in montagna. Fattore questo che potrebbe compromettere il numero dei turisti che per le festività pasquali scenderanno in Riviera, facendo preoccupare l’intero settore alberghiero.
“Purtroppo, il turismo ligure è prevalentemente caratterizzato da turisti di prossimità, ovvero da quelle persone che prima di prenotare una stanza aspettano l’avvicinarsi del periodo di stop e che desiderano sapere, con largo anticipo, quali saranno le condizioni meteorologiche che accompagneranno il loro periodo di ferie – dichiara Angelo Galtieri, presidente provinciale degli Albergatori. Ad oggi, i dati che si registrano nelle strutture ricettive sono abbastanza preoccupanti ma le aspettative per un cambiamento favorevole, ovviamente non mancano”.
Certo, se l’inverno lasciasse definitivamente il posto alla primavera allora le cose potrebbero cambiare.
In genere, in questo periodo si respira l’aria della bella stagione, di quel cambiamento climatico che fa lasciare alle spalle il lungo inverno, per avvicinarsi sempre di più alle tanto sospirate ferie estive e una Pasqua calda potrebbe convincere il turista a trascorrere qualche giorno al mare, anche se i dati attuali dicono il contrario.
“Molti fattori a noi sfavorevoli potrebbero compromettere l’andamento delle presenze turistiche in città di questo primo vero esodo dell’anno – continua Galtieri -. Negli anni scorsi, i turisti si fermavano in una stanza per 5 giorni, ad oggi, invece, si registrano prenotazioni solo per 3 giorni e viste le condizioni climatiche di questo ultimo periodo, le possibilità che questa possa essere una Pasqua molto calda sono davvero basse”.
Purtroppo però il clima non è l’unico fattore che potrebbe incidere negativamente sull’andamento turistico alberghiero di questo periodo. La crisi economica, che ha colpito pesantemente le famiglie italiane, pesa ancora molto sulle tasche di molti cittadini, che per di affrontare le spese quotidiane potrebbero rinunciare a qualche giorno di ferie.
Maltempo, crisi economica e turismo montano, dunque, potrebbero compromettere questi giorni di vacanza ma se arrivasse il caldo gli albergatori sarebbero nuovamente in gioco, pronti come sempre a soddisfare anche le esigenze dei villeggianti più esigenti. 
 
a.p.

Da www.Savonanews.it  del 22 Marzo 2010

giovedì 18 marzo 2010

In arrivo modifiche alla legge Ruggeri: soddisfatta l'Upa

Angelo Galtieri, presidente dell'Unione Provinciale Albergatori Savonesi

Il presidente dell'Upa, Angelo Galtieri
commenta positivamente le modifiche annunciate 
alla legge Ruggeri sul vincolo alberghiero: 
"Modifiche giuste, la legge rendeva impossibile moltissime modifiche anche a coloro che volevano investire"

domenica 14 febbraio 2010

Meeting degli albergatori a Tovo, Galtieri: “Quello finalese è un modello per Provincia”


Tovo San Giacomo. I rappresentanti dell’Associazione 
Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti 
si sono incontrati, quest’oggi, presso la Residenza 
“Il Casale” di Tovo
“Titolo” del meeting era “Analisi di un progetto” ed è servito per trattare i seguenti temi: il territorio e la sua fruibilità, i club di prodotto, Promo Finale Scarl, statistiche.

Presenti tra gli altri anche Giovanni Argento, consigliere dell’Associazione Albergatori Finale Ligure, Renato Andreoletti, direttore Turismo d’Italia, Paolo Tedeschi, presidente dell’Associazione Alberghi Finale Ligure e Varigotti, e Angelo Galtieri, presidente Unione Provinciale Albergatori.
“Il passaggio principale di questo incontro riguarda il fatto che qui a Finale si è verificato un evento molto particolare, ovvero la collaborazione tra pubblico e privato con Promo Finale. Oggi si fa una sintesi di questi numeri che in questi anni hanno interessato il territorio” spiega il presidente dell’Upa Angelo Galtieri.
“Numeri che come ho già evidenziato altre volte dicono che il territorio è cresciuto nonostante il momento di crisi, i prodotti messi a regime hanno dato dei risultati notevoli e quindi c’è un progetto per il futuro. Questo è il modello che mi auguro possa diventare un modello per tutta la Provincia” conclude Galtieri che sull’argomento Sistema Turistico Liguria, che partirà in settimana, osserva: “L’Stl ha avuto dei ritardi dovuti a fattori politici ed elettorali quindi i tempi sono allineati con quello che è stata la tempistica elettorali. Sarebbe stato piacevole averlo già tre anni fa, abbiamo perso del tempo ma non possiamo imputare a nessuno questo problema”.
“Non siamo qui per discutere di una crisi ma piuttosto per valutare il lavoro svolto come associazione alberghi e come Promo Finale e fare un analisi del prodotto, del territorio e rilanciare l’azione di promozione” osserva Giovanni Argento che sul fronte delle critiche nate all’interno dell’associazione albergatori finalese dice: “Ognuno è libero di fare le proprie scelte e andare per la propria strada. Quindi nessuna polemica. Noi rispondiamo solo con il lavoro e con ancora tanta promozione del territorio”.
“Per noi comunque parlano i numeri. Numeri che sono dati dalle statistiche regionali sulle presenze a Finale che per l’ultimo anno dicono che c’è stato un +2% sugli arrivi e un +8% delle presenze e una media del 4% nell’ultimo quadriennio” aggiunge Argento che per concludere lancia un messaggio all’amministrazione comunale: “Il Comune ha collaborato e collabora in Promo Finale e speriamo che dia anche per il futuro un aiuto nel rilanciare la promozione”

Da www.Ivg.it  del 14 Febbraio 2010

mercoledì 3 febbraio 2010

Albenga: Galtieri "rendiamo la Gallinara visitabile"

 Una veduta aerea dell'isola Gallinara
“A nome dell’Unione Provinciale degli Albergatori 
chiediamo l’attivazione di visite guidate all’isola Gallinara 
con la stipula di una convenzione che concili i diritti 
dei proprietari e le necessità del turismo della 
provincia di Savona e della Riviera di ponente”

Così ha chiesto Angelo Galtieri, presidente degli albergatori del Savonese (Confindustria), rompendo un silenzio su questo tema che dura da lungo tempo.
Gli operatori dell’ospitalità avanzano la proposta di un uso preferenziale delle visite guidate all’isolotto (con la massima tutela dell’eco-compatibilità) che alla distanza di un miglio marino fronteggia la spiaggia al confine fra Albenga e Alassio.

 Angelo Galtieri presidente UPA-SV

“Riteniamo che la Gallinara - dice ancora Galtieri – questa risorsa identificata come parco regionale peraltro inattuato ormai da decenni, debba essere messa finalmente in campo attraverso un ‘pacchetto turistico’ che privilegi ed eviti liste di attesa per la visita agli ospiti delle nostre strutture. Così mi incontrerò con il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò, e con l’assessore regionale all’Ambiente, Franco Zunino, perché si raggiunga, tramite convenzione, ad un accordo con la società privata titolare dell’isola che ospitò San Martino da Tours. Da tempo stiamo seguendo questo percorso, ma ora, con la decisione che dovrà prendere il Comune albenganese circa il rinnovo della concessione del porticciolo turistico della Gallinara, ci sembra un problema che possa trovare un riscontro positivo, ritenendo il sistema pubblico-privato un’opportunità non più rinviabile l’apertura agli ospiti della Riviera di un’attrattiva impareggiabile, unica fra la Palmaria (La Spezia) e le Isole Porquerolle (Costa Azzurra)”.
Aggiunge in proposito Galtieri: “In un momento di crisi dell’industria dell’ospitalità ci sembra saggio ricercare e mettere a frutto tutte le potenzialità del nostro territorio”.

sav.eco.

Da www.Savonanews.it  del 03 Febbraio 2010

mercoledì 27 gennaio 2010

Alassio: Galtieri "in albergo non passa lo straniero"


Angelo Galtieri, presidente dell'Unione Provinciale Albergatori 
 

Punto e a capo. 
Il turismo ligure ha bisogno di una pausa di riflessione per rilanciare un discorso strategico nel settore dell’industria dell’ospitalità.


Angelo Galtieri, presidente dell’Unione Provinciale degli Albergatori (Confindustria), dopo la presentazione da parte dell’assessorato regionale al Turismo - peraltro limitatamente ai primi 9 mesi del 2009 per la provincia di Savona - delle statistiche di arrivi e presenze di italiani e stranieri, si trova ciò nondimeno vieppiù confortato nella sua analisi e nella sua proposta.
“Se non saremo in grado di dare soluzione al problema dell’infrastrutturazione del nostro territorio, dalle autostrade alla ferrovia, all’allungamento della pista dell’aeroporto di Villanova d’Albenga, ai parcheggi dei centri di vacanza, all’Aurelia bis, corriamo il rischio di scivolare lungo una china che comporterà una grave perdita fors’anche definitiva dei flussi turistici stranieri. E se potrebbe essere tutt’oggi vero che rimane l’appeal delle Riviere, anche su scala europea, resta il fatto che il calo degli ospiti d’oltrefrontiera è costante e preoccupante. Confrontiamo i dati statistici degli ultimi dieci anni e constateremo il forte calo degli stranieri sulla nostra costa”.
Gli ultimi dati resi noti dalla Regione, relativi al movimento complessivo, sono purtroppo incompleti; per le province di Genova e di Imperia le statistiche sono riferite ai primi 11 mesi del 2009, e come di diceva dianzi per la provincia di Savona i dati arrivano a settembre; non parliamo di La Spezia con dati che si fermano ad agosto.
“Comunque il responso numerico non lascia spazio a dubbi - spiega Galtieri -.  Mentre gli arrivi, cioè il numero di turisti che vengono in provincia di Savona sono in aumento (quasi stazionari gli stranieri), a causa di una permanenza media scesa da 5,7 giorni del 2008 a 5,5 giornate di quest’anno le presenze denunciano un saldo negativo dell’1,74 per cento”.
Così Galtieri propone: “E’ evidente che sarebbe utile, per fronteggiare questa tendenza , un vero e proprio campanello d’allarme (che comunque va valutato tenendo conto del periodo di crisi che stiamo attraversando), fare un ‘punto e a capo’. Soprattutto un ripensamento radicale s’impone, quando si tiene presente che ci siamo salvati grazie ad un turismo di prossimità, che è rifluito su di noi a causa della scarsa propensione, in questo momento, ad affrontare viaggi più impegnativi. Per essere più chiaro, posso dire che l’occasione della conferma o del rinnovo dell’Amministrazione regionale in primavera potrebbe essere colta come occasione favorevole per fare un approfondito esame di coscienza ed impostare un piano strategico incentrato sulle infrastrutture che aiutano il movimento turistico, ad iniziare dalle infrastrutture di trasporto. Peraltro, le condizioni di base per costruire pacchetti d’offerta, laddove le comunicazioni stradali e ferroviarie fossero efficienti (per non sottacere dei depuratori) ci sono. In conclusione: occorre rivedere progetti ed impostazioni strategiche per affrontare le nuove sfide del turismo del secondo decennio di questo secolo”.

sav.econ.

Da www.Savonanews.it  del 27 Gennaio 2010

domenica 17 gennaio 2010

“Nuove strutture o il nostro turismo rischia di spegnersi”

Angelo Galtieri presidente Unione albergatori



Alassino, dal 2005 al vertice della categoria.
Angelo Galtieri, 48 anni,  è presidente
dell’Unione provinciale  albergatori dal 2005 

dopo essere stato  per molti anni nel 
direttivo  degli albergatori  di Alassio  
e in  quello provinciale.
Nato ad Alassio,  diplomatosi geometra 

(nel palmares ha  anche un  diploma di sommelier) 
ha ben presto lasciato riga e compasso per 
continuare a gestire assieme alla famiglia il prestigioso 
Hotel Aida. 
Sposato, ha due figli.

Angelo Galtieri sembra il medico accorso al capezzale di un malato grave. Sa che il paziente potrà guarire solo se seguirà la terapia. Ma, nel caso del turismo, non basta la volontà di prendere le medicine, è necessario che il farmacista (in questo caso la politica) abbia a disposizione quanto prescritto e non rinvii a domani la consegna.
Così il presidente provinciale dell’Unione albergatori fotografa prima la situazione dell’anno passato poiformula la diagnosi. Stando ai numeri il 2009 non è stato un anno da incorniciare per il turismo provinciale.
«Vero, abbiamo cominciato male, si è in parte recuperato qualche cosa in estate ma abbiamo poi perso pesantemente verso la fine. Un andamento che fa riflettere, perchè sicuramente c’è stato un calo dovuto al clima non particolarmente favorevole, sicuramente ha influito la crisi economica che, ricordiamolo, non è solo italiana ma mondiale. 
Secondo me, però, ci sono anche altre cause che dovremmo affrontare al più presto se non vogliamo diventare definitivamente marginali. Stiamo perdendo colpi anche sul turismo sociale nei mesi invernali ».

Congressi, sport, strade e ferrovia

Significa che i Comuni e le Comunità montane per rispettare i patti di stabilità e per i tagli di bilancio non
organizzano più i soggiorni climatici in Riviera?
«Diciamo che il “turismo sociale” dà segni di diserzione. In parte per le cause che ha ricordato nella domanda
ma c’è un altro aspetto molto più preoccupante. I Comuni risparmiano mandando i loro anziani in vacanza nei paesi del Nord Africa. E’ paradossale ma è così. L’Egitto, ad esempio, sovvenziona gran parte del costo di trasporto aereo. Ha capito che l’importante è avere il turista che, una volta in zona, gira, spende, produce reddito. Il tutto in un sistema dove il costo del lavoro incide molto poco. Ecco, noi non possiamo metterci in concorrenza con chi fa dumping».
Sorge spontanea una domanda presa a prestito dalla storia: “Che fare”?
«Una risposta come albergatori ce la siamo data e, in tutte le occasioni, lo facciamo presente ai politici liguri di tutti gli schieramenti: bisogna investire in infrastrutture. Da decenni si parla di turismo congressuale, progetti e promesse si sprecano ma, intanto, il treno dei congressi è di fatto passato. Ora è la volta del turismo sportivo ma, anche qui, ci sono carenze strutturali grandissime. Si continua a puntare sulle bellezze naturalie storiche, per altro senza grande convinzione, sull’enogastronomia e poco altro».
Non sarà anche il caso di puntare su parcheggi, Aurelia bis, raddoppio ferroviario...

«Certo che si deve puntare su infrastrutture che da anni aspettano risposte. Forse è la volta dell’Albenga-Carcare-Predosa. Ma sulle grandi opere abbiamo quasi perso le speranze.
Sui parcheggi in molti Comuni qualche cosa si muove. In questo scenario web cam e last minute servono?

«No, le web servono come supporto, chi ha deciso di venire in Riviera vuole essere informato se piove o c’è il sole. E’ anche un mezzo per difenderci dalle previsioni meteo televisive che mettono sempre sulla Riviera la nuvola di Fantozzi, credo perchè Paolo Villaggio è ligure».
Un appunto che si fa al turismo inteso come sistema riguarda la cronica incapacità di “sorridere” da parte degli operatori e gli orari spesso di negozi e ristoranti, spesso non invitanti.
«Il problema dell’accoglienza lo abbiamo affrontato tante volte come associazione.
E’ un fatto di cultura, anche qui qualche cosa si muove nelle nuove generazioni ma si tratta di un processo lungo. Forse tra dieci anni. Sugli orari il discorso è complesso. Dipende dai Comuni ma anche dagli operatori. Se la clientela è poca restare aperti non è remunerativo».


Da www.laStampa.it  del 17 Gennaio 2010

martedì 12 gennaio 2010

Schedine PS: ecco le nuove procedure con il benestare degli albergatori



 L'ingresso della Questura di Savona


Savona. E’ in corso, presso la sala stampa della Questura di Savona, la presentazione della nuova procedura informatica per la trasmissione alla Questura delle schedine alloggiati da parte delle strutture ricettive di Savona e provincia.



 
Il nuovo Questore di Savona dott. Vittorino Grillo
 
Sono presenti alla conferenza stampa il questore Vittorino Grillo, il presidente degli albergatori, Angelo Galtieri, e il direttore dell’Unione Albergatori Carlo Scrivano.





Carlo Scrivano, direttore Unione Provinciale Albergatori  (UPA-SV)

Quest’ultimo ha detto: “Ringrazio la Questura e le altre istituzioni per questo nuovo progetto telematico che servirà agli albergatori per snellire procedure e pratiche burocratiche riducendo al tempo stesso i costi”.

Da www.Ivg.it  del 12 Gennaio 2010

martedì 5 gennaio 2010

Savona: ultimi scampoli di vacanza per i turisti in Riviera


Angelo Galtieri , Presidente Unione Provinciale Albergatori del Savonese 

Ultime 48 ore di vacanza per chi ha deciso di trascorrere l'ultimo dell'anno e l'Epifania in Riviera. Periodo caratterizzato da tempo incerto e timide schiarite. Questo il bilancio dell'Upa attraverso il suo presidente Angelo Galtieri: “Se teniamo conto delle condizioni meteo sfavorevoli che hanno caratterizzato queste festività l’afflusso turistico nei nostri alberghi non è stato del tutto negativo, se invece consideriamo il dato della crisi economica e di una capacità di spesa fortemente ridimensionata dei clienti, allora dobbiamo parlare sicuramente di un Natale ed un Capodanno sotto tono per la nostra categoria”.

Ancora Angelo Galtieri: ”Quest’anno i turisti hanno limitato il loro periodo di permanenza in Riviera, specie nei giorni di Natale, nelle nostre strutture ricettive, rispetto al passato. Non abbiamo superato i 2 – 3 giorni di permanenza, contro i 4 degli anni scorsi. Una tendenza che si sta confermando sempre di più è anche quella di una minore possibilità di spesa da parte dei clienti che ci ha indotto a tenere i prezzi molto contenuti. A parte il picco di Capodanno, per il resto i problemi purtroppo non mancano”, così ha chiuso il suo intervento Angelo Galtieri.

r.c.

Da www.Savonanews.it  del 04 Gennaio 2010

sabato 2 gennaio 2010

Turismo, Galtieri (UPA): “Crisi e maltempo svuotano gli hotel della Riviera”



Savona. Angelo Galtieri, presidente dell’UPA, l’Unione Provinciale degli Albergatori di Savona, traccia un bilancio, non troppo positivo, del turismo di fine anno in Riviera.

“Se teniamo conto delle condizioni meteo sfavorevoli che hanno caratterizzato queste festività, l’afflusso turistico nei nostri alberghi non è stato del tutto negativo. Se invece consideriamo il dato della crisi economica e di una capacità di spesa fortemente ridimensionata dei clienti, allora dobbiamo parlare sicuramente di un Natale ed un Capodanno sotto tono per la nostra categoria”.
“Quest’anno i turisti si sono intrattenuti molto meno, specie nei giorni di Natale, nelle nostre strutture ricettive, rispetto al passato – ha aggiunto -. Non abbiamo superato i 2/3 giorni di permanenza, contro i 4 degli anni scorsi. Una tendenza che si sta confermando sempre di più è anche quella di una minore possibilità di spesa da parte dei clienti che ci ha indotto a tenere i prezzi molto contenuti. A parte il picco di Capodanno, per il resto i problemi purtroppo non mancano”.

Da www.Ivg.it  del 02 Gennaio 2010