Il consigliere regionale Marco Melgrati, risponde alle notizie (Leggi qui ) apparse
sul blog Uominiliberi
Leggo
su Uomini Liberi di una mia presunta volontà di non voler ricandidare
Emanuela Preve al prossimo congresso Comunale del P.d.L. .
Premesso che
l’attuale Coordinatore Comunale Emanuela Preve gode della mia
incondizionata fiducia, e Le rendo merito di aver lavorato in condizioni
ambientali difficili, condizioni che hanno portato alla diaspora
elettorale, e al mancato impegno di buona parte del partito durante
l’ultima campagna elettorale, con il conseguente risultato negativo.
Non
è certo dipeso da me la mancata candidatura sia della Preve che di
altri candidati del Popolo delle Libertà, ma da una forzatura del
partito alleato, la Lega Nord, che ha insistito sul candidato di
bandiera minacciando di diversamente correre da sola, come accaduto per
esempio a Diano Marina; le scelte (obbligate), rivelatesi non vincenti,
sono state condivise da autorevoli esponenti del Partito a livello
provinciale.
Per quanto attiene al numero delle tessere, l’anno
scorso mi risultavano essere la metà di questo anno, segno di maggior
interesse per il Partito, in un momento di distacco dalla
politica…. certo non si è fatta ad Alassio la corsa al tesseramento, ed
io in particolare non la ho voluta fare; è giusto che chi ha scelti di
tesserarsi partecipi attivamente alla vita del partito, mentre sappiamo
che molti sono i simpatizzanti nella nostra città, feudo del
centro-destra alle elezioni Politiche, Regionali e Provinciali.
Spero
poi che un rinnovato e forte direttivo possa sostituirsi o affiancarsi
alla mia azione di censura e controllo degli atti di questa
amministrazione fortemente connotata dalla presenza in giunta di
individualisti e uomini del Partito Democratico
Per quanto attiene
al prossimo congresso Comunale del P.d.L., auspico che si ritrovi
l’unitarietà del Partito, e che tutte le componenti possano trovare una
mediazione sui programmi futuri, e sul modo di fare opposizione ad
Alassio, e a promuovere la transazione politica che come primo obiettivo
avrà la campagna per le elezioni politiche del dopo Monti; Governo
Tecnico che, seppur “ob torto collo” supportato anche dal P.d.L., non
sembra trovare soluzioni che contemperino l’equità sociale con la
ripresa economica…anche Silvio Berlusconi sta prendendo le distanze da
alcune scelte impopolari di questo Governo, vedi l’IMU su tutte, mentre
lo spread non scende e le borse continuano la loro corsa al
ribasso…allora non era tutta colpa di Berlusconi!!!
Marco Melgrati Consigliere Regionale

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