lunedì 30 aprile 2012

Alassio - Angelo Galtieri di "Insieme X" pone una domanda ed alcune ovvie riflessioni sull'argomento: Quale futuro per le spiagge Alassine ?


Angelo Galtieri, di "Insieme X", consigliere comunale d'Opposizione


Quale futuro per le spiagge Alassine ?


Grazie ad una interpretazione del bando di concorso per l'affidamento degli stabilimenti balneari comunali Adelasia, Cadorna e Ponente, estremamente garantista verso la società cooperativa Ma.Ris. , oggi Alassio perde ulteriori imprenditori balneari, oltre all'assegnazione delle S.L.A.

Grazie ad una interpretazione fumosa e giuridicamente insostenibile, da parte dell'Amministrazione comunale, oggi ad Alassio si sta perpetrando un'ingiustizia clamorosa nei confronti di alcuni imprenditori balneari Alassini. 

Grazie all'assordante silenzio del Presidente dell'Associazione dei Bagni Marini e di tutta la categoria, inizia oggi la colonizzazione delle nostre aziende balneari che su questo modello porterà nel 2015 tutto un comparto economico Alassino sotto il controllo, non di multinazionali estere, ma di rassicuranti cooperative

Tutto questo in spregio ad impegni elettorali assunti da questa Amministrazione che doveva tutelare le imprese locali, garantire l 'occupazione ai residenti e mantenere la ricchezza economica prodotta nel circuito locale

Oggi nove S.L.A. sono state affidate alla Cooperativa sociale Arcadia (non si potevano gestire in house?). La spiaggia Levante é stata assegnata alla società CON.I.COS per adempiere agli impegni concordati per l'operazione Grand Hotel; tre Spiagge (Adelasia -Cadorna -Ponente) sono state assegnate ad un altra cooperativa grazie ad un' appalto scritto su misura per escludere qualcuno: un gestore reo di non possedere il titolo di studio superiore (fondamentale per fare il bagnino), una società alassina rea di aver omesso una banale autocertificazione che la esclude di fatto dal bandomentre alla cooperativa Spezzina priva del codice Ateco (requisito fondamentale richiesto dal bando pena esclusione) è stato consentito di integrare fuori dai termini il suddetto requisito e quindi di partecipare e vincere

Tutto ciò merita una seria discussione, affrontata in maniera oggettiva al di là delle appartenenze politiche o simpatie personali, tenendo ben presente che questo è innanzitutto un problema di rispetto delle regole da parte dell'Amministrazione, nonché di rispetto per chi da anni opera su queste spiagge producendo ricchezza che riversa nell'economia cittadina. 

L'attuale esclusione dalla gestione delle spiagge di 14 famiglie alassine è solo l'inizio di un percorso, che nel 2015, troverà l'epilogo con l'attribuzione delle concessioni a favore di operatori economici “foresti”

Per quanto riguarda il mio ruolo di Consigliere comunale continuerò ad oppormi a questa deriva, fortemente evidenziata dalla risposta del Sindaco alla mia interrogazione del 26 Aprile
Risposta che denota la mancanza di volontà ad invertire questo percorso già segnato se la categoria balneare non saprà reagire compatta alla mattanza in atto

Al fine di una valutazione serena ed oggettiva a sostegno di quanto denunciato, sono a disposizione sul sito www.insiemex.org i documenti, tutti gli atti amministrativi nonché le dichiarazioni dell'Amministrazione comunale. 

Angelo Galtieri 
Consigliere Comunale - "Insieme X"



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