Visualizzazione post con etichetta Adelasia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Adelasia. Mostra tutti i post

venerdì 6 luglio 2012

Alassio - Avogadro alle corde per le spiagge comunali ancora una volta usa la MENZOGNA per cercare di mascherare le pecche di questa amministrazione sui ritardi degli allestimenti delle Spiagge Libere Attrezzate e degli stabilimenti balneari Comunali.



La struttura coperta da cannicci che dovrebbe garantire riparo dal sole 
ai bambini ospiti della S.L.A. n.9


Melgrati: hanno avuto un anno di tempo per la gara delle spiagge!!!

Leggo sui media locali le dichiarazioni del Sindaco Avogadro, visibilmente alle corde sulla vicenda dei ritardi nell’allestimento delle spiagge comunali, che ancora oggi, ai primi di luglio, appaiono non pronte ma veri e propri cantieri a cielo aperto, con opere di scavo e muratura in piena esecuzione. 
Per non parlare del Campo Sole dei bambini, dove non sono stati programmati i lavori per la struttura ombreggiante e quindi realizzata, tra l’altro dai cantonieri comunali, configurando un possibile reato di peculato, perché la spiaggia è in affidamento alla Cooperativa Arcadia in regime  di 45 Bis del Codice della Navigazione, e la stessa cooperativa doveva provvedere alla sistemazione di quanto previsto per il campo sole, e non il Comune.
Dichiara il Sindaco Avogadro: “resta il fatto che se ci troviamo in continua emergenza per le spiagge è per la gestione sciagurata da parte dell’amministrazione precedente.” 
Avogadro, ma ci sei o ci fai ??? Avete avuto un anno di tempo per fare la gara di appalto per le spiagge, cosa c’entra la passata amministrazione ??? E le Cooperative dovevano interamente fornire il nuovo materiale, e lo sapevano da subito
Ancora una volta Avogadro-Pinocchio mente sapendo di mentire!!!

Che dire poi della cooperativa Ma.Ris di La Spezia che, sempre sui media, dichiara, per voce del suo rappresentante “di aver trovato attrezzature carenti e in pessimo stato e di aver dovuto allestire gli stabilimenti”???



 Lo stato dell'arte del cantiere a cielo aperto dei Bagni comunali "Cadorna"


Il bando consegnava loro le spiagge Comunali (Cadorna e Adelasia) libere, vuote e da attrezzare ex novo…a stare con i bugiardi (Avogadro)  si impara a raccontare le menzogne….

 

 Lo stato dell'arte del cantiere a cielo aperto dei Bagni Comunali "Adelasia"

 
Resta il fatto che la Città ha offerto nei giorni passati uno spettacolo imbarazzante e desolante, e gli stabilimenti comunali non sono ancora pronti oggi, con le spiagge comunali abbandonate e preda di “balneazione selvaggia”, dimostrando improvvisazione, mancanza di programmazione, incompetenza e incapacità amministrativa, nonché spregio delle regole e delle leggi, con il ricorso alle proroghe per sanare una situazione che non ha giustificazioni…altro che colpe della passata amministrazione!!!

Marco Melgrati Consigliere Regionale

mercoledì 4 luglio 2012

Alassio - Presentati dai Consiglieri Comunali Marco Melgrati e Fabio Lucchini due esposti circa il controllo del montaggio dei manufatti delle S.l.a. e Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio e delle condizioni e dotazioni di sicurezza.

Melgrati e Lucchini:  alla faccia del rispetto delle regole, 
della trasparenza e della legalità!!!



La spiaggia comunale "Cadorna" così come l'altra spiaggia "Adelasia", 
sempre comunale,
  tutto un cantiere  tra i Turisti sbalorditi

Presentato questa mattina, ad integrazione di un esposto del 02 Luglio 2012 alla Polizia Municipale di Alassio e alla Capitaneria di Porto di Alassio, e trasmessi per opportuna conoscenza agli Ill.mi Sigg.ri  Procuratore della Repubblica di Savona dott. Francantonio Granero  e Procuratore Generale della Repubblica della Liguria Dott. Michele Di Lecce, un esposto circa la regolarità del montaggio delle spiagge comunali.
Infatti,  da un controllo da noi effettuato, in qualità di consiglieri di minoranza del Comune di Alassio in data di ieri, non risultano ancora completati i lavori di allestimento degli stabilimenti balneari del Comune di Alassio, in affidamento in regime  di 45 Bis del Codice della Navigazione, come si evince dalla documentazione fotografica allegata, nonostante ci risulterebbe scaduta la proroga concessa dal Comune di Alassio al 30 giugno.



Così si accedeva ieri dall'ingresso di ponente della spiaggia comunale "Cadorna"

         Inoltre, nella S.l.o. n. 9, è stata realizzata in data di ieri una struttura in legno coperta da canniccio ombreggiante, che parrebbe non dotata dei necessari permessi edilizi e demaniali, in zona di vincolo ambientale, oltre a insistere una delimitazione verticale con un cancelletto tra la spiaggia libera attrezzata e la zona dedicata al Campo Sole.
            Nel recente passato alcuni concessionari di stabilimenti balneari sono stati multati per molto meno. Se fosse vero quello che noi abbiamo evidenziato, la rilevanza di queste irregolarità si configurerebbe come reato penale.



Spiagge Comunali "Adelasia" e "Cadorna" ancora un cantiere, 
sotto gli occhi esterrefatti dei Turisti 

             Avevamo già in data 27.06.2012 sollecitato verbalmente la Capitaneria di Porto di Alassio, e in data 30.06.2012 la Polizia Municipale di Alassio, a mezzo del Consigliere Lucchini…in data di lunedì abbiamo preferito mettere nero su bianco i nostri rilievi, nella certezza che così’ fossero presi in considerazione.
            Già lo spettacolo che la Città ha offerto nei giorni passati, con le spiagge comunali abbandonate e preda di “balneazione selvaggia” e “dormitorio abusivo” era desolante…era stata data una proroga, fino al 30 giugno, già in pina stagione …e siamo ancora qui con spiagge comunali non pronte ma veri e propri cantieri a cielo aperto, con opere di scavo e muratura in piena esecuzione…inoltre si corre ai ripari per l’organizzazione del Campo Sole per più di 100 bambini di Alassio, i cui genitori che lavorano pagano una quota importante al Comune, guidato dal Sindaco Avogadro, dimostrando improvvisazione, mancanza di programmazione, incompetenza e incapacità amministrativa, nonché spregio delle regole e delle leggi, e assolutamente poca attenzione per questi giovanissimi cittadini di Alassio e delle Loro famiglie.



Nella spiaggia comunale "Cadorna" la pavimentazione dell'ingresso è tutta ancora "per aria"

            Per una Giunta che ha fatto del rispetto delle regole, della trasparenza e legalità la sua bandiera in campagna elettorale, dopo l’indagine giudiziaria che ha scosso le coscienze della Cittadinanza per reati molto gravi, e che ha portato alle dimissioni del braccio “sinistro” del Sindaco, il vice-sindaco Luigi Sibelli, questo nuovo episodio denota spregio per le regole, per la legge, per la trasparenza, per la Verità e Legalità nel nome dell’improvvisazione e della sufficienza.
            Si allega qui di seguito il primo esposto del 02.07.2012 e il secondo esposto in data di oggi:
Esposto del 02.07.2012: Oggetto: Controllo montaggio dei manufatti delle S.l.a. e Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio e delle condizioni e dotazioni di sicurezza.



Le condizioni di un cantiere a "cielo aperto" della Spiaggia Comunale "Cadorna"

In relazione agli esposti verbali formulati dallo scrivente Consigliere Comunale Fabio Lucchini presso gli Uffici della Capitaneria di Porto in data 27 Giugno 2012 e presso il Comando Polizia Municipale in data 30 Giugno e 01 Luglio 2012, il sottoscritto unitamente al collega Marco Melgrati chiedono che venga effettuato un controllo circa la regolare conforme esecuzione del montaggio dei manufatti delle spiagge denominate S.l.a. e degli Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio.
Si chiede altresì il controllo delle relative dotazioni di sicurezza, dell’attività di sorveglianza bagnanti e della presenza della cartellonistica secondo quanto dettato dalle Linee Guida della Regione Liguria, delle previste dotazioni di Primo Soccorso, dell’adeguatezza e sicurezza degli accessi a detti Stabilimenti / S.l.a. in relazione alla vigente normativa e / o disposizioni in essere.
Infatti, ancora in data di ieri, 01 Luglio 2012, la situazione non appariva ancora definita, come testimoniano ampiamente le fotografie allegate circa le manifeste difficoltà di accesso e la mancanza di sicurezza dei clienti e dei cittadini, per esempio agli Stabilimenti Balneari denominati “Bagni Adelasia”, “Bagni Cadorna”, “S.l.a. n. 2”.
E’ dì tutta evidenza come dal corredo di materiale fotografico allegato al presente esposto sia ai Bagni Adelasia  che ai Bagni Cadorna si evince, alla stessa data, uno stato di “cantiere aperto” che pesantemente impatta con le disposizioni in termini di sicurezza e di prestigio d’immagine della Città.
Esposto del 03. 07.2012: Oggetto: Esposto integrativo circa quanto già segnalato in data 02 Luglio 2012 sul controllo e montaggio dei manufatti delle S.l.a. e Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio e delle condizioni e dotazioni di sicurezza al protocollo di Polizia Municipale di Alassio e la Capitaneria di Porto di Alassio.



S.l.a. n. 9 - La struttura in legno ricoperta da cannicci

In relazione all’esposto da noi presentato in data 02 Luglio 2012 presso la Polizia Municipale di Alassio e la Capitaneria di Porto di Alassio per quanto di competenza, che si allega in copia per gli Ill.mi Sigg.ri  Procuratore della Repubblica di Savona e Procuratore Generale della Repubblica della Liguria, vogliamo significare quanto segue:
da un controllo da noi effettuato, in qualità di consiglieri di minoranza del Comune di Alassio in data odierna, non risultano ancora completati i lavori di allestimento degli stabilimenti balneari del Comune di Alassio, in affidamento in regime  di 45 Bis del Codice della Navigazione, come si evince dalla documentazione fotografica allegata, nonostante ci risulterebbe scaduta la proroga concessa dal Comune di Alassio al 30 giugno.
 


S.l.a. n.9  - Cancelletto vietato sul marciapiedi antistante le cabine in 
passeggiata Ciccione
 
Inoltre, nella S.l.a. n. 9, è stata realizzata in data di ieri una struttura in legno coperta da canniccio ombreggiante, che parrebbe non dotata dei necessari permessi edilizi e demaniali, in zona di vincolo ambientale.
         Per questi motivi, formuliamo il presente esposto per verificare se ci possano essere estremi di reato che le SS.LL. potranno meglio identificare.
                       
                                                   Marco Melgrati e Fabio Lucchini
                                                              Consiglieri Comunali




lunedì 30 aprile 2012

Alassio - Angelo Galtieri di "Insieme X" pone una domanda ed alcune ovvie riflessioni sull'argomento: Quale futuro per le spiagge Alassine ?


Angelo Galtieri, di "Insieme X", consigliere comunale d'Opposizione


Quale futuro per le spiagge Alassine ?


Grazie ad una interpretazione del bando di concorso per l'affidamento degli stabilimenti balneari comunali Adelasia, Cadorna e Ponente, estremamente garantista verso la società cooperativa Ma.Ris. , oggi Alassio perde ulteriori imprenditori balneari, oltre all'assegnazione delle S.L.A.

Grazie ad una interpretazione fumosa e giuridicamente insostenibile, da parte dell'Amministrazione comunale, oggi ad Alassio si sta perpetrando un'ingiustizia clamorosa nei confronti di alcuni imprenditori balneari Alassini. 

Grazie all'assordante silenzio del Presidente dell'Associazione dei Bagni Marini e di tutta la categoria, inizia oggi la colonizzazione delle nostre aziende balneari che su questo modello porterà nel 2015 tutto un comparto economico Alassino sotto il controllo, non di multinazionali estere, ma di rassicuranti cooperative

Tutto questo in spregio ad impegni elettorali assunti da questa Amministrazione che doveva tutelare le imprese locali, garantire l 'occupazione ai residenti e mantenere la ricchezza economica prodotta nel circuito locale

Oggi nove S.L.A. sono state affidate alla Cooperativa sociale Arcadia (non si potevano gestire in house?). La spiaggia Levante é stata assegnata alla società CON.I.COS per adempiere agli impegni concordati per l'operazione Grand Hotel; tre Spiagge (Adelasia -Cadorna -Ponente) sono state assegnate ad un altra cooperativa grazie ad un' appalto scritto su misura per escludere qualcuno: un gestore reo di non possedere il titolo di studio superiore (fondamentale per fare il bagnino), una società alassina rea di aver omesso una banale autocertificazione che la esclude di fatto dal bandomentre alla cooperativa Spezzina priva del codice Ateco (requisito fondamentale richiesto dal bando pena esclusione) è stato consentito di integrare fuori dai termini il suddetto requisito e quindi di partecipare e vincere

Tutto ciò merita una seria discussione, affrontata in maniera oggettiva al di là delle appartenenze politiche o simpatie personali, tenendo ben presente che questo è innanzitutto un problema di rispetto delle regole da parte dell'Amministrazione, nonché di rispetto per chi da anni opera su queste spiagge producendo ricchezza che riversa nell'economia cittadina. 

L'attuale esclusione dalla gestione delle spiagge di 14 famiglie alassine è solo l'inizio di un percorso, che nel 2015, troverà l'epilogo con l'attribuzione delle concessioni a favore di operatori economici “foresti”

Per quanto riguarda il mio ruolo di Consigliere comunale continuerò ad oppormi a questa deriva, fortemente evidenziata dalla risposta del Sindaco alla mia interrogazione del 26 Aprile
Risposta che denota la mancanza di volontà ad invertire questo percorso già segnato se la categoria balneare non saprà reagire compatta alla mattanza in atto

Al fine di una valutazione serena ed oggettiva a sostegno di quanto denunciato, sono a disposizione sul sito www.insiemex.org i documenti, tutti gli atti amministrativi nonché le dichiarazioni dell'Amministrazione comunale. 

Angelo Galtieri 
Consigliere Comunale - "Insieme X"



giovedì 4 marzo 2010

Alassio: il 7 marzo prima edizione del Premio Adelasia

Domenica 7 marzo, Alassio celebra con un 
giorno d’anticipo la “festa della donna” 
con la prima edizione del Premio Adelasia, 
riconoscimento alla figura femminile dell’anno 
alassina

L’Amministrazione Comunale ha accolto con entusiasmo la proposta dell’Associazione Alassio Donna di istituire un riconoscimento volto a premiare ogni anno una figura femminile alassina che si è distinta per il particolare impegno profuso per la propria città.
Il premio, intitolato ad Adelasia, prima figura femminile legata ad Alassio, sarà consegnato domenica pomeriggio. L’opera consiste in una scultura raffigurante il volto della principessa realizzato dall’artista Francesco Granducato, un cliché esclusivo che verrà riprodotto ogni anno per l’occasione.  
Granducato, che si è diplomato nel 1992 in scultura all'Accademia di belle Arti di Firenze, vive e lavora ad Alassio. Artista eclettico, colto e sottilmente ironico, crea opere di genuina immediatezza giocate sul labile confine tra illusione e realtà, tra linguaggi iconografici e significati simbolici, sul filo della comunicazione a sorpresa.

“La scultura raffigurante Adelasia”, dice Francesco Granducato “pur conservando elementi di realizzazione accademici, possiede una personalità contemporanea che deriva dall’utilizzo di un materiale moderno quale la resina poliestere trasparente.
Era mia intenzione regalare a un personaggio storico così caro alla città di Alassio, un'anima trasparente che rappresenti il suo essere "donna" nella sua purezza, spiritualità, attualità e modernità.”

Il prestigioso riconoscimento “Premio Adelasia” sarà consegnato a Caterina Salvi con la seguente motivazione:
per il suo elevato impegno sociale e lo spirito di abnegazione prestato nelle sue numerose missioni umanitarie, in segno di gratitudine e per essere una donna di cui la Città di Alassio va fiera, di cui è orgogliosa e che la rappresenta a livello internazionale.
Caterina Salvi, classe 1914, ha prestato per nove anni, nel periodo invernale, servizio di volontariato nella missione salesiana “Ebolowa” nel Camerun. Rientrata, per motivi di salute, definitivamente ad Alassio, ha continuato ad aiutare la missione in Camerun organizzando iniziative di raccolta fondi.

La cerimonia di premiazione si svolgerà alle 16.30, nell’ex Chiesa Anglicana, nell’ambito dell’iniziativa di musica e letteratura, “Di donne, d’amore, di spiritualità” che vedrà protagonisti la soprano Angelica Cirillo, il tenore Emanuele Servidio, accompagnati al pianoforte da Andrea Albertini. 
Il programma musicale si intreccerà con letture scelte e recitate da Maria Paola Bidone, dedicate a protagoniste della letteratura e della fede.

L’ingresso è libero.


c.s.

Da www.Savonanews.it  del 04 Marzo 2010