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domenica 13 novembre 2011

Alassio - Aumento delle tariffe dell’acqua, Scarpati replica a Melgrati


 
 Alessandro Scarpati, consigliere comunale di maggioranza ad Alassio


Alassio - L’incremento delle tariffe dell’acqua del 20% approvato dal Consiglio Comunale alassino ha fatto infuriare Marco Melgrati. 
Per replicare all’ex sindaco è intervenuto il geologo Alessandro Scarpati: “L’aumento è passato con il voto favorevole anche della minoranza consigliare che ha mostrato, su un tema così delicato, una positiva e proficua collaborazione con la maggioranza. Era dal 1988 che le tariffe dell´acqua non venivano toccate”. 
Con tale aumento gli alassini pagheranno l´acqua 0.25 euro/mc, rispetto agli attuali 0.18 euro/mc. Voglio ricordare che gli albenganesi pagano l´acqua il doppio: 0.51 euro/mc. Tale incremento tariffario si è reso necessario per consentire alla S.C.A. di stare in piedi da sola, come qualsiasi gestore che si occupa di servizio idrico e di non ricorrere più alle periodiche ricapitalizzazioni da parte dei comuni soci, che comportano comunque un esborso, consistente anche se meno chiaro, di risorse pubblichepuntualizza Scarpati.
Per quanto riguarda la depurazione faccio presente che è obbligo di tutti i Comuni, su esplicita richiesta di Regione e Provincia, pena il commissariamento, approvare una tariffa pari allo 0.63 euro/mc. Questa tariffa sarà applicata all´utenza non appena sarà individuato il gestore unico provvisorio dell´A.T.O. della Provincia di Savona e sarà destinata alla costruzione del depuratore consortile di Villanova. Ricordo che per la costruzione dell´impianto di depurazione di Alassio è previsto un incremento tariffario di 0.74 euro/mc per il primo anno, con aumenti negli anni successivi fino a 1.4 euro/mc. Gli alassini pagheranno quindi di meno andando a Villanova in quanto, trattandosi di impianto comprensoriale, la tariffa sarà spalmata su tutti i comuni della provincia e non a carico del solo Comune di Alassioaggiunge il geologo
Infine per quanto riguarda la realizzazione del trattamento primario di depurazione (il cosiddetto grigliatore), è intenzione dell´Amministrazione Comunale costruirlo al più presto in località S.Anna. 
Come giustamente ha affermato il Consigliere Melgrati l´impianto non è autorizzabile, in quanto la Provincia autorizza esclusivamente gli scarichi provenienti da impianti di depurazione completi, ma essendo tale opera fortemente migliorativa per la qualità del nostro mare, in quanto bloccherebbe gli sgradevoli materiali galleggianti che deturpano la balneazione durante la stagione estiva, è intenzione dell´Amministrazione Comunale di Alassio, progettarla, costruirla ed autorizzarla nel più breve tempo possibile usando lo strumento dell´ordinanza sindacale, in quanto si tratta di un´opera incontingibile ed urgenteconclude Scarpati


Da www.Ivg.it  del 13 Novembre 2011

mercoledì 26 ottobre 2011

Alassio - Aumento tariffe Ato. Scarpati: “Necessario per realizzare il depuratore”




Alessandro Scarpati consigliere comunale di maggioranza ad Alassio  
con delega al Depuratore


Alassio - Nel corso del prossimo consiglio comune di Alassio, in programma per giovedì, verrà approvato il via libera all’aumento tariffario previsto per l’Ato.

L’Ato ha previsto che ogni Comune applichi un aumento tariffario finalizzato alla realizzazione del depuratore per cui verrà applicato un aumento di circa 0.62 euro al metro quadroriferisce Alessandro Scarpati, geologo e delegato alla Protezione civile del Comune di Alassio che sottolinea come lo stesso aumento verrà applicato a tutti comuni della provincia di Savona.
Un “surplus” finalizzato anche alla realizzazione della tanto discussa struttura a Villanova d’Albenga cui partecipa anche il Comune alassino.
Siamo interessati a realizzare il depuratore in tempi brevi e ad aprire il cantiere prima dell’estate. Siamo in una fase difficile, in una situazione di impasse che dura da troppo tempo. Purtroppo l’aumento dlle tariffe è necessario nel momento in cui bisogna realizzare delle opere: per Alassio il depuratore è indispensabile per avere un mare pulito: ce lo chiedono i cittadini e i turisti”conclude Scarpati.

Da www.Ivg.it  del 26 Ottobre 2011

mercoledì 20 ottobre 2010

Il Commento - DALLA BUROCRAZIA UN MIRACOLO DI CHIAREZZA




(immagine archivio AlassioFutura - internet)


Siamo abituati a parlar male della burocrazia. Ma può capitare e questo appare il caso che sia invece da considerare quasi una benedizione.

Ogni funzionario pubblico rifugge dal rischio di vedere messa in discussione la legittimità degli atti che firma. Ma ancor più aborre che, dei suoi atti, qualcuno finisca per chieder conto in soldoni sonanti.
Ora, in questa vicenda, si dà il caso che i meccanismi spesso imperscrutabili della burocrazia abbiano partorito un esito che, solitamente, poco gli si riconosce: quello della chiarezza.
La lettera inviata dalla Regione alla Provincia e all’Ato, infatti, sembra mettere tutti all’angolo. 
E richiama le parti coinvolte, una volta per tutte, alle loro responsabilità, in modo persino brutale. Nessuno ha più alibi. 
Certo: ci si potrebbe perdere in mille cavilli, nei cui grovigli probabilmente tutte le parti in causa e tutte le varie ipotesi in campo hanno la loro dose di buone ragioni. 
Ma si farebbe ciò che la burocrazia ha reso di  fatto impossibile: spaccare il capello in quattro per non dire la verità. Ovvero che la strada percorribile è una e solo una: fare il depuratore ingauno.
Ogni altra scelta sarebbe una non scelta, un modo per non realizzare nulla. 
Un tradimento di un sistema economico basato sul turismo. Un allontanarsi dall’Europa in modo siderale: le sue multe, per quanto salate, non sarebbero che un piccolo acconto.

Antonella Granero
Da www.ilSecoloxix.it  del 20 Ottobre 2010