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mercoledì 20 giugno 2012

Alassio - La controreplica di Melgrati: Depuratore di Alassio e pretrattamento…Marco Melgrati replica per l’ultima volta a Scarpati

Il consigliere regionale e comunale Marco Melgrati confuta le affermazioni del consigliere Alessandro Scarpati


Melgrati: se si realizzasse il pretrattamento a Sant’Anna sarei il più felice di tutti… 


Scarpati dovrebbe sapere che l’iter del Depuratore di Sant’Anna è iniziato prima dell’ultima modifica del Piano Tutela delle Acque Regionale, e quindi è ai sensi del Precedente Piano, che prevedeva per Alassio e Laigueglia il depuratore a Sant’Anna.
La dott.ssa Minervini è forse la stessa che ha scritto una circolare sull’ultima legge approvata in Regione sulla impossibilità di realizzare varianti urbanistiche nei Comuni sprovvisti di impianto di depurazione e  poi dopo una mia interrogazione in Consiglio Regionale, si è dovuta rimangiare la circolare??? Si,  si, è proprio la stessa…E quella citata da Scarpati non è nemmeno una circolare, ma una lettera…non è un atto formale, ufficiale e comunque non vale nulla, perché l’iter è pregresso

Sono perplesso comunque perché:
1)      ai sensi della Legge Merli sulla depurazione non si può approvare un impianto di pretrattamento con sgrossatura e disoleatura che scarichi in mare senza la depurazione completa (impianto primario e secondartio);
2)      è stato questo il motivo che non ci ha permesso di realizzare l’impianto che nel 2003 era progettato, finanziato con 4 miliardi di vecchie lire e approvato… perché non si poteva collegare allo scarico a mare…e dal 2003 non è cambiato nulla
3)      con 250.000 euro non si fa un impianto “serio” di pretrattamento, che non puzzi e non rovini la spiaggia di S.Anna (chiedere in giro per conferme!!!)

Una volta per tutte, se verrà fatto il pretrattamento a Sant’Anna, e verrà fatto bene, interrato, non provvisorio, con un impianto a depressione, praticamente sotto vuoto, che non puzzi, e con un sistema di espulsione dei derivati dalla grigliatura che non comporti un inquinamento ambientale, io sarò il PIU’ FELICE DI TUTTI…perché anche io desidero che ad Alassio ci sia l’acqua più pulita.

Se Scarpati riuscirà a fare un bel lavoro, utile e funzionante, e superare le Leggi esistenti (non credo proprio!…ma me lo auguro) sarò il primo a fargli i complimenti.

Più chiaro di così!!!

                                                                      Marco Melgrati Consigliere Regionale

domenica 13 novembre 2011

Alassio - Aumento delle tariffe dell’acqua, Scarpati replica a Melgrati


 
 Alessandro Scarpati, consigliere comunale di maggioranza ad Alassio


Alassio - L’incremento delle tariffe dell’acqua del 20% approvato dal Consiglio Comunale alassino ha fatto infuriare Marco Melgrati. 
Per replicare all’ex sindaco è intervenuto il geologo Alessandro Scarpati: “L’aumento è passato con il voto favorevole anche della minoranza consigliare che ha mostrato, su un tema così delicato, una positiva e proficua collaborazione con la maggioranza. Era dal 1988 che le tariffe dell´acqua non venivano toccate”. 
Con tale aumento gli alassini pagheranno l´acqua 0.25 euro/mc, rispetto agli attuali 0.18 euro/mc. Voglio ricordare che gli albenganesi pagano l´acqua il doppio: 0.51 euro/mc. Tale incremento tariffario si è reso necessario per consentire alla S.C.A. di stare in piedi da sola, come qualsiasi gestore che si occupa di servizio idrico e di non ricorrere più alle periodiche ricapitalizzazioni da parte dei comuni soci, che comportano comunque un esborso, consistente anche se meno chiaro, di risorse pubblichepuntualizza Scarpati.
Per quanto riguarda la depurazione faccio presente che è obbligo di tutti i Comuni, su esplicita richiesta di Regione e Provincia, pena il commissariamento, approvare una tariffa pari allo 0.63 euro/mc. Questa tariffa sarà applicata all´utenza non appena sarà individuato il gestore unico provvisorio dell´A.T.O. della Provincia di Savona e sarà destinata alla costruzione del depuratore consortile di Villanova. Ricordo che per la costruzione dell´impianto di depurazione di Alassio è previsto un incremento tariffario di 0.74 euro/mc per il primo anno, con aumenti negli anni successivi fino a 1.4 euro/mc. Gli alassini pagheranno quindi di meno andando a Villanova in quanto, trattandosi di impianto comprensoriale, la tariffa sarà spalmata su tutti i comuni della provincia e non a carico del solo Comune di Alassioaggiunge il geologo
Infine per quanto riguarda la realizzazione del trattamento primario di depurazione (il cosiddetto grigliatore), è intenzione dell´Amministrazione Comunale costruirlo al più presto in località S.Anna. 
Come giustamente ha affermato il Consigliere Melgrati l´impianto non è autorizzabile, in quanto la Provincia autorizza esclusivamente gli scarichi provenienti da impianti di depurazione completi, ma essendo tale opera fortemente migliorativa per la qualità del nostro mare, in quanto bloccherebbe gli sgradevoli materiali galleggianti che deturpano la balneazione durante la stagione estiva, è intenzione dell´Amministrazione Comunale di Alassio, progettarla, costruirla ed autorizzarla nel più breve tempo possibile usando lo strumento dell´ordinanza sindacale, in quanto si tratta di un´opera incontingibile ed urgenteconclude Scarpati


Da www.Ivg.it  del 13 Novembre 2011

Alassio - Marco Melgrati all'attacco: "aumento della tariffa dell'acqua illegittimo con un incremento del 415%, mentre l'attuale sindaco Avogadro sostiene la legittimità dell'aumento. La parola ora spetta alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e alle Associazioni dei Consumatori



Da www.laStampa.it  del 13 Novembre 2011

venerdì 11 novembre 2011

Alassio - Aumento tariffa acqua. Melgrati: “Un furto…”

 

Marco Melgrati, c onsigliere regionale ed ex sindaco, contro gli aumenti tariffari previsti per l'acqua nella sua città,  Alassio 


Alassio -Ad Alassio aumento della bolletta dell’acqua del 415%. Una estorsione, un furto con scasso. Ancora una bufala di Avogadro: può aumentare la tariffa dell’acqua con la quota della depurazione perché farà entro l’estate un grigliatore al porto. 
Falso! Perché senza un depuratore completo non si può allacciare il grigliatore allo scarico, e perché quindi è in contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale 335 dell’11.10.2008″. Così il consigliere comunale di opposizione ad Alassio Marco Melgrati attacca la giunta Avogadro sugli aumenti tariffari previsti per l’acqua.
Ho scritto alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e alle Associazioni dei Consumatori della Provincia di Savona per denunciare questo sopruso…”.
Un cittadino residente che pagava 50 euro al trimestre pagherà 200 euro al trimestre da domani; immaginatevi chi non è residente…
Nel Consiglio comunale del 27 ottobre 2011 la maggioranza ha approvato l’aumento della bolletta dell’acqua, con il 20% in più sulla quota dell’acqua e un primo incremento della tariffa del servizio di depurazione nella misura del 5,675% (cinquevirgolaseisettecinque per cento), dandone comunicazione al gestore del servizio e disponendone la sua applicazione dal parte del gestore medesimo; di approvare altresì, sempre per le motivazioni di cui in premessa, un secondo incremento della medesima  tariffa del servizio di depurazione pari a 0,6363 Euro/mc come recita la delibera”.

Un aumento spropositato, che dai circa 18 centesimi al metro cubo a 846 centesimi al metro cubo. 
Gli effetti si vedranno subito, per le famiglie e per le attività produttive, e penso agli alberghi, bar, ristoranti e stabilimenti balneari che fanno largo consumo di acqua. 
E’ illegittimo sia l’aumento dell’acqua che l’applicazione della tariffa della fognaturaaggiunge l’esponente del Pdl.
Quello dell’acqua perché dovrebbe essere giustificato, per Legge, da investimenti, che non sono stati previsti nella delibera; quello della fognatura perché la sentenza della Corte Costituzionale del 335 dell’11.10.2008 vieta l’applicazione di tariffa di depurazione ai Comuni che non posseggano un impianto di depuratore primario;  
e non basta avere un impianto secondario, cioè un grigliatore, per far pagare la tariffa; non basta perché, anche nel caso si realizzasse un impianto di grigliatura, lo stesso non potrebbe essere autorizzato, e quindi allacciato alla rete, perché proibito per legge
Infatti, e Avogadro lo sa bene, perché lui Sindaco ed io assessore, avevamo preparato e finanziato il progetto Sirito per l’impianto di pretrattamento, espropriato il campeggio Sant’Anna, e eravamo pronti ad appaltare l’opere; ma la Provincia di Savona aveva di fatto bloccato il progetto, perché per la Legge Galli si possono agganciare alla rete fognaria solo impianti di depurazione Primaria, e non secondaria (grigliatore), perché appunto proibito; ed è così vero che i soldi a bilancio previsti per la grigliatura (4 miliardi di lire, circa 2 milioni di euro) erano stati usati per le condotte dell’acquedotto sotto l’Aurelia Bis”.
In più, se considerata tassa di scopo, deve essere approvato dal consiglio comunale un progetto e dichiarata la pubblica utilità; non ci risulta che il Comune di Alassio abbia approvato il progetto del depuratore di Villanova, e che ne abbia dichiarato la pubblica utilità, quindi questa delibera è illegittima
E questa operazione non si può fare sul depuratore di Alassio, finchè non sarà operativo…
In dieci anni il centro destra non aveva mai aumentato la bolletta dell’acqua” conclude Melgrati.


Da www.Ivg.it  del 11 Novembre 2011