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martedì 20 novembre 2012

Alassio - “Alassio ci unisce”: nasce il nuovo gruppo consiliare che mette d’accordo rivali ed ex alleati del sindaco Avogadro

 
Luca Villani, Rinaldo Agostini, Angelo Galtieri, Alessandro Scarpati


Alassio - “Alassio ci unisce”. Contro Roberto Avogadro, verrebbe da dire. Almeno guardando i nomi che compongono il neonato gruppo consiliare alassino capitanato da Angelo Galtieri, ex contendente alla poltrona di primo cittadino e da settimane in aperta polemica con il sindaco della città del muretto. Accanto a lui, infatti, siedono: Luca Villani, anch’egli in corsa alle ultime amministrative contro il cugino eletto dagli alassini; Rinaldo Agostini, ex assessore al Turismo; Alessandro Scarpati, ex consigliere di maggioranza.

Tutti insieme per dar vita ad una nuova realtà politica distante anni luce dai metodi e dalle idee, giudicate – usando un eufemismo – confuse, di Avogadro e dei “suoi”. “Ma il nostro non è un gruppo ‘contro’ – ci tiene a precisare Galtieri – Semmai è un gruppo ‘pro’: pro Alassio e alassini, innanzitutto”.

Vogliamo porre fine al bagno di sangue di polemiche che ha caratterizzato questi ultimi anni in cui Alassio ha conquistato le prime pagine solo a causa di personalismi e sterili battaglie – prosegue Galtieri – Vogliamo restituire alla città una visibilità turistica, un’alta qualità della vita, dove i conflitti sono stemperati e sostituiti da progetti concreti”.

Si tratta di un gruppo composto da quattro consiglieri che provengono da percorsi diversi, ma accomunati dall’intenzione di dare vita a una minoranza che sia al tempo stesso costruttiva, attenta, responsabile, superando gli aspetti partitici e ideologici” sottolinea il capogruppo.
Io appartengo alla Lega Nord e non la abbandono, ma sono dell’idea che in una città piccola come Alassio le divisioni ideologiche non abbiano senso – concorda Villani – Il mio augurio è che questo gruppo non unisca solo noi, ma tutti i cittadini. Li invitiamo a contattarci per partecipare a questo progetto”.

Infine, c’è chi ha condiviso un percorso al fianco di Avogadro per poi dissociarsene: “Condividevo il programma elettorale dell’attuale sindaco, ma non i metodi – spiega l’ex assessore Agostini – Bisogna governare con rispetto per i cittadini e ascoltando le opinioni di tutti, e il nostro sindaco non è stato capace di farlo. E’ per questo che me ne sono andato. Comunque voglio precisare che non faremo un’opposizione sterile e preconcetta: il nostro intento è solo quello di essere di supporto alla città. Noi quattro abbiamo lo stesso modo di fare politica, pur venendo da percorsi diversi”.

Siamo reduci da un’avventura deludente – è il commento di Scarpati – Non basta condividere un programma elettorale, ma anche i metodi. Faccio solo l’esempio della pista ciclabile: io ero d’accordo, ma a patto che vi fosse uno studio ad hoc in grado di di valutare tutte le conseguenze di una scelta simile. Non ci si può improvvisare e prendere decisioni in balia dell’emotività come fa l’attuale giunta. Non va bene”.


domenica 16 settembre 2012

Alassio - Agostini formalizza le sue dimissioni ma resta consigliere, forse nuovo gruppo con Scarpati e la Boscione

 

 Rinaldo Agostini, finalmente ha preso l'unica posizione sensata, 
in una situazione di tale gravità come quella in cui la giunta Avogadro 
si è venuta a trovare

 
Alassio - Rinaldo Agostini è ormai l’ex assessore al turismo del Comune di Alassio. In questi minuti sta infatti formalizzando le sue dimissioni dopo la crisi maturata all’interno della giunta alassina con una lettera indirizzata al sindaco Roberto Avogadro
Il vertice di ieri tra gli esponenti dell’amministrazione non ha quindi dato gli esiti sperati, secondo Agostini, in particolare non si è arrivati ad un documento comune, ipotesi che poteva far pensare ad un possibile dietrofront dell’assessore.
Il sindaco ha dichiarato che la crisi è rientrata, ma non è vero…dice lo stesso Agostini: “Confermo quindi le mie dimissioni irrevocabili da assessore del Comune di Alassio, considerando che non ci sono più le condizioni per proseguire il mio mandato…”. 
Un contrasto, quindi, insanabile con il primo cittadino, in particolare dopo le polemiche maturate nei giorni scorsi.
Per ora resto consigliere comunale, con l’obiettivo di dare ancora il mio contributo per la città, ma da indipendente e senza vincoli con la maggioranza. Se il programma amministrativo sarà coerente avranno il mi voto, altrimenti no…” conclude Agostini. 
Tra le ipotesi trapelate in queste ore la possibilità di creare un gruppo consiliare assieme agli altri due transfughi della maggioranza e della giunta alassina, ovvero Alessandro Scarpati e Patrizia Boscione: quest’ultima dovrebbe formalizzare le sue dimissioni al sindaco Avogadro già domani mattina.

Federico De Rossi

Da www.Ivg.it del 16 Settembre 2012

Alassio - Ultima ora : La maggioranza più spaccata che mai e Avogadro che prende in giro i partecipanti alla riunione di ieri, comunicando personalmente ai giornalisti una ricomposizione che non c'è ! Il sindaco Avogadro è così alla frutta che deve abbassarsi a giochini di "bassa lega" come comunicare rappacificazioni che in realtà non si sono ancora verificate ! Avogadro un uomo, un sindaco in caduta libera, che sta portando la città ed i suoi equilibri socio-economici allo sfascio più completo



Il sindaco pro-tempore Roberto Avogadro con i suoi ormai celebri "mustacchi"


Ultima ora: 

la maggioranza è più spaccata che mai ! Solo Luigi Sibelli, Loretta Zavaroni, Matteo Monti e Emanuele Schivo tengono le parti del sindaco Roberto Avogadro ... Di Giacomo Nattero si dice si "barcameni" al momento, indeciso su quale strada prendere. Giacomo.... rifletti !

TUTTO FALSO ciò che è stato comunicato da Avogadro, senza concordare NULLA, come nelle sue migliori abitudini, ai quotidiani riguardo un passo indietro dei ribelli più accesi, ovvero Rinaldo Agostini, Alessandro Scarpati, Patrizia Boscione e anche Domenico Bogliolo, memore di come Avogadro ha maltrattato e sputtanato il suo collega di partito, un galantuomo, il rag. Franco Boggiano .

Si sta profilando, grazie al senso di responsabilità dei ribelli, la possibilità vera e propria di una scissione, per il bene della città, ora che hanno compreso l'inaffidabilità di Avogadro, il suo cinismo politico e personale, nonchè la più assoluta incapacità a gestire e guidare la macchina del Comune.

La politica ha bisogno di verità !


Fabio Lucchini - consigliere comunale PdL     

Alassio - Melgrati, Lucchini e Casella: sparano a zero su Avogadro: "E' al capolinea" e ancora " Deve imparare a fare il sindaco senza prepotenza". Domenico Bogliolo: ora cambi atteggiamento .

Ndr Alassio Futura:

Diciamo noi: "E' difficile che un opportunista bieco, arrogante e prepotente, con la vocazione politica al ruolo di "predatore del potere" riesca a rientare nei panni "stretti" del "tenero agnello", l'indole viene sempre a galla o prima o dopo, è solo questione di tempo, vedrete non durerà a lungo, nè il Pd locale può permettersi di appoggiare un elemento di tal fatta, perchè ci rimetterebbe irrimediabilmente la faccia.

 

Da www.ilSecoloxix.it del 16 Settembre 2012

sabato 15 settembre 2012

Alassio - Fuggi-fuggi dalla "maggioranza" di assessori e consiglieri dopo il caso Sibelli e lo sfogo di Franco Boggiano: lo scontro con il Pd sgretola la Giunta del sindaco Avogadro. Rinaldo Agostini finalmente trova il coraggio di dimettersi totalmente dal Consiglio Comunale, forse ora ha compreso la truffa politica di Avogadro che aveva spacciato per lista civica "A come Alassio"; a volte l'egocentrismo offusca le idee e gli ideali e soprattutto quando uno ama irresistibilmente il palcoscenico, il richiamo può diventare una trappola infernale

Ndr Alassio Futura :

Abbiamo appreso ieri dai quotidiani on line della lettera indirizzata al sindaco Roberto Avogadro dall'assessore Rinaldo Agostini in cui si esprimeva in questi termini: "Illustrissimo Sig. Sindaco On. Roberto Avogadro, la presente per rassegnare le mie dimissioni da Assessore al Turismo e Consigliere Comunale della Città di Alassio con effetto immediato."



Rinaldo Agostini ad un convegno


Non ci risulta che al protocollo del Comune di Alassio l'assessore Rinaldo Agostini in data di ieri 14 Settembre 2012 abbia presentato le proprie dimissioni dal Consiglio Comunale, l'unica procedura che le renderebbe valide, effettive e irreversibili .

Ci chiediamo: si sarà trattato di un annuncio "bufala" dell'assessore Rinaldo Agostini per spaventare il sindaco Avogadro o intende presentare davvero le dimissioni, ma nei prossimi giorni ??? staremo a vedere .... 
A noi hanno insegnato che le dimissioni non si annunciano... ma si presentano... formalmente !

Fabio Lucchini - consigliere comunale PdL





Da www.ilSecoloxix.it del 15 Settembre 2012

giovedì 5 gennaio 2012

Alassio - La statua di Totò torna alla luce del sole: sul lungomare fra due pizzerie






  
Alassio - E’ stato il tormentone polemico dell’agosto rivierasco, rimbalzando su tutti i media: lo sfratto della statua di Totò dai giardini di piazza Stalla, su disposizione del sindaco alassino Roberto Avogadro
Ora si apre un nuovo destino per il busto dello scultore albenganese Flavio Furlani che ritrae il principe della risata così come appariva nel film “L’oro di Napoli”, mazziere d’onore della banda con il cappello di foggia napoleonica. L’opera sarà infatti posizionata sul lungomare, tra le pizzerie “Italia” e “Tonino”.
La statua di Totò in questi mesi è diventata un oggetto cult, con un’ottima operazione di marketing del sindaco” sottolinea l’assessore comunale Alessandro Scarpati. “Il Comune di Alassio non può più rinunciare a questa statua – aggiunge – che verrà posta sulla passeggiata a mare, molto più visibile di quanto non fosse prima nei giardini. Per la nuova collocazione stiamo organizzando una manifestazione di rilievo”.
La vicenda ha dato alla città un’eco di livello nazionale, con una pubblicità gratuita che sicuramente dobbiamo sfruttare anche dal punto di vista turisticorimarca Scarpati
Lo stesso primo cittadino aveva cavalcato la polemica, crogiolandosi nell’effetto mediatico che ha accompagnato il nome di Alassio.
La giunta aveva deciso di dedicare i giardini al conte Luigi Morteo, figura storica della Baia del Sole, e aveva decretato la rimozione della statua di Antonio De Curtis, traslata subito, con atto eclatante, nel magazzini comunali
Ne era scattato un polverone, con un incrocio di critiche e la corsa, da parte di Comuni di mezza Italia, ad accaparrarsi la scultura per accoglierla magnanimamente
Ora, invece, è in preparazione la cerimonia per celebrare il ricollocamento del busto sul lungomare di Alassio.

Da www.Ivg.it  del 05 Gennaio 2012

sabato 31 dicembre 2011

Alassio - Impianto di pre-trattamento per la depurazione. Scarpati a Melgrati: “Nessuna bufala, ma splendida realtà”


Alessandro Scarpati, consigliere comunale, con deleghe alla 
Protezione Civile e al Depuratore


Alassio - “Nessuna bufala, ma splendida realtà: nel corso del 2012 il grigliatore-rotostracciatore sarà realizzato ed entrerà in funzione e Melgrati sarà invitato all´inaugurazione quale ospite di riguardo”. A dirlo è il consigliere comunale Alessandro Scarpati replicando alla parole del consigliere regionale Pdl che aveva definito il progettouna bufala di fine anno in quanto un impianto di pretrattamento con “grigliatore-roto stracciatore”, che dovrebbe essere solo aggiornato nei prezzi, e nella tecnologia, perché dopo più di dieci anni potrebbe essere obsoleta, non potrebbe essere autorizzato, e quindi allacciato alla rete, perché proibito per legge”.

L´opera – risponde Scarpati – è fattibile sia dal punto di vista economico, essendo a disposizione i 250 mila euro necessari per la sua costruzione, sia dal punto di vista della sua messa in esercizio. 

Si tratta infatti di un intervento che sarà autorizzato con ordinanza sindacale, come del resto hanno già fatto altri comuni della nostra Riviera; una procedura d´urgenza ampiamente giustificata dal fatto che si realizza un´opera necessaria per il miglioramento della qualità dell´acqua del nostro mare”.

Evidentemente gli scarichi a mare rispetteranno i limiti di legge solo con la costruzione del depuratore, ma nessuno può impedire al Comune di Alassio di fare immediatamente la sua parte (come peraltro già fatto da comuni limitrofi) e di realizzare un´opera che migliorerà sensibilmente la qualità della balneazione del golfo alassinoconclude il consigliere comunale alassino.


Da www.Ivg.it  del 31 Dicembre 2011

venerdì 30 dicembre 2011

Alassio - L’Amministrazione Alassina insiste sulla bufala del pre-trattamento pronto e funzionante per l’estate….

 
 Marco Melgrati consigliere regionale e consigliere comunale ad Alassio
 

.... questa estate saranno svergognati dai fatti…aspettiamo con ansia questo momento… intervenga il Presidente del Consiglio MONTI !!!

Ancora una volta una mega bufala di Avogadro e Compagni… Leggo infatti un comunicato stampa in cui si dice che “il Comune di Alassio gioca d’anticipo e nel corso del 2012 realizzerà un nuovo impianto di pre-trattamento in regione Sant’Anna. 
Un impianto propedeutico alla depurazione secondaria, il termine tecnico è “grigliatore-roto stracciatore”, in grado di lavorare sui residui più grossi della fognatura prima di farli arrivare al depuratore per il trattamento principale.
A prescindere dal fatto che questo progetto è già agli atti del Comune, firmato dallo Studio Sirito di Savona, appunto per un “grigliatore-roto stracciatore”, già pagato dal Comune…ma dove sta la bufala? 
Sta che anche nel caso si realizzasse un impianto di pretrattamento con “grigliatore-roto stracciatore”, che dovrebbe essere solo aggiornato nei prezzi, e magari anche nella tecnologia, perché dopo più di dieci anni potrebbe essere obsoleta , lo stesso non potrebbe essere autorizzato, e quindi allacciato alla rete, perché proibito per legge. Infatti, e Avogadro lo sa bene, perché Lui Sindaco e io assessore, avevamo preparato e finanziato il progetto Sirito per l’impianto di pretrattamento, espropriato il campeggio Sant’Anna, e eravamo pronti ad appaltare l’opere; ma la Provincia di Savona aveva di fatto bloccato il progetto, perché per la Legge Galli si possono agganciare alla rete fognaria solo impianti di depurazione Primaria, e non secondaria (grigliatore), perché appunto proibito; ed è così vero che i soldi a bilancio previsti per la grigliatura ( 4 miliardi di lire, circa 2 milioni di euro) erano stati usati per le condotte dell’acquedotto sotto l’Aurelia Bis. 
Ed è lo stesso motivo per cui è illegittimo l’aumento della bolletta dell’acqua del 415% operato dall’Amministrazione Avogadro, che sarà pagata dai concittadini !!! 
Dichiara poi Scarpati sul Depuratore consortile di Villanova:E’ il caso che la politica compia un passo indietro in questa difficile vicendae allora facciamo intervenire anche per questo problema il Presidente del Consiglio Monti e il Suo governo di tecnocrati, così risolve tutto Lui !!!!
Aspettiamo l’estate per ricacciare in gola queste balle all’Amministrazione di Alassio…ma basta proclami…fate i fatti !!!

Marco Melgrati  Consigliere Regionale

mercoledì 28 dicembre 2011

Alassio - Integrazione al Comunicato stampa di Marco Melgrati su Catastrofismo e Allarmismo nocivo per il Turismo

 
In relazione al comunicato stampa già diffuso, vorrei aggiungere che non solo queste notizie sono state diffuse sulla pagina provinciale del quotidiano “Il Secolo XIX”, ma nei giorni scorsi l’ex assessore provinciale Scarpati, oggi consigliere di maggioranza ad Alassioè riuscito a sputtanare la Città di Alassio in prima serata sul Tg1, sempre con gli stessi argomenti, davanti a un pubblico di più di otto milioni di persone… non si può prendersela con i giornalisti quando si è i primi a diffondere notizie allarmanti, false e tendenziose, e dannose per l’immagine della città.


Marco Melgrati  Consigliere Regionale

Alassio - Melgrati: Catastrofismo e Allarmismo nocivo per il Turismo in un momento economico già difficile da parte di Avogadro e Scarpati ...



L'ex sindaco Marco Melgrati, spara a zero contro l'Amministrazione Avogadro


... sul Secolo XIX questa mattina: Alluvione: Alassio a rischio come le 5 terre.


 A Natale siamo tutti più buoni, e avevo deciso di sospendere la mia attività di censore di questa Amministrazione, ma… In un momento difficile per l’economia della Città di Alassio e in generale italiana, penso che l’ultima cosa che gli operatori turistici e commerciali volevano vedere è la locandina del Secolo XIX di questa mattina, che rispecchia in pieno il pensiero espresso dai “nostri” due amministratori.  

Oggi, che le stazioni sciistiche più vicine sono chiuse per mancanza di neve, e che quindi vede la città riempirsi (si fa per dire) di turisti, questa locandina e il testo dell’articolo certo non aiutano il turismo della nostra Città… anzi

Credo che un turista che legge questa locandina e questo articolo non scelga più Alassio come meta turistica, non volendo essere coinvolto in un disastro ambientale come quello paventato dai due amministratori…. sceglieranno altre mete, che so, la Versilia o la riviera Adriatica.

Come ben ha ricordato il Sindaco, la tombinatura dei rii è stata realizzata negli anni ’60, nel pieno del boom edilizio…la eventuale “cementificazione” della collina, peraltro frutto di un piano Regolatore approvato da tutti gli enti preposti, con una relazione geologica a firma dello studio Scarpati, porta la firma del Sindaco Avogadro, oggi “pentito”.

E le costruzioni in collina poco o nulla hanno a che vedere con il deflusso delle acque nei rii, che negli anni non si è modificato…. anzi, si è cercato di migliorarne la ampiezza della sezione, come nel caso del tratto finale di Piazza Partigiani…lo testimoniano la mancanza di eventi alluvionali, nonostante le forti piogge che nel passato hanno interessato la nostra città, a differenza con quanto successo, per esempio, nella vicina Albenga…e il caso citato da Scarpati del 2000 era riferito all’allagamento di uno scantinato dove non poteva e non doveva esserci l’abitabilità, in quanto in zona rossa di piano di bacino.

Quante volte in questi 20 anni di amministrazione, con me responsabile, prima come assessore e poi come Sindaco, abbiamo avuto l’allarme 2 Meteo della Regione Liguria, eppure le tombinature hanno retto??? 
Bene la pulizia dei rii, ma questa è sempre stata fatta!!!! 

E dall’entrata in vigore del piano di bacino, con le “famigeratezone rosse di inedificabilità assoluta, non si è più costruito in queste zone, proprio perchè proibito per legge.

Stupisce ancora di più perché la famiglia di Scarpati è comproprietaria di un Albergo prestigioso, e questo allarmismo danneggia sicuramente l’immagine turistica della nostra Città. 

Provate a sentire i commenti dei turisti questa mattina davanti alle locandine dei giornali, fuori dalle edicole !!! 

I Commercianti, gli Esercenti, gli Albergatori, gli Operatori turistici, i Gestori di stabilimenti balneari ringraziano per questa pubblicità gratuita, dannosa e distruttiva.

Marco Melgrati  Consigliere Regionale

Alassio - Il consigliere Scarpati, geologo, sollecita l'attenzione sul rischio alluvione che in alcune zone della città non sarebbe diverso da quello delle località colpite nelle 5 Terre



Da www.ilSecoloxix.it  del 28 Dicembre 2011

domenica 13 novembre 2011

Alassio - Aumento delle tariffe dell’acqua, Scarpati replica a Melgrati


 
 Alessandro Scarpati, consigliere comunale di maggioranza ad Alassio


Alassio - L’incremento delle tariffe dell’acqua del 20% approvato dal Consiglio Comunale alassino ha fatto infuriare Marco Melgrati. 
Per replicare all’ex sindaco è intervenuto il geologo Alessandro Scarpati: “L’aumento è passato con il voto favorevole anche della minoranza consigliare che ha mostrato, su un tema così delicato, una positiva e proficua collaborazione con la maggioranza. Era dal 1988 che le tariffe dell´acqua non venivano toccate”. 
Con tale aumento gli alassini pagheranno l´acqua 0.25 euro/mc, rispetto agli attuali 0.18 euro/mc. Voglio ricordare che gli albenganesi pagano l´acqua il doppio: 0.51 euro/mc. Tale incremento tariffario si è reso necessario per consentire alla S.C.A. di stare in piedi da sola, come qualsiasi gestore che si occupa di servizio idrico e di non ricorrere più alle periodiche ricapitalizzazioni da parte dei comuni soci, che comportano comunque un esborso, consistente anche se meno chiaro, di risorse pubblichepuntualizza Scarpati.
Per quanto riguarda la depurazione faccio presente che è obbligo di tutti i Comuni, su esplicita richiesta di Regione e Provincia, pena il commissariamento, approvare una tariffa pari allo 0.63 euro/mc. Questa tariffa sarà applicata all´utenza non appena sarà individuato il gestore unico provvisorio dell´A.T.O. della Provincia di Savona e sarà destinata alla costruzione del depuratore consortile di Villanova. Ricordo che per la costruzione dell´impianto di depurazione di Alassio è previsto un incremento tariffario di 0.74 euro/mc per il primo anno, con aumenti negli anni successivi fino a 1.4 euro/mc. Gli alassini pagheranno quindi di meno andando a Villanova in quanto, trattandosi di impianto comprensoriale, la tariffa sarà spalmata su tutti i comuni della provincia e non a carico del solo Comune di Alassioaggiunge il geologo
Infine per quanto riguarda la realizzazione del trattamento primario di depurazione (il cosiddetto grigliatore), è intenzione dell´Amministrazione Comunale costruirlo al più presto in località S.Anna. 
Come giustamente ha affermato il Consigliere Melgrati l´impianto non è autorizzabile, in quanto la Provincia autorizza esclusivamente gli scarichi provenienti da impianti di depurazione completi, ma essendo tale opera fortemente migliorativa per la qualità del nostro mare, in quanto bloccherebbe gli sgradevoli materiali galleggianti che deturpano la balneazione durante la stagione estiva, è intenzione dell´Amministrazione Comunale di Alassio, progettarla, costruirla ed autorizzarla nel più breve tempo possibile usando lo strumento dell´ordinanza sindacale, in quanto si tratta di un´opera incontingibile ed urgenteconclude Scarpati


Da www.Ivg.it  del 13 Novembre 2011

mercoledì 26 ottobre 2011

Alassio - Aumento tariffe Ato. Scarpati: “Necessario per realizzare il depuratore”




Alessandro Scarpati consigliere comunale di maggioranza ad Alassio  
con delega al Depuratore


Alassio - Nel corso del prossimo consiglio comune di Alassio, in programma per giovedì, verrà approvato il via libera all’aumento tariffario previsto per l’Ato.

L’Ato ha previsto che ogni Comune applichi un aumento tariffario finalizzato alla realizzazione del depuratore per cui verrà applicato un aumento di circa 0.62 euro al metro quadroriferisce Alessandro Scarpati, geologo e delegato alla Protezione civile del Comune di Alassio che sottolinea come lo stesso aumento verrà applicato a tutti comuni della provincia di Savona.
Un “surplus” finalizzato anche alla realizzazione della tanto discussa struttura a Villanova d’Albenga cui partecipa anche il Comune alassino.
Siamo interessati a realizzare il depuratore in tempi brevi e ad aprire il cantiere prima dell’estate. Siamo in una fase difficile, in una situazione di impasse che dura da troppo tempo. Purtroppo l’aumento dlle tariffe è necessario nel momento in cui bisogna realizzare delle opere: per Alassio il depuratore è indispensabile per avere un mare pulito: ce lo chiedono i cittadini e i turisti”conclude Scarpati.

Da www.Ivg.it  del 26 Ottobre 2011

Alluvione - Ponente impreparato a gestire emergenze: “Senza soldi è difficile fare prevenzione”. Parla il dott. Alessandro Scarpati, geologo e consigliere con delega, tra le altre, alla Protezione Civile del Comune di Alassio

 

 Fiume Centa - piano di bacino - Carta delle aree inondabili - Stato Attuale


Villanova d’Albenga - Si fa presto a parlare di prevenzione, ma trasformare gli appelli in azioni è ben più difficile quando a mancare sono i soldi
Il giorno dopo l’alluvione che ha devastato il levante ligure, i ben più fortunati Comuni ponentini si interrogano sui rischi scampati e sulla propria capacità di far fronte in futuro ad eventuali simili calamità.
La verità è che il Savonese si mostra come un territorio impreparato a gestire l’emergenza. E questo non perché la macchina dei soccorsi non sia ben oliata, ma perché la mancanza di risorse impedisce di poter garantire una sicurezza “a priori”.
Le zone a rischio, nel Savonese, sono quelle adiacenti a quasi tutti i corsi d’acqua della provincia, che possono facilmente esondare sottolinea Alessandro Scarpati - geologo e delegato alla Protezione civile del Comune di Alassio. Siamo appena usciti dall’allerta 1 e fortunatamente il Ponente non ha subito conseguenze come accaduto nello Spezzino, ma non possiamo abbassare la guardia visto che abbiamo molte carenze da gestire”.

 

Alessandro Scarpati - Geologo e Consigliere di maggioranza nel Comune ad Alassio 
con delega alla Protezione Civile

I piani di bacino costituiscono uno strumento fondamentale di analisi del rischio e vengono poi tradotti nella gestione delle emergenze con i piani della Protezione civile: vanno sempre aggiornati e testati, in modo che, in caso di necessità, si possa contare su una macchina dei soccorsi pronta ad agire sul territorio – continua Scarpati -  impegnato in questi giorni, insieme agli addetti ai lavori, in un corso a Villanova d’Albenga per la gestione disos” simili a quelli accaduti nell’”altra metà” di Liguria. 
Il problema è che nel Savonese manca quasi tutto a livello di prevenzione, nel senso che i fondi statali che una volta arrivavano per mettere in sicurezza i corsi d’acqua oggi non vengono più erogati, per cui abbiamo grosse difficoltà che cerchiamo di gestire con la Protezione Civile che, però, non può farsi carico di tutto
Insomma, con l’attuale situazione economica del Paese, pensare ad una prevenzione in questo senso è oggettivamente un sogno”.
I Comuni, inoltre, non possono farsi carico di certe spese dal momento che sono soggetti al Patto di Stabilità: chiedere loro di intervenire non è proprio fattibile
Essi possono fare solo in modo che non vi siano vittime e che vi siano meno danni possibili
Quanti soldi ci vorrebbero per stare tranquilli? Gli ultimi dati parlavano di 200 milioni di euro. Calcolate, comunque, che, solo per i danni di queste ore nel Levante, si parla di 40 milioni di euro. Dunque sì, la prevenzione è fondamentale, ma non vi sono risorse per poterla mettere in pratica”, conclude Scarpati. 
Intanto, alle 12 di oggi, è cessato l’allerta meteo


Da www.Ivg.it  del 26 Ottobre 2011