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mercoledì 4 luglio 2012

Alassio - Presentati dai Consiglieri Comunali Marco Melgrati e Fabio Lucchini due esposti circa il controllo del montaggio dei manufatti delle S.l.a. e Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio e delle condizioni e dotazioni di sicurezza.

Melgrati e Lucchini:  alla faccia del rispetto delle regole, 
della trasparenza e della legalità!!!



La spiaggia comunale "Cadorna" così come l'altra spiaggia "Adelasia", 
sempre comunale,
  tutto un cantiere  tra i Turisti sbalorditi

Presentato questa mattina, ad integrazione di un esposto del 02 Luglio 2012 alla Polizia Municipale di Alassio e alla Capitaneria di Porto di Alassio, e trasmessi per opportuna conoscenza agli Ill.mi Sigg.ri  Procuratore della Repubblica di Savona dott. Francantonio Granero  e Procuratore Generale della Repubblica della Liguria Dott. Michele Di Lecce, un esposto circa la regolarità del montaggio delle spiagge comunali.
Infatti,  da un controllo da noi effettuato, in qualità di consiglieri di minoranza del Comune di Alassio in data di ieri, non risultano ancora completati i lavori di allestimento degli stabilimenti balneari del Comune di Alassio, in affidamento in regime  di 45 Bis del Codice della Navigazione, come si evince dalla documentazione fotografica allegata, nonostante ci risulterebbe scaduta la proroga concessa dal Comune di Alassio al 30 giugno.



Così si accedeva ieri dall'ingresso di ponente della spiaggia comunale "Cadorna"

         Inoltre, nella S.l.o. n. 9, è stata realizzata in data di ieri una struttura in legno coperta da canniccio ombreggiante, che parrebbe non dotata dei necessari permessi edilizi e demaniali, in zona di vincolo ambientale, oltre a insistere una delimitazione verticale con un cancelletto tra la spiaggia libera attrezzata e la zona dedicata al Campo Sole.
            Nel recente passato alcuni concessionari di stabilimenti balneari sono stati multati per molto meno. Se fosse vero quello che noi abbiamo evidenziato, la rilevanza di queste irregolarità si configurerebbe come reato penale.



Spiagge Comunali "Adelasia" e "Cadorna" ancora un cantiere, 
sotto gli occhi esterrefatti dei Turisti 

             Avevamo già in data 27.06.2012 sollecitato verbalmente la Capitaneria di Porto di Alassio, e in data 30.06.2012 la Polizia Municipale di Alassio, a mezzo del Consigliere Lucchini…in data di lunedì abbiamo preferito mettere nero su bianco i nostri rilievi, nella certezza che così’ fossero presi in considerazione.
            Già lo spettacolo che la Città ha offerto nei giorni passati, con le spiagge comunali abbandonate e preda di “balneazione selvaggia” e “dormitorio abusivo” era desolante…era stata data una proroga, fino al 30 giugno, già in pina stagione …e siamo ancora qui con spiagge comunali non pronte ma veri e propri cantieri a cielo aperto, con opere di scavo e muratura in piena esecuzione…inoltre si corre ai ripari per l’organizzazione del Campo Sole per più di 100 bambini di Alassio, i cui genitori che lavorano pagano una quota importante al Comune, guidato dal Sindaco Avogadro, dimostrando improvvisazione, mancanza di programmazione, incompetenza e incapacità amministrativa, nonché spregio delle regole e delle leggi, e assolutamente poca attenzione per questi giovanissimi cittadini di Alassio e delle Loro famiglie.



Nella spiaggia comunale "Cadorna" la pavimentazione dell'ingresso è tutta ancora "per aria"

            Per una Giunta che ha fatto del rispetto delle regole, della trasparenza e legalità la sua bandiera in campagna elettorale, dopo l’indagine giudiziaria che ha scosso le coscienze della Cittadinanza per reati molto gravi, e che ha portato alle dimissioni del braccio “sinistro” del Sindaco, il vice-sindaco Luigi Sibelli, questo nuovo episodio denota spregio per le regole, per la legge, per la trasparenza, per la Verità e Legalità nel nome dell’improvvisazione e della sufficienza.
            Si allega qui di seguito il primo esposto del 02.07.2012 e il secondo esposto in data di oggi:
Esposto del 02.07.2012: Oggetto: Controllo montaggio dei manufatti delle S.l.a. e Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio e delle condizioni e dotazioni di sicurezza.



Le condizioni di un cantiere a "cielo aperto" della Spiaggia Comunale "Cadorna"

In relazione agli esposti verbali formulati dallo scrivente Consigliere Comunale Fabio Lucchini presso gli Uffici della Capitaneria di Porto in data 27 Giugno 2012 e presso il Comando Polizia Municipale in data 30 Giugno e 01 Luglio 2012, il sottoscritto unitamente al collega Marco Melgrati chiedono che venga effettuato un controllo circa la regolare conforme esecuzione del montaggio dei manufatti delle spiagge denominate S.l.a. e degli Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio.
Si chiede altresì il controllo delle relative dotazioni di sicurezza, dell’attività di sorveglianza bagnanti e della presenza della cartellonistica secondo quanto dettato dalle Linee Guida della Regione Liguria, delle previste dotazioni di Primo Soccorso, dell’adeguatezza e sicurezza degli accessi a detti Stabilimenti / S.l.a. in relazione alla vigente normativa e / o disposizioni in essere.
Infatti, ancora in data di ieri, 01 Luglio 2012, la situazione non appariva ancora definita, come testimoniano ampiamente le fotografie allegate circa le manifeste difficoltà di accesso e la mancanza di sicurezza dei clienti e dei cittadini, per esempio agli Stabilimenti Balneari denominati “Bagni Adelasia”, “Bagni Cadorna”, “S.l.a. n. 2”.
E’ dì tutta evidenza come dal corredo di materiale fotografico allegato al presente esposto sia ai Bagni Adelasia  che ai Bagni Cadorna si evince, alla stessa data, uno stato di “cantiere aperto” che pesantemente impatta con le disposizioni in termini di sicurezza e di prestigio d’immagine della Città.
Esposto del 03. 07.2012: Oggetto: Esposto integrativo circa quanto già segnalato in data 02 Luglio 2012 sul controllo e montaggio dei manufatti delle S.l.a. e Stabilimenti Balneari Comunali di Alassio e delle condizioni e dotazioni di sicurezza al protocollo di Polizia Municipale di Alassio e la Capitaneria di Porto di Alassio.



S.l.a. n. 9 - La struttura in legno ricoperta da cannicci

In relazione all’esposto da noi presentato in data 02 Luglio 2012 presso la Polizia Municipale di Alassio e la Capitaneria di Porto di Alassio per quanto di competenza, che si allega in copia per gli Ill.mi Sigg.ri  Procuratore della Repubblica di Savona e Procuratore Generale della Repubblica della Liguria, vogliamo significare quanto segue:
da un controllo da noi effettuato, in qualità di consiglieri di minoranza del Comune di Alassio in data odierna, non risultano ancora completati i lavori di allestimento degli stabilimenti balneari del Comune di Alassio, in affidamento in regime  di 45 Bis del Codice della Navigazione, come si evince dalla documentazione fotografica allegata, nonostante ci risulterebbe scaduta la proroga concessa dal Comune di Alassio al 30 giugno.
 


S.l.a. n.9  - Cancelletto vietato sul marciapiedi antistante le cabine in 
passeggiata Ciccione
 
Inoltre, nella S.l.a. n. 9, è stata realizzata in data di ieri una struttura in legno coperta da canniccio ombreggiante, che parrebbe non dotata dei necessari permessi edilizi e demaniali, in zona di vincolo ambientale.
         Per questi motivi, formuliamo il presente esposto per verificare se ci possano essere estremi di reato che le SS.LL. potranno meglio identificare.
                       
                                                   Marco Melgrati e Fabio Lucchini
                                                              Consiglieri Comunali




domenica 2 gennaio 2011

Alassio: sequestrati cinque chili di pesce sottomisura

Militare della Guardia Costiera mentre esegue controlli nelle cucine di un locale

L'operazione rientra nell'ambito dei controlli che il comando provinciale della Capitaneria di Porto di Savona ha predisposto in tutto il savonese con segnalazioni da parte dei consumatori

I militari della guardia costiera hanno sequestrato in un esercizio commerciale di Alassio cinque chilogrammi di pesce perche' in cattivo stato di conservazione e sottomisura.   
L'operazione rientra nell'ambito dei controlli che il comando provinciale della Capitaneria di Porto di Savona ha predisposto in tutto il savonese con segnalazioni da parte dei consumatori. 
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio in queste due settimane di attivita' rivolta sia alla grande distribuzione, sia ai punti al dettaglio e alla ristorazione ha elevato verbali amministrativi per un totale di circa ventimila euro e una denuncia penale.


Da www.Savonanews.it  del 02 Gennaio 2011

mercoledì 25 agosto 2010

Alassio - 40 bambini alla "Giornata di Sicurezza in mare"



 
 Protagonisti della "Giornata della Sicurezza in mare": 40 bambini


Alassio - Dopo i progetti seguiti con le scuole elementari e medie, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio, in collaborazione con la Società Nazionale di Salvamento, martedì 24 agosto ha aperto le porte ai piccoli turisti futuri utenti del mare.  

Nel corso di tale appuntamento, chiamato appunto “Giornata della sicurezza in mare”, il Comandante del porto Tenente di Vascello (CP) Elisabetta Pierami insieme al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio, ha ospitato nella sede del Circomare, circa 40 bambini di età compresa tra i 5 e 11 anni per mostrare loro i compiti della Guardia Costiera, guidarli in una visita nei vari uffici e mezzi nautici. 

Nonostante la giovane età, i bambini hanno dimostrato tantissimo interresse e curiosità per i mezzi della Guardia Costiera, ma altrettanto stimolante è stata la visita guidata presso gli Uffici

Essere protagonisti in questi progetti è per noi un  piacere, poiché far conoscere il nostro Corpo alle nuove generazioni e renderli partecipi delle nostre attività è di grande soddisfazione” commenta il Comandante Elisabetta Pierami.


Da www.Ivg.it  del 25 Agosto 2010

giovedì 8 luglio 2010

Alassio - CIRCOMARE: PIERAMI, UNA DONNA AL VERTICE



  
ALASSIO - Domani la capitaneria di Porto di Alassio vivrà il cambio della guardia al comando. 
 
Luca Sammuri, dopo due anni, lascia l’incarico per andare ad Imperia. 
Al suo posto arriva il tenente di vascello Elisabetta Pierami (nella foto con l’ammiraglio Lolli) che sarà il primo comandante donna della Guardia Costiera in Liguria. Un passaggio di consegne sotto certi aspetti inusuale vista la quota rosa e che ha spinto l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano a formulare «i sinceri auguri di buon lavoro e le congratulazioni alla neo comandante».


Da www.ilSecoloxix.it  del 08 Luglio 2010

mercoledì 7 luglio 2010

ALASSIO - (Ansa) : Donna guida Capitaneria di Alassio, e' la prima in Liguria

 

Si chiama Elisabetta Pierami

Venerdi' il passaggio di consegne

(ANSA) - ALASSIO (SAVONA), 7 LUG - Sara' alla guida della Capitaneria di Porto di Alassio il primo comandante donna della Guardia costiera in Liguria. 

Si tratta del Tenente di Vascello Elisabetta Pierami, che prendera' il posto, a partire da venerdi', del collega Luca Sammuri. Il passaggio di consegne avverra' alle 11 nella sede dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio.

Alla cerimonia e' prevista, tra le altre, la presenza del comandante generale del corpo delle Capitanerie di Porto, l'ammiraglio Ferdinando Lolli, di cui Elisabetta Pierami e' stata stretta collaboratrice.

venerdì 7 maggio 2010

Alassio: la Capitaneria ha varato l'ordinanza balneare

Il Tenete di Vascello (CP) Luca Sammuri,
Comandante della Capitaneria di Porto di Alassio 

Ecco la nuova ordinanza che disciplina il  
“Regolamento del diporto nautico nell’ambito 
del circondario marittimo di Alassio” 

raccoglie tutta la normativa in un unico testo, è una linea guida per l’utilizzo delle unità da diporto e similari all’insegna della sicurezza, acquascooter, kite-surf, sci nautico, banana boat e similari.

Nei giorni 10/03/2009 e 24/03/2009 presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio, si sono tenute due riunioni, volute dal Comandante TV (CP) Luca Sammuri con i Comuni e gli enti delle categorie interessate alla balneazione della fascia costiera di giurisdizione, con lo scopo di confrontare le problematiche emerse nel passato, per poter emettere un’ ordinanza che mira a rendere sempre più sicura la balneazione da parte dell’utenza.
Dopo aver preso in esame gli esiti delle riunioni, in data 30.04.2010, è stata emanata l’Ordinanza di Sicurezza balneare n°26/2010, nella quale non sono state introdotte modifiche sostanziali rispetto all’anno passato.

"Si ricorda inoltre di controllare le dotazioni di sicurezza e di pronto soccorso laddove sono scadute provvedere immediatamente alla sostituzione prima dell’apertura dello stabilimento balneare. Per i concessionari che volessero utilizzare i gavitelli di ormeggio munirsi preventivamente delle concessioni necessarie al posizionamento".
“Saranno predisposti ed effettuati dei sopralluoghi su tutto il litorale ed in mare”, afferma il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio Luca Sammuri, “tesi a verificare il rispetto di quanto previsto nell’Ordinanza Balneare, al fine di garantire la sicurezza di tutti gli utenti del mare; per l'emergenza in mare ricordarsi che è attivo il numero 1530 gratuito sul tutto il territorio nazionale, sia di giorno che di notte”.



Da www.Savonanews.it  del 07 Maggio 2010

martedì 9 marzo 2010

Alassio - Movimento franoso nel porto: colpita auto in sosta


Alassio - Movimento franoso nel porto di Alassio, 
nelle prime ore del pomeriggio odierno

Una grossa roccia si è staccata dalla parete, in prossimità dell’ingresso nell’area, precipitando su una vettura della società “Marina di Alassio”.
L’auto è stata danneggiata seriamente. Non si registrano, fortunatamente, danni alle persone. Sul posto sono giunti in pochi minuti i vigili del fuoco del distaccamento ingauno. Sono in corso tutt’ora le operazioni per rimuovere il masso e per rimettere in sicurezza la parete rocciosa. Sembra infatti che dalla roccia si stia staccando un altro masso, oltre a due alberi che sono rimasti già danneggiati e pericolanti. Pronta l’ordinanza di interdizione alla circolazione in attesa che si riesca a rimuovere anche il secondo masso.


Da www.Ivg.it  del 09 Marzo 2010

venerdì 5 febbraio 2010

Alassio: Sammuri "Capitanerie anche a Laigueglia e Albenga"

Il comandante della Capitaneria di Porto di Alassio,  
Tenente di Vascello Luca Sammuri
 
Il Comandante della capitaneria di Alassio 
anticipa nel resoconto annuale delle attività 
svolte dall’ufficio circondariale marittimo 
un’importante novità, l’apertura di 
due uffici distaccati.

“È in corso di valutazione ad Albenga e Laigueglia l’apertura delle sedi distaccate della capitaneria alassina, messe a disposizione dalle Amministrazioni Comunali, per meglio venire incontro alle necessità dell’utenza che, nel periodo estivo, è presente massicciamente su tutto il litorale. 
Sono 20.707 i kilometri percorsi dalla capitaneria di porto di Alassio durante l’anno 2009 per svolgere l’attività di polizia marittima. 
Nel corso del 2009, è stato effettuato il salvataggio di 53 persone con 24 soccorsi nello specchio acqueo della costa ligure compreso tra Andora e Pietra ligure.  
Per altro dal 1 luglio 2009 il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio si è trasferito da Viale Hanbury in Alassio all’immobile denominato “Villa Fernanda”, con beneficio a tutto il personale migliorandone la logistica, consentendo al Comune significativi risparmi di spesa, nell’ottica di una proficua collaborazione tra Amministrazioni”. 
Lo dichiara il TV (Cp) Luca Sammuri, comandante della Capitaneria di Porto di Alassio, commentando l’ampio e dettagliato rapporto delle attività nell’anno 2009 rilasciato per conto dell’ufficio circondariale marittimo di Alassio.
“Nel resoconto – prosegue il T.V. (Cp) Sammuri - si registra anche una notevole intensificazione dei controlli lungo la filiera ittica commerciale a partire dalla fase in mare e proseguendo presso punti di sbarco, pescherie, centri commerciali e ristoranti fino al consumatore finale. Su 171 controlli pesca a terra ed in mare, 48 sono stati effettuati nella ristorazione, 32 nei punti di vendita commerciali, 29 nei punti di sbarco, 62 in mare. Per quanto concerne l’attività dei mezzi nautici dipendenti dalla capitaneria di porto, nonostante le ristrettezze finanziarie stanziate nell’anno 2009, sono stati incrementati i controlli di polizia marittima”.
“Durante la stagione estiva – continua Sammuri - oltre ad aver garantito un servizio integrativo di soccorso, sono stati svolti ancora più controlli in materia di vigilanza archeologica (isola Gallinara), demaniale (controlli stabilimenti) e di polizia marittima in generale. 522 i controlli effettuati dai mezzi nautici della capitaneria e in particolare 401 controlli su imbarcazioni da diporto e 121 controlli su certificazioni per la sicurezza della navigazione. Per quanto attiene all’ attività amministrativa in materia di Diporto, si è riscontrato un calo delle istanze di iscrizioni/passaggi di proprietà rispetto all’anno 2008; al contrario, in materia di Patenti nautiche, è emerso un incremento delle domande di ammissione agli esami e relativi rilasci del 25% circa. 408 patenti senza limiti rilasciate, 60 patenti entro 12 miglia rilasciate. Con 7 imbarcazioni da diporto iscritte e 15 imbarcazioni da diporto cancellate”.
“Infine – conclude il comandante Sammuri - nel merito della crisi economica generale che ha colpito l’economia, l’attività svolta in materia di Armamento e Spedizioni ha riportato una diminuzione dei movimenti delle imbarcazioni, sia da pesca che da diporto, in entrata ed in uscita dal porto, quantificabili in circa il 5%. Invece si è avuto un incremento pari al 2% nei movimenti di marineria, cioè di imbarco e sbarchi del personale a bordo, confermando il crescente interesse per le attività relative al settore lavorativo marittimo, avvalorato anche dal dato di incremento percentuale pari al 40% dei Ruolini Equipaggio rilasciati alle unità da pesca di stanza nel porto di Alassio. Nel dettaglio n° 29 movimenti di marineria, n° 11 unità arrivate in porto, 11 unità partite dal porto, 7 ruolini Equipaggio rilasciati.
 
Da www.Savonanews.it  del 05 Febbraio 2010

venerdì 22 gennaio 2010

Alassio: sicurezza alimentare, due denunce della Capitaneria



Due denunce penali su 41 controlli 
per garantire la sicurezza alimentare. 
È questo il bilancio dell’Operazione Giano 
sul territorio della Capitaneria di porto 
di Alassio durante il passato
periodo natalizio.

Controlli capillari in mare, nella grande distribuzione, tra i mercati ittici e nei locali pubblici. In due ristoranti è stato riscontrata la violazione dell’ art. 515 Cod. Penale (“frode in commercio”) per pesce in cattivo stato di conservazione o senza tracciabilità. Un operazione locale, questa che rientra nella più complessa OperazioneGiano, condotta dalla Guardia Costiera su tutto il territorio nazionale.
“Lavoriamo a tutela della salute del cittadino” ha dichiarato il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio,Luca SAMMURI, commentando il bilancio delle operazioni sulla costa del ponente savonese. “Grazie alla professionalità della polizia marittima, infatti, sono state emesse due denunce a carico di due ristoratori, uno a Borghetto S.S. e uno ad Andora, per detenzione e vendita di pesce congelato venduto come fresco”.
Le attività di controllo sottese all’operazione complessa di polizia marittima hanno visto impegnato il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio (Mezzi Nautici compresi), dell’Ufficio Locale Marittimo di Loano e della Delegazione di Spiaggia di Andora, nell’ambito dell’intero territorio di giurisdizione dei Comuni di Andora, Laigueglia, Alassio, Albenga, Ceriale, Borghetto Santo Spirito e Loano. In eclusiva per Savonanews.it il Tenente di Vascello (CP) Sammuri ha spiegato il significato dell’operazione Giano della Capitaneria di porto di Alassio nel dettaglio.
Comandante Sammuri, cosa significa frode sulla conservazione del pesce?
“E’la somministrazione del prodotto ittico congelato venduto per fresco. È una frode nei confronti del cittadino, perché il pesce congelato, oltre ad avere caratteristiche organolettiche e nutritive inferiori rispetto al prodotto fresco, costerebbe anche di meno.
Nell’ambito poi del prodotto conservato, il consumatore ha diritto di essere informato se si tratti di pesce surgelato e congelato. La surgelazione che è un procedimento che avviene a livello industriale, comporta il raggiungimento di temperature tali per cui sono necessari macchinari appositi; la congelazione invece è un procedimento "casalingo" , che può essere effettuato nel freezer di qualsiasi cucina. Quindi un pesce surgelato, una volta riportato a temperatura ambiente, è simile o identico al prodotto fresco; il pesce congelato, invece, a causa dell'acqua persa e alla rottura delle strutture cellulare, appare meno compatto. A volte i ristoratori dicono che non lo sanno ma è impossibile, lo devono sapere, è il loro mestiere”.
E come continuerete a contrastare questo fenomeno di frode?
“In futuro continueremo ad effettuare controlli capillari per tutelare sempre di più il consumatore, svolgendo anche opere di prevenzione e di informazione nei confronti degli esercenti”.
Come è organizzata la capitaneria di porto di Alassio?
“La capitaneria di porto di Alassio ha competenza territoriale da Andora e fino a Pietra Ligure. Si divide in 2 settori: quello tecnico operativo, gestito dalla portuale, come centrale operativa (quindi soccorsi) e come interventi demaniali (quindi pesca) e l’area amministrativa. Ad Alassio, nell’Ufficio Circondariale Marittimo ho 16 marinai in squadra; poi a Loano e Andora, due uffici minori, distaccati, che dipendono sempre da me, con un sottufficiale e 2 marinai per ogni sezione”.

e.c.

Da www.Savonanews.it