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venerdì 5 febbraio 2021

Alassio - Marina di Alassio Spa, i Carabinieri interrogano. E dopo le condanne altri nodi al pettine. Con Villa Fernanda, i suoi misteri, il buco da ripianare

Il porto di Alassio: una pentola in ebollizione. Il coperchio rischia di sollevarsi ? Si parla di indagini su più fronti ad opera di carabinieri, polizia, guardia di Finanza ? 

C’è chi ha visto Rinaldo Agostini, ai vertici di Marina di Alassio Spa,  entrare nella caserma dei carabinieri. Tra le persone informate sui fatti ? Nella stessa veste gli ex presidenti in vita dell’azienda del Comune (quote di maggioranza e Circolo Nautico).

sabato 18 dicembre 2010

In attivo la Marina di Alassio


 
Il presidente della Marina di Alassio, Rag. Vincenzo Zarrillo

BILANCIO IL PRESIDENTE ZARRILLO FA IL PUNTO 
DOPO 3 ANNI DI AMMINISTRAZIONE

«La società che presiedo, pur essendo in ambito portuale, non fa acqua», ci scherza su Vincenzo Zarrillo, presidente della Marina di Alassio, presentando l’attività della società che gestisce il porto «Luca Ferrari». 
Ma la società che gestisce è veramente sana, tanto che chiuderà in attivo di 400 mila euro per il 2010, a cui dovranno essere tolte però le tasse. 
«Il nostro capitale sociale è di 150 mila euro, ma questo non ci limita, anzi, abbiamo fatto molte cose nello scalo in questi quasi tre anni di amministrazione sotto la mia guida», dice ancora Zarrillo.
Tra le attività della società l’acquisto dal Comune di Villa Fernanda, per 1 milione e 800 mila euro, un immobile sulla via Aurelia nei pressi del bivio per lo scalo turistico.
«Per primi in Liguria abbiamo accatastato tutto il porto», dice ancora con orgoglio Zarrillo.
«Abbiamo ricevuto le congratulazioni della Regione, e diventeremo presto modello per tutti gli altri approdi che si apprestano a procedere con l’accatastamento, una procedura non certo facile», continua a spiegare il presidente.
Sempre in questi quasi tre anni di guida, Vincenzo Zarrillo, il direttore del porto Marino Agnese, e gli altri membri del consiglio oltre al personale, hanno lavorato all’ampliamento dello scalo. 
Nel giro di pochi mesi saranno concluse le nuove cale, realizzate sul molo di sottoflutto. Saranno 33 nuove casette in legno, ognuna di colore differente, destinate ai pescatori. 
Al posto delle vecchie costruzioni, invece, sorgerà una nuova area verde. «Sono convinto che le società partecipate possano essere valide solo se c’è l’equilibrio economico e patrimoniale, altrimenti mi sembrerebbe giusto ridare il tutto ai comuni», prosegue Zarrillo. 
«Vorrei ringraziare tutti coloro che lavorano per la Marina di Alassio, grazie ai quali diamo sempre un servizio di qualità, pur mantenendo le tariffe più basse rispetto ai porti vicini. E vorrei ringraziare il tenente Elisabetta Pierami, comandante della capitaneria di porto, persona molto capace e disponibile», dice ancora.
E dopo aver ottenuto nuovamente la Bandiera Blu, grazie alla presenza, nel porto, del depuratore, con l’anno nuovo arriva il progetto di realizzare un porto a secco per le piccole imbarcazioni dei pescatori, nell’area verso la fine dello scalo, con il servizio di messa in acqua curata dalla società di gestione.
I posti barca che si libereranno potranno essere affittati ad altri natanti.

Barbara Testa
Da www.laStampa.it  del 18 Dicembre 2010

venerdì 5 febbraio 2010

Alassio: Sammuri "Capitanerie anche a Laigueglia e Albenga"

Il comandante della Capitaneria di Porto di Alassio,  
Tenente di Vascello Luca Sammuri
 
Il Comandante della capitaneria di Alassio 
anticipa nel resoconto annuale delle attività 
svolte dall’ufficio circondariale marittimo 
un’importante novità, l’apertura di 
due uffici distaccati.

“È in corso di valutazione ad Albenga e Laigueglia l’apertura delle sedi distaccate della capitaneria alassina, messe a disposizione dalle Amministrazioni Comunali, per meglio venire incontro alle necessità dell’utenza che, nel periodo estivo, è presente massicciamente su tutto il litorale. 
Sono 20.707 i kilometri percorsi dalla capitaneria di porto di Alassio durante l’anno 2009 per svolgere l’attività di polizia marittima. 
Nel corso del 2009, è stato effettuato il salvataggio di 53 persone con 24 soccorsi nello specchio acqueo della costa ligure compreso tra Andora e Pietra ligure.  
Per altro dal 1 luglio 2009 il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio si è trasferito da Viale Hanbury in Alassio all’immobile denominato “Villa Fernanda”, con beneficio a tutto il personale migliorandone la logistica, consentendo al Comune significativi risparmi di spesa, nell’ottica di una proficua collaborazione tra Amministrazioni”. 
Lo dichiara il TV (Cp) Luca Sammuri, comandante della Capitaneria di Porto di Alassio, commentando l’ampio e dettagliato rapporto delle attività nell’anno 2009 rilasciato per conto dell’ufficio circondariale marittimo di Alassio.
“Nel resoconto – prosegue il T.V. (Cp) Sammuri - si registra anche una notevole intensificazione dei controlli lungo la filiera ittica commerciale a partire dalla fase in mare e proseguendo presso punti di sbarco, pescherie, centri commerciali e ristoranti fino al consumatore finale. Su 171 controlli pesca a terra ed in mare, 48 sono stati effettuati nella ristorazione, 32 nei punti di vendita commerciali, 29 nei punti di sbarco, 62 in mare. Per quanto concerne l’attività dei mezzi nautici dipendenti dalla capitaneria di porto, nonostante le ristrettezze finanziarie stanziate nell’anno 2009, sono stati incrementati i controlli di polizia marittima”.
“Durante la stagione estiva – continua Sammuri - oltre ad aver garantito un servizio integrativo di soccorso, sono stati svolti ancora più controlli in materia di vigilanza archeologica (isola Gallinara), demaniale (controlli stabilimenti) e di polizia marittima in generale. 522 i controlli effettuati dai mezzi nautici della capitaneria e in particolare 401 controlli su imbarcazioni da diporto e 121 controlli su certificazioni per la sicurezza della navigazione. Per quanto attiene all’ attività amministrativa in materia di Diporto, si è riscontrato un calo delle istanze di iscrizioni/passaggi di proprietà rispetto all’anno 2008; al contrario, in materia di Patenti nautiche, è emerso un incremento delle domande di ammissione agli esami e relativi rilasci del 25% circa. 408 patenti senza limiti rilasciate, 60 patenti entro 12 miglia rilasciate. Con 7 imbarcazioni da diporto iscritte e 15 imbarcazioni da diporto cancellate”.
“Infine – conclude il comandante Sammuri - nel merito della crisi economica generale che ha colpito l’economia, l’attività svolta in materia di Armamento e Spedizioni ha riportato una diminuzione dei movimenti delle imbarcazioni, sia da pesca che da diporto, in entrata ed in uscita dal porto, quantificabili in circa il 5%. Invece si è avuto un incremento pari al 2% nei movimenti di marineria, cioè di imbarco e sbarchi del personale a bordo, confermando il crescente interesse per le attività relative al settore lavorativo marittimo, avvalorato anche dal dato di incremento percentuale pari al 40% dei Ruolini Equipaggio rilasciati alle unità da pesca di stanza nel porto di Alassio. Nel dettaglio n° 29 movimenti di marineria, n° 11 unità arrivate in porto, 11 unità partite dal porto, 7 ruolini Equipaggio rilasciati”.
 
Da www.Savonanews.it  del 05 Febbraio 2010