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martedì 22 febbraio 2022

Italia - Covid, il bollettino di oggi 22 febbraio: 60.029 nuovi casi e 322 morti

I dati di martedì 22 febbraio. I tamponi processati sono 603.639, quasi triplicati rispetto ai 231.766 di ieri, tanto che il tasso di positività scende dal 10,5% al 9,9%, per la prima volta sotto il 10% quest’anno (l’ultima volta era il 29 dicembre)

mercoledì 13 gennaio 2021

Mondo - "L'efficacia tra il 19% e il 29%". Ecco lo studio che rivede i vaccini

Una vera e propria bomba mediatica viene lanciata sui vaccini Pfizer e Moderna dal professor Peter Doshi che ha analizzato i dati sulla richiesta di approvazione da parte delle due case farmaceutiche scoprendo che la loro efficacia è molto al di sotto dei dati rilasciati

lunedì 4 gennaio 2021

Italia - Ecco l'ennesimo flop di Arcuri: "Siringhe inadatte per vaccini"

Il 40% delle siringhe inviate alla Lombardia non preleva con precisione la dose di 0,3 ml per il vaccino. La Regione usa i propri dispositivi. Disagi anche in Liguria

lunedì 28 dicembre 2020

Germania - Merkel rompe la solidarietà europea sui vaccini: Berlino compra 30 mln di dosi extra

Altro che piano europeo, dosi simboliche da distribuire ai Paesi membri e coordinamento tra i vari governi dell’Ue. La Germania, in barba alla tanto decantata solidarietà europea – probabilmente buona solo a decorare le facciate di Berlino – ha acquistato 30 milioni di dosi del vaccino anti Covid di sua spontanea volontà. Ovvero: bypassando gli accordi stipulati tra la Commissione europea e le case farmaceutiche.

venerdì 25 dicembre 2020

Italia - Covid19: "Sequenziato solo l'1% dei ceppi virali". Ecco perché il sistema Italia fa flop

La variante inglese del virus infetta maggiormente anche i bambini al di sotto i 15 anni. "Screening nelle scuole altrimenti portano il virus in casa". L'Italia è anche in grave ritardo nel sequenziamento dei ceppi virali, meno dell'1%

mercoledì 23 dicembre 2020

Italia - Covid, superati i 70mila morti. E un report ora inchioda l'Italia

Prima in Europa e terza nel mondo. Un'analisi individua i 10 trend che fotografano il record di decessi Covid in Italia

Liguria - Regione Liguria: 🔴 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗜 𝗟𝗔 𝗟𝗜𝗚𝗨𝗥𝗜𝗔 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗔 𝗜𝗡 𝗭𝗢𝗡𝗔 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗔, BREVE RIPASSO DELLE REGOLE STABILITE DAL "DECRETO NATALE" PER I GIORNI ROSSI (𝟮𝟰, 𝟮𝟱, 𝟮𝟲, 𝟮𝟳 𝗲 𝟯𝟭 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗘 𝟭°, 𝟮, 𝟯, 𝟱 𝗘 𝟲 𝗚𝗘𝗡𝗡𝗔𝗜𝗢)

𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗶𝗱𝗲:


🚫 Sono vietati tutti gli spostamenti, tranne che per lavoro, salute o necessità, compresi quelli fra Comuni e fra Regioni

🚶 Dalle 22 alle 5 è sempre in vigore il coprifuoco (il 1 gennaio fino alle 7 di mattina)

🏠 Sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

📄 È consigliato avere sempre con sé l’autocertificazione
➡️ https://www.interno.gov.it/.../modello_autodichiarazione...

𝗦𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗼 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲?
Sì, il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento, anche se ci si trova in un'altra Regione o Comune.

𝗦𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗶 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲?
Sì, gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari.

𝗣𝗼𝘀𝘀𝗼 𝘂𝘀𝗰𝗶𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗮? 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲?
Fare la spesa rientra tra le cause che giustificano lo spostamento, anche fuori dal comune dove si abita se il comune contiguo al proprio ha punti vendita necessari alle proprie esigenze, anche in termini di convenienza per il portafoglio. Lo spostamento va sempre autocertificato

𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗮 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶?
Sì, come specificato poco sopra nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno tra le 5 e le 22 nel limite massimo di due persone, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione. Nel computo delle due persone non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

𝗜𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗶𝘂𝗴𝗲/𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲. 𝗦𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗲 𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝘂𝗶/𝗹𝗲𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗲𝗿𝗹𝗼/𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗲?
Come stabilito dal Decreto Natale, sarà possibile solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione. Ciò permetterà, ad esempio, il ricongiungimento di coppie che sono lontane per motivi di lavoro ma che convivono con una certa frequenza nella medesima abitazione.

𝗦𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮?
Da domani fino al 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni.

𝗦𝗮𝗿𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗯𝗮𝗿 𝗲 𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗹'𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼?
Sì, nei giorni di zona rossa i bar e i ristoranti saranno chiusi, ma saranno consentiti l'asporto fino alle ore 22 e le consegne a domicilio senza restrizioni.

𝗛𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘂𝘁𝗼𝘀𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶, 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲/𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗲 𝗮𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗼 𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮. 𝗣𝗼𝘁𝗿𝗼̀ 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟰 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝟲 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼? 𝗣𝗼𝘁𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗺𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗶𝘂𝗴𝗲/𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 𝗲 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶?
Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione.
Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste.

𝗘̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗺𝗼𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮?
Sì, è consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva in forma individuale

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗹'𝗮𝘂𝘁𝗼𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲?
Durante i giorni di zona rossa, l'autocertificazione serve anche per muoversi durante la giornata all'interno del proprio comune, oltre che per entrare e uscire dalla propria città per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute e per "altri motivi ammessi dalle vigenti normative", che comprendono la necessità di accudire una persona non autosufficiente il ritorno alla propria residenza. Il modulo servirà anche per andare in una seconda casa in regione o per andare a trovare amici e parenti con le norme esposte sopra. Chi non ha una stampante può scrivere l’autocertificazione a mano, ricalcando il modello. Se non si ha il modulo con sé e si viene fermati dalle forze dell’ordine saranno loro a compilarne uno: potranno poi eseguire verifiche per controllare la correttezza di quanto dichiarato

➡ Qui le Faq del Governo: http://www.governo.it/it/faq-natale

sabato 19 dicembre 2020

Mondo - "Circola più velocemente": Covid, spunta la variante inglese

Non ci sono prove che il nuovo ceppo causi più mortalità o influisca sul vaccino. Ma Londra: "Studio urgente in corso". Già allertata l'Oms

Italia - Ufficiale: è record di morti Perché così tante vittime Covid

Secondo uno studio della Johns Hopkins University, il nostro Paese sarebbe in cima alla classifica. Ecco perché

Mondo - La Tunisia è una bomba a orologeria

Dieci anni dopo la rivoluzione dei gelsomini e i moti della primavera araba, la Tunisia è una bomba a orologeria. La situazione politica, economica e sociale del Paese rivierasco dovrebbe destare la preoccupazione del governo dell’Italia per almeno due motivi: i flussi migratori e l’energia. Secondo i dati del Viminale aggiornati al 15 dicembre, almeno 12.542 migranti tunisini sono arrivati irregolarmente in Italia via mare da inizio anno, +372,57 per cento rispetto ai 2.654 tunisini registrati nello stesso periodo dello scorso anno. 

 
Numeri ancora lontani dai primi anni post rivoluzione, ma la pandemia di Covid-19 ha acuito i problemi strutturali di un Paese privo di idrocarburi che dipende in gran parte dal turismo e dalle forniture esterne. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto un picco del 18 per cento durante la prima ondata del coronavirus. Centinaia di migliaia di persone hanno perso il lavoro e molti altri potrebbero perderlo nella seconda ondata. I segnali che arrivano dalla Tunisia rurale, lontano dalle coste frequentate dai (pochi) turisti, non sono incoraggianti. Un gruppo di manifestanti ha tentato di assaltare la sede di Saregaz, la joint-venture tra Eni e la tunisina Etap, incaricata della manutenzione del Transmed (noto anche come gasdotto Enrico Mattei), la conduttura che collega l’Algeria all’Italia passando dalla Tunisia. Il flusso di gas naturale verso l’Italia, in altre parole, rischia di essere interrotto in pieno inverno.

domenica 13 dicembre 2020