Visualizzazione post con etichetta Angela Merkel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Angela Merkel. Mostra tutti i post
giovedì 2 dicembre 2021
Germania - Lockdown per non vaccinati. Merkel: «Vorrei fossimo come in Italia»
Etichette:
Angela Merkel,
Germania,
lockdown,
parlamento tedesco,
regola 2G,
restrizioni,
vaccino oblbigatorio
lunedì 1 novembre 2021
Italia - Roma, G20, ecco le pagelle degli otto leader
Mario Draghi, Joe Biden, Angela Merkel e Olaf Scholz, Emmanuel Macron, Recep Tayyip Erdogan e i due grandi assenti Xi Jinping e Vladimir Putin
martedì 19 ottobre 2021
Germania - Il direttore della Bild licenziato dopo un’inchiesta del New York Times: «Bugie e relazioni inappropriate»
Julian Reichelt, 41 anni, è accusato di aver avuto relazioni con colleghe: «Chi va a letto con lui», ha detto un testimone, «viene promosso». Il direttore era stato difeso dall’editore Mathias Dopfner, a capo di Axel Springer, perché «è l’unico si oppone a questo stato totalitario in stile Ddr», cioè le restrizioni anti-Covid volute da Merkel
giovedì 7 ottobre 2021
Italia - Roma, Angela Merkel: «Draghi garante dell’euro, il mio amore per l’Italia continuerà»
La visita della cancelliera tedesca uscente a Roma. Il premier italiano: «Quando ho guidato la Bce da Merkel sostegno concreto»
Etichette:
Angela Merkel,
Bce,
cancelliera tedesca uscente,
garante euro,
Italia,
Mario Draghi,
premier italiano,
Roma
giovedì 15 luglio 2021
Germania - Piogge torrenziali in Germania, decine di morti e dispersi. Merkel: "Sconvolta per la catastrofe"
I corpi sono stati recuperati in varie zone di Schuld, nella Renania-Palatinato. Molte delle persone disperse si trovavano sui tetti
domenica 11 aprile 2021
Germania - La Germania si prepara ad un lockdown nazionale
Il governo federale tedesco ha intenzione di varare un provvedimento legislativo che gli consentirà di imporre misure restrittive uniformi contro il Covid-19
in tutto il Paese e di sottrarre alcune competenze in materia ai
Lander. Questo, almeno, è quanto è stato annunciato da Ulrike Demmer,
vice portavoce dell’esecutivo guidato dalla cancelliera Angela Merkel.
La Demmer ha dichiarato durante una conferenza stampa che non è ancora
chiaro quanto velocemente verranno implementati i cambiamenti
legislativi ma ha anche aggiunto (come segnalato da Xinhua e riportato da china.org) che
si cercherà di agire “nel più breve tempo possibile” . Le misure
restrittive verranno imposte in quegli Stati dove la situazione appare
fuori controllo ma in caso di miglioramenti, nello specifico una
riduzione dell’incidenza settimanale sotto i 100 casi per 100mila
abitanti, i poteri normativi verranno nuovamente assunti dai governi
regionali.
Etichette:
Angela Merkel,
Covid-19,
Germania,
Lander,
lockdown nazionale,
misure restrittive,
Ulrike Demmer
sabato 10 aprile 2021
Germania - Il contrattacco della Merkel: apre a Sputnik e scavalca i Lander
Angela Merkel non intende lasciarsi travolgere dalle problematiche riguardanti la gestione della pandemia di Covid-19 e gli errori della campagna vaccinale che hanno pregiudicato i successi iniziali della Germania contro la pandemia. Nè, colpita dalla stanchezza manifestata dalla popolazione tedesca, intende trasformare gli ultimi mesi del suo quarto mandato da Cancelliera in un viale del tramonto, in un cupio dissolvi che trascini con sé le prospettive della sua Cdu di mantenere la Cancelleria anche dopo le elezioni autunnali.
giovedì 1 aprile 2021
Italia - Draghi preme su Berlino per rottamare l’austerità
Nelle ultime giornate Mario Draghi ha alzato la posta nei tavoli europei per far sentire la voce italiana nella negoziazione sul futuro dell’Europa a poche settimane dalla conclusione del processo di discussione sui piani nazionali riguardanti il Recovery Fund. Mentre si discute dei futuri assetti dell’Europa e Roma tenta di incunearsi politicamente ai vertici dell’Unione facendo sentire la propria opinione in sponda con la Francia su diverse questioni industriali e strategiche (come la produzione di vaccini) e senza dimentcare anche una Germania in cui Angela Merkel appare in piena crisi, il premier alza la posta. E lo fa proprio nell’ottica di trasformare l’asse franco-tedesco in un “triangolo” strategico in cui Roma possa essere attore protagonista.
sabato 20 marzo 2021
Europa - Tra Usa e Francia: così Draghi si muove dopo il flop Ue sui vaccini
Mario Draghi contro Angela Merkel, sei anni dopo. Il 2015 aveva segnato la sostanziale fine dello scontro apertosi nei tre anni precedenti tra la Bce guidata dal banchiere italiano e il governo di Berlino, incentrato sulla necessità di avviare le politiche di stimolo culminate nel quantitative easing. Il 2021, invece, vede il nuovo premier italiano schierarsi al fianco di Emmanuel Macron contro la Cancelliera e la sua ex “delfina” promossa presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sul caos della partita vaccinale che agita l’Europa.
Etichette:
Angela Merkel,
Bce,
Berlino,
Europa,
flop vaccini Ue,
Francia,
Germania,
Mario Draghi,
USA
sabato 6 febbraio 2021
Europa - Il "risiko" europeo e l’avvento di Draghi
Mario Draghi ascolta i partiti. Il via vai delle consultazioni prosegue mentre l’ex presidente della Bce prende nota delle richieste dei vari movimenti e attende sabato per sciogliere la riserva. E nel frattempo le cancellerie d’Europa, da Berlino a Parigi, passando inevitabilmente per Bruxelles, osservano con ansia, aspettando il semaforo verde per il cambio di governo in Italia.
Non una questione di secondo piano: per l’Europa, il fronte italiano rappresenta da sempre la parte scoperta dell’architrave Ue, dove, anche se non si decidono i destini del continente, di certo può decidersi se e come possa proseguire il sistema su cui fonda l’impalcatura comunitaria.
Etichette:
Angela Merkel,
Bce,
Berlino,
Bruxelles,
Europa,
Mario Draghi,
Parigi,
risiko europeo,
UE
martedì 26 gennaio 2021
Mondo - L'allarme da Berlino: "Vaccino Astrazeneca non efficace per gli over 65"
Fonti vicine al governo di Berlino hanno rivelato che il vaccino Astrazeneca non sarebbe efficace per le persone di età superiore ai 65 anni
Etichette:
allarme Covid,
Angela Merkel,
Berlino,
governo Berlino,
Mondo,
over 65,
vaccino AstraZeneca
lunedì 28 dicembre 2020
Germania - Merkel rompe la solidarietà europea sui vaccini: Berlino compra 30 mln di dosi extra
Altro che piano europeo, dosi simboliche da distribuire ai Paesi membri e coordinamento tra i vari governi dell’Ue. La Germania, in barba alla tanto decantata solidarietà europea – probabilmente buona solo a decorare le facciate di Berlino – ha acquistato 30 milioni di dosi del vaccino anti Covid di sua spontanea volontà. Ovvero: bypassando gli accordi stipulati tra la Commissione europea e le case farmaceutiche.
Etichette:
30 milioni dosi vaccino,
Angela Merkel,
coronavirus,
Covid19,
Germania,
solidarietà europea
domenica 27 dicembre 2020
Germania - Perché la Germania ha ricevuto così tante dosi di vaccino
Filtra un'indiscrezione: in barba ai piani europei, Berlino potrebbe aver prelevato per i fatti suoi un bel po' di vaccini
Il confronto è impari, si nota subito e non deve essere accompagnato da alcuna spiegazione. Il 26 dicembre l’Italia ha ricevuto le prime 9.750 dosi del vaccino anti Covid-19 realizzato da Pfizer-BioNTech. Una quantità minima, per avviare una campagna di vaccinazione irrisoria più che “simbolica”, come era stata definita dal commissario all’emergenza sanitaria Domenico Arcuri.
Etichette:
Angela Merkel,
Berlino,
Domenico Arcuri,
dosi vaccino,
Europa,
Germania,
Pfizer Biontech
domenica 13 dicembre 2020
Germania - In Germania scatta il lockdown di Natale: chiusi per quasi un mese negozi e scuole
Nuovo provvedimento al via dal 16 dicembre al 10 gennaio. Merkel: «Le misure attuate dal 2 novembre hanno fallito. C’è una crescita esponenziale dei casi»
giovedì 29 ottobre 2020
Germania - La pandemia: Coronavirus, Merkel annuncia un mese di lockdown light
Dalla riunione tra il governo e i Länder, il discorso di Merkel: le nuove restrizioni in vigore dal 2 novembre, restano aperte scuole, negozi e attività essenziali
venerdì 27 gennaio 2012
Italia - Napolitano nel Giorno della Memoria "Stroncare subito rigurgiti antisemiti"
Il premier Mario Monti
Il Capo dello Stato: «Vigilare contro il negazionismo».
Monti
«Attenti alla xenofobia, Europa
unita antidoto all'intolleranza»
Roma
"Una scuola di memoria. Questo impegno rappresenta
il miglior antidoto a quei rigurgiti di negazionismo e antisemitismo, di
intolleranza a di violenza che per quanto marginali sono da stroncare
sul nascere". Lo afferma Giorgio Napolitano, intervenendo alla cerimonia
del "Giorno della memoria" al Quirinale.
Nel suo discorso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dedicato un sostanzioso passaggio alle parole pronunciate ieri "in una importante intervista" dal cancelliere tedesco Angela Merkel. Merkel, ha detto il presidente della Repubblica, ha parlato "in termini che condivido e apprezzo, della sua visione dell'Europa come unione politica".
E di Europa ha parlato questa mattina anche Mario Monti. L'unità dell'Europa, quell'Europa immaginata da De Gasperi e dagli altri padri fondatori, è , secondo il presidente del Consiglio, il vero antidoto al fascismo e al nazismo e ad ogni altra forma di autoritarismo antidemocratico.
''Durante l'anno appena trascorso l'Italia ha rinnovato la memoria della sua nascita come Stato unitario e nel corso delle celebrazioni e' stato dato un giusto e grato rilievo al contributo apportato dalla comunita' ebraica e da tanti illustri italiani ad essa appartenenti. Con il nuovo anno -afferma Monti nel suo messaggio per il Giorno della Memoria - ci apprestiamo a celebrare, ancora una volta, il Giorno della Memoria, triste e consolidata ricorrenza del 27 gennaio, che vede la comunita' ebraica dolorosamente protagonista nel ricordo della disumana criminalita' nazista che ha generato la tragedia della Shoah''.
''Così come il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia, secondo le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e' stato occasione di un compiuto esame di coscienza collettivo e momento per interrogarsi sul valore della convivenza civile e sulla credibilita' delle istituzioni, non di meno la Memoria cui ci richiama il 27 gennaio offre l'occasione -scrive Monti- per ancor piu' ampie riflessioni, dischiudendo l'orizzonte europeo''.
''E' proprio nell'Europa unita che Alcide de Gasperi e i Padri fondatori hanno visto l'unica possibilita' di scongiurare il ripetersi degli eventi tragici che l'avevano marchiata: il nazismo e il fascismo, la guerra, la deportazione e lo sterminio di milioni di esseri umani. Per approfondire questi aspetti la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Unione delle Comunita' ebraiche italiane hanno organizzato insieme una Tavola Rotonda sul tema: La Shoah e l'identità europea. Non a caso -afferma ancora Monti- molti altri Paesi europei celebrano il 27 gennaio, giorno dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come Giorno della Memoria, che l'Italia onora con le sue massime Istituzioni e con la partecipazione corale della società civile".
Nel suo discorso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dedicato un sostanzioso passaggio alle parole pronunciate ieri "in una importante intervista" dal cancelliere tedesco Angela Merkel. Merkel, ha detto il presidente della Repubblica, ha parlato "in termini che condivido e apprezzo, della sua visione dell'Europa come unione politica".
E di Europa ha parlato questa mattina anche Mario Monti. L'unità dell'Europa, quell'Europa immaginata da De Gasperi e dagli altri padri fondatori, è , secondo il presidente del Consiglio, il vero antidoto al fascismo e al nazismo e ad ogni altra forma di autoritarismo antidemocratico.
''Durante l'anno appena trascorso l'Italia ha rinnovato la memoria della sua nascita come Stato unitario e nel corso delle celebrazioni e' stato dato un giusto e grato rilievo al contributo apportato dalla comunita' ebraica e da tanti illustri italiani ad essa appartenenti. Con il nuovo anno -afferma Monti nel suo messaggio per il Giorno della Memoria - ci apprestiamo a celebrare, ancora una volta, il Giorno della Memoria, triste e consolidata ricorrenza del 27 gennaio, che vede la comunita' ebraica dolorosamente protagonista nel ricordo della disumana criminalita' nazista che ha generato la tragedia della Shoah''.
''Così come il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia, secondo le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e' stato occasione di un compiuto esame di coscienza collettivo e momento per interrogarsi sul valore della convivenza civile e sulla credibilita' delle istituzioni, non di meno la Memoria cui ci richiama il 27 gennaio offre l'occasione -scrive Monti- per ancor piu' ampie riflessioni, dischiudendo l'orizzonte europeo''.
''E' proprio nell'Europa unita che Alcide de Gasperi e i Padri fondatori hanno visto l'unica possibilita' di scongiurare il ripetersi degli eventi tragici che l'avevano marchiata: il nazismo e il fascismo, la guerra, la deportazione e lo sterminio di milioni di esseri umani. Per approfondire questi aspetti la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Unione delle Comunita' ebraiche italiane hanno organizzato insieme una Tavola Rotonda sul tema: La Shoah e l'identità europea. Non a caso -afferma ancora Monti- molti altri Paesi europei celebrano il 27 gennaio, giorno dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come Giorno della Memoria, che l'Italia onora con le sue massime Istituzioni e con la partecipazione corale della società civile".
Da www.laStampa.it del 27 Gennaio 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)
