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martedì 25 febbraio 2025

Italia - Emirati Arabi Uniti (UAE) e l'Italia firmano accordo per 40 miliardi di investimenti: cosa prevede

Dall'intelligenza artificiale ai data center, dalla ricerca spaziale alle energie rinnovabili alle terre rare: sono le "oltre 40 intese" per "40 miliardi di dollari" siglate fra l'Italia e gli Emirati arabi uniti, accordi a tutto campo con cui il governo di Giorgia Meloni guarda a settori strategici dell'economia del futuro. Investimenti miliardari che imprimono un cambio di passo nei rapporti bilaterali tra i due Paesi e, usando le parole della premier, consentono di scrivere una pagina "storica", "splendida", "inedita" delle relazioni tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Gli accordi, ha sottolineato la presidente del Consiglio, sono stati firmati con "l'amico" Mohamed bin Zayed, lo sceicco arrivato a Roma per la "prima visita di Stato" di un presidente emiratino. Gli accordi interessano sia i ministeri (dall'istruzione, all'università e ricerca, al dicastero delle imprese e del made in Italy) sia le aziende private, con le big tutte schierate (Cdp, Eni, Enel, Leonardo, Fincantieri, Sace, Tim, Intesa Sanpaolo solo per citarne alcune). Ecco cosa prevedono

lunedì 7 novembre 2022

Egitto - Sharm El Sheikh: Cop27, incontro Meloni-al Sisi su energia e migranti. L’Egitto chiede nuovo impulso alle relazioni. Palazzo Chigi: ‘Si è parlato anche di Regeni e Zaki’

I due, è stato riferito, hanno parlato innanzitutto di approvvigionamento energetico, fonti rinnovabili, crisi climatica e immigrazione. E' la prima presidente del consiglio italiana a recarsi su suolo egiziano dopo l'omicidio del ricercatore. Fratoianni: "Il Cairo consegni i 4 funzionario accusati dell'omicidio di Regeni". Bonelli: "Indecente, la premier pensa all'Eni e dimentica i diritti umani"

mercoledì 18 maggio 2022

Italia - Eni aprirà due conti - uno in euro e uno in rubli - per pagare il gas russo

A pochi giorni dalla scadenza dei pagamenti la compagnia energetica italiana comunica la decisione "presa nel rispetto del quadro sanzionatorio internazionale". Secondo Eni "il mancato pagamento esporrebbe alla violazione dei contratti"

sabato 16 aprile 2022

Italia - Benzina, rischio rincari a Pasqua. Ipotesi proroga dello sconto sulle accise fino a giugno

Secondo i dati comunicati dai gestori di carburante, alla vigilia delle feste ci sono stati aggiustamenti al rialzo da parte di diversi marchi, mentre Eni ha ritoccato verso l'alto di un centesimo i prezzi raccomandati. Rispetto allo stesso periodo del 2021, la benzina costa oggi il 12,2% in più e il gasolio il 22,7% in più. Il governo sarebbe orientato a mantenere lo sconto di 25 centesimi sulle accise - anche del diesel - per i mesi di maggio e giugno

giovedì 21 ottobre 2021

Italia - Roma, "Sergio Mattarella sapeva", dai vertici della Magistratura una "bomba" sulla Loggia Ungheria

Palazzo dei Marescialli, sede del Consiglio superiore della magistratura a Roma, come Palazzo di El Pardo a Madrid, storica sede del governo spagnolo. David Ermini, vice presidente del Csm, come Francisco Franco, capo dell'esecutivo spagnolo fino al 1975, esclusivamente per quanto concerne le modalità di trattamento dei dossier più delicati. La precisazione è d'obbligo per evitare querele. Stiamo parlando della originale decisione di Ermini di gettare nel cestino dei rifiuti i verbali esplosivi contenenti le dichiarazioni dell'ex avvocato esterno dell'Eni Piero Amara sulla ormai celebre loggia Ungheria, l'associazione paramassonica finalizzata ad aggiustare i processi nei tribunali ed a pilotare le nomine dei magistrati e degli alti papaveri dello Stato. Franco, come ricordò qualche anno fa Silvio Berlusconi, invece del cestino dei rifiuti era solito utilizzare il fuoco del camino per eliminare i documenti che avrebbero potuto creargli imbarazzo.

giovedì 23 settembre 2021

Italia - Verbali Amara, il Csm licenzia la Contrafatto, segretaria di Piercamillo Davigo

È stata licenziata dal Csm Marcella Contrafatto, l’ex segretaria di Piercamillo Davigo a Palazzo dei Marescialli, accusata dalla Procura di Roma di aver inviato in forma anonima al consigliere Nino Di Matteo, che ha denunciato, un plico coi verbali segreti di Piero Amara, l’ex legale esterno dell’Eni che a Milano ha parlato della presunta loggia massonica Ungheria.

mercoledì 8 settembre 2021

Italia - Energia, Eni verso la fusione nucleare magnetica: «Primo test concluso con successo»

Un risultato straordinario» verso l’obiettivo di avere energia pulita e «virtualmente inesauribile», copiando quello che avviene all’interno del Sole: così l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, commenta il successo del test, il primo al mondo, «del magnete con tecnologia superconduttiva HTS (HighTemperature Superconductors) che assicurerà il confinamento del plasma nel processo di fusione magnetica», è spiegato in una nota del gruppo energetico. Si tratta della tecnologia che consentirà di gestire la fusione nucleare di deuterio e trizio per produrre energia. L’esperimento è stato portato avanti dall’americana Cfs (Commonweath Fusion Systems), una società nata all’interno del Massachusetts Institute of Technology (MIT), di cui l’Eni è il maggiore azionista essendo entrata nel capitale nel 2018.  

giovedì 10 giugno 2021

mercoledì 17 marzo 2021

Italia - Roma, Eni, crolla il teorema dei pm: Paolo Scaroni e Claudio Descalzi sono assolti

Asfaltato il traballante castello d'accusa con cui la procura aveva portato sul banco degli imputati l'Eni e i suoi due massimi dirigenti

sabato 19 dicembre 2020

Mondo - La Tunisia è una bomba a orologeria

Dieci anni dopo la rivoluzione dei gelsomini e i moti della primavera araba, la Tunisia è una bomba a orologeria. La situazione politica, economica e sociale del Paese rivierasco dovrebbe destare la preoccupazione del governo dell’Italia per almeno due motivi: i flussi migratori e l’energia. Secondo i dati del Viminale aggiornati al 15 dicembre, almeno 12.542 migranti tunisini sono arrivati irregolarmente in Italia via mare da inizio anno, +372,57 per cento rispetto ai 2.654 tunisini registrati nello stesso periodo dello scorso anno. 

 
Numeri ancora lontani dai primi anni post rivoluzione, ma la pandemia di Covid-19 ha acuito i problemi strutturali di un Paese privo di idrocarburi che dipende in gran parte dal turismo e dalle forniture esterne. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto un picco del 18 per cento durante la prima ondata del coronavirus. Centinaia di migliaia di persone hanno perso il lavoro e molti altri potrebbero perderlo nella seconda ondata. I segnali che arrivano dalla Tunisia rurale, lontano dalle coste frequentate dai (pochi) turisti, non sono incoraggianti. Un gruppo di manifestanti ha tentato di assaltare la sede di Saregaz, la joint-venture tra Eni e la tunisina Etap, incaricata della manutenzione del Transmed (noto anche come gasdotto Enrico Mattei), la conduttura che collega l’Algeria all’Italia passando dalla Tunisia. Il flusso di gas naturale verso l’Italia, in altre parole, rischia di essere interrotto in pieno inverno.