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domenica 29 luglio 2018

Italia - Alassio, Parascosso e Casella della Lista d'opposizione " Alassio volta pagina " chiedono al Consiglio comunale la modifica del regolamento edilizio comunale: "Manca una clausola che vieti ai membri della Commissione per il paesaggio e ai collaboratori professionali di assumere incarichi di progettazione privatistici". E' infatti inaccettabile che nella detta Commissione sia presente come membro della stessa il geometra Ernesto Schivo, presidente della locale Associazione Bagni Marini, la cui figlia Francesca, architetto, appena eletta in maggioranza ha ricevuto in dote dal sindaco Marco Melgrati la delega al Demanio: tutto ciò lascia ancor più stupefatti, se si pensa che la Commissione del Paesaggio è sottoposta ai Beni Ambientali e Paesaggistici così come lo stesso Demanio. Un'anomala "concentrazione di potere" anche decisionale, attribuita impropriamente ad una famiglia in particolare, molto " radicata " ad Alassio nelle questioni demaniali, e questo anche in vista degli ingenti investimenti previsti, milioni di euro, per la realizzazione dell'interessante progetto del TecnoReef, il cui primo tratto " sperimentale " dovrebbe partire a breve, una volta reperiti i fondi




Vedere articolo de La Stampa del 19 febbraio 2018

http://www.lastampa.it/2018/02/19/savona/tecnoreef-via-libera-al-progetto-per-salvare-larenile-di-alassio-JSWkxRWOaRjlW7XLoyKQwO/pagina.html

mercoledì 13 luglio 2011

Alassio - Il Comune vuole uno studio per la stabilizzazione dell’arenile: plauso delle categorie

 
 Una vista di Alassio dalla punta del molo Bestoso

Alassio. “L’arenile alassino fa discutere da sempre, ma oggi sembra mettere d’accordo un po’ tutti. Le condizioni meteo marine sempre meno favorevoli, l’erosione costiera che interessa tutto il mediterraneo uniti alla necessità di aumentare l’offerta negli stabilimenti con un aumento di spazio per persona e l’inserimento di servizi innovativi ed all’avanguardia per rimanere competitivi sul mercato mondiale, riducono drasticamente i posti in spiaggia disponibili, che nella maggior parte dei casi non individuano più come unica offerta, i soliti 2 lettini e l’ombrellone”. Così il consigliere comunale alassino con delega al demanio Emanuele Schivo inizia a parlare della situazione dell’arenile cittadino e della collaborazione avviata con le categorie della città.

“Conoscono il problema molto bene l’Associazione Bagni Marini e l’Associazione Albergatori, la quale, nella figura del suo Presidente Egidio Mantellassi, appoggia a pieno la decisione della nuova amministrazione di intraprendere uno studio di fattibilità per conoscere quale possa essere la soluzione in grado di stabilizzare l’arenile ed aumentarlo di qualche metro. Insiste nel dire ‘vogliamo che i nostri clienti trovino nelle spiagge i giusti confort e per farlo i gestori hanno bisogno di una spiaggia stabile ed un po’ piu’ lunga , anche per evitare, come accaduto nell’ultimo weekend, che non abbiano abbastanza capienza da contenere tutti gli ospiti dell’albergo, con enormi disagi’. 

Favorevoli anche i commercianti. Amedeo Mosca, Vice Presidente Fiva Confcommercio, che dichiara di essere in assoluto accordo con l’amministrazione poiché i maggiori servizi e la maggiore qualità che vi potrebbe essere successivamente allo stabilizzarsi della profondità dell’arenile , consentirebbe in primis di mantenere tutta quella clientela di qualità che fa grande Alassio, ed in secondo luogo permetterebbe ad altri grandi personaggi di trovare in Alassio la meta delle loro vacanze” racconta Schivo.


“Appoggio che sopraggiunge anche da Giancarlo Formichella titolare della ‘Gioielleria Silvana’ e da Rita Vitaloni della ‘profumeria Joan’, i quali sostengono che un arenile più stabile porterebbe sicuramente nuova linfa al nostro turismo, favorendo nel complesso tutte le attività alassine come, alberghi, negozi, ristoranti e bar. 
In prima fila anche i ristoratori. Caterina Cosso, titolare del ‘Ristorante Panama’ aggiunge che il futuro di Alassio passa inevitabilmente dallo sviluppo delle spiagge, non più idonee a soddisfare le richieste dei turisti per la mancanza di spazi”.
Colte tutte le osservazioni delle singole realtà di Alassio, che negli ultimi tempi stanno superando il vecchio corporativismo per cercare di risolvere i problemi che affliggono il paese con scelte condivise, l’amministrazione, nella persona prprio di Emanuele Schivo, Consigliere incaricato al demanio, si impegna a portare avanti uno studio, come preannunciato in campagna elettorale, per risolvere il problema arenile.
“Sono già stati presi contatti con l’Università di Genova, con la quale si cercherà di trovare un accordo che consenta di effettuare al più presto lo studio, compatibilmente alla mancanza di fondi del comune di Alassio. Negli altri paesi costieri si sono già portati avanti con lavori milionari e trovo giusto che anche Alassio dia la giusta importanza alla sua favolosa spiaggia un po’ in difficoltà , la quale rimarrà sempre il motore trainante dell’economia alassina” aggiunge Schivo.

“Concludo, buttando lo sguardo alle previsioni meteo marine di domani e Venerdì le quali preannunciano mare in crescita fino a molto mosso, rassicurando tutte le categorie, che ho già portato avanti (con l’aiuto dell’attuale giunta), in caso di estrema emergenza, un piano straordinario di ripascimento da effettuarsi nelle ore notturne, per salvaguardare la stagione turistica 2011 nel caso fosse compromessa. 
Ringrazio inoltre in anticipo i componenti del ‘Consorzio Adelasia’, che preventivamente si sono mossi per velocizzare tutte le operazioni burocratiche che renderanno possibile fin da subito il ripascimento e che si faranno carico del costo dell’operazione” conlcude Schivo.


Da www.Ivg.it  del 13 Luglio 2011

mercoledì 8 giugno 2011

Alassio - Il consigliere Emanuele Schivo: “La nostra spiaggia non ha subito alcun danno”

   
Emanuele Schivo, consigliere comunale con delega al Demanio di Alassio 


Alassio. Emanuele Schivo, consigliere comunale con delega al Demanio di Alassio, interviene per chiarire la questione dell’arenile, illustrando interventi e soluzioni della nuova amministrazione per la sua stabilizzazione.
“Le notizie riportate dai giornali e telegiornali nazionali tra domenica e lunedì mi hanno molto scosso – dichiara Schivo -. Già nella prima mattinata di lunedì mi sono attivato al fine di risolvere il problema arenile definitivamente. Come da programma elettorale porterò avanti l’intento di stabilizzare la nostra spiaggia, così da non dover più subire grandi depauperamenti di materiale e successivi attacchi e proclami negativi da giornali e televisioni che stanno rovinando l’immagine di un intero paese”. “Importante inoltre per una maggiore qualità della vita in spiaggia, con maggiore spazio per persona e la possibilità di aumentare i servizi offerti, per essere sempre competitivi sul mercato mondiale – sottolinea il consigliere comunale -. 
Quella di domenica era una ‘bufala’, di fatto la nostra spiaggia non ha subito alcun danno. 
Ma la mia preoccupazione è che possa ripetersi un anno come l’estate 2009 nella quale la profondità dei nostri arenili si presentò agli occhi dei turisti irrisoria e sicuramente non adatta a soddisfare le proprie esigenze. Un’altra estate come quella darebbe una grossa spallata al turismo alassino”.
“In questi giorni con i funzionari ed i dirigenti stiamo visionando le soluzioni che la passata amministrazione aveva in previsione di realizzare, per capire se adottarle o cercare nuove strade. Fatto sta – conclude Schivo – che il nostro arenile rimane la nostra più importante risorsa del quale non va sottovalutato nemmeno il più piccolo aspetto e del quale voglio prendermi molta cura”.


Da www.Ivg.it  del 08 Giugno 2011