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domenica 16 settembre 2012

Alassio - Ultima ora : La maggioranza più spaccata che mai e Avogadro che prende in giro i partecipanti alla riunione di ieri, comunicando personalmente ai giornalisti una ricomposizione che non c'è ! Il sindaco Avogadro è così alla frutta che deve abbassarsi a giochini di "bassa lega" come comunicare rappacificazioni che in realtà non si sono ancora verificate ! Avogadro un uomo, un sindaco in caduta libera, che sta portando la città ed i suoi equilibri socio-economici allo sfascio più completo



Il sindaco pro-tempore Roberto Avogadro con i suoi ormai celebri "mustacchi"


Ultima ora: 

la maggioranza è più spaccata che mai ! Solo Luigi Sibelli, Loretta Zavaroni, Matteo Monti e Emanuele Schivo tengono le parti del sindaco Roberto Avogadro ... Di Giacomo Nattero si dice si "barcameni" al momento, indeciso su quale strada prendere. Giacomo.... rifletti !

TUTTO FALSO ciò che è stato comunicato da Avogadro, senza concordare NULLA, come nelle sue migliori abitudini, ai quotidiani riguardo un passo indietro dei ribelli più accesi, ovvero Rinaldo Agostini, Alessandro Scarpati, Patrizia Boscione e anche Domenico Bogliolo, memore di come Avogadro ha maltrattato e sputtanato il suo collega di partito, un galantuomo, il rag. Franco Boggiano .

Si sta profilando, grazie al senso di responsabilità dei ribelli, la possibilità vera e propria di una scissione, per il bene della città, ora che hanno compreso l'inaffidabilità di Avogadro, il suo cinismo politico e personale, nonchè la più assoluta incapacità a gestire e guidare la macchina del Comune.

La politica ha bisogno di verità !


Fabio Lucchini - consigliere comunale PdL     

mercoledì 12 settembre 2012

Alassio - Caso SIBELLI - Avogadro: “Non è detto che le nostre decisioni debbano per forza rispettare il pensiero degli inquirenti”…dove è finito il rispetto delle REGOLE e la promessa che chi veniva raggiunto da un avviso di garanzia doveva essere sospeso o addirittura dare le dimissioni???

Consigliere Marco Melgrati

Consigliere Fabio Lucchini














Melgrati: le Regole vengono dopo gli “affari”
intervenga la Magistratura


Prendiamo atto che il RISPETTO DELLE REGOLE ha una scadenza temporale; infatti sono passati pochi mesi dalla bufera giudiziaria che ha colpito l’amministrazione Avogadro, per reati gravi contestati ai sei indagati, tra i quali spicca l’ex Vicesindaco Luigi Sibelli:  

reati di cui agli artt: Art. 110 CP (Concorso nel reato); Artt. 319 e 321 CP (Corruzione aggravata); Art. 353/1° e 2° CP (Turbativa d'Asta); Art. 481 CP (Falso ideologico del privato in atto pubblico); Art. 379 CP (Falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico); Art. 19/6° Legge 241/90 ed s.m.i. (Falsità in atti amministrativi); Art. 44 DPR 380/2001 (Abuso edilizio); Art. 181/1° bis D.LGS 42/2004 (Violazione vincoli paesistici ambientali).

E ora il sindaco Avogadro passa la spugna sopra queste gravi accuse, sopra l’impegno preso in campagna elettorale, che aveva portato, in extremis, alle dimissioni dalla lista A come Alassio dell’ing. Canavese, reo di essere stato condannato in primo grado per un presunto reato, cosa che è capitata a tutti o quasi i professionisti che lavorano nell’edilizia.

Perché quello che valeva per Canavese ad aprile e che valeva per Sibelli a maggio, all’indomani degli avvisi di garanzia sulla querelle giudiziaria di photoshop e parentopoli, … oggi non vale più? E’ finito anche il feeling (probabilmente a senso unico) di Avogadro con la Magistratura? O gli interessi in gioco su appalto della nettezza urbana e lavori pubblici (QUALI???) sono così grandi da perdere ogni pudore e ogni legittima precauzione, e passare sopra alle proprie dichiarazioni e professioni di fede?

L’ex e futuro vicesindaco Sibelli, che aveva minacciato verbalmente nell’ufficio del geom. Tezel, in allora funzionario dell’Ufficio Tecnico, l’allora consigliere di maggioranza Fabio Lucchini, al quale lo stesso Tezel  stava fornendo atti ufficiali, oggetto di una verifica da parte di Lucchini, perché “ficcanasava” eccessivamente nelle pratiche della amministrazione, specialmente quelle che allo stesso sembravano “poco pulite” o almeno strane, ingiungendogli di farsi gli affari Suoi, e che se aveva qualcosa da chiedere avrebbe dovuto chiederla appunto al Sibelli? E perché Lucchini, che ha denunciato questo fare minaccioso del vicesindaco Sibelli  in una intervista televisiva a Tele Imperia, non è stato mai sentito dalla Magistratura?
Perché la denuncia mia e di Lucchini che il Sibelli, fingendo di dare le dimissioni dalla maggioranza, e auto-sospendendosi dalla Giunta, continuava a frequentare gli uffici del Comune e a occuparsi delle pratiche comunque, come se niente fosse, è stata ignorata dalla Magistratura?

E Franco Boggiano, data la Sua lunga esperienza amministrativa, chiamato per salvare la “patria” e il bilancio, di cui nessuno degli eletti in maggioranza  ci capiva, e non essere completamente ostaggio della dirigente, che cosa dirà di questa “trombatura”?  
Forse paga il suo interessamento circa le pratiche di rinnovo dell’appalto dei parcheggi a pagamento; o l’ipotizzato rinnovo dell’affitto di un bar che dovrà essere alienato, nonostante fosse stato inserito nella prima deliberazione Consiliare n. 79 del 27.10.2011 relativa al Piano delle Valorizzazioni e alienazioni immobiliari, e non nella seguente, la n. 86 del 24.11.2011, in cui è stato approvato il prospetto dove sono evidenziati i cespiti oggetto di alienazione, così da far crollare il prezzo di acquisto del bar? o sull’indennità di carica di Sindaco e assessori?  

E il PD rimarrà in silenzio? E l’attuale vicesindaco, la dott.ssa Zavaroni, ingoierà anche questo boccone amaro, dopo essere stata (come sempre, destra o sinistra) campionessa delle preferenze? 
O l’assessore Agostini, a cui questo sindaco ha tarpato le ali, tagliando il bilancio del Turismo e preferendo trovare i soldi per il verde piuttosto che per le manifestazioni (e questa estate se ne sono accorti tutti!)? 
E l’assessore Nattero, a cui è stato chiuso il vivaio e lo ha dovuto leggere sui giornali? E gli altri consiglieri, buoni per Avogadro solo per alzare la manina in silenzio, e guai a contraddirlo?

Questa “amministrazione per caso” sta dimostrando i suoi limiti, invisa ormai alla stragrande maggioranza dei cittadini, e in città non si trova più una persona che dichiari apertamente di averla votata, e comunque sono tutti pentiti; 
Questa amministrazione che subisce le bizze di un sindaco baffuto, umorale, testardo e egocentrico, mai disponibile a condividere e a valutare con altri le “sue scelte”, spostamento del mercato e pista ciclabile su tutte, come un “ducetto” di un quartiere di periferia…ma si sa come finiscono i “ducetti”, grandi e piccoli, anche quello di “Montalcino”…

Alassio 11 settembre 2012

                                     Marco Melgrati  Consigliere Regionale P.d.L.
                                     Fabio Lucchini  Consigliere Comunale P.d.L.

lunedì 30 luglio 2012

Alassio - Patrocinio gratuito del Comune guidato da Roberto Avogadro alla Festa dell’Unità che adesso si chiama festa “Democratica” del P.d. …una vergogna!!!!






Melgrati e Lucchini: dopo essersi reintegrato del 30% lo stipendio la Giunta Avogadro “distrae” 1000 euro al giorno + iva per 7 giorni…totale 7.000 euro + iva!!! Faremo intervenire la Corte dei Conti!!!


Incredibile ma vero…Avogadro per ingraziarsi il P.D. e cercare di ottenere un biglietto per Roma (dovrà superare una agguerrita concorrenza, di militanti di provata e coerente fede di sinistra, non come quella del “Nostro”, che da anni profondono le loro energie a sostegno degli ideali del Partito Democratico), concede Parco San Rocco, - auditorium Claudio Simonetti – gratis per sette giorni per lo svolgimento della Festa Democratica del P.D. (una volta si chiamava la Festa dell’Unità).
Fino a ieri, chiunque chiedeva l’affitto di Parco San Rocco doveva pagare 1.000 euro al giorno + iva; se con il patrocinio del Comune, mai dato in precedenza per scopi politici, si pagavano comunque 450 euro + iva per le spese di pulizia; da oggi scopriamo che per il P.D. quello spazio pubblico è gratis. VERGOGNA!!!
Nella delibera si fa riferimento all’art. 15 del Regolamento Comunale per le occupazioni di  spazi ed aree pubbliche, disciplina del canone di concessione. Infatti all’art.15, comma 3 lettera b, sono specificate le esenzioni:
3.  Sono esenti dal canone:
b) manifestazioni patrocinate o sponsorizzate dal Comune; manifestazioni a carattere politico,
    sportivo, religioso e culturale;

Un conto è fare una manifestazione “Politica”, un comizio, una raccolta firme, insomma una “cosa” istituzionale, un altro è fare un commercio che porterà ingenti cifre nelle casse del P.D., distogliendole agli esercenti e ristoratori Alassini, già in grande difficoltà!!!
Il problema vero è che questa non è una manifestazione, ma una sagra ”vera e propria”, con installazione di stand gastronomici, panche e tavoli per la consumazione di cibi e, solo in fregio,…organizzazione di eventi e/o dibattiti di interesse culturale e musicale…. Insomma, piadine e porchetta….e soldi al Partito Democratico…

Faremo una interrogazione in Consiglio Comunale, a cui seguirà, puntuale, una denuncia alla Corte dei Conti… .
E’ vergognoso che un Partito come il P.D., che prende dallo Stato i contributi elettorali (milioni di euro!!!) debba abbassarsi a chiedere l’elemosina al Comune di Alassio; o forse appunto è una marchetta non richiesta del Sindaco Avogadro e della Sua Giunta, e allora è ancora peggio…

Stupisce che anche gli assessori da sempre (o almeno fino a ieri) di fede di centro-destra, il Vicesindaco Loretta Zavaroni, quella che andava a Roma alle manifestazioni di Berlusconi a sventolare i vessilli di Forza Italia con scritto “Basta Tasse”, e l’assessore Rinaldo Agostani, di specchiata fede di Alleanza Nazionale, abbiano votato tale Delibera di Giunta senza prenderne immediatamente le distanze.
Forse a tacitare le coscienze e ad addolcire la pillola ci avrà pensato il sindaco Avogadro con l’ultimo reintegro del 30% dei compensi degli amministratori della sua Giunta Comunale, tra cui Zavaroni e Agostini.

Anni fa era stato richiesto lo stesso spazio dalla Lega Nord per la festa provinciale, che ha dovuto rinunciare alla manifestazione per  l’alto canone richiesto, ossia come da regolamento 1.000 euro + iva al giorno, nonostante che il Sindaco fosse di Centro Destra…si chiamava Melgrati !!!


Alassio, 30 luglio 2012

                                                Marco Melgrati Consigliere Regionale
                                                       Fabio Lucchini Consigliere Comunale
 

Alassio - Nuova bufera sulla città: il Sindaco Roberto Avogadro, ormai smaccatamente partigiano e asservito totalmente alla componente del Pd (Partito Democratico) concede a titolo "gratuito" dal 15 al 21 Agosto l'Auditorium Simonetti di Parco San Rocco, per consentire lo svolgimento della Festa dell'Unità oggi rinominata "Festa Democratica". Ma ciò che è peggio è che il Comune, un Ente Pubblico, conceda il "patrocinio" ad una "festa di partito" e la gratuità ad una "festa" che ha scopo di lucro per le tante attività di rivendita che si svolgono in essa, danneggiando pesantemente l'economia delle attività alassine, già in affanno per la contingenza attuale. MANDIAMO A CASA il sindaco Avogadro !!!


Il PD locale, preso dall'euroforia, già fece una pessima figura a livello istituzionale allorchè vinte le elezioni comunali espose la bandiera del Partito fuori dal secondo piano del Palazzo Civico ed ora, nuovamente, con l'appoggio immancabile e totale del sindaco Compagno Avogadro, ottiene il patrocinio dal Comune per la "FESTA DEMOCRATICA" ovvero meglio nota come "FESTA dell' UNITA' ".
E l'assessore e vice-sindaco Loretta Zavaroni, contattata dal sottoscritto telefonicamente, si dice all'oscuro che il Comune abbia concesso il patrocinio ad una Festa di Partito, malgrado nella deliberazione della Giunta Comunale n. 262 del 27 Luglio 2012, sia chiaramente evidente e votata da tutti (qui sotto allegato il file della delibera perchè lo possiate verificare personalmente); ora vedremo come il vice-sindaco, Loretta ZAVARONI, saprà reagire a questo ulteriore insulto alla democrazia ed alla città e, ci auguriamo, ai suoi ideali politici !!!

Fabio Lucchini
Consigliere comunale - PdL


 






Da www.ilSecoloxix.it del 30 Luglio 2012

domenica 10 giugno 2012

Alassio - Luca Villani della Lega si definisce soddisfatto del rimpasto nella Giunta Avogadro.

N.d.r. Alassio Futura:


Ci chiediamo esterrefatti come il consigliere Luca Villani in quota alla Lega Nord possa dichiararsi soddisfatto nel vedere l'assessore Loretta Zavaroni, già assessore della precedente Maggioranza di centro-destra che era in procinto di lasciare l'amministrazione di Roberto Avogadro, accettare ora la poltrona di vice-sindaco della stessa Maggioranza di centro-sinistra frutto di una  lista che anche lui definisce, finalmente, falsamente civica, quindi una lista "truffa", ormai totalmente nelle mani del Pd (Partito Democratico). 
Con l'inserimento di un assessore esterno, prima volta nella storia del Comune alassino, ruolo che sarà ricoperto dall'ex ragioniere capo dello stesso Ente, Franco Boggiano, autorevole figura del   Pd locale, cade anche l'ultimo dubbio sulla "truffa elettorale" perpetrata dal sindaco Roberto Avogadro in campagna elettorale.

Ma soprattutto ci chiediamo cosa possa aver spinto la dott.ssa Zavaroni, se non l'ambizione più sfrenata e velata da un'imbarazzante ipocrisia degna dei "sepolcri imbiancati" così com' è scritto nel Vangelo di Matteo (cap.XXIII v.2), ad appoggiare una Maggioranza, quella di Avogadro, impreparata e approssimativa, che ha già effettuato una lunga serie di pesanti errori che stanno danneggiando in maniera rilevante gli equilibri socio-economici della città con una sequela di provvedimenti tanto inadeguati quanto inopportuni.
Una Loretta Zavaroni, spiace dirlo, ma è doveroso stigmatizzare, pienamente corresponsabile dell'infausta gestione Avogadro, della quale ha sottoscritto tutte le deliberazioni di giunta e pienamente appoggiato ogni provvedimento, anche il meno democratico e ragionevole, in Consiglio Comunale nell'ultimo anno.

Sinceramente sorpresi da queste valutazioni politiche espresse dal consigliere Luca Villani, che certo non devono essere confuse con quelle relative al profilo umano e personale delle persone coinvolte, ci sorge spontanea la domanda se quanto riportato da quotidiani e blog negli ultimi due giorni sia frutto di sue spontanee valutazioni o opera d'altri, perchè appaiono come le riflessioni di uno che in questi ultimi mesi non sia stato presente in Consiglio Comunale, assente dal contesto cittadino e pure all'oscuro della bufera giudiziaria, forse avvenuta a sua insaputa, così da non essere al corrente della infernale serie di svarioni e marce indietro che Avogadro ed i suoi hanno portato a compimento rocambolescamente.

Fabio lucchini - consigliere comunale 





Da www.laStampa.it  del 10 Giugno 2012