Visualizzazione post con etichetta Mario Berrino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mario Berrino. Mostra tutti i post

mercoledì 15 settembre 2021

Italia - Alassio, tira un sospiro di sollievo la consigliera Alessandra Aicardi con delega al verde pubblico, dopo aver puntato i piedi sulla situazione in città. Arrivano in suo soccorso, non già il sindaco impegnato in Sardegna in una vacanza extra in barca a vela (quella ferragostana in Grecia lo aveva visto illustre assente mentre la città era presa d'assedio da turisti e mascalzoni che ne hanno messo un pò troppo a repentaglio il fascino di località tranquilla, adatta a vacanze per famiglie, bambini in tenera età e persone anziane) ma due nomi di prestigio come il ristorante "Gramsci" e il vivaio dei "Fratelli Arimondo" che sponsorizzeranno questa iniziativa oltreché curarsene

Le due note aziende si occuperanno di allestire, decorare e manutenere con nuove essenze i vasconi davanti al celebre "Muretto di Alassio", un punto d'incontro nato dall'illuminata idea dell'indimenticabile Mario Berrino imprenditore turistico e artista, ispirato anche da Ernest Hemingway

Un "brava" alla nostra consigliera Alessandra Aicardi che dopo aver puntato i piedi e giustamente per difendere il verde cittadino, peraltro di sua compentenza, ha segnato questo goal. Vedremo ora quanto durerà la "pax" tra la stessa e la maggioranza di cui fa parte, che fino ad ora l'aveva degnata di poca attenzione. 


 Da www.ilSecoloxix.it del 15 settembre 2021

domenica 13 settembre 2020

Alassio - Luminosa Bogliolo firma il Muretto... a sorpresa.

Lei davvero non ne sapeva nulla. La complicità di papà Tino, la disponibilità di Angela e Luisella Berrino e la sorpresa è perfettamente riuscita. 

 

 L'atleta Luminosa Bogliolo firma la piastrella che verrà collocata sul "Muretto di Alassio", iniziativa nata tanti anni fa da un'intuizione di Mario Berrino 

La scusa, quella di un aperitivo con i genitori, serviva a portarla in zona "Muretto" lì poi ci avrebbero pensato le sorelle Berrino."La mettiamo una firmetta?" ha chiesto sorridente Angela e, ancora incredula, Luminosa ha risposto "in che senso?" Quando poi è stato chiaro che la firma era per realizzare la piastrella da affiggere il Muretto l'ormai noto e amato sorriso di Luminosa Bogliolo si è aperto in un misto di gioia ed emozione. "Ma che onore, ma che meraviglia... questa è davvero una sorpresa immensa. Ora però tocca andare ancora più veloce".

La campionessa di atletica Luminosa Bogliolo assieme a mamma e papà 
ritratta davanti al famoso " Muretto di Alassio "

Per l'occasione anche il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri e la Consigliera incaricata allo Sport, Roberta Zucchinetti:"Una grande sportiva, una grande atleta, ma soprattutto una splendida ragazza, solare... unica. Una gioia vederla in azione, un piacere incontrarla nella quotidianità".


L'atleta Luminosa Bogliolo assieme alle sorelle Angela e Luisella Berrino


E lei ricambia con tutto il cuore l'amore che la sua città le fa avere: "Ormai lo sanno tutti i giornalisti del settore, quando parlano di me devono dire che sono di Alassio. Io ne se sono fiera".


Da Comune di Alassio - Ufficio Stampa

lunedì 9 gennaio 2012

Alassio - Al via il restyling di via Dante: nascerà la “zona Mario Berrino”


Il "Muretto" di Mario Berrino


Alassio - Il 2012, ad Alassio, inizia con il restyling di una delle strade più importanti della città e, probabilmente, con qualche disagio per gli automobilisti. Partono infatti in questi giorni i lavori per dare un nuovo look a via Dante, l’”arteria” parallela e intermedia fra l’Aurelia e il famoso budello

L’obiettivo è quello di una maggiore fruibilità della zona e una riqualificazione delle attività commerciali che sorgono qui.

Via Dante sarà oggetto di un intervento importante – promette il sindaco alassino, Roberto Avogadro – Abbiamo in progetto l’inversione del senso di marcia, da Laigueglia in direzione Albenga, la realizzazione di una pista ciclabile, l’allargamento del marciapiede in alcuni tratti in modo da rendere la zona più pedonabile, una nuova asfaltatura e nuovi colori
 


 La via Dante oltre il caffè Roma com'è oggi

In questo modo la zona diventerà più vivibile e vicina alle esigenze di turisti e cittadini, oltre a portare alla riqualificazione dei negozi. Inoltre, per ciò che concerne la parte terminale della strada, ossia corso Europa, pensiamo allo spostamento del mercato. Il restyling sarà completato entro Pasqua”.

Infine, daremo luce alla ‘zona Berrino’, nel tratto antistante il Muretto, che avrà un trattamento di riguardo con l’intitolazione di quel pezzo di strada al maestro che volle questo ‘monumento’ con grande lungimiranza, più tutta una serie di soluzioni che renderanno quella zona ‘riconoscibile’”, conclude Avogadro.


Da www.Ivg.it  del 09 Gennaio 2012

martedì 16 agosto 2011

Alassio: rissa per Totò, la nuova “bravata” di Avogadro

Il discusso busto di Totò, tormentone dell'estate alassina


di Franco Manzitti


ALASSIO (SAVONA) – Benvenuti al Nord? Benvenuti al Sud? Quisquiglie e pinzillacchere, risponderebbe il principe Antonio De Curtis per gli amici Totò, se gli ponessero queste domande sulla falsariga del famoso film che ha furoreggiato in Francia e furoreggia in Italia nella versione pro-sudista e dopo che il suo illustre nome è stato coinvolto nella polemica del busto marmoreo con capello napoleonico che il neo sindaco di Alassio Roberto Avogadro ha sfrattato dai giardini pubblici di Alassio, perla della Riviera ligure di Ponente.

Quisquiglie per il principe che, come ha scritto un superpartenopeo di classe quale Raffaele La Capria sul “Corriere della Sera” al furoreggiare della polemica postfratto, arretrerebbe strusciando i piedi e facendosi una ghignata, ma non quisquiglie per i supporters di Totò e per tutti i sudisti e non affezionati alla sua memoria che stanno incendiando la polemica.

Sarà pure Ferragosto, sarà pure che i tempi sono tanto grami che simili non ce ne ricordiamo tra crolli di Borsa, decreti governativi su nuove stangate, crisi economica planetaria, ma questa storia del Totò di bronzo, oramai conteso da mezza Italia, difeso da intellettuali, storici, grandi chansonnier come Renzo Arbore, il primo a schierarsi per salvare la statua e la sua dignità, è veramente paradossale.

Tutto nasce non a caso a Alassio, la città del Muretto della miss e delle targhe incise come a Hollywood con le firme in calce e in maiolica dei personaggi più famosi, proprio nei giorni in cui muore, il pittore, l’inventore del Muretto Mario Berrino, un muro dove negli anni Sessanta del boom rivierasco andavano a sedersi le più belle della jeuness doree di mezza Europa, magari candidate a diventare appunto miss e dove poi molti arcinoti sono approdati, in testa a tutti Ernst Hemingway con il suo pappagallo giallo.

Tutto nasce in questa città balneare, quella che ha più letti turistici della Liguria turistica e che il boom turistico ha in parte sconciato urbanisticamente e in parte lanciato dopo che gli inglesi l’avevano scoperta tra le due guerre insediandovi le prime colonie di villeggiatura ultrasnob.


Da www.Blitzquotidiano.it  del 16 Agosto 2011

venerdì 5 agosto 2011

Alassio - Una commissione in memoria di Berrino per valutare la “dignità di piastrella”

 
 Il famoso "muretto" creato da una geniale intuizione di mario Berrino


Alassio. Sarà un’apposita commissione che d’ora in poi valuterà la “dignità di piastrella” sul celebre muretto di Alassio. Lo ha deciso l’amministrazione di Roberto Avogadro che, nel prossimo consiglio comunale, istituirà l’organismo all’interno della fondazione dedicata a Mario Berrino, i cui funerali si svolgeranno alle 16 di oggi a Sant’Ambrogio.
La commissione in sostanza verificherà e stabilirà a chi farà fatta firmare, di volta in volta, la nuova piastrella, così da preservare la tradizione esclusiva del muretto, diventato da una cinquantina d’anni a questa parte una vera e propria “hall of fame” di scrittori, cantanti, attori, artisti e celebrità varie. A volte fin troppo varie. Di qui la decisione di porre alcune regole per le nuove piastrelle, in modo da evitare il fatto, accaduto in passato e all’insaputa dello stesso maestro Berrino, che siano firmate e apposte piastrelle di personaggi non proprio famosi o eccellenti.
Oggi, alla vigilia della finale di Miss Muretto edizione numero 58, il muretto è più orfano che mai. Fu Mario Berrino, autodidatta dallo spiccato talento poliedrico, a voler unire arte e turismo trasformando un anonimo muretto grigio tra stazione e mare in un’opera d’arte a cielo aperto lunga più di cento metri. Tantissimi i personaggi noti che hanno apposto la loro firma sulle piastrelle. Come fece, ad esempio, la nazionale di Bearzot vincitrice dei mondiali del 1982 in Spagna. Ma non basta: ci sono anche le piastrelle di consoli, ambasciatori, sindaci di città gemellate con Alassio o che semplicemente hanno visitato Alassio durante le vacanze estive.
Tra questi, appunto, tanti anni fa, c’è Ernest Hemingway, che scelse proprio Alassio per trascorrere un lungo periodo di vacanza durante il quale nacque l’amicizia con l’artista. La sua attività artistica fu molto intensa, centinaia e centinaia i quadri dipinti, e venduti in tutto il mondo. Vip d’antan o più probabilmente precursore del contemporaneo “vippaio”, Mario Berrino fu protagonista delle feste negli anni d’oro proprio lì, nello storico Caffé Roma, che sarebbe diventato, 58 anni fa, il luogo cult di Miss Muretto. Quello stesso concorso di bellezza che si sta avviando alla finalissima in programma domani al porto “Luca Ferrari".
 
 
Da www.Ivg.it  del 05 Agosto 2011

Alassio - Mario Berrino ritratto con Bruna Ndiaje, vincitrice del concorso Miss Muretto 2010

Mario Berrino ritratto con Bruna Ndiaje, la sua ultima Miss Muretto 2010


Da www.laStampa.it  del 05 Agosto 2011