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lunedì 15 febbraio 2010

Formazione, “chiave” per rilanciare il turismo: Provincia e Upa presentano i corsi


Savona. Incontri e seminari tematici, 
percorsi formativi ad hoc del settore, 
obblighi di legge sulla sicurezza, 
Haccp e privacy: 

sono queste le 4 direttrici su cui si svilupperanno i nuovi percorsi per la formazione turistica finanziati dal Pal (Politiche Attive del Lavoro) della Provincia di Savona, su proposta dell’Ente bicamerale dell’industria turistica (Ebit).
Un piano formativo presentato nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo Nervi e durante la quale Provincia e Unione provinciale albergatori hanno illustrato il loro progetto per migliorare la formazione turistica nel nostro territorio, anche aumentando la qualità dell’offerta con l’obiettivo della destagionalizzazione.
All’incontro, che vede nella formazione l’elemento chiave per il rilancio di un settore che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della nostra regione, hanno preso parte il presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, il presidente dell’Unione provinciale albergatori di Savona, Angelo Galtieri, il presidente Ebit, Franca Roveraro Cappelluto e il vice presidente Ebit Simone Pesce.
E’ stato così presentato il catalogo con l’elenco dei corsi organizzati. La novità assoluta è infatti rappresentata dall’introduzione del “Libretto Formativo Individuale” che verrà consegnato ad ogni singolo corsista e sul quale verranno annotate le partecipazioni ai diversi corsi e/o seminari. Tale libretto, che certificherà la formazione effettuata, darà un notevole valore aggiunto al curriculum vitae, in quanto potrà dimostrare l’impegno profuso per il miglioramento delle proprie competenze.
Oltre ai corsi di base rivolti a coloro che da poco tempo si sono affacciati al mondo del lavoro nel turismo, sono in programma alcuni seminari di alta formazione utili per migliorare le competenze degli “addetti ai lavori”. Sono previsti, inoltre, una serie di corsi su adempimenti legislativi quali la sicurezza sul lavoro, la privacy, il pronto soccorso e l’HACCP. La partecipazione consentirà a molte aziende di regolarizzare la propria posizione in materia di formazione obbligatoria.
La partecipazione ai corsi sarà completamente gratuita per le aziende iscritte all’Unione Provinciale Albergatori di Savona e per le aziende in regola con i versamenti della contribuzione dovuta all’EBIT. Nell’intento di consentire al più alto numero di persone di usufruire di questa importante opportunità, e nello spirito di diffondere la cultura della formazione, i seminari e i corsi sono aperti anche alle aziende non ancora iscritte all’Unione ed aderenti all’EBIT a fronte di un piccolo impegno economico ed all’impegno all’immediata iscrizione.
Le singole attività formative verranno definitivamente confermate ed attivate al raggiungimento di almeno 12 partecipanti.

Da www.Ivg.it  del 15 Febbraio 2010

martedì 12 gennaio 2010

Liste, sentenza del Tar : parla il presidente Vaccarezza


Provincia. “Prendo atto della decisione del Tar, con indubbia soddisfazione. Sarebbe scorretto se non dicessi ‘non sono soddisfatto di questa notizia’ che, in ogni caso, nulla aggiunge e nulla toglie alle mie giornate che erano fatte di molteplici impegni. Quella di oggi ne è testimonianza visto che si è svolta all’insegna del lavoro con dapprima la visita di Sua Eccellenza il Prefetto che mi ha onorato con la sua presenza qui nel palazzo della Provincia nel suo primo giorno di insediamento a Savona e la successiva conferenza stampa svoltasi in Questura per presentare un’importante iniziativa che nei prossimi mesi verrà applicata sul nostro territorio”. E’ uno stralcio del comunicato stampa del presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza sulla sentenza del Tar ligure che ha dichiarato inammissibile il ricorso del Pd e Ps per le scorse elezioni provinciali in merito ad irregolarità nella presentazione delle liste.


Angelo Vaccarezza e Luigi Bussalai


 “Ricomincio a lavorare e vado avanti per la mia strada – prosegue la nota di Palazzo Nervi -. Voglio infine complimentarmi con gli uffici della Provincia e, oggi in particolare con l’assessorato alla viabilità, che in sole 24 ore ha reperito le risorse per l’intervento sulla frana di Vezzi–Orco a ulteriore testimonianza della capacità di un Ente di dare risposte immediate, che è l’unica cosa davvero importante e doverosa nei confronti dei cittadini”.

Da www.Ivg.it  del 12 Gennaio 2010

Liste: “inammissibile il ricorso”, Vaccarezza resta in carica Angelo Vaccarezza


 Il Presidente della Provincia Angelo Vaccarezza

Provincia. E’ stato dichiarato inammissibile il ricorso di Pd e Ps presentato contro l’esclusione del Pcl dalle scorse elezioni provinciali. La sentenza è stata pronunciata dal Tar della Liguria nel primo pomeriggio di oggi. La motivazione sarebbe un “vizio formale” nella presentazione degli atti, tuttavia si attendono ancora conferme.
Dunque nessun ritorno alle urne, il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza resta in carica e proseguirà nel suo mandato amministrativo. “Ero sereno prima e sono sereno adesso, la notizia ha raggiunto la mia scrivania mentre organizzavo il prossimo consiglio provinciale, quindi ho proseguito nella mia normale attività, densa di impegni” ha dichiarato ad IVG.it Vaccarezza.
Ora, con questa sentenza del Tar, il numero uno di Palazzo Nervi andrà più sereno all’interrogatorio in Procura che lo attende giovedì 14 gennaio, nell’inchiesta che lo vede indagato per falso ideologico e violazione della legge elettorale nella “formazione di false liste”.
Il primo round che lo attende l’ha superato, così come sarà più semplice la convocazione del prossimo consiglio comunale di Loano, vista la sua doppia veste di sindaco e presidente dell’ente provinciale. Il presidente riferirà sia della sentenza sul ricorso al Tar che dell’interrogatorio in Procura nel corso del prossimo consiglio provinciale.

Da www.Ivg.it  del 12 Gennaio 2010

sabato 9 gennaio 2010


 
ALCUNI ASSESSORI VORREBBERO TORNARE ALLE URNE
 
SAVONA - Da dietro la scrivania stracolma di pratiche la mole imponente di Angelo Vaccarezza si distingue appena. Il tavolone del suo ufficio di Palazzo della Provincia è sommerso da torri di carta pericolanti. Sullo sfondo, il pallone della Samp firmato che è uno dei pochi ricordi dei giorni spensierati dell’insediamento a Palazzo Nervi. Sono passati meno di sei mesi ma pare già un’eternità e soprattutto un’altra dimensione. Prima la vicenda delle cimici, poi la pioggia di avvisi di garanzia e nel frattempo una serie di udienze al Tar, hanno da tempo modificato il clima che si respira in Provincia. Gli assessori e il presidente sono al lavoro ma sempre sul chi vive, con le pendenze legali che sembrano portare via più tempo di quelle amministrative.
Del resto che il clima non sia più quello caleidoscopico dell’avvocato Chicco Garassini che riceveva il prefetto in sandali e bermuda o quello informale del medico Marco Bertolotto che prendeva ripetizioni di inglese fra una giunta e l’altra, lo si capisce fin dalla portineria. Ora per arrivare al cospetto del presidente della Provincia bisogna superare due o tre blocchi: uno in portineria al piano terra, uno al piano superiore dove una volta superate le domande di rito (Chi è?, Dove va? Ha preso un appuntamento?) si accede finalmente alla segreteria del presidente. Dopo una ragionevole attesa, dallo stanzone escono trafelati un paio di assessori (fra cui Paolo Marson), il direttore generale Araldo, il presidente del Consiglio Stefano Parodi e alla fine emerge l’omone, gentile ma un po’ provato. Infatti a Palazzo Nervi la vita amministrativa continua, malgrado i bombardamenti giudiziari che stenderebbero un elefante. Ieri mattina Vaccarezza ha partecipato a una riunione sui trasporti e preparato le pratiche per la giunta di lunedì ma fatalmente in Provincia si parla anche e soprattutto delle scadenze della prossima settimana: martedì la pronuncia del Tar, due giorni dopo l’interrogatorio in Procura (il presidente ancora non ha nominato un avvocato) e infine la decisione sul Comune di Loano. Per evitare il logorìo infinito, qualche assessore preferirebbe tornare subito alle urne e porre termine alle vertenze.