Visualizzazione post con etichetta Sindaco di Roma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sindaco di Roma. Mostra tutti i post
martedì 28 settembre 2021
Italia - Roma, Virginia Raggi e il "rosso" da oltre 122 milioni del Comune: i numeri che condannano il sindaco di Roma
Etichette:
122 milioni rosso,
Comune di Roma,
Italia,
Roma,
rosso in bilancio,
Sindaco di Roma,
Virginia Raggi
lunedì 12 aprile 2021
Italia - La verità su Zingaretti e Campidoglio:"Occhio che se si candida..."
Nicola Zingaretti, abbandonata la segretaria del Pd, deve fare i conti con una serie di scandali, ma nonostante ciò in tanti dentro il Pd spingono perché si candidi a sindaco di Roma
Etichette:
Campidoglio,
Italia,
Nicola Zingaretti,
Pd,
raggi,
Sindaco di Roma
martedì 9 febbraio 2021
Italia - Politica & Poltrone : politica romana, uno scranno per Conte alla Camera: già in primavera potrebbe essere deputato.
Dopo il no alla poltrona di primo cittadino di Roma, il posto consentirebbe al professore di Volturara Appula di restare alla ribalta dello scenario politico
sabato 13 novembre 2010
Governo, Alemanno: "Se non esiste maggioranza subito al voto"
Gianni Alemanno, attuale sindaco di Roma
(L'UNICO) - "Credo che ogni giorno che passa il voto sembra l'alternativa più evidente. Da questo punto di vista penso non ci siano molti dubbi". Lo ha dichiarato il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, prima di entrare nella mattinata a Palazzo Valentini per lo svolgimento di un vertice sulla sicurezza, in merito alle vicende di politica nazionale dopo l'annuncio che lunedì 15 novembre gli esponenti politici di Futuro e Libertà rimetteranno il loro mandato di governo.
"Bisogna prendere atto se esiste una maggioranza in Parlamento - ha concluso il primo cittadino della Capitale - Se non esiste bisogna andare alle urne il più rapidamente possibile". -
"Bisogna prendere atto se esiste una maggioranza in Parlamento - ha concluso il primo cittadino della Capitale - Se non esiste bisogna andare alle urne il più rapidamente possibile". -
(L'UNICO) Quotidiano indipendente di Roma
Da www.lunico.eu del 12 Novembre 2010
martedì 19 gennaio 2010
ROMA - Casilino 900, via allo sgombero dei rom Alemanno: seguiremo la loro integrazione
Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno
ROMA (19 gennaio) - Intorno alle 10 di questa mattina una ruspa ha demolito la prima baracca al campo nomadi Casilino 900, uno tra i più grandi insediamenti d'Europa, dando ufficialmente il via all'operazione di trasferimento di un primo gruppo di abitanti. La Croce Rossa ha riferito che circa una cinquantina di persone, in gran parte bosniaci, hanno lasciato il campo per essere trasferite nelle strutture attrezzate di via di Salone. Poi il trasferimento nel Centro di Accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto.
Alle operazioni era presente anche
il sindaco di Roma
Gianni Alemanno:
«È una giornata epocale per Casilino 900, sono quasi commosso», ha affermato appena giunto al campo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il primo cittadino della Capitale ha ricordato il lungo cammino intrapreso in questi ultimi due anni. «Attraverso un dialogo condiviso possiamo iniziare lo sgombero - ha aggiunto - che terminerà entro l'inizio di febbraio. Porteremo le famiglie in campi attrezzati dove potranno iniziare un percorso di legalità e inserimento al lavoro: alla fine prevarrà la solidarietà e la legalità. Noi vogliamo che entro quest'anno non esistano più campi nomadi abusivi e tollerati e tra qualche anno neanche tutti gli altri».
Nei prossimi giorni proseguirà il piano di trasferimenti. Per il primo gruppo sono state approntate circa 40 abitazioni, tutte munite di acqua calda, elettricità e bagni nel campo di via di Salone. Ad effettuare materialmente il trasferimento saranno gli operatori della Croce Rossa.
Proteste. Come era prevedibile non tutti gli abitanti erano disposti a lasciare la baracca nella quale hanno vissuto per molti anni. Un'anziana donna ha minacciato di lanciare il «malocchio contro chiunque si fosse avvicinato» alla sua abitazione. Dopo circa due ore di trattative la donna, grazie anche all'intervento del figlio, ha deciso di farsi accompagnare dal personale Cri verso il pullman. C'è anche chi ha scelto di buon grado la nuova destinazione. «Basta con il fango e la sporcizia, vogliamo un futuro migliore per i nostri figli - ha detto Hakisa, uno dei capifamiglia bosniaci - Tutta l'Europa giudica questo posto una vergogna, vivo qui da anni, ho sei figli tutti nati a Roma e la sera eravamo costretti a farli studiare con le candele accese».
Ciocchetti: il comune di Castelnuovo doveva essere avvertito. «Si continua a giocare a Risiko con i campi nomadi - ha detto, in una nota, il segretario regionale dell'Udc Luciano Ciocchetti - senza contemplare le volontà dei singoli Municipi e delle comunità locali come in questo caso è capitato per il Comune di Castelnuovo».
Critiche anche dal Pd. «Comunità di Rom e sinti costrette ad un tour per i campi della città - ha dichiarato Daniele Ozzimo, consigliere Pd del Comune di Roma e vicepresidente della Commissione Politiche Sociali - anni di integrazione vanificati, allargamenti privi di irrazionalità, promesse di nuovi campi di cui ad oggi non c'è alcuna traccia, dast immaginari, regolamento prefettizio non pervenuto, dispersione nella città di nomadi presenti in insediamenti abusivi, se questo è il piano nomadi che ha in mente la Giunta Alemanno forse sarebbe meglio provare a riscriverlo».
Prefetto: trasferimento nel centro di Castelnuovo è dignitosa. «In merito alle notizie diffuse dalle agenzie di stampa sull'attuazione del piano nomadi ed in particolare con riferimento ai recenti trasferimenti presso il Cara (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) - si legge in una nota del Commissario Delegato per l'emergenza nomadi nel Lazio, il Prefetto Giuseppe Pecoraro - si precisa quanto segue: il regolamento adottato nel febbraio 2009 dal Commissario Delegato per l'emergenza nomadi del Lazio, d'intesa con la Regione Lazio, la Provincia di Roma ed il Comune di Roma, prevede che presso i campi nomadi possano essere ammessi soltanto gli stranieri che hanno titolo a restare in Italia, ossia coloro che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno, nelle varie tipologie previste dal Testo Unico sull'immigrazione; si è quindi proceduto a sottoporre i nomadi presenti ad accertamenti individuali circa il possesso dei requisiti previsti dalla legge o, in mancanza del titolo, a ricercare le condizioni che potessero consentire, previo esame della Commissione territoriale per l'asilo, il rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari; coloro che sono risultati privi di documenti hanno presentato richiesta di asilo, ben sapendo che solo proponendo tale istanza avrebbero potuto usufruire di un titolo che consentisse loro di permanere nei campi autorizzati. È chiaro che chi presenta tale domanda non può continuare a permanere in un campo autorizzato come previsto dal regolamento e viene, quindi, trasferito presso l'apposito Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo ove viene assistito in attesa dell'esame della Commissione di cui sopra. È ovvio che anche i bambini sono stati lì condotti al fine di non separarli dai propri genitori. A proposito dei minori il Comune di Roma assicurerà il servizio di trasporto per non interrompere la scolarizzazione. In tempi brevi, dai 10 ai 15 giorni, la Commissione per l'asilo esaminerà la posizione dei nomadi che hanno proposto l'istanza. In ogni caso la sistemazione presso il Cara, pur transitoria, risulta senza dubbio dignitosa, assicurando ai presenti condizioni igienico-sanitarie e di soggiorno sicuramente migliori».
Nei prossimi giorni proseguirà il piano di trasferimenti. Per il primo gruppo sono state approntate circa 40 abitazioni, tutte munite di acqua calda, elettricità e bagni nel campo di via di Salone. Ad effettuare materialmente il trasferimento saranno gli operatori della Croce Rossa.
Proteste. Come era prevedibile non tutti gli abitanti erano disposti a lasciare la baracca nella quale hanno vissuto per molti anni. Un'anziana donna ha minacciato di lanciare il «malocchio contro chiunque si fosse avvicinato» alla sua abitazione. Dopo circa due ore di trattative la donna, grazie anche all'intervento del figlio, ha deciso di farsi accompagnare dal personale Cri verso il pullman. C'è anche chi ha scelto di buon grado la nuova destinazione. «Basta con il fango e la sporcizia, vogliamo un futuro migliore per i nostri figli - ha detto Hakisa, uno dei capifamiglia bosniaci - Tutta l'Europa giudica questo posto una vergogna, vivo qui da anni, ho sei figli tutti nati a Roma e la sera eravamo costretti a farli studiare con le candele accese».
Ciocchetti: il comune di Castelnuovo doveva essere avvertito. «Si continua a giocare a Risiko con i campi nomadi - ha detto, in una nota, il segretario regionale dell'Udc Luciano Ciocchetti - senza contemplare le volontà dei singoli Municipi e delle comunità locali come in questo caso è capitato per il Comune di Castelnuovo».
Critiche anche dal Pd. «Comunità di Rom e sinti costrette ad un tour per i campi della città - ha dichiarato Daniele Ozzimo, consigliere Pd del Comune di Roma e vicepresidente della Commissione Politiche Sociali - anni di integrazione vanificati, allargamenti privi di irrazionalità, promesse di nuovi campi di cui ad oggi non c'è alcuna traccia, dast immaginari, regolamento prefettizio non pervenuto, dispersione nella città di nomadi presenti in insediamenti abusivi, se questo è il piano nomadi che ha in mente la Giunta Alemanno forse sarebbe meglio provare a riscriverlo».
Prefetto: trasferimento nel centro di Castelnuovo è dignitosa. «In merito alle notizie diffuse dalle agenzie di stampa sull'attuazione del piano nomadi ed in particolare con riferimento ai recenti trasferimenti presso il Cara (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) - si legge in una nota del Commissario Delegato per l'emergenza nomadi nel Lazio, il Prefetto Giuseppe Pecoraro - si precisa quanto segue: il regolamento adottato nel febbraio 2009 dal Commissario Delegato per l'emergenza nomadi del Lazio, d'intesa con la Regione Lazio, la Provincia di Roma ed il Comune di Roma, prevede che presso i campi nomadi possano essere ammessi soltanto gli stranieri che hanno titolo a restare in Italia, ossia coloro che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno, nelle varie tipologie previste dal Testo Unico sull'immigrazione; si è quindi proceduto a sottoporre i nomadi presenti ad accertamenti individuali circa il possesso dei requisiti previsti dalla legge o, in mancanza del titolo, a ricercare le condizioni che potessero consentire, previo esame della Commissione territoriale per l'asilo, il rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari; coloro che sono risultati privi di documenti hanno presentato richiesta di asilo, ben sapendo che solo proponendo tale istanza avrebbero potuto usufruire di un titolo che consentisse loro di permanere nei campi autorizzati. È chiaro che chi presenta tale domanda non può continuare a permanere in un campo autorizzato come previsto dal regolamento e viene, quindi, trasferito presso l'apposito Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo ove viene assistito in attesa dell'esame della Commissione di cui sopra. È ovvio che anche i bambini sono stati lì condotti al fine di non separarli dai propri genitori. A proposito dei minori il Comune di Roma assicurerà il servizio di trasporto per non interrompere la scolarizzazione. In tempi brevi, dai 10 ai 15 giorni, la Commissione per l'asilo esaminerà la posizione dei nomadi che hanno proposto l'istanza. In ogni caso la sistemazione presso il Cara, pur transitoria, risulta senza dubbio dignitosa, assicurando ai presenti condizioni igienico-sanitarie e di soggiorno sicuramente migliori».
Da www.ilMessaggero.it del 19 Gennaio 2010
Etichette:
campi nomadi,
Casilino 900,
Croce Rossa,
Gianni Alemanno,
nomadi,
Roma,
Sindaco di Roma
venerdì 15 gennaio 2010
Imperia: verso le Regionali, domani arriva Alemanno per Saso
Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, parteciperà domani, sabato 16 gennaio, a due incontri pubblici: il primo, alle ore 16 al Roof del Teatro Ariston di Sanremo ed il secondo alle ore 18 al Cinema Imperia di Oneglia.
A margine dell’incontro, dal tema: “Verso le Elezioni Regionali, Un Cambiamento Necessario”, durante il quale, tra le altre cose, racconterà la propria esperienza di Sindaco agli Amministratori presenti - tra cui i Sindaci Maurizio Zoccarato per Sanremo e Paolo Strescino per Imperia – Alemanno sosterrà la candidatura dell’amico Alessio Saso alla Regione.
In merito all'incontro di domani che fa da preambolo alle regionali ormai imminenti Alessio Saso ha dichirato:
"L’esperienza ed i progetti del Sindaco di Roma, specialmente in tema "di sicurezza urbana e di agevolazioni alle famiglie con l’introduzione del quoziente familiare, che anticipano quanto sarà possibile con l’avvio del federalismo fiscale del Governo Berlusconi, saranno un ottimo spunto per il dibattito, assolutamente condivisibile ed auspicabile, in quanto daranno, finalmente, piena attuazione alle norme dedicate alla famiglia contenute nella nostra Carta Costituzionale".
Per quanto riguarda la candidatura di Alessio Saso quella di domani sarà un’occasione per riassumere un po’ l’attività svolta durante questo mandato dai banchi dell’opposizione, con alcuni dati abbastanza significativi, che vedono un totale di 144 interventi fra interrogazioni, mozioni, interpellanze e proposte di legge, come sola attività personale, prendendo in esame tutti gli aspetti più significativi e tutte le problematiche emergenti dal territorio, dalle tematiche più localistiche a quelle di più ampio respiro, maggiormente incisive per la tutela e la qualità della vita dei cittadini, come Sanità, Sociale, Agricoltura, Infrastrutture, Trasporti e Lavoro. Ma anche per illustrare le cose da fare per la nostra provincia che sono tante.
Alessio Saso ha poi concluso dichiarando: "C’è bisogno di maggiori risorse, di più servizi, socio-sanitari, per difendere il nostro entroterra dall’abbandono, per la nostra agricoltura e per potenziare le nostre infrastrutture. La provincia di Imperia merita più attenzione, dobbiamo far uscire il nostro Ponente Ligure da quell’isolamento in cui è stato confinato, da quella condizione di inferiorità in cui è stato posto rispetto alle altre province della Liguria e si deve lavorare molto per recuperare pari dignità.”
Per quanto riguarda la candidatura di Alessio Saso quella di domani sarà un’occasione per riassumere un po’ l’attività svolta durante questo mandato dai banchi dell’opposizione, con alcuni dati abbastanza significativi, che vedono un totale di 144 interventi fra interrogazioni, mozioni, interpellanze e proposte di legge, come sola attività personale, prendendo in esame tutti gli aspetti più significativi e tutte le problematiche emergenti dal territorio, dalle tematiche più localistiche a quelle di più ampio respiro, maggiormente incisive per la tutela e la qualità della vita dei cittadini, come Sanità, Sociale, Agricoltura, Infrastrutture, Trasporti e Lavoro. Ma anche per illustrare le cose da fare per la nostra provincia che sono tante.
Alessio Saso ha poi concluso dichiarando: "C’è bisogno di maggiori risorse, di più servizi, socio-sanitari, per difendere il nostro entroterra dall’abbandono, per la nostra agricoltura e per potenziare le nostre infrastrutture. La provincia di Imperia merita più attenzione, dobbiamo far uscire il nostro Ponente Ligure da quell’isolamento in cui è stato confinato, da quella condizione di inferiorità in cui è stato posto rispetto alle altre province della Liguria e si deve lavorare molto per recuperare pari dignità.”
Stefano Michero
Da www.Sanremonews.it del 15 Gennaio 2010
lunedì 11 gennaio 2010
SANREMO e IMPERIA : incontro Pubblico del Consigliere Regionale Alessio SASO con il Sindaco di ROMA Gianni ALEMANNO
Invito - Sabato 16 gennaio p.v. ad un incontro-dibattito con il
Consigliere Regionale Alessio SASO e con
la partecipazione dell' On. Gianni ALEMANNO.
Consigliere Regionale Alessio SASO e con
la partecipazione dell' On. Gianni ALEMANNO.
Gli incontri si svolgeranno rispettivamente
a SANREMO alle ore 16,00 presso il
a SANREMO alle ore 16,00 presso il
Teatro Ariston Roof
e
IMPERIA alle ore 18,00 presso il Cinema Imperia.
Iscriviti a:
Post (Atom)




