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venerdì 23 marzo 2012

Regione Liguria - Alassio: Rinviato a data da destinarsi l’incontro con gli autisti della T.P.L. in Comune ad Alassio; lunedì l’assessore Vesco non è più disponibile



Melgrati: o ci fissa un altro appuntamento a breve o lo andiamo a “trovare” in Regione…


Annullato per non meglio specificati sopravvenuti impegni dell’assessore Regionale Vesco l’incontro programmato Lunedì 2 Aprile 2012 con gli autisti della T.P.L. in Comune ad Alassio

Questa mattina mi ha chiamato la segreteria dell’assessore, dandomi la notizia della indisponibilità per quella data; alla mia richiesta di fissare un’altra data la segretaria mi ha detto che ne avrebbe parlato con l’Assessore Vesco.

 

 L'assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco che ha dato disdettato l'incontro 
previsto per il 2 Aprile 2012 senza fissare una nuova data

La prossima volta, se riusciremo ad incontrarLo, troverà ad accoglierLo anche l’assessore Provinciale ai trasporti Santiago Vacca, che come me è estremamente critico sulla legge che prevede una unica società per i trasporti Regionale

Sia Vacca che io non siamo contrari come concetto ad una unica azienda di trasporto pubblico per il bacino ligure, ma siamo fortemente critici sulla formulazione di questa legge, che non tiene conto delle diversità delle aziende sul territorio, con l’azienda Genovese che non ha un piano industriale, a differenza di quelle del ponente e dello spezzino, e non considera in maniera globale il trasporto pubblico, che potrebbe tenere conto anche di quello su ferro



(Immagine archivio Ivg.it)



Questa legge impedisce poi, di fatto, ad altri soggetti extraregionali o transnazionali di partecipare ad un bando che deve avere come scopo la economicità del servizio e la qualità dello stesso, senza dimenticare lo scopo sociale del servizio pubblico.
 
Considero poi questo appuntamento annullato, se non verrà a breve riconvocato, come un grave atto di scortesia nei confronti degli autisti, veri protagonisti dell’azienda, e testimoni sul territorio della stessa

Le loro preoccupazioni sono le nostre… se non ci sarà in tempi stretti l’incontro, organizzerò con l’assessore Provinciale Vacca e con i dipendenti TPL un presidio presso il Consiglio Regionale, per “stanare “ l’assessore dal palazzo.


Marco Melgrati  Consigliere Regionale

mercoledì 14 marzo 2012

Alassio - Incontro Melgrati – Vesco sul trasporto pubblico locale


Marco Melgrati, cosigliere regionale del PdL organizzatore del convegno nella sala 
consigliare del Municipio di Alassio sui problemi legati al futuro del trasporto pubblico


Alassio. Lunedì 2 aprile, alle ore 10, presso la sala consigliare del Comune di Alassio si terrà l’incontro organizzato dal consigliere regionale Marco Melgrati con l’assessore Regionale ai trasporti Vesco sui problemi legati al futuro del trasporto pubblico.
All’incontro sarà presente anche la “pasionaria” del Pdl albenganese Anna Borella, che agisce come cassa di risonanza su alcuni temi importanti che coinvolgono il comprensorio albenganese. La riunione si rende necessaria per conoscere le strategie regionali nei confronti del trasporto pubblico su gomma, con particolare riferimento alle problematiche degli operatori di base, gli autisti, che rappresentano l’azienda sul territorio e nei rapporti con la cittadinanza utente dei mezzi pubblici.
“Questo appuntamento si è reso necessario dopo alcuni incontri, da me richiesti, sulla base di segnalazione di utenti su alcuni presunti disservizi dell’azienda, con una rappresentanza degli autisti che operano sul territorio ingauno – dichiara Melgrati – Prima di quella data sarò ricevuto dai vertici savonesi della Tpl, in relazione ad una lettera che avevo scritto nel recente passato per chiedere chiarimenti circa alcuni disagi e incongruenze emerse nel servizio con incontri con il personale dell’azienda, incontri ai quali avevano partecipato anche esponenti dei media locali”.
“La lettera segnalava ai dirigenti le criticità, lamentando disservizi e disagi, e suggerendo un tavolo concertato per cercare soluzioni condivise proprio con chi tutti i giorni vive e affronta le difficoltà legate al trasporto pubblico locale, gli autisti; soluzioni che, nonostante il periodo di crisi, apportino tagli e risparmi, sì, ma commisurati ai bisogni dei dipendenti e, allo stesso tempo, in grado di fornire un servizio di qualità per gli utenti – prosegue Melgrati – Avevo inoltre raccolto alcune proteste degli utenti, che lamentano disservizi, mezzi non adeguati, sporchi e scassati, e scomparsa di corse importanti per fornire un servizio di tipo sociale che questa società pubblica dovrebbe offrire”.
“Nella risposta del Presidente Maricone e dell’amministratore delegato della società Tpl dottor Agazzi a questa lettera, oltre ad alcuni chiarimenti, vi era l’invito ad un incontro, che raccolgo volentieri – dice ancora Melgrati – Prima di manifestare all’assessore ai trasporti Regionale Vesco alcuni problemi, e eventualmente studiare azioni più incisive, come interrogazioni, mozioni o presidi in Regione, voglio avere un quadro chiaro della situazione.
Nell’ultima riunione con gli autisti Tpl sono emerse alcune problematiche non evidenziate precedentemente, come: la impossibilità di fare l’abbonamento annuale a Cisano, dove comunque staziona una impiegata, e la necessità di recarsi a Savona, con grave disagio per gli utenti, soprattutto anziani; l’eliminazione delle macchinette obliteratrici sui mezzi, e la contemporanea mancanza assoluta di controllori sui mezzi, a fronte di controlli invece asfissianti per i dipendenti, il che comporta il fenomeno dei ‘portoghesi’, diffuso in maniera esponenziale, con un mancato introito per le casse dell’azienda; la mancanza di un servizio igienico nel deposito di via Crispi a Pietra Ligure; la cancellazione del numero dei VV.UU. dai cellulari di servizio, con la conseguenza dei problemi di parcheggio selvaggio che non possono essere risolti; il fatto che al numero dell’ufficio noleggi non risponda mai nessuno; la disparità di trattamento tariffario: da Savona a Vado la corsa costa euro 2,30, mentre ad Albenga una corsa ‘cittadina’, per esempio dal centro all’ospedale, costa euro 3,60! Il fatto quantomeno strano che non si utilizzano più i meccanici in sede a Cisano, ma arrivano da fuori per aggiustare i mezzi, e altre amenità”.
“Dopo la riunione ho l’impegno dell’assessore Vesco di visitare la stazione ferroviaria per meglio valutare i problemi da me sollevati in Consiglio Regionale con interrogazioni, alle risposte delle quali non mi sono dichiarato soddisfatto, con particolare riferimento alla chiusura ripetuta della biglietteria nel periodo estivo, di maggior affluenza di turisti, e la chiusura delle due sale di aspetto, quella di prima e di seconda classe dello scalo ferroviario alassino. Rinviato ad altra data il viaggio al mattino verso Genova con Vesco per incontrare, sul treno, i pendolari e conoscere i problemi da questi lamentati (ritardi, sporcizia sui treni)”, conclude Melgrati.

Redazione

Da www.Ivg.it del 14 Marzo 2012