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lunedì 19 maggio 2025
venerdì 23 marzo 2012
Regione Liguria - Alassio: Rinviato a data da destinarsi l’incontro con gli autisti della T.P.L. in Comune ad Alassio; lunedì l’assessore Vesco non è più disponibile
Melgrati: o ci fissa un altro appuntamento a breve
o lo andiamo a “trovare” in Regione…
Annullato
per non meglio specificati sopravvenuti impegni dell’assessore Regionale Vesco
l’incontro programmato Lunedì 2 Aprile 2012 con gli autisti della T.P.L. in Comune ad
Alassio.
Questa mattina mi ha chiamato la segreteria dell’assessore, dandomi la
notizia della indisponibilità per quella data; alla mia richiesta di fissare
un’altra data la segretaria mi ha detto che ne avrebbe parlato con l’Assessore
Vesco.
L'assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco che ha dato disdettato l'incontro
previsto per il 2 Aprile 2012 senza fissare una nuova data
La
prossima volta, se riusciremo ad incontrarLo, troverà ad accoglierLo anche l’assessore
Provinciale ai trasporti Santiago Vacca, che come me è estremamente critico
sulla legge che prevede una unica società per i trasporti Regionale.
Sia Vacca che io non siamo contrari come concetto ad una unica azienda di trasporto pubblico per il bacino ligure, ma siamo fortemente critici sulla formulazione di questa legge, che non tiene conto delle diversità delle aziende sul territorio, con l’azienda Genovese che non ha un piano industriale, a differenza di quelle del ponente e dello spezzino, e non considera in maniera globale il trasporto pubblico, che potrebbe tenere conto anche di quello su ferro.
(Immagine archivio Ivg.it)
Questa legge impedisce poi, di fatto, ad altri soggetti extraregionali o transnazionali di partecipare ad un bando che deve avere come scopo la economicità del servizio e la qualità dello stesso, senza dimenticare lo scopo sociale del servizio pubblico.
Considero
poi questo appuntamento annullato, se non verrà a breve riconvocato, come un
grave atto di scortesia nei confronti degli autisti, veri protagonisti
dell’azienda, e testimoni sul territorio della stessa.
Le loro
preoccupazioni sono le nostre… se non ci sarà in tempi stretti l’incontro,
organizzerò con l’assessore Provinciale Vacca e con i dipendenti TPL un
presidio presso il Consiglio Regionale, per “stanare “ l’assessore dal palazzo.
giovedì 15 marzo 2012
Alassio - La data: 2 Aprile 2012 . Il luogo: Sala del Consiglio Comunale. L'argomento: Incontro pubblico promosso dal Consigliere regionale Marco Melgrati (Popolo della Libertà) sui DISSERVIZI della Tpl (trasporti pubblici). Parteciperà l'Assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco
mercoledì 14 marzo 2012
Alassio - Incontro Melgrati – Vesco sul trasporto pubblico locale
Marco Melgrati, cosigliere regionale del PdL organizzatore del convegno nella sala
consigliare del Municipio di Alassio sui problemi legati al futuro del trasporto pubblico
Alassio. Lunedì 2 aprile, alle ore 10, presso la
sala consigliare del Comune di Alassio si terrà l’incontro organizzato
dal consigliere regionale Marco Melgrati con l’assessore Regionale ai
trasporti Vesco sui problemi legati al futuro del trasporto pubblico.
All’incontro sarà presente anche la “pasionaria” del Pdl albenganese
Anna Borella, che agisce come cassa di risonanza su alcuni temi
importanti che coinvolgono il comprensorio albenganese. La riunione si
rende necessaria per conoscere le strategie regionali nei confronti del
trasporto pubblico su gomma, con particolare riferimento alle
problematiche degli operatori di base, gli autisti, che rappresentano
l’azienda sul territorio e nei rapporti con la cittadinanza utente dei
mezzi pubblici.
“Questo appuntamento si è reso necessario dopo alcuni incontri, da me
richiesti, sulla base di segnalazione di utenti su alcuni presunti
disservizi dell’azienda, con una rappresentanza degli autisti che
operano sul territorio ingauno – dichiara Melgrati – Prima di quella
data sarò ricevuto dai vertici savonesi della Tpl, in relazione ad una
lettera che avevo scritto nel recente passato per chiedere chiarimenti
circa alcuni disagi e incongruenze emerse nel servizio con incontri con
il personale dell’azienda, incontri ai quali avevano partecipato anche
esponenti dei media locali”.
“La lettera segnalava ai dirigenti le criticità, lamentando
disservizi e disagi, e suggerendo un tavolo concertato per cercare
soluzioni condivise proprio con chi tutti i giorni vive e affronta le
difficoltà legate al trasporto pubblico locale, gli autisti; soluzioni
che, nonostante il periodo di crisi, apportino tagli e risparmi, sì, ma
commisurati ai bisogni dei dipendenti e, allo stesso tempo, in grado di
fornire un servizio di qualità per gli utenti – prosegue Melgrati –
Avevo inoltre raccolto alcune proteste degli utenti, che lamentano
disservizi, mezzi non adeguati, sporchi e scassati, e scomparsa di corse
importanti per fornire un servizio di tipo sociale che questa società
pubblica dovrebbe offrire”.
“Nella risposta del Presidente Maricone e dell’amministratore
delegato della società Tpl dottor Agazzi a questa lettera, oltre ad
alcuni chiarimenti, vi era l’invito ad un incontro, che raccolgo
volentieri – dice ancora Melgrati – Prima di manifestare all’assessore
ai trasporti Regionale Vesco alcuni problemi, e eventualmente studiare
azioni più incisive, come interrogazioni, mozioni o presidi in Regione,
voglio avere un quadro chiaro della situazione.
Nell’ultima riunione con gli autisti Tpl sono emerse alcune problematiche non evidenziate precedentemente, come: la impossibilità di fare l’abbonamento annuale a Cisano, dove comunque staziona una impiegata, e la necessità di recarsi a Savona, con grave disagio per gli utenti, soprattutto anziani; l’eliminazione delle macchinette obliteratrici sui mezzi, e la contemporanea mancanza assoluta di controllori sui mezzi, a fronte di controlli invece asfissianti per i dipendenti, il che comporta il fenomeno dei ‘portoghesi’, diffuso in maniera esponenziale, con un mancato introito per le casse dell’azienda; la mancanza di un servizio igienico nel deposito di via Crispi a Pietra Ligure; la cancellazione del numero dei VV.UU. dai cellulari di servizio, con la conseguenza dei problemi di parcheggio selvaggio che non possono essere risolti; il fatto che al numero dell’ufficio noleggi non risponda mai nessuno; la disparità di trattamento tariffario: da Savona a Vado la corsa costa euro 2,30, mentre ad Albenga una corsa ‘cittadina’, per esempio dal centro all’ospedale, costa euro 3,60! Il fatto quantomeno strano che non si utilizzano più i meccanici in sede a Cisano, ma arrivano da fuori per aggiustare i mezzi, e altre amenità”.
Nell’ultima riunione con gli autisti Tpl sono emerse alcune problematiche non evidenziate precedentemente, come: la impossibilità di fare l’abbonamento annuale a Cisano, dove comunque staziona una impiegata, e la necessità di recarsi a Savona, con grave disagio per gli utenti, soprattutto anziani; l’eliminazione delle macchinette obliteratrici sui mezzi, e la contemporanea mancanza assoluta di controllori sui mezzi, a fronte di controlli invece asfissianti per i dipendenti, il che comporta il fenomeno dei ‘portoghesi’, diffuso in maniera esponenziale, con un mancato introito per le casse dell’azienda; la mancanza di un servizio igienico nel deposito di via Crispi a Pietra Ligure; la cancellazione del numero dei VV.UU. dai cellulari di servizio, con la conseguenza dei problemi di parcheggio selvaggio che non possono essere risolti; il fatto che al numero dell’ufficio noleggi non risponda mai nessuno; la disparità di trattamento tariffario: da Savona a Vado la corsa costa euro 2,30, mentre ad Albenga una corsa ‘cittadina’, per esempio dal centro all’ospedale, costa euro 3,60! Il fatto quantomeno strano che non si utilizzano più i meccanici in sede a Cisano, ma arrivano da fuori per aggiustare i mezzi, e altre amenità”.
“Dopo la riunione ho l’impegno dell’assessore Vesco di visitare la
stazione ferroviaria per meglio valutare i problemi da me sollevati in
Consiglio Regionale con interrogazioni, alle risposte delle quali non mi
sono dichiarato soddisfatto, con particolare riferimento alla chiusura
ripetuta della biglietteria nel periodo estivo, di maggior affluenza di
turisti, e la chiusura delle due sale di aspetto, quella di prima e di
seconda classe dello scalo ferroviario alassino. Rinviato ad altra data
il viaggio al mattino verso Genova con Vesco per incontrare, sul treno, i
pendolari e conoscere i problemi da questi lamentati (ritardi,
sporcizia sui treni)”, conclude Melgrati.
Redazione
Da www.Ivg.it del 14 Marzo 2012
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