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mercoledì 24 ottobre 2012
giovedì 11 ottobre 2012
Alassio - Il nuovo Stadio Ferrando apre i cancelli per la foga di apparire del neo assessore allo Sport Matteo Monti: qualche giorno fa sono volate parole grosse tra il " politico " e il direttore tecnico della Società Stadio Alassio Parking che segue il progetto in fase terminale. Il Monti spalleggiato dal collega assessore all'Urbanistica ed Edilizia Domenico Bogliolo ha sollecitato con forza la consegna dell'opera innescando una dura reazione dell'ingegnere incaricato. E' molto chiaro a tutti che per l'amministrazione di AVOGADRO & COMPAGNI è assolutamente necessaria una boccata d'ossigeno e un pò di visibilità, che sperano di conquistare con l'inaugurazione del nuovo Stadio. DATA LA MANCATA REALIZZAZIONE DELLA BENCHE' MINIMA OPERA PUBBLICA, E' IN ATTO IL TENTATIVO DI STRUMENTALIZZARE LA FUTURA INAUGURAZIONE DEL NUOVO STADIO, DI CUI CERTO NON POSSONO VANTARE LA PATERNITA', POICHE' OPERA TOTALMENTE VOLUTA E GESTITA DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE DI CENTRO-DESTRA, PER ATTRIBUIRSENE IL MERITO !!!
giovedì 20 settembre 2012
Alassio - L'assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco arriva con grande ritardo all'incontro con autisti e cittadini, tant'è che parecchi, stufi dell'attesa, se ne erano già andati. L'incontro è comunque risultato inutile, una vera perdita di tempo visto che l'organizzatore, ovvero l'assessore o ex assessore Domenico Bogliolo del Pd non aveva pensato di invitare l'assessore provinciale ai Trasporti Santiago Vacca, responsabile del trasporto pubblico in provincia di Savona e persona indispensabile per un confronto concreto e costruttivo
venerdì 14 settembre 2012
Alassio - Bufera in Comune: l'assessore del Pd Domenico Bogliolo si è dimesso dall'incarico
Ultima ora:
la bufera che sta avvolgendo il Palazzo Comunale di Alassio sembra dare i primi scossoni rilevanti: dopo l'espulsione da parte del sindaco Roberto Avogadro dell'assessore esterno alle Finanze Franco Boggiano, persona assolutamente stimabile, ora è la volta del collega di partito e schieramento Domenico Bogliolo che ha rassegnato le sue dimissioni dalla Giunta .
Fabio Lucchini - consigliere comunale PdL
martedì 14 agosto 2012
Alassio - Sull’Urbanistica l’assessore del P.d. alassino Domenico Bogliolo dimostra ancora una volta i suoi limiti. L’edilizia Convenzionata non è “sociale”!!!
Il consigliere regionale del PdL Marco Melgrati "bacchetta" l'assessore comunale
Domenico Bogliolo del Pd su questioni di Urbanistica
Domenico Bogliolo del Pd su questioni di Urbanistica
Ma
Bogliolo ci è o ci fa???
Se non sa taccia almeno, e impari!!!
Se non sa taccia almeno, e impari!!!
come
diceva il maestro Manzi: “non è mai troppo tardi”!!!
Alassio, 14.08.2012
Da
Sindaco non ho mai fatto applicare la Legge 38/2007 che prevede il 10% di
EDILIZIA RESIDENZIALE POPOLARE (ERP), perché, a differenza di quello che
falsamente è stato dichiarato da Bogliolo prima delle elezioni amministrative
di Alassio, non è mai stata fatta una variante sostanziale al Piano
Urbanistico Comunale che prevedesse quindi questa percentuale di ERP.
E
non è una scelta, è un obbligo di legge, quindi non c’entra con i luoghi
comuni usati da Bogliolo sul favorire la speculazione…e su questo settore non
prendiamo lezioni dal P.d….basti vedere dove governa o dove ha governato
(Albenga, Savona, Genova)…se avessi fatto io la variante Coop di Albenga, o
il Crescent e l’operazione immobiliare della Metalmetron a Savona, o i
grattacieli a Genova all’uscita della autostrada, vicino alla “Lanterna”,
sarei in carcere… .
E non è razzismo il mio…è realismo…laddove sono
state realizzate operazioni come queste, che prevedevano case di lusso,
nessun operatore ha scelto di fare una parte del fabbricato, appunto il 10%, di
Edilizia Sociale Popolare, accanto alle case di lusso. E questo senza spirito
critico o di parte, o tanto meno razzismo, che non è nel mio D.n.a., in quanto
cattolico e quindi favorevole all’accoglienza e all’integrazione, a condizione
che ognuno rimanga al suo posto nei limiti della legge, e che lavori!!!…sono i
fatti. E’ la legge 38 del 2007 che prevede la monetizzazione…infatti, l’art. 24
recita:
“tale quota (non inferiore al 10%) può essere
monetizzata per il valore corrispondente mediante convenzione con il Comune”…
Come sono “fatti” che Bogliolo ha raccontato una
balla, una bufala, dicendo che
all’Ospedale ci sarebbe stata una quota di Edilizia Convenzionata…ora si tratta
di capire se conosce la differenza tra Edilizia Convenzionata e Edilizia
Popolare…forse adesso la ha imparata…come diceva il maestro Manzi: “non è
mai troppo tardi”!!!
E a La Spezia i suoi Compagni di partito di Bogliolo hanno
ottenuto l’uno (il 10 % di ERP che è dovuto), e l’altra (l’edilizia
Convenzionata per i Residenti), quindi non è vero che non si poteva ottenere
l’una o l’altra…Fenomeni a La Spezia o incapaci ad Alassio???
E vedremo cosa risponderà l’assessore Claudio Montaldo alla mia
interrogazione circa il ritorno della R.S.A. ad Alassio, una volta attrezzati i
locali nell’ex Ospedale di Alassio…se ci dirà, come penso, che la R.s.a. non
tornerà più ad Alassio, per ovvie economie di scala, in un momento di
contrazione della spesa pubblica e di tagli pesanti anche alla Sanità, invito
l’assessore Bogliolo a prevedere la conversione Urbanistica dei circa 450 metri
quadrati di R.s.a. in Edilizia Convenzionata…almeno darà una casa a 5/6
famiglie di Residenti, a prezzo convenzionato; ci troverà favorevoli.
Per quanto attiene poi alla pubblicità della Festa
dell’Unità, oggi Festa Democratica, sono contento per i Compagni che mi
ritengano causa di questa; sicuramente, come troppo spesso succede
ultimamente per Alassio, se pubblicità c’è stata, è stata sicuramente
NEGATIVA, perché si è cercato di fare i “furbetti” non pagando il canone
dovuto al Comune, complice un Sindaco che le prova tutte per ingraziarsi il
P.D… ma ci vuole altro!!!
Marco
Melgrati - Consigliere Regionale P.d.L.
Alassio - L'assessore Domenico Bogliolo, dopo la "stoccata" di Melgrati e Lucchini sul distinguo tra Edilizia Popolare e Edilizia Convenzionata, abbozza una difesa del suo operato che non regge "Almeno abbiamo appurato che questo 10% ci è dovuto". Ma se non distingueva tra Popolare e Convenzionata, e la differenza è notevole, di cosa sta parlando ??? Studi... studi, che come diceva l'indimenticato Alberto Manzi nel suo popolare programma televisivo del dopoguerra, inserito anche nelle teche RAI ... "non è mai troppo tardi" ...
lunedì 13 agosto 2012
domenica 12 agosto 2012
Alassio - Sull’edilizia Convenzionata l’assessore del P.d. Domenico Bogliolo mente sapendo di mentire…la quota del 10% prevista dalla Legge 38/2007 è per l’edilizia "Popolare", non per quella "Convenzionata", e sarà monetizzata !!!
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| Fabio Lucchini consigliere comunale PdL |
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| Marco Melgrati consigliere regionale PdL |
Melgrati
e Lucchini:
questa giunta del P.d. non solo non ne fa una giusta,
questa giunta del P.d. non solo non ne fa una giusta,
ma non dice
mai la verità!!! E questa è la cosa più grave!!!
Ancora una “BALLA
COLOSSALE” dell’assessore Domenico Bogliolo, che pratica la politica della
menzogna e della denigrazione attribuendo a noi questo costume disdicevole,
come già dimostrato con la bufala della doppia delibera per la festa
Democratica di Parco San Rocco.
Infatti nell’operazione
del cambio di destinazione d’uso dell’ex Ospedale Val D’Olivo di Alassio, non è
prevista alcuna quota di edilizia convenzionata, ma solo il 10% di EDILIZIA
POPOLARE ex GESCAL ora ARTE, prevista dalla legge Regionale 38/2007, ben
diversa dall’EDILIZIA CONVENZIONATA.
Di solito, quando si
fanno interventi di nuova lottizzazione o come in questo caso, di
ristrutturazione con cambio di destinazione d’uso e variante urbanistica,
l’operatore che propone sul mercato case di lusso, tende a monetizzare questa
quota del 10% a favore del fondo Regionale per il Social Housing.
Infatti, sarebbe
imbarazzante trovarsi all’interno di un plesso di case di lusso, una parte (nel
caso di Alasso circa 450 mq.) di abitazioni affittate a canone agevolato
(da 30 a 100 euro al mese) a extracomunitari, che primeggiano nelle classifiche
di assegnazione delle liste delle case popolari. Quindi normalmente questa
quota viene monetizzata per le ovvie e realistiche ragioni sovraesposte.
Allora l’assessore
Domenico Bogliolo, parlando di Edilizia Convenzionata all’ex Ospedale di
Alassio, mente sapendo di mentire, oppure, come già in passato, dimostra
di non conoscere la materia urbanistica di competenza del Suo assessorato.
Quindi, in virtù di questa ulteriore conferma, bene ha fatto ad auto-ridursi
del 25% lo stipendi…fin poco!!!
A ulteriore conferma di
quanto sopra sostenuto il Consigliere Regionale Marco Melgrati, vice-Presidente
della VI Commissione Urbanistica Regionale, proprio nei giorni scorsi, nel
corso della discussione sulla revisione della legge Regionale 38/07, proposta
dall’Assessore Fusco, aveva chiesto di poter modificare la norma che assegna
la quota del 10% all’edilizia Popolare, su proposta dei Comuni, convertendola
in Edilizia Convenzionata per i residenti.
Questo per aiutare veramente chi
ha difficoltà ad acquistare una casa, nella particolare congiuntura attuale, ma
un lavoro e uno stipendi che gli permetterebbe di affrontare un mutuo
agevolato, e non fare della propaganda demagogica e populista come è costume
del P.d., che non porta a nessun risultato e lascia tutti delusi, specialmente,
e mai come oggi, i suoi elettori (vedi le vicende dell’Ospedale di
Albenga!!!!).
L’ultrasinistra radicale
era insorta, perché la maggioranza di sinistra in Regione ritiene che oggi l’esigenza abitativa delle
classi meno abbienti e più in difficoltà, che raggiunge livelli di
preoccupazione altissimi per sfratti e canoni insostenibili, anche a fronte
dell’azzeramento del Contributo per gli affitti voluto da questa Giunta di
Sinistra Burlando, sia prioritaria.
Quindi la proposta del
Consigliere Regionale Melgrati è stata bocciata in Commissione.
Per questo motivo la “BALLA
COLOSSALE” dell’assessore di Alassio del Partito Democratico Domenico
Bugliolo assume contorni ancora più imbarazzanti e gravi.
Si vuole prendere in
giro la buona fede dei cittadini Alassini, cercando con la menzogna di alterare
la verità esposta dai Consiglieri Lucchini e Melgrati con manifesti e
volantini, e cioè che dell’Edilizia Convenzionata per i residenti a prezzo di
cooperativa a questa giunta Avogadro di Sinistra non gliene importa un fico
secco!!!!
E’ un altro aspetto che il Compagno Sindaco Roberto Avogadro definirebbe “ESTRANEO e
INSIGNIFICANTE”!!!
Consigliere
Regionale Marco Melgrati
Consigliere
Comunale Fabio Lucchini
Alassio - Finalmente dopo la "guerra" combattuta da Melgrati e Lucchini anche con l'ausilio di 600 volantini distribuiti in tutta la città, l'assessore Domenico Bogliolo alla fine si "DEVE" ricordare di una delle tante "promesse elettorali": l'Edilizia Convenzionata per i residenti e le giovani coppie alassine ... dimenticando però qualche particolare non secondario... come la Legge 38/2007, a cui si riferisce, che parla di EDILIZIA POPOLARE e non già di EDILIZIA CONVENZIONATA !!! Quanti particolari, purtroppo, "sfuggono" all' assessore Domenico Bogliolo
giovedì 9 agosto 2012
giovedì 26 luglio 2012
Alassio - Martedì sera in Consiglio Comunale la Giunta ritira la delibera n. 7: Verifica d'inadeguatezza del P.U.C. di Alassio. Oltre al danno la beffa. Il dirigente certifica l’illegittimità di questa delibera, e comunque non viene revocata !!!
Il consigliere Marco Melgrati commenta il comportamento dell'assessore
Domenico Bogliolo e della Maggioranza di Avogadro
nell'ultimo Consiglio Comunale
Melgrati:
non solo incapaci, ma pure “pazzi”!!!
E’
incredibile che dopo che il Dirigente del IV settore ha certificato l’illegittimità
della delibera la stessa non è stata revocata, per problemi interni alla
maggioranza, nonostante la certificazione di illegittimità dell’Arch. Lavagno,
depositata ufficialmente agli atti del Consiglio!!!
Il ritiro della delibera, per voce dell’assessore Bogliolo, non serviva
più, perché era solo funzionale al ricorso al TAR, che avendo posticipato la
discussione nel merito al 6 dicembre, consente all’Amministrazione di operare
con più tranquillità…INCREDIBILE!!!!!
La verifica d'inadeguatezza dovrebbe individuare le
mancanze dello strumento di pianificazione urbanistica, dopo che sono trascorsi
10 anni dalla sua approvazione (molti di più dalla sua stesura) in base
all'analisi approfondita delle dinamiche sociali e demografiche del Comune.
Dinamiche che erano state all'epoca ipotizzate
dall'estensore del piano, ma che oggi vanno verificate, confermate o
modificate.
Inoltre, nella Relazione
in ordine ad elementi di parziale
inadeguatezza del vigente PUC a firma
della Dirigente del IV Settore, Arch. Silvia Lavagno, viene detto con
chiarezza:
“Tuttavia successivamente all’adozione (della
Variante ex art. 44 n.d.r.) perveniva una nota della regione Liguria con la
quale veniva precisata l’interpretazione da darsi alla scadenza decennale, che
ancorché si tratti di termine ordinatorio e non perentorio, tuttavia non
consentirebbe l’adozione di varianti ex art. 44 se non preceduti da esplicita
verifica di adeguatezza del PUC. Si rende quindi opportuna la revoca della
deliberazione del Consiglio Comunale 27/2012 e la successiva riadozione della
Variante alla luce delle soprariportate valutazioni in ordine alla adeguatezza
del PUC.”
Essendo cosa
acclarata che il Comune di Alassio,
trascorsi 10 anni dalla data di approvazione del Piano, non ha proceduto, nel semestre precedente alla scadenza, alla
verifica di adeguatezza del PUC nel rispetto dell’art. 45 della legge
urbanistica regionale non
poteva apportare alcuna
variante al PUC, ai sensi e per gli effetti dell’art. 44 L.R. 36/1997.
Non avendo provveduto il Comune di Alassio ad
effettuare la verifica di adeguatezza esso non poteva deliberare alcuna
variante; ne consegue che la procedura avviata con la pubblicazione del bando
del 25 gennaio 2012 e la approvazione in Consiglio Comunale del 21.03.2012 è illegittima
e contra legem.
Vedo che qualcuno è intervenuto per fermare una
procedura illegittima, e si cerca di correre ai ripari; appariva strano che gli
uffici, la Dirigente arch. Lavagno, la dott.ssa Clara Oliveri, che ha redatto
la variante, che dopo l’esperienza maturata in Regione come Dirigente, avrebbe
dovuto annotare la bontà e la esattezza della pregiudiziale non abbiano fermato
in allora la delibera; la stessa Dott.ssa Clara Oliveri che, quando
era dirigente della Regione, aveva approvato questo Piano Urbanistico
Comunale; appare strano fare una verifica di adeguatezza dopo aver già
redatto una variante; si cuce il vestito intorno all’intervento voluto!!!
Al di la e al di sopra di queste considerazioni, rimane
il fatto che è stato fatto un grave errore di procedura, un errore clamoroso, e
si è sbeffeggiata e aggredita verbalmente la minoranza, minacciandola di denuncia,
quando ha fatto notare l’irregolarità della pratica.
E che ci sia stato il
DOLO, questo ormai è certificato dalla Dirigente Arch. Lavagno, che ha
dichiarato in relazione l’illegittimità della delibera!!!!
Invece questa procedura si è
dimostrata errata, e questo ulteriore episodio ci conforta ulteriormente sulla
volontà della giunta di perseguire “ad personam” un intervento previsto dal
2001 dal Piano Urbanistico Comunale, peraltro approvato dal Sindaco
Avogadro, ora pentito, già previsto nel Piano Regolatore adottato nel 1999
dalla giunta di Sinistra (socialisti e comunisti), e presente come volumetria
nel Piano Regolatore Generale approvato nel 1978.
Non sarebbe
stato più serio convocare la soc. Yarpa intorno ad un tavolo per proporre una
riduzione dei volumi a Madonna delle Grazie, magari lo spostamento di parte
degli stessi in altro sito, magari con Edilizia Convenzionata per i
residenti, l’eliminazione del premio volumetrico dato dalla cessione delle
aree verdi al Comune????
A chi giova questo muro contro muro, a colpi di
denunce e di esposti alla magistratura contro i Consiglieri che hanno approvato
questa variante illegittima e “contra legem”, solo per ragioni ideologiche??? Comunque
una marcia indietro dell’amministrazione sarebbe stata DOVUTA per questioni di procedura urbanistica. Si è
persa un’altra occasione di trasparenza e di legalità, e si permane nel DOLO!!!
Marco Melgrati Consigliere Regionale
mercoledì 25 luglio 2012
Alassio - Ecco dove sta la tanto sbandierata politica per " l'edilizia convenzionata " a favore dei giovani alassini del sindaco Roberto Avogadro e del suo assessore Domenico Bogliolo ...... leggete e capirete ! Così si sono dimenticati cosa dicevano alla gente in campagna elettorale un anno fa
martedì 24 luglio 2012
Alassio - Il TAR-Liguria prende tempo nel giudizio del ricorso per l'operazione immobiliare di Madonna delle Grazie: il ritiro da parte della Maggioranza di Avogadro della variante puntuale illegittima approvata 4 mesi addietro, è uno dei punti all'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale che si terrà questa sera alle ore 21. Grande incertezza da parte dell'assessore Domenico Bogliolo ( Pd ), promotore del blocco dell'operazione e della pesante riduzione delle cubature da realizzarsi, su come agire ora che la sua Maggioranza guidata da Roberto Avogadro si è spaccata per questo provvedimento illegittimo, preso in maniera totalmente forzosa, senza consultare gli altri colleghi di maggioranza e mettendoli a rischio di pesanti ripercussioni economiche per i danni arrecati. La Maggioranza di Avogadro per la prima volta è veramente spaccata e l'assessore Bogliolo sta seriamente pensando di ritirare il punto per non incorrere in una sonora bocciatura durante il Consiglio Comunale di stasera
giovedì 19 luglio 2012
Alassio - Madonna delle Grazie: revocato il taglio dei volumi che riducevano drasticamente gli interrati delle villette. Una vera e propria forzatura questa variante "contra legem" che mette in serio imbarazzo l'assessore Domenico Bogliolo artefice politico della sua approvazione assieme alla dirigente dell'Ufficio Tecnico del Comune e alla presidente della Commissione Paesaggistica. Sull'altro fronte Marco Melgrati esulta: "I fatti mi hanno dato ragione, la mia pregiudiziale era fondata"
venerdì 6 luglio 2012
Regione: Annullata dall’Assessore Vesco la riunione dell’11 luglio con gli autisti della T.p.l. ex Sar ad Alassio, organizzata dal Consigliere Regionale Marco Melgrati. Melgrati: alcuni politici sempre più distanti dai cittadini!
Il consigliere regionale Marco Melgrati durante un intervento pubblico
Ancora
una volta annullata la riunione richiesta dagli autisti della T.p.l. ex
Sar all’assessore Vesco, per discutere sui tagli del Trasporto Pubblico
Locale e sulla nuova legge che prevede un unico bacino Regionale e
quindi un unico soggetto per il trasporto su ferro e gomma su base
regionale.
“L’assessore si è giustificato con un impegno a Roma per gli ammortizzatori sociali” commenta Melgrati, “ma
è la seconda volta che questo succede. Lo stesso Vesco si è reso
disponibile forse per settembre, ma al telefono mi ha fatto chiaramente
capire che preferisce evitare il confronto con la base dei lavoratori”.
Ho proposto all’assessore un’altra data entro fine luglio, magari ad Albenga, visto il non interesse del Sindaco di Alassio e dell’Assessore del P.D. Bogliolo,
presenti questa mattina in Comune al colloquio telefonico con Vesco,
che si sono resi disponibili per settembre. Avogadro e Bogliolo, chiusi
nello splendore del Palazzo, non si rendono conto dell’urgenza e della
gravità della situazione dei lavoratori del trasporto pubblico locale.
Mi è stato risposto da Vesco che è disponibile all’incontro solo in un Comune “amico” dell’amministrazione Regionale, essendo il Comune di Alassio a guida del P.D., e che comunque non avrebbe niente da dire.
“Ho un confronto settimanale con i sindacati in Regione, gli autisti facciano le domande ai Loro sindacati” ha detto l’assessore Vesco, “e
non mi piace venire a farmi impallinare a Alassio per competenze che
non sono mie…gli autisti della T.p.l. non hanno bisogno di avere delle
risposte da me, le chiedano alla Provincia e all’Azienda!!!”
Credo che al di là delle competenze specifiche, e delle risposte che si possono dare, quando un gruppo di cittadini, siano essi autisti della T.p.l. o di qualunque altra azienda o gruppo di opinione, la politica deve “sempre” almeno tentare di dare delle risposte.
Questi
cittadini sono seriamente preoccupati dalla congiuntura economica,
dalle voci sempre più ricorrenti sui tagli al Trasporto Pubblico Locale
dello Stato e quindi, a cascata, della Regione; sono altresì preoccupati
per la nuova Legge sul bacino unico Regionale, soprattutto dopo che l’autorità di controllo antitrust ha cancellato le tutele per i lavoratori, sia a livello di occupazione sia a livello delle
proprie condizioni economiche e normative derivanti dal Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro e dalla contrattazione integrativa
aziendale.
Sbaglia l’assessore Vesco a non cercare il colloquio con questo gruppo di cittadini…con comportamenti di questo tipo si dà ragione ai movimenti dell’antipolitica, che
in un momento di crisi dei partiti, con un governo tecnico che ha
espropriato la sovranità popolare dei cittadini, con comportamenti
discutibili e discussi sull’uso del finanziamento ai partiti…dobbiamo TUTTI essere a servizio di chi poi viene chiamato ad eleggere la propria rappresentanza,
senza distinzione di fede politica…diversamente quando sarà il momento
di andare a votare, queste persone, i loro familiari, i loro amici se ne
ricorderanno, e nella migliore delle ipotesi non andranno a votare…come dare loro torto???
Ho
già chiesto ed ottenuto dall’assessore provinciale Santiago Vacca la
disponibilità di una data per incontrare gli autisti della T.p.l. a
breve, presso il Comune di Albenga, dove ho trovato il Sindaco Rosy
Guarnieri più sensibile alle problematiche del lavoro…comunicherò la data all’assessore Vesco…se vorrà esserci bene, altrimenti prenderemo atto della Sua assenza…
Marco Melgrati Consigliere Regionale gruppo P.d.L.
sabato 19 maggio 2012
Alassio - Per risparmiare sulle spese chiude il Vivaio Comunale, mentre si spendono più di 100.000 euro per piantare 4 alberelli di Platano in Piazza Partigiani…E al numero verde per l’abusivismo (commerciale) si possono denunciare anche gli Abusi Edilizi????
Un Vu-cumprà in azione sull'arenile
Leggo
sui media locali che l’amministrazione di Alassio ha chiuso il vivaio, aderendo
ad una politica del rigore, per risparmiare circa 30.000 euro l’anno…peccato
che poi si buttino via più di 100.000 euro per ripiantare 4 alberelli di
platano in piazza Partigiani.
Non sarà invece una ennesima marchetta, dopo
quella della chiusura dell’Ospedale di Alassio e la successiva delibera
Comunale di variante del Cambio di destinazione d’uso in alloggi di lusso sia
dell’Ospedale che della villa dove c’era il servizio Dialisi, senza
una quota prevista per la Edilizia Convenzionata per i Residenti in
cooperativa, che avrebbe nobilitato l’intervento, fatta al Presidente Burlando,
che così è libero di vendere anche il Vivaio e la Villa del Custode per fare
cassa per la Regione???
Vendita
dell’Ospedale che non è stata preceduta da un impegno scritto che obblighi
almeno moralmente l’Asl (che è sempre un ente Regionale) ad attivare e
gestire il trasferimento della R.s.a. nuovamente ad Alassio, dopo i lavori, in
un momento in cui le famiglie sempre più coinvolte dai problemi lavorativi
hanno sempre meno tempo e risorse per seguire gli anziani, che diventano sempre
più numerosi…sarò una Cassandra, ma vedrete che la R.s.a., cioè la
lungodegenza, rimarrà per sempre ad Albenga…
Dispiace
che con la chiusura del vivaio si interrompa una tradizione e una cultura
che ha visto far splendere, nel passato, il corpo dei giardinieri di Alassio,
quando i numeri sicuramente erano più importanti, e il vivaio comunale era un
serbatoio di piante e fiori che ha sempre ingentilito Alassio (fino a ieri).
Dispiace ancora di più perché non si riesce a fare
economia di scala, e a mantenere questo servizio, che credo in termini di costo
sia molto inferiore alla resa.
E quando si vedono questi sprechi, come
l’intervento di Piazza Partigiani, che poteva essere effettuato con maggiore
oculatezza con un quarto della spesa, ci si dispiace ancora di più. E intanto 5
mezzi su 6 dei giardinieri sono fermi dal 1 febbraio perché ci si è dimenticato
di farli collaudare…
Dopo aver dato lo sfratto alla Associazione
Albergatori per l’info-point di viale Gibb, di questo passo chiuderemo
l’Ufficio Turismo, visto che questa amministrazione non dedica risorse a
quella che è l’attività principale di Alassio e la promozione della stessa.
Mi sia permessa una battuta, visto quello che succede ad
Alassio dopo la bufera giudiziaria che ha colpito l’amministrazione Avogadro
che ha portato alle dimissioni dell’ormai ex Vicesindaco Luigi Sibelli…è
stato istituito il numero verde, su indicazione del Questore Dott.
Vittorino Grillo, per denunciare gli abusivismi commerciali…iniziativa
lodevole, e speriamo che porti frutti…ma se qualcuno segnalasse al numero
verde anche abusivismo edilizio, magari in zona di vincolo ambientale???
Marco
Melgrati Consigliere Regionale
giovedì 10 maggio 2012
Alassio - Il sindaco Avogadro convoca il Consiglio Comunale con "urgenza", come richiesto da Tutti i consiglieri della Minoranza, "solo" per il 4 Giugno 2012 ! L'ormai ex vice-sindaco Luigi Sibelli non sarà sostituito prima di 20 giorni
sabato 21 gennaio 2012
Alassio - “Parentopoli Alassina”, Melgrati ribatte a Bogliolo: “Scarica le responsabilità, dov’è finita la trasparenza?”
Marco Melgrati consigliere regionale e comunale d'opposizione ad Alassio
Alassio - Non si placa la polemica per quella che
ormai si può definire la querelle della “parentopoli alassina”.
A
tornare sull’argomento, per replicare all’assessore Bogliolo, è ancora
una volta Marco Melgrati: “Parentopoli Alassina: non sappia la mano
destra quello che fa la sinistra. Soprattutto la sinistra. Il Pd è corso
in soccorso ‘rosso’ di Bogliolo e Compagni, stanno giustificando
l’ingiustificabile, il moralmente scorretto, quello sconsigliato da
ragioni di opportunità, se non di decenza”.
“Adesso l’assessore Bogliolo scarica sul I° settore la responsabilità
degli incarichi a trattativa privata alla ditta Boscione, e del
subappalto dei lavori idraulici al cognato del Vicesindaco, come se la
mano sinistra non sapesse quello che ha fatto la destra! La ‘banda
Melgrati’ come al Pd piace chiamare una amministrazione che ha avuto la
conferma del 70% degli elettori, non del 36 % come questi, non ha mai
dato in dieci anni nessun appalto a parenti dei consiglieri o degli
assessori. Questo è il senso della nostra protesta-esposto, che abbiamo
consegnato alla magistratura”.
“Dove è finito il ‘rispetto delle regole’ tanto sbandierato da
Avogadro e Compagni in campagna elettorale? Dove è finita la trasparenza
amministrativa? Dove sono finite le pari opportunità per tutti?
Ad
Alassio sono morte quando un Sindaco dichiara di dover rendere conto
solo a chi lo ha votato (il 36%), dimenticandosi che la stragrande
maggioranza degli Alassini non lo ha fatto, questo da solo da la
dimensione del concetto di democrazia che probabilmente Avogadro ha
trovato nella anima più bolscevica dalla ‘cricca multiforme’ che lo
sostiene” aggiunge Melgrati.
“Rispondano a queste domande – continua il consigliere regionale del
Pdl -: perché sono stati dati due incarichi di fila a trattativa privata
abbastanza onerosi alla stessa ditta, il cui titolare è fratello della
Consigliere Comunale Boscione?
Perché il subappalto dei lavori idraulici è stato affidato, almeno in un caso, al cognato del Vicesindaco Sibelli?
Perché il subappalto dei lavori idraulici è stato affidato, almeno in un caso, al cognato del Vicesindaco Sibelli?
Perché non c’è il cartello previsto dalla legge presso i lavori
dell’isola ecologica di corso Europa, con indicato l’importo dei
lavori?
Perché non si trova agli atti questa determina?
Perché per i
lavori di manutenzione si cerca solo adesso un sistema di rotazione tra
le ditte, che mi risulta sia sempre esistito, almeno con
l’amministrazione di centro-destra?”.
“Voi siete quelli che avete fatto dimettere il consigliere Vinai
perché aveva il contratto per la pulizia dei bagni della stazione,
vergogna. Tutto il resto è baccano, è fumo per coprire una questione
morale vergognosa, una caduta di stile, una mancanza di trasparenza,
forse un abuso altro che rispetto delle regole” conclude Melgrati.
Da www.Ivg.it del 21 Gennaio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
Alassio - Parentopoli, Bogliolo: “Ancora una volta sbagliando, Villani si è fidato di Melgrati senza accertare la verità dei fatti”
Alassio, l'ingresso principale del Municipio
Alassio - “Non è mia abitudine rispondere attraverso
siti on-line o mezzi di stampa e che sono sempre disponibile a fornire
spiegazioni in consiglio comunale, sede che ritengo essere la più
opportuna, è assolutamente necessario in questo caso replicare con le
stesse modalità adoperate da chi cerca di insinuare dubbi sulla mia
correttezza ed onestà”. A dirlo è l’assessore Domenico Bogliolo dopo gli
attacchi dei consiglieri Marco Melgrati e Luca Villani sulla mancanza
di chiarezza relativa ad alcuni appalti.
“Non vedo quale problema possa sorgere per quanto riguarda la gara di
assegnazione per i lavori di consolidamento del “Pontile Bestoso”, in
merito alla quale gli uffici hanno individuato 10 ditte che oltre ad
avere le caratteristiche richieste dal bando hanno anche una qualifica
supplementare per la realizzazione di opere marittime. I lavori che
verranno effettuati in acqua per il ripristino dei pilastri del molo
sono, infatti, indubbiamente lavori di questo tipo ed a mio parere
benissimo hanno fatto gli Uffici a richiedere la partecipazione di
imprese con tali ulteriori requisiti. Purtroppo ad Alassio non ci sono
aziende specializzate in lavori marittimi, quindi si sono dovuti
individuare soggetti di altre città. La cosa più importante per Alassio è
che il lavoro venga effettuato a regola d’arte” scrive Bogliolo.
“Se Melgrati crede che si sarebbero dovute invitare aziende, a
prescindere dalla specializzazione, con il solo requisito
dell’ubicazione sociale in Alassio questo la dice lunga sulla qualità e
sulla precarietà di alcuni lavori effettuati negli anni scorsi. Vorrei
inoltre precisare che il rifacimento del molo è stato diviso in due
diversi interventi (anziché uno solo come previsto inizialmente): il
primo, quello in oggetto, per il consolidamento della struttura ed un
secondo per i lavori di pavimentazione ed illuminazione (non prevista
nel progetto della precedente Amministrazione). Per questo secondo
intervento verrà effettuato un nuovo bando di gara con l’invito ad altre
ditte, secondo un principio di rotazione”.
“Per quanto riguarda invece gli incarichi assegnati alla ditta
Boscione, l’unico atto rilasciato dall’assessorato ai lavori pubblici è
una determinazione dirigenziale di revoca, a fronte di rinuncia per
ragioni di opportunità della ditta stessa, e conseguente affidamento ad
altra ditta di un incarico assegnato dalla precedente amministrazione
riguardante i lavori di impermeabilizzazione dell’asilo di Solva. Gli
altri incarichi assegnati alla ditta Boscione, che per quanto mi risulta
sono perfettamente regolari e dettati anche da motivi di urgenza in
specie per le isole ecologiche, non sono stati attribuiti
dall’assessorato lavori pubblici di mia competenza. In particolare poi,
l’incarico relativo al ripristino dei servizi igienici di Moglio è
stato affidato dal 1° Settore, che nulla ha a che fare con il mio
assessorato”.
“I consiglieri di opposizione e di maggioranza, che hanno libero
accesso agli uffici comunali, possono esaminare i contenuti e la
provenienza degli atti, e sicuramente lo hanno fatto. Devo allora
pensare che questo attacco scorretto, disonesto e basato su falsità nei
miei confronti sia dovuto alla mia appartenenza politica ed al fatto che
sono anche assessore all’urbanistica, tema scomodo per chi ha sempre
ritenuto Alassio terra di conquista per i propri interessi. Lascio al
Circolo di Alassio del mio partito, che mi ha sempre sostenuto e
supportato e sta continuando a farlo costantemente, le considerazioni di
carattere politico. In particolare mi rammarica il comportamento del
Consigliere Villani, con il quale auspico un chiarimento personale.
Probabilmente, ancora una volta ed ancora una volta sbagliando, Villani
si è fidato di Melgrati senza accertare personalmente la verità dei
fatti, pur avendone avuto la piena facoltà in qualità di Consigliere
Comunale. Un’ultima precisazione: tutte le copie degli atti in questione
sono sulla mia scrivania a disposizione di chiunque vorrà esaminarli”.
Da www.Ivg.it del 20 Gennaio 2012
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