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venerdì 20 agosto 2010

Alassio - Manca il numero legale Consiglio Comunale sospeso

 

È STATO un consiglio comunale di breve durata quello di ieri ad Alassio, con il ritiro di un paio di pratiche e la mancanza del numero legale che ha costretto alla chiusura anticipata dei lavori.  

Con diversi banchi vuoti (giustificati in parte dal periodo vacanziero) il consiglio avrebbe dovuto discutere la presunta incompatibilità di Angelo Vinai, che secondo l’opposizione avrebbe un incarico da parte dell’amministrazione per la pulizia dei servizi igienici della stazione

La stessa opposizione, però, ha detto di non aver mai chiesto una discussione in consiglio, ma di volere un parere da parte del segretario comunale Giuseppe Strangi, che peraltro è stato sostituito in aula dal vice Demetrio Valdisserra

Stessa sorte per le interrogazioni sul Grand Hotel, che la minoranza ha ritirato chiedendo che vengano discusse in un consiglio trasmesso in televisione.

Poi l’assemblea si è conclusa, visto che alle assenze di alcuni esponenti della maggioranza si sono unite quelle dei consiglieri di opposizione, lasciando il consiglio senza numero legale.

L.R.

Da www.ilSecoloxix.it  del 20 Agosto 2010

venerdì 11 dicembre 2009

ALASSIO : SILVIA LAVAGNO LASCIA IL SETTORE URBANISTICA




SE NE VA LA DIRIGENTE “CONTESA” CON ALBENGA.

UN POSTO da Dirigente (o anche da Funzionario) fa gola a molti, ma a volte capita che chi lo ha non ne voglia più sapere e decida di lasciarlo. A volte una piccola diaspora di dirigenti come quella che sta avvenendo al Comune di Alassio può creare problemi e provocare grattacapi agli amministratori che devono trovare rapidamente una soluzione.
Nella città del muretto i dirigenti che con ogni probabilità leveranno le tende nelle prossime settimane sono ben due, e non di poco conto per i ruoli che ricoprono: il segretario e direttore generale Teodoro Passini e la dirigente del settore urbanistica Silvia Lavagno.
Nel primo caso si tratta di un normale pensionamento, nel secondo si parla con sempre maggiore insistenza di un abbandono volontario. Silvia Lavagno, infatti, sarebbe andata dal sindaco Melgrati (che in piena bagarre per le regionali farebbe volentieri a meno di questi problemi) la sua intenzione di abbandonare la plancia del quarto settore. Naturalmente il comandante vorrebbe che i macchinisti restassero al loro posto almeno fino all’approdo di marzo (le regionali), ma dalla sala macchine arrivano segnali poco confortanti.
Silvia Lavagno sembra voler sbarcare prima possibile, anche se non se ne conosce la destinazione. La sua famiglia ha recentemente acquistato un’attività balneare, ma è improbabile che nel futuro della moglie architetto ci sia un lavoro sulla spiaggia. Siccome a marzo si vota anche per il Comune di Albenga (dove Silvia Lavagno ha lungamente lavorato tra edilizia pubblica e urbanistica) ecco che per lei si potrebbe profilare un ritorno, anche se molto dipenderà da chi saranno gli assessori oltre che dalla disponibilità di posti. Insomma, Albenga sembra un porto più al riparo da burrasche di quello alassino, dove tra spiagge, nuove costruzioni e ristrutturazioni la tempesta è sempre in agguato.
Le acque perennemente agitate potrebbero avere indotto a non prorogare i tempi dell’addio dell’antico nostromo Teodoro Passini, che raggiunta l’età della pensione si dedicherà ad altro. Se non si trova un successore il timone passerà ad interim al vicesegretario Demetrio Valdisserra, che in un anno passerebbe dalla sospensione per la vicenda degli acquisti anomali a una promozione sul campo.

L.R.

Da www.ilSecoloxix.it  del 09 Dicembre 2009