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lunedì 20 febbraio 2023

Italia - Alassio, ​​​Comune: comunicato stampa - " Pietre della Memoria davanti al Monumento ai Caduti "- (ndr AlassioFutura) Finalmente ! Fabio Lucchini esprime soddisfazione, dopo aver sollecitato più volte già 4 anni fa il sindaco pro tempore Marco Melgrati (siamo in vista delle Elezioni comunali del prossimo maggio) ed ecco che arrivano le "Pietre d'inciampo" o "Pietre della memoria" in ricordo dei deportati di religione ebraica da Alassio ai campi di sterminio nazisti, che non fecero più ritorno. Mi corre l'obbligo morale di ringraziare l'amico giornalista e scrittore Daniele La Corte, che per primo si impegnò con le sue ottime relazioni nell'aiutarmi a individuare le fonti per risalire ai nomi delle vittime della deportazione nazi-fascista ...

Qui sotto gli appunti di Daniele La Corte che, coadiuvato dal compianto Ferruccio Iebole, aveva iniziato ad individuare i nominativi delle povere vittime già nel 2020.



Il comunicato stampa del Comune di Alassio 

Il 24 febbraio saranno posate le cinque pietre del Progetto Shoah portato avanti dagli studenti dell’Istituto Giancardi Galilei Aicardi. La sera in Sant’Ambrogio: Musik Macht Frei “Il Violino della Shoah” 


Si terrà venerdì 24 febbraio alle ore 10,30 ad Alassio, presso il Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale la posa delle “Pietre della Memoria” del progetto triennale avviato dall'Istituto Alberghiero sulla Shoah; un'iniziativa che si colloca nell’ambito di un più vasto programma di salvaguardia della memoria storica della Shoah e di tutte le vittime delle persecuzioni naziste, che coinvolge gli istituti scolastici cittadini. 

“Agli studenti, attraverso i dirigenti scolastici e i responsabili del Progetto Shoah – spiega Fabio Macheda, Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Alassio che ha curato e supportato l’iniziativa - è stata rinvenuta la documentazione raccolta sui cittadini italiani arrestati in Alassio con l'accusa di appartenere alla "razza ebraica" e deportati nei campi di concentramento nazisti. A loro saranno dedicate le Pietre della Memoria che saranno posizionate nei pressi del Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale”.

Gli alunni, attraverso le pubblicazioni ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati), ISREC (Istituto Storico della Resistenza) e la piattaforma del Centro di Documentazione Ebraica – Digital Library hanno raccolto la documentazione inerente le indagini di polizia, i verbali di arresto e la confisca dei beni dei cittadini arrestati  e hanno portando avanti, con la autorizzazione della Soprintendenza, il progetto per la posa delle “Pietre della Memoria” per onorare il ricordo delle persone decedute nei campi di concentramento nazisti e collegate ad Alassio, come ultima dimora ovvero luogo di arresto".

Queste le 5 pietre per le vittime che nel corso di una toccante cerimonia saranno posizionate nella mattinata del 24 febbraio: Colonna Palmira e Levi Elena (madre e figlia) arrestate in Alassio il 15 aprile 1944 deportate – la madre è deceduta ad Auschwitz, la figlia è sopravvissuta; Wollisch Roberto, arrestato ad Alassio il 15 aprile 1944, deportato e deceduto a Buchenwald; Fubini Rosetta e Sacerdote Teodoro (coniugi) arrestati in Alassio il 15 aprile del 1944 deportati e deceduti ad Auschwitz; Bachi Pia, arrestata in Alassio il 7 dicembre 1943 deportata e deceduta ad Auschwitz; Josz Aurelia, arrestata in Alassio il 15 aprile 194 deportata e deceduta ad Aushwitz il 30 giugno 1944.

Insieme alle istituzioni e ai rappresentati dell’Istituto Giancardi Galilei Aicardi, con gli studenti che hanno preso parte al progetto, sarà presente il Presidente ANED di Savona Simone Falco​, Don Gabriele Corini, parroco della Parrocchia di Sant’Ambrogio, ma anche direttore dell’Ufficio di Curia per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso​, e Giuseppe Momigliano, rabbino capo della Comunità ebraica di Genova.  Ad accompagnare la cerimonia la Alassio Casual Orchestra dell’Istituto Giancardi Galilei Aicardi diretta dai maestri Mauro Borri, Davide Di Carlo, Lavinia Carbone e Raffaele Esposto. Madrina dell’evento Nina Otrosdenova, famigliare di un deportato.

La giornata nel segno della memoria proseguirà presso la Parrocchia di Sant’Ambrogio dove grazie alla direzione artistica di ParoleSuoni APS, alle ore 21 si terrà il concerto spettacolo Musik Macht Frei – Il Violino della Shoah, spettacolo scritto e diretto da Davide Nochi con la partecipazione della violinista Alessandra Sonia Romano che suonerà il “Violino della Shoah”; di Zoe Nochi nel ruolo di Eva Maria Levy e con l’esclusiva partecipazione di Arianna Becheroni.

Alessandra Del Mastro ha curato la direzione musicale, Ilaria Suss le coreografie di uno spettacolo che saprà toccare l’anima dei presenti.


Ingresso libero​

giovedì 27 gennaio 2022

Italia - Il libro di Primo Levi "Così fu Auschwitz" nel Giorno della Memoria per non dimenticare il genocidio del popolo ebraico perpetrato dai nazisti


 

Da www.laStampa.it del 27 gennaio 2022

Italia - Alassio, sette Pietre d’Inciampo per la Giornata della Memoria... L'amministrazione della "Città del Muretto", corre ai ripari dopo che nell'ultimo Consiglio Comunale sono state chieste notizie di un'operazione partita su sollecitazione dell' ex consigliere comunale Fabio Lucchini ormai 4 anni fa e "dimenticata" dal sindaco Melgrati, tanto preso in altre faccende, sospensione dalla carica e riammissione a seguito assoluzione: ora spunta l'impegno tardivo a provvedere quanto prima alla posa delle "pietre d'inciampo".

Seppure ormai il ritardo e un certo disinteresse appaiano evidenti, data una tempistica proprio da "pubblica amministrazione" vetero sistema e da politici poco reattivi ... in altre faccende affaccendati (non tutti... ben inteso)

Individuati i nomi di sette persone rese prigioniere in Alassio, deportate e uccise. Oltre alle pietre anche un progetto che coinvolge le scuole, per cui all'assessore Macheda non vogliamo fare almeno...  un applauso ???  

Albenga è avanti, Imperia è avanti, Alassio dov'è ??? Ma indietro, no ?!?  

Italia - Albenga, Giorno della Memoria, il sindaco Tomatis: “Abbiamo l’obbligo morale di ricordare la pagina più vergognosa della storia dell’umanità” (FOTO e VIDEO). Albenga una amministrazione che agisce per tempo e che non si distrae sulle questioni importanti, come certamente sono le celebrazioni per il ricordo del genocidio del popolo ebraico da parte dei nazisti.

Un breve cerimonia, molto sentita. Dopo il discorso del sindaco, sono stati deposti mazzi di fiori presso le lapidi che ricordano i defunti albenganesi nei campi di concentramento

Italia - Shoah, 27 gennaio 2022, la "Giornata della Memoria" per non dimenticare quei valori che forgiano la nostra coscienza. Lo sterminio del popolo ebraico vittima del genocidio nazista. Il disinteresse dell'amministrazione "Melgrati ter", che seppure più volte sensibilizzata su questo tema, latinta in maniera imbarazzante

Fabio Lucchini: è dal dicembre 2018 che ho sollecito più volte il sindaco Marco Melgrati a organizzare la posa di "pietre d'inciampo" per ricordare e in qualche modo rendere più tangibile e permanente anche nella nostra cittadina il ricordo dello sterminio del popolo ebreaico avvenuto con l'Olocusto, ma il primo cittadino Melgrati è troppo impegnato tra realizzazioni edilizie e manifestazioni con spettacoli a tutto tondo organizzati da agenzie del torinese, per trovare il tempo per un atto dovuto. Mi auguro che i cittadini alassini sappiano stigmatizzare nel dovuto modo questa imperdonabile latitanza dell'Amministrazione comunale a guida Melgrati ter, troppo distratta dalla promozione di altri interessi più, come dire, terreni... 

   


 

Da www.laStampa.it del 27 gennaio 2022