Visualizzazione post con etichetta popolo ebraico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta popolo ebraico. Mostra tutti i post

martedì 23 gennaio 2024

Italia - Regione Liguria, Angelo Vaccarezza e la Giornata dell'Olocausto: la Shoah e una memoria che troppo spesso vacilla ...

Oggi Regione Liguria, ha ricordato in seduta solenne le vittime della Shoah con un relatore d'eccezione: Marcello Pezzetti, scrittore, storico, uno dei massimi studiosi italiani dell'Olocausto.

Unitamente alle celebrazioni sono stati premiati gli allievi delle scuole superiori liguri per i componimenti sul tema.

L'evento anticipa le celebrazioni nazionali del Giorno della Memoria, che avverranno sabato 27 Gennaio, anniversario della caduta dei cancelli di Auschwitz.

Una data da sempre accompagnata da un alone di profondo dolore, quest'anno ancor più difficile da affrontare per alcuni aspetti.

Il primo e più evidente, il rigurgito antisemita che da tempo oramai troviamo ovunque, rigurgito nutrito oltreché dai bui retaggi del secolo passato, anche dall'integralismo islamico che non è più "appannaggio" del mondo arabo, ma anche di buona parte dell' Europa, insieme a ideologismi terzomondisti e antioccidentali.

È proprio il mancato riconoscimento del pericolo diretto che ci impedisce di riconoscere la barbarie del 7 ottobre scorso, quando un attacco a sorpresa dell'organizzazione terroristica Hamas ha causato più di 1400 morti, 3000 feriti e 240 ostaggi nello stato ebraico: numeri paragonabili solo a quelli della notte dei cristalli, o dei peggiori pogrom antiebraici del passato con unico movente l'odio etnico e religioso.

Una mattanza di inaudito voluto sadismo, atti di ferocia gratuita su centinaia di donne.

Il tutto iniziato all'alba di un shabbat, per trovare gli Ebrei più indifesi, una caccia casa per casa, la violenza, il rastrellamento, la deportazione a Gaza.

Esattamente come una triste alba di quello shabbat di 80 anni fa, con il rastrellamento degli Ebrei di Roma.

È avvilente osservare anche la sudditanza del nostro Paese, che reagisce piegando la testa di fronte a quanto sta accadendo o, mostrando inconcepibile indifferenza per la sorte di innocenti con la sola colpa di essere Ebrei.

Triste vedere che l'Italia non sappia assumere

un maggiore e più attento impegno contro l'antisemitismo di vecchio e nuovo stampo, sostenendo e difendendo le ragioni di Israele avanti alla Corte dell'Aja, come ha fatto il governo tedesco, contro l'iniziativa di paesi del mondo in cui libertà, valori e diritti umani sono, da sempre, disconosciuti e che nessun altro obiettivo hanno se non distruggere l'unica vera democrazia del Medio Oriente per fare il posto al più radicale islam politico, per creare un nuovo violento califfato misogino, omofobo, liberticida.

D'altronde, fino a quando leggeremo che per scelta del consiglio d'istituto a un intero Istituto Superiore è stato negato di visitare una mostra che racconta gli orrori del 7 ottobre scorso fotografati dal reporter israeliano Ziv Koren, considerandola un'attività divisiva, il famoso "mai piu" perderà autenticità; come dire che andare a Marzabotto oppure a Sant' Anna di Stazzema sia un modo di schierarsi, anziché, un' occasione per approfondire, per conoscere.

Sarebbe bene che le Istituzioni, la società e la scuola, invece di fomentare divisione, imparassero l'impegno etico e civile riflettendo di nuovo sulle pagine più tristi della nostra storia, per non correre il rischio di riviverle.

 

venerdì 27 gennaio 2023

Mondo - Italia, la Giornata della Memoria, 10 frasi e citazioni per non dimenticare la Shoah

Ogni anno il 27 gennaio si commemorano le vittime dell’Olocausto che provocò circa 15 milioni di morti. Un evento mai dimenticato, che rimane nelle testimonianze di chi l’ha vissuto e nelle riflessioni di chi l’ha analizzato nei decenni a venire

Italia - Shoah, la Giornata della Memoria, 27 gennaio 2023. Sami Modiano: " Sono rimasto vivo per testimoniare l'orrore della violenza nazista "

Il dramma dell'Olocausto nelle parole di uno degli ultimi sopravvissuti ai lager nazisti


 

Italia - Savona, ricorda la Shoah con musica, spettacoli e conferenze nelle scuole

Le principali iniziative e manifestazioni nella provincia savonese si protrarranno da oggi al 4 febbraio


 

giovedì 27 gennaio 2022

Italia - Shoah, 27 gennaio 2022, la "Giornata della Memoria" per non dimenticare quei valori che forgiano la nostra coscienza. Lo sterminio del popolo ebraico vittima del genocidio nazista. Il disinteresse dell'amministrazione "Melgrati ter", che seppure più volte sensibilizzata su questo tema, latinta in maniera imbarazzante

Fabio Lucchini: è dal dicembre 2018 che ho sollecito più volte il sindaco Marco Melgrati a organizzare la posa di "pietre d'inciampo" per ricordare e in qualche modo rendere più tangibile e permanente anche nella nostra cittadina il ricordo dello sterminio del popolo ebreaico avvenuto con l'Olocusto, ma il primo cittadino Melgrati è troppo impegnato tra realizzazioni edilizie e manifestazioni con spettacoli a tutto tondo organizzati da agenzie del torinese, per trovare il tempo per un atto dovuto. Mi auguro che i cittadini alassini sappiano stigmatizzare nel dovuto modo questa imperdonabile latitanza dell'Amministrazione comunale a guida Melgrati ter, troppo distratta dalla promozione di altri interessi più, come dire, terreni... 

   


 

Da www.laStampa.it del 27 gennaio 2022