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lunedì 15 marzo 2021
Italia - Il bollo auto, l'Imu e la Tari: ecco cosa cambia nei pagamenti
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venerdì 29 marzo 2013
Villanova d'Albenga - Il presidente del Gruppo Consiliare PdL in Regione Liguria Marco Melgrati ha presentato una interrogazione in cui chiede alla Giunta regionale di sostenere la soluzione proposta dall'associazione " La Violetta " di impiegare gli indici volumetrici previsti per il " Golf " per sanare quelle che sarebbero considerate superfici abusive dalla Forestale e dalla Procura della Repubblica
mercoledì 18 aprile 2012
Alassio - Confermata la sentenza in Corte d'Appello per la vicenda dell'Hotel Ideale: niente confisca dell'immobile per la lottizzazione abusiva che era stata sanata da una convenzione con il Comune. Tra qualche mese si vedranno gli sviluppi di un'altra situazione quella del Residence San Rocco
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giovedì 17 novembre 2011
Andora - Per il parcheggio di via Merula il Tar boccia la sanatoria
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domenica 9 ottobre 2011
Albenga - Ancora polemiche dal centro-sinistra per la sanatoria dei palazzi di via Carloforte da parte della maggioranza in Comune
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sabato 12 febbraio 2011
Alassio - Melgrati: “Amareggiato per “l’accanimento terapeutico” della magistratura di Savona”
L'ex sindaco di Alassio in un'immagine dell'ultima campagna elettorale per le regionali
(ndr Alassio Futura:
Marco Melgrati lascia stare le creature innocenti e prenditi le tue responsabilità, ove ve ne sia l'occorrenza ! )
Regione. “Sono amareggiato e deluso, avevo accolto serenamente, vista la mia piena fiducia nella magistratura giudicante, la sentenza del tribunale di Savona di piena assoluzione, perché sapevo in coscienza che da parte mia non c’era stato il dolo nei miei comportamenti, ma solo una dimenticanza e un errore materiale, e sono pronto a giurarlo su quanto ho di più caro, cioè sui miei figli.
Peraltro era stata rilasciata l’autorizzazione ambientale in sanatoria perché l’intervento (lo spostamento di 30 cm. in avanti di tre abbaini) non costituiva aumento di superficie e di volume.
Dispiace inoltre il coinvolgimento del mio cliente anche nell’appello, che nulla poteva sapere che non aveva alcuna colpa nel mio errore materiale, come ho già ampiamente dichiarato durante l’udienza”.
A dirlo è il consigliere regionale Marco Melgrati in merito alla vicenda in cui era rimasto coinvolto dopo la denuncia scattata per l’attività professionale svolta da Melgrati in qualità di architetto, con una comunicazioe errata fornita in merito ad una variante del progetto di recupero di un sottotetto sottoposto a vincolo in via Napoleone.
“Il 23 novembre scorso venivo assolto, perché il fatto non costituisce reato, dall’accusa di falso per un palese errore materiale, ampiamente documentato.
Errore materiale che, se commesso da un qualunque professionista, sarebbe passato inosservato alla magistratura savonese, ma io ero il Sindaco di Alassio del Pdl e quindi bisognava puntare l’indice!
Questo “fumus persecuzionis” e ”accanimento terapeutico” nei miei confronti è veramente incredibile; ancora più grave è sostenere che la sentenza del Giudice monocratico del Tribunale di Savona sia “profondamente errata, smentita dalle risultanze processuali”, come riportato nelle motivazioni di appello alla sentenza.
Il fatto poi che si critichi la sentenza, perché la motivazione “consta meno di una pagina ed è pure sorprendentemente carente” lascia allibiti; quanto bisogna scrivere in una sentenza per capire che non c’è il dolo in un atto per soddisfare la Procura di Savona?
O forse, nemmeno un trattato di mille pagine sul dolo sarebbe bastato a soddisfare il giustizialismo della Procura” prosegue Melgrati.
“La cosa che dispiace di più di un cittadino che si sottopone al giudizio della legge è questo conflitto tra magistratura inquirente e giudicante peccato che la legge, voluta dal Pdl, che impediva l’appello se la sentenza di primo grado era favorevole, cioè terminava con l’assoluzione, sia stata giudicata non legittima.
Per non parlare della richiesta di rinvio a giudizio per la vicenda del Grand Hotel, perlomeno fantasiosa, per concorso morale in abuso edilizio.
Voglio ricordare che per il Grand Hotel è stato rilasciato il Permesso a costruire in sanatoria, e che quindi il reato penale per chi ha fatto i lavori, non certo per me, è derubricato in sanzione amministrativa…ma per me l’importante è che il Grand Hotel, dopo 40 anni di abbandono, sia aperto e funzionante, e ci vedremo in tribunale il 30 marzo pel l’udienza preliminare per il concorso morale in abuso edilizio” conclude il consigliere regionale.
Da www.ivg.it del 12 Febbraio 2011
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