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domenica 5 novembre 2023

Italia - Lazio, il Tar - Tribunale Amministrativo regionale, si è pronunciato sulle visite fiscali, la sentenza: illegittime le differenze tra pubblico e privato. Una porcheria il decreto Madia - Poletti finalmente annullato

I giudici amministrativi hanno annullato il decreto Madia-Poletti che disciplina le fasce orarie di reperibilità e le modalità delle visite di controllo ai dipendenti pubblici che si assentano dal lavoro per malattia. 

“Un evento come la malattia non può essere trattato diversamente a seconda del rapporto di lavoro intrattenuto dal personale che ne viene colpito”, spiega la sentenza

giovedì 22 dicembre 2022

Italia - Piombino, per il rigassificatore, semaforo verde dal Tar. Il sindaco: “Prendiamo atto”. Pichetto Fratin: “Sentenze si rispettano”

Respinta la richiesta di sospensiva. Secondo i giudici "i paventati rischi per la pubblica incolumità correlati al rigassificatore risultano, allo stato, privi di attualità avuto riguardo al fatto che prima dell’avvio dell’esercizio dell’attività dovranno essere acquisiti il Rapporto di Sicurezza Definitivo e l’Autorizzazione Integrata Ambientale"

sabato 8 maggio 2021

Italia - Ribaltata la sentenza del Tar: la Sea Watch 4 torna sotto sequestro

La nave dell'Ong tedesca dovrà rimanere ferma a Trapani: secondo i giudici amministrativi gli attivisti devono adeguare le condizioni della Sea Watch 4 alle normative vigenti

domenica 24 gennaio 2021

Italia - Scuola: da lunedì altre 3 regioni in presenza alle superiori. Anche la Lombardia riapre

Tra decisioni dei governatori e accordi davanti al Tar crescono le regioni che riporteranno in classe al 50% gli studenti delle superiori

venerdì 15 gennaio 2021

Liguria - Covid-19 - Regione Liguria, il governatore Giovanni Toti: "Da domenica la Liguria passerà in zona arancione come mi ha appena comunicato il Ministro Speranza. Il nostro Rt è pari a 1,15 quindi, in base alle nuove regole del Dpcm, la nostra regione come molte altre in Italia, si colloca in questa fascia. È bene sottolineare però che i dati si riferiscono a due settimane fa e quelli attuali sono già in miglioramento."

Abbiamo deciso, consultandoci con la nostra task force sanitaria, di andare avanti con la didattica a distanza per le scuole superiori ancora per una settimana, proprio per mantenere questi parametri in calo. Comprendiamo l’esigenza dei ragazzi che vogliono tornare in aula ma crediamo sia giusto che ciò avvenga agendo con prudenza e sicurezza. E lo decidiamo a prescindere dal Tar che sta sospendendo nelle altre regioni le ordinanze di chiusura, frutto di una interpretazione delle competenze che andrebbe chiarita al più presto dal Governo per evitare di aggiungere ulteriore confusione a una situazione già complicata.

Inoltre con l’entrata in zona arancione, bar e ristoranti dovranno chiudere anche a pranzo ma potranno andare avanti con il servizio d’asporto e le consegne a domicilio, anche se per i bar il take away sarà consentito solo fino alle 18. Una decisione che penalizzerà ulteriormente le nostre attività per cui, ci auguriamo, arrivino da parte del Governo risposte rapide sui ristori che devono essere adeguati e immediati. Nei prossimi giorni serve ancora tenere alta l’attenzione, non solo per salvaguardare la salute di tutti noi ma anche per rispetto delle tante persone che stanno facendo maggiori sacrifici dal punto di vista lavorativo. Seguiamo le regole e impegniamoci tutti affinché i nostri dati possano migliorare ulteriormente per permetterci così di tornare al più presto alla normalità.

 

domenica 25 novembre 2012

Alassio - Giovedì 29 Novembre p.v., convocato il Consiglio Comunale e tra i vari punti all'Ordine del Giorno c'è anche il caso del Depuratore con la penale di 223 mila euro oltre interessi, oneri, parcelle, per un totale che supera i 239 mila euro, stabilita dal Tar, da pagare per il vecchio progetto di Sant'Anna che il sindaco Roberto Avogadro ha assolutamente voluto abbandonare, ma si parlerà anche dell'adesione all' Accordo di Programma per aderire al nuovo, fino ad ora stentoreo progetto appoggiato dal Pd per il depuratore ingauno a Villanova d'Albenga, in forse dopo l'intenzione espressa dal sindaco di Andora Franco Floris di allacciare la sua città al depuratore di Imperia


Da www.laStampa.it del 25 Novembre 2012

Alassio - Per il depuratore che doveva essere realizzato dalla Severn Trent e bloccato dal sindaco Roberto Avogadro il Comune è stato condannato dal Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) a pagare la bella cifra di 223 mila euro riconoscendo il danno subito dalla società, per ora, solo relativamente al valore della realizzazione del progetto dell'impianto. Pare pendano altri ricorsi nel merito di cui si dovrà attendere l'esito dei giudizi


Da www.il Secoloxix.it del 25 Novembre 2012

venerdì 16 novembre 2012

Alassio - Avogadro incassa, come prevedibile, la solidarietà dei consiglieri presenti e assieme a Luigi Sibelli chiede maggiore coesione e di abbassare i toni: peccato sia Avogadro il primo ad alzare i toni secondo convenienza e ad accusare la Minoranza, in particolare Melgrati e talvolta Lucchini, di essere "fautori della politica della menzogna" o Melgrati di tenere "comportamenti da mafioso", mentre è certamente lui il primo artefice di una insensata e scellerata abitudine politica da basso impero, che lo porta spesso, in maniera imbarazzante, di fronte alla cittadinanza, ritenendo forse i cittadini degli sprovveduti, a mentire. Il Tar sospende il trasferimento del Mercato settimanale e rinvia ogni decisione al prossimo mese di Marzo 2013. Un'altra marchetta elettorale mancata per Avogadro ed i suoi, in particolare per la consigliera Boscione che tanto si era ed è prodigata per portare a termine questa infausta iniziativa del trasferimento del Mercato settimanale in corso Europa. Melgrati e Lucchini ritengono pretestuosa e assolutamente strumentale la convocazione di un Consiglio Comunale, in sole 24 ore quando ceìi volle una settimana per convocarne un altro per la vicenda degli avvisi di garanzia che colpirono il vice-sindaco Luigi Sibelli ed altri cittadini e anche impiegati del Comune, in sessione "straordinaria ed urgente" per un episodio, certamente deprecabile, ma che coinvolge la sfera di privato cittadino del sindaco e di un cittadino laiguegliese


Da www.laStampa.it del 16 Novembre 2012

Alassio - Accolta dal TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) la richiesta di sospensiva promossa da alcuni alberghi contro il trasferimento del Mercato settimanale in corso Europa, che ritengono possa danneggiare i loro esercizi irreparabilmente: un' operazione che il sindaco Avogadro era intenzionato a portare a compimento entro una decina di giorni. Un'altro stop per questa amministrazione guidata dal sindaco Roberto Avogadro, approssimativa, inadeguata e assai poco democratica nel suo modo di agire, ma sempre pronta alla "massima cortesia e disponibilità" con i propri elettori certi. Il Tar riprenderà in esame la questione entro la fine del prossimo Marzo 2013. I consiglieri Melgrati e Lucchini esultano per questo esito: solo chi è sprovveduto di capacità amministrativa e buonsenso, può pensare che questo trasferimento insensato, all'estremo ponente della città, quindi scomodo ai più che obbliga alla rimozione di non meno di 180 vetture di turisti e cittadini alle prime ore di ogni sabato mattina, non si avvede della illogicità di tale iniziativa o peggio non voglia vederne l'irragionevolezza per subdoli e interessati motivi politici contratti in precedenza


Da www.ilSecoloxix.it del 16 Novembre 2012

lunedì 8 ottobre 2012

Alassio - Incontro del Consigliere Regionale Marco Melgrati con gli Albergatori del comprensorio albenganese sulla proposta di legge di modifica della Legge Regionale n.1 del 2008, la famigerata Legge Ruggeri sugli Alberghi: Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell’offerta.



Marco Melgrati, consigliere regionale del PdL, dalla parte degli Albergatori   


Melgrati: aperti a suggerimenti da parte degli Albergatori 
per presentare eventuali emendamenti migliorativi


In relazione al disegno di legge proposto dalla Giunta Regionale di riforma e modifica della Legge Regionale 1/2008, al titolo: Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell’offerta,  il Consigliere Regionale Marco Melgrati invita gli Albergatori, i Tecnici e tutti quanti vogliano portare il loro contributo alla discussione ad una serata di presentazione della proposta di legge e di studio, in modo da far emergere eventuali contributi alla discussione da parte degli operatori del settore durante l’iter in Commissione e in Consiglio Regionale, Mercoledì 10 Ottobre alle ore 21,15 presso la Sala conferenze dell’Hotel Aida di Alassio.  Questo sarà il primo di una serie di incontri con gli albergatori e i tecnici sul territorio della provincia di Savona per approfondire questa proposta di legge, e tentare di apportare dei contributi migliorativi. E’ una occasione unica che non si può non cogliere!!!

Sicuramente devo ammettere che questa proposta di legge rappresenta un grosso passo in avanti rispetto alla ”illiberale” e famigerata  legge Ruggeri. Devo altresì dare atto del grosso lavoro di studio e di lobbies svolto dalle Associazioni di categoria, che ha indotto finalmente la Giunta Regionale e l’assessore Berlangieri a portare in discussione la modifica della Legge Ruggeri. Sono passati due anni e mezzo dalla promessa dell’assessore Regionale Berlangieri di portare la bozza in maggioranza entro i primi 100 giorni dalla data della elezione della giunta Burlando…visto il tempo trascorso meglio tardi che mai!!!
Una legge che è stata, nei suoi effetti, assolutamente negativa, come possono essere negative tutte le leggi che impongono dei vincoli senza stabilire regole diverse, anche e soprattutto alla luce di intervenute sentenze di Tar e Consiglio di Stato che hanno sancito l’illegittimità del vincolo ex lege, in particolare per aziende alberghiere chiuse da anni. Non è sicuramente la panacea del settore alberghiero, ma dobbiamo riconoscere che è stato fatto un significativo passo in  avanti verso la possibilità di riqualificazione del patrimonio alberghiero esistente, pur con i limiti di una visione di sinistra che rimane fortemente vincolistica.
Il contributo che gli Albergatori possono dare in questa fase è importantissimo: infatti possono venire evidenziate problematiche che nei palazzi della Regione sono sconosciute.
Per esempio il fatto di dover “ex lege” reinvestire tutti i proventi all’interno della ristrutturazione della parte alberghiera; il Legislatore dimentica che molte strutture alberghiere sono oggi già fortemente esposte con le banche per il pregresso, e operazioni legate alla valorizzazione con il parziale cambio di destinazione d’uso  possono servire a ridurre o azzerare, in alcuni casi più virtuosi, il debito, e ripartire con serenità su basi più solide e strutture più moderne.  
Insisteremo inoltre nella presentazione di un emendamento sulla cancellazione della “non promiscuità” tra edilizia residenziale e alberghiera; al di la’ della difficoltà fisica, con il patrimonio edilizio esistente, nel dividere completamente la struttura alberghiera da quella residenziale, esiste la possibilità di creare alloggi con un servizio alberghiero, che potrebbero avere una marcia in più per la vendita, come accade in altre realtà nazionali ed estere evolute.

Alassio 8/10/2012
Marco Melgrati Consigliere Regionale
 

venerdì 24 agosto 2012

Alassio - Melgrati: Tagli negli Ospedali del Savonese: una parola sola: VERGOGNA!!! Il lavoro sporco fatto fare dai politici al Direttore Generale…ma le responsabilità sono SOLO di Burlando e Montaldo!!!


Il consigliere regionale Marco Melgrati, primo nella lotta contro il declassamento 
degli Ospedali di Albenga e Cairo già nel Dicembre 2011, 
quando la maggioranza delle Autorità civili sottovalutava il problema, 
che ora sembra essere assurto alla ribalta della cronaca quotidiana, 
con imbarazzante ritardo    

Melgrati: inaccettabile ridimensionamento degli Ospedali 
di Albenga e Cairo Montenotte

La scure del Direttore Generale Flavio Neirotti, come preannunciato dai “rumors”, si è abbattuta sugli Ospedali di Albenga e Cairo Montenotte, sfiorando Savona e Pietra Ligure.

Il tanto temuto declassamento dei Pronto Soccorso di Alberga e Cairo è arrivato, senza passare dalla sede deputata per il riordino dell’emergenza, il CONSIGLIO REGIONALE. Con la delega straordinaria al Direttore Sanitario Flavio Neirotti la politica regionale se ne è lavata le mani, volendo far credere di non avere responsabilità sui tagli, ma la gente lo sa di chi è la colpa !!!  Di Burlando e Montaldo, e di tutta la maggioranza di Centro-Sinistra !!! 

Vogliamo vedere a ottobre, quando queste decisioni saranno ratificate dal Consiglio Regionale, come voteranno i Consiglieri di maggioranza della Valbormida, Quaini e Boffa, e il capogruppo del P.d. Miceli, che pure ha ottenuto il suo scopo, quello di far “sfiorare” Santa Corona da questi tagli, l’unica cosa che lo interessa, legata al “suo” bacino elettorale !!! Lo stesso per la Rambaudi, che “difende” solo Savona…ma verranno a chiedere i voti della gente, che non dimentica…e se dimentica, glielo ricorderemo noi !!!

E quindi Pronto Soccorso di Albenga e Cairo declassati, e quello di Albenga aperto solo di giorno e non più di notte; nonostante che il Pronto Soccorso di Albenga abbia numeri importantissimi: 32.000 accessi all’anno; la farsa dell’apertura 24 ore su 24 di un punto di primo intervento a Cairo Montenotte, per curare i mal di pancia o i taglietti sulle dita…come da copione…nonostante i 12 mila accessi rilevati al Pronto Soccorso del San Giuseppe di Cairo Montenotte nel corso del 2011, con 52 interventi in Codice Rosso.

Se questi sono i manager, allora questo lavoro lo possono fare tutti…se questi sono i politici, allora è meglio che se ne vadano a casa…
Ad Albenga smantellato un reparto di eccellenza come chirurgia, ridotta l’efficienza della rianimazione, dimezzata la Medicina…e adesso le quattro sale operatorie nuove e operative chi le userà ???
A Cairo cancellata la Medicina Interna…

Se Burlando, Montaldo e Compagni sperano che questa operazione passi sotto silenzio, che il tempo stabilizzi le scelte, si sbagliano…useremo tutti i mezzi a disposizione per modificare queste scelte, dal ricorso al Tar al ricorso alla Corte dei Conti, alle manifestazioni di piazza, ad Albenga e a Cairo Montenotte, a Genova in Regione e sotto casa dell’assessore se necessario…
La gente è “incazzata”…gli sprechi non sono stati tagliati, i “privilegi” neppure, ma si specula sulla pelle dei cittadini…

Il carico del Pronto Soccorso di Pietra Ligure, già oggi con 49.000 accessi l’anno, gravato dei ricoveri smaltiti in precedenza dal Pronto di Albenga, è già oggi in crisi… A cosa servono 3 posti letto in più ???   Una vera presa per il c..o !!!

Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per capire che questo modello non può funzionare ??? 
E allora chi si assumerà la colpa ??? 

Alassio, 23 agosto 2012

                                                  Marco Melgrati  Consigliere Regionale