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martedì 31 luglio 2012

Alassio - E' ormai guerra dichiarata tra il sindaco Avogadro da una parte e i consiglieri Melgrati e Lucchini dall'altra. L'ultimo motivo di contesa è il patrocinio comunale gratuito alla Festa Democratica (un tempo Festa dell'Unità) a Parco San Rocco dal 15 al 21 Agosto 2012. Il sindaco definisce "menzogneri" Melgrati e Lucchini, ma dalle carte, ovvero la Deliberazione di Giunta n. 262 del 24 Luglio 2012 pubblicata sull'Albo Pretorio on-line del Comune il successivo 25 Luglio 2012, procedura indispensabile perchè ogni atto dell'Ente Comunale, che debba essere di pubblico dominio, sia legittimo ed efficace, si evince con chiarezza inconfutabile che quanto sostenuto da Melgrati e Lucchini è la sacro santa Verità !!!


Si attende a breve il ritiro dell'imbarazzante delibera di Giunta e la sua contestuale modifica, dopo che la dott.ssa Loretta Zavaroni, vice-sindaco, durante un incontro con il consigliere di minoranza Fabio Lucchini (PdL), ha precisato di non essere d'accordo su alcuni punti del testo della deliberazione che non è rispondente agli accordi politici che lei aveva intrapreso in merito, ed in particolare sul "patrocinio" da parte del Comune, ancor peggio "gratuito" per una "festa" che si trasforma in sagra alimentare con precisi scopi di lucro e danni inconfutabili agli esercenti della città in momento economicamente delicatissimo.
Il Pd, altrove, come ad esempio a Savona, pur godendo del favore di una Amministrazione Comunale dalla propria parte, mai si è sognato di chiedere il "patrocinio comunale gratuito" per celebrare la festa che un tempo si chiamava "Festa dell'Unità" ed oggi "Festa Democratica", e questo per stessa ammissione di suoi esponenti di elevato rango politico. 
   
In sintesi: Totò era il principe della risata, Avogadro, con rispetto parlando per il suo ruolo politico-istituzionale di Sindaco, è il principe della menzogna !!!






Da www.ilSecoloxix.it  del 31 Luglio 2012

venerdì 6 luglio 2012

Alassio - Melgrati e Lucchini: intitoliamola ad un Alassino: il quartiere della Fenarina ha scelto il dott. Giacomo Natale

Fabio Lucchini
Marco Melgrati














 Intestazione della nuova Casa di Riposo per anziani   
ex Poggiofiorito alla Fenarina…
invece di Pertini, persona degnissima, intitoliamola 
al Dott. Giacomo Natale

La proposta di intitolazione allo scomparso Dott. Giacomo Natale, altissima figura di medico Alassino, filantropo impegnato nel sociale, uomo di grandissima Fede, che era stata portata avanti dall’associazione “U Massatoiu” della Fenarina, che rappresenta la voce del quartiere, ci trova concordi.

Nella lettera di richiesta di intitolazione, l’associazione “U Massatoiu” aveva a scrivere sul dott. Natale:
Medico geriatrico, in molti lo definiscono ancora oggi “un medico di altri tempi” nonostante abbia svolto la sua professione negli ultimi due decenni del secolo scorso, prima della sua improvvisa quanto precoce scomparsa. Un dottore che aveva fatto del dialogo e dell’affetto, nei confronti dei pazienti, una medicina speciale; a volte le malattie si curano prima ascoltando e lasciando sfogare il malato, sopratutto l'anziano! Lui capiva che, a quell’età, l’essere umano è debole, diventa timoroso e non sempre ha il coraggio di dire quello che potrebbe aiutare il medico a capire. A volte non sa nemmeno come dire le cose e il dr. Natale li rendeva, sempre, a loro agio, dedicandogli del tempo ed incoraggiandoli di volta in volta.  Uomo religioso e fedele nelle amicizie, promotore ed animatore delle iniziative del suo quartiere e della sua parrocchia, volendo dare un contributo alla sua città, si era interessato di pubblica amministrazione, venendo eletto quale consigliere comunale. Portatore d’idee all'avanguardia, se il tempo non fosse stato tiranno, avrebbe sicuramente regalato qualcosa di buono all’amata città di Alassio. Noi pensiamo a lui come un angelo custode che potrebbe vegliare sui i nostri anziani nella nuova casa di riposo. Il fatto che la casa di riposo sia proprio nella sua e nostra zona ci darebbe la possibilità di non dimenticare le buone azioni ed iniziative da lui poste in essere. Padre esemplare, innamorato della sua famiglia, ha lasciato segni evidenti nell’affetto e nel ricordo di chi lo ha conosciuto come uomo prima di tutto e poi medico appassionato di umanità, ricco di umiltà, sensibilità e mitezza che ha saputo vivere una straordinaria quotidianità, donandosi gratuitamente, come aveva ricevuto.

Nulla in contrario a ricordare il Presidente Sandro Pertini, figura carismatica e importante per la storia della Repubblica Italiana, quando in Città ci sono ancora piazze, slarghi e spazi liberi da intitolare!!! 

Ancora una volta, se ce n’era bisogno, il sindaco Avogadro dimostra di essere succube e prono alla componente prevalente di sinistra della propria Amministrazione, con la proposta di intitolazione della nuova residenza per anziani della Fenarina a Sandro Pertini.  
Certamente è quanto mai evidente che con questo gesto Avogadro vuol ingraziarsi i vertici provinciali del P.D., e spianarsi la strada ad un posto in Parlamento, per cercare di scaldare la sedia a Roma ancora per 5 anni, dopo averlo fatto con le insegne della Lega Nord, per poi “tradirla”, e cercare di recuperare risorse da investire magari ancora in Toscana, comunque fuori da Alassio! … peccato che ci sia un sovraffollamento di candidati con più ampio ed autorevole titolo e militanza nel P.D. del “nostro” eroe!!!  

Registriamo il silenzio assordante dell’assessore e vice-Sindaco Loretta Zavaroni su questa proposta di intitolazione a Sandro Pertini.

Il vice-Sindaco Zavaroni, nonché assessore ai servizi sociali, sposando questa proposta di fatto con il Suo silenzio,  si è dimostrata incapace per l’ennesima volta di perorare la proposta di una Associazione alassina la quale chiedeva, correttamente, l’intitolazione della nuova struttura al noto medico alassino scomparso, suo ex collega, già amministratore comunale, e del suo stesso quartiere, a dimostrazione del fatto che la stessa dott.ssa Zavaroni è completamente avulsa dal contesto sociale del quartiere dove “dorme.
E’ anche vero che chi contraddice il “ducetto” di Montalcino rischia di essere “espulso” dalla maggioranza…e la cosa è ancor più vera se non si ha la tessera del P.d….
Che fine hanno fatto tutte le altre proposte raccolte dall’associazione Vecchia Alassio su iniziativa della stessa Zavaroni come da bando pubblicato sull’edizione di dicembre 2011 del mensile l’Alassino???
Ah…già, ma questa amministrazione indice i bandi e poi non li rispetta, come per le nomine nelle società partecipate!!! Alla faccia della trasparenza e della correttezza amministrativa.
Alassio, 06.07.2012.

                                                                    Marco Melgrati e Fabio Lucchini
                                                                              Consiglieri Comunali