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venerdì 6 luglio 2012

Alassio - Melgrati e Lucchini: intitoliamola ad un Alassino: il quartiere della Fenarina ha scelto il dott. Giacomo Natale

Fabio Lucchini
Marco Melgrati














 Intestazione della nuova Casa di Riposo per anziani   
ex Poggiofiorito alla Fenarina…
invece di Pertini, persona degnissima, intitoliamola 
al Dott. Giacomo Natale

La proposta di intitolazione allo scomparso Dott. Giacomo Natale, altissima figura di medico Alassino, filantropo impegnato nel sociale, uomo di grandissima Fede, che era stata portata avanti dall’associazione “U Massatoiu” della Fenarina, che rappresenta la voce del quartiere, ci trova concordi.

Nella lettera di richiesta di intitolazione, l’associazione “U Massatoiu” aveva a scrivere sul dott. Natale:
Medico geriatrico, in molti lo definiscono ancora oggi “un medico di altri tempi” nonostante abbia svolto la sua professione negli ultimi due decenni del secolo scorso, prima della sua improvvisa quanto precoce scomparsa. Un dottore che aveva fatto del dialogo e dell’affetto, nei confronti dei pazienti, una medicina speciale; a volte le malattie si curano prima ascoltando e lasciando sfogare il malato, sopratutto l'anziano! Lui capiva che, a quell’età, l’essere umano è debole, diventa timoroso e non sempre ha il coraggio di dire quello che potrebbe aiutare il medico a capire. A volte non sa nemmeno come dire le cose e il dr. Natale li rendeva, sempre, a loro agio, dedicandogli del tempo ed incoraggiandoli di volta in volta.  Uomo religioso e fedele nelle amicizie, promotore ed animatore delle iniziative del suo quartiere e della sua parrocchia, volendo dare un contributo alla sua città, si era interessato di pubblica amministrazione, venendo eletto quale consigliere comunale. Portatore d’idee all'avanguardia, se il tempo non fosse stato tiranno, avrebbe sicuramente regalato qualcosa di buono all’amata città di Alassio. Noi pensiamo a lui come un angelo custode che potrebbe vegliare sui i nostri anziani nella nuova casa di riposo. Il fatto che la casa di riposo sia proprio nella sua e nostra zona ci darebbe la possibilità di non dimenticare le buone azioni ed iniziative da lui poste in essere. Padre esemplare, innamorato della sua famiglia, ha lasciato segni evidenti nell’affetto e nel ricordo di chi lo ha conosciuto come uomo prima di tutto e poi medico appassionato di umanità, ricco di umiltà, sensibilità e mitezza che ha saputo vivere una straordinaria quotidianità, donandosi gratuitamente, come aveva ricevuto.

Nulla in contrario a ricordare il Presidente Sandro Pertini, figura carismatica e importante per la storia della Repubblica Italiana, quando in Città ci sono ancora piazze, slarghi e spazi liberi da intitolare!!! 

Ancora una volta, se ce n’era bisogno, il sindaco Avogadro dimostra di essere succube e prono alla componente prevalente di sinistra della propria Amministrazione, con la proposta di intitolazione della nuova residenza per anziani della Fenarina a Sandro Pertini.  
Certamente è quanto mai evidente che con questo gesto Avogadro vuol ingraziarsi i vertici provinciali del P.D., e spianarsi la strada ad un posto in Parlamento, per cercare di scaldare la sedia a Roma ancora per 5 anni, dopo averlo fatto con le insegne della Lega Nord, per poi “tradirla”, e cercare di recuperare risorse da investire magari ancora in Toscana, comunque fuori da Alassio! … peccato che ci sia un sovraffollamento di candidati con più ampio ed autorevole titolo e militanza nel P.D. del “nostro” eroe!!!  

Registriamo il silenzio assordante dell’assessore e vice-Sindaco Loretta Zavaroni su questa proposta di intitolazione a Sandro Pertini.

Il vice-Sindaco Zavaroni, nonché assessore ai servizi sociali, sposando questa proposta di fatto con il Suo silenzio,  si è dimostrata incapace per l’ennesima volta di perorare la proposta di una Associazione alassina la quale chiedeva, correttamente, l’intitolazione della nuova struttura al noto medico alassino scomparso, suo ex collega, già amministratore comunale, e del suo stesso quartiere, a dimostrazione del fatto che la stessa dott.ssa Zavaroni è completamente avulsa dal contesto sociale del quartiere dove “dorme.
E’ anche vero che chi contraddice il “ducetto” di Montalcino rischia di essere “espulso” dalla maggioranza…e la cosa è ancor più vera se non si ha la tessera del P.d….
Che fine hanno fatto tutte le altre proposte raccolte dall’associazione Vecchia Alassio su iniziativa della stessa Zavaroni come da bando pubblicato sull’edizione di dicembre 2011 del mensile l’Alassino???
Ah…già, ma questa amministrazione indice i bandi e poi non li rispetta, come per le nomine nelle società partecipate!!! Alla faccia della trasparenza e della correttezza amministrativa.
Alassio, 06.07.2012.

                                                                    Marco Melgrati e Fabio Lucchini
                                                                              Consiglieri Comunali

sabato 10 marzo 2012

Alassio - Comunicato stampa: alla presenza di Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Mario Olivieri, vescovo della diocesi Albenga-Imperia si terrà la cerimonia d'intitolazione di "Largo Don Ermanno Piantanida" - Domenica 11 marzo 2012 ore 10








Parrocchia di S. Vincenzo Ferreri 
Alassio
Chiesa di S.Giovanni Battista alla Fenarina
CERIMONIA D’INTITOLAZIONE 
DI
LARGO DON ERMANNO PIANTANIDA
Domenica 11 Marzo 2012
Saranno Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Mario OLIVERI, vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, unitamente al sindaco di Alassio prof. Roberto AVOGADRO, nella mattinata di domenica 11 Marzo p.v. a presiedere la cerimonia d’intitolazione di LARGO DON ERMANNO PIANTANIDA, quale segno di riconoscenza e gratitudine per il suo ventennale operato nella comunità, fissando per sempre il suo nome nella realtà del territorio nell’area antistante la chiesa di S.Giovanni Battista alla Fenarina e consegnando all’intera comunità la memoria della sua persona e della sua pastorale.
La scelta  di dedicare un’ampio spazio pubblico Alassino, sito tra via Neghelli, via Solferino e via Pian del Moro, non è stata certamente casuale: si tratta infatti di un luogo sulla quale si affaccia una delle grandi realizzazioni, materiali e spirituali, di don PIANTANIDA, di cui andava fieramente orgoglioso, e che oggi costituisce il centro ed principale punto, sia religioso che sociale, del quartiere.
Nel luglio scorso l’ Associazione “U’ Massatoiu”, interpretando i sentimenti e la volontà degli abitanti della Fenarina, ha formulato apposita istanza all’ Amministrazione comunale di Alassio per l’intitolazione di un’area pubblica in memoria dello stimato pastore, dopo che erano trascorsi oltre 25 anni dalla morte ed al fine di rimediare un’importante ed evidente mancanza.
Parteciperanno anche i famigliari del sacerdote, originario della provincia di Varese, ed è previsto l’arrivo di molti compaesani ed amici che hanno realizzato un pullman per assistere alla cerimonia che prevede la celebrazione della S. Messa da parte del Vescovo ed a seguire l’intitolazione della piazza da parte delle Autorità.
Il rev.mo Don Ermanno PIANTANIDA, arciprete della chiesa parrocchiale di San Vincenzo Ferreri, decedeva in Alassio il giorno 17 Novembre 1984. Le esequie, concelebrate da ben due vescovi, resero degna testimonianza della grande figura di pastore, parroco e sacerdote, quotidianamente vissuta e spesa a favore della Comunità Parrocchiale a lui affidata.
 

Don Ermanno Piantanida

 
Egli aveva profondo dentro di se il senso della carità e del donarsi agli altri, quello del vero pastore. Nutriva una predilezione per gli anziani, soprattutto per gli ammalati che visitava assiduamente sia a casa che in ospedale, portando loro conforto e speranza, senza trascurare le famiglie, ed in particolare quelle in stato di bisogno e difficoltà.
Provava profonda tenerezza per i bambini ed era legato ai giovani per i quali quotidianamente si spendeva. Aveva il dono dell’ascolto, e dove non arrivavano le sue parole arrivava il suo sorriso, il suo sguardo.
Don PIANTANIDA amava la sua chiesa, non solo quella parrocchiale, vivendo con la speranza che ogni angolo della sua parrocchia potesse ospitare un luogo di culto.
S. Vincenzo era una piccola chiesetta che costituiva una cappella rurale, appartenente alla Parrocchia di S. Ambrogio, fino a quando, nel 1965 l’allora Vescovo, Mons. Alessandro Piazza, la eresse a Parrocchia. Dopo una reggenza di 7 mesi, da parte di ben due sacerdoti, giunge  ad Alassio il 1 settembre 1965, proveniente dalla parrocchia di Giustenice, il rev.mo Don Ermanno PIANTANIDA, che la governerà per 19 anni, sino al giorno del suo transito a vita eterna.
Al suo arrivo la chiesa era priva di ogni struttura per svolgere le attività parrocchiali oltre che della casa canonica. In brevissimo tempo procedette alla costruzione, non solo dell’annesso edificio delle opere parrocchiali, ma provvide all’ampliamento dello stessa chiesa.
 
 La chiesa di San Giovanni Battista alla Fenarina

Negli anni ’80, grazie al lascito di Antonio Canata, iniziò la costruzione di una seconda chiesa, quella di S. Giovanni Battista, realizzata per rispondere meglio alla cura pastorale delle famiglie che in quegli anni hanno preso dimora nella zona della Fenarina, a seguito della forte espansione urbanistica degli anni ‘70. Della sua costruzione purtroppo non vide la conclusione ma, oltre  all’edificio religioso, aveva previsto anche il campo sportivo e diverse strutture adibite alla pastorale giovanile, oggi sede delle attività dei ragazzi, in particolare dell’Azione Cattolica Italiana.
Programma della cerimonia
Ore 10,00
Chiesa di S. Giovanni Battista
S. Messa celebrata da Mons. Mario OLIVERI,  Vescovo di Albenga-Imperia
Ore 11,00
piazzale tra via Solferino e via Pian del Moro
Cerimonia d’intitolazione di Largo Don Ermanno PIANTANIDA
                                                                                           Michele MANERA
                                                                                                           (presidente Associazione U’Massatoiu)

giovedì 3 novembre 2011

Alassio - Associazione “U Massatoiu”: incontro pubblico su viabilità e opere pubbliche

 
 Il piazzale dell'ex Mattatoio alla Fenarina


Alassio - Si svolgerà Venerdì 4 Novembre, alle 21, presso il circolo ricreativo La Fenarina – via Pian del Moro, il primo incontro pubblico di quartiere organizzato dall’associazione Alassina “U Massatoiu” sulle problematiche della viabilità, opere pubbliche ed urbanistica
Durante la serata, appositamente realizzata, saranno presentate le richieste dei residenti per il quartiere della Fenarina, saranno discusse le tematiche della percorribilità delle strade del sistema viario del quartiere ed in particolare di via Cazzulini – devastata dal transito di mezzi pesanti per la costruzione di un complesso residenziale – di via Costa Lupara ed altre strade.
Si parlerà degli stati di avanzamento dei lavori di alcune importanti opere pubbliche tra le quali il Campo sportivo “Sandro Ferrando” con i relativi parcheggi interrati, o della costruzione di Box della Chiesa di S. Giovanni il cui progetto è stato appena approvato dal consiglio comunale e la nuova casa di riposo.
Parteciperà l’assessore all’urbanistica e LL.PP. Domenico Bogliolo ed i progettisti dei box della parrocchia.
Tanti altri argomenti saranno trattati nella serata durante la quale l’associazione oltre ad esporre i problemi di abbandono in cui versa il quartiere, utilizzato ad es. per la sosta dei bus turistici, delle carovane e dei veicoli degli spettacoli viaggianti, dei camper ecc…, o la discarica attivata nel piazzale dell’ex macello comunale.
L’associazione, autonoma, democratica, apolitica, aconfessionale, senza fine di lucro, nasce alcuni anni fa, per volontà di alcuni abitanti del quartiere, con lo scopo di conservare e tutelare il territorio e le sue tradizioni
Essa rappresenta il quartiere della Fenarina, ossia quella parte di città, realizzata per ultima nel tempo, ma che ha la più alta densità abitativa e l’età media anagrafica più bassa di tutta Alassio e che il suo sviluppo appare, agli occhi di tutti, con la conformazione di note cittadine sorte negli anni ‘60-‘70.
Purtroppo la zona non gode dei privilegi di una frazione e neppure di quelli di una circoscrizione nonostante rappresenti una parte importante della città e per la città e la scarsa attenzione e considerazione, della pubblica amministrazione e dei politici ha influito, negativamente, su vivibilità, strutture e sviluppo
Sul suo territorio insistono quasi tutti i più importanti servizi pubblici cittadini; da quelli sportivi con il palazzetto dello sport e lo stadio di calcio, a quelli scolastici con tutte le scuole elementari e l’istituto per i servizi alberghieri con i suoi 500 alunni, da quelli sociali con la nuova casa di riposo, a quelli comunali con la polizia municipale, il deposito dell’acquedotto, il vivaio dei giardinieri comunali, i servizi tecnici manutentivi ed infine la centrale elettrica dell’ENEL
Nel futuro sarà interessata dal cantiere del raddoppio ferroviario
La zona è anche quella che avrebbe dovuto ospitare, con il riutilizzo dei fabbricati dell’ex macello comunale dismesso nel 1986, il teatro comunale e le sale polivalenti; progetto che è naufragato dopo l’inizio dei lavori (1995) e da anni ha lasciato il quartiere con un cantiere incompleto
Da questa struttura, una delle poche proprietà comunali nasce il nome dell’associazione che ha proposto un progetto di ristrutturazione e riqualificazione per la realizzazione di sale polivalenti, laboratori multifunzionali per i giovani, circoli ricreativi e sociali per bambini ed anziani, aree museali, verdi e sportive
L’idea nasce dalla necessità di rendere fruibili per giovani ed anziani spazi per svolgere attività culturali, musicali, ricreative e sportive, che mancano in tutta la cittàscrive il consiglio direttivo dell’associazione.


Da www.Ivg.it del 03 Novembre 2011

mercoledì 28 settembre 2011

Alassio - Box alla Fenarina. Melgrati: “Ma Avogadro non era contro?”

 

 Marco Melgrati, consigliere regionale in quota Pdl


Alassio. Una campagna elettorale contro i box interrati per poi progettarne uno nel quartiere Fornarina: una contraddizione della giunta Avogadro, almeno secondo l’ex sindaco alassino e attuale consigliere regionale del Pdl, Marco Melgrati.
Premesso che personalmente sono favorevole a questa autorimessa interrata, perchè, oltre a togliere autovetture dalla strada, come tutti i box interrati, non modifica se non in positivo l’aspetto esterno del paesaggio, andando a riqualificare il soprasuolo, a servizio della collettività, devo, però, evidenziare che in campagna elettorale la lista Avogadro ha fatto una battaglia serrata contro i box interrati” dichiara Marco Melgrati.
La guerra che è stata portata contro l’amministrazione di centro-destra ogni volta che veniva autorizzato un parcheggio interrato, la demonizzazione dei parcheggi e dei box interrati come cementificazione, con la scusa fantasiosa, mai dimostrata, della diga sotterranea, la campagna elettorale feroce contro i box, oggi lasciano il posto ad una felicitazione e una connivenza verso questa operazione che sinceramente non capisco – continua il consigliere regionale – Immaginatevi se l’avessimo rilasciata noi questa autorizzazione, se avessimo proposto noi questa variante! Sarebbe successo il finimondo, sarebbero intervenuti Italia Nostra e il WWF, che invece, questa volta, non hanno fatto che qualche sommessa osservazione…ma certo, se i box vengono da sinistra sono buoni, se arrivano da destra sono cattivi”.
In questo Consiglio Comunale ci saranno ben due varianti al Piano Regolatore… anche qui quando le varianti le faceva l’amministrazione di Centro Destra, veniva criminalizzato… si è favoleggiato di 100 varianti in 10 anni, cosa che smentiremo con un convegno pubblico nel prossimo futuro; e adesso cosa succede? Che quando serve anche la giunta di sinistra del P.d. di Alassio, con l’assessore iscritto al Partito Democratico, usa lo strumento della variante al piano…e allora avete predicato bene (si fa per dire) e razzolate male! 
 Se poi sono veri i ‘rumors’ del Palazzo che parlano di una volontà dell’amministrazione Avogadro di vendere, per fare cassa, la casa del custode del Mattatoio… se fosse vero sarebbe gravissimo, perchè depaupererebbe la proprietà del mattatoio di una parte importantissima, qualunque destinazione si voglia dare all’intero plesso
Questa sarebbe la dimostrazione più palese della incapacità a garantire la gestione del bilancio da parte di questa amministrazione, anche e soprattutto in una situazione che ha visto sforare l’anno passato il patto di stabilità, ma che ha registrato un avanzo di amministrazione di 7.500.000 euro (settemilioni e cinquecentomila euro), di cui 500.000 di avanzo libero.  
Allora non è vero che non ci sono i soldi, è vero che “questi” non sanno spenderli, sono incapaci e non riescono a “fare” un bilancio”.

Da www.Ivg.it  del 28 Settembre 2011 

martedì 5 aprile 2011

Alassio - Elezioni Comunali del 15 e 16 maggio 2011 - Questa sera alle 21 alla Fenarina, Roberto Avogadro, candidato Sindaco, presenta il programma e i candidati della sua Lista "A come Alassio"


  VOTA "A come Alassio" Lista AVOGADRO


Invito alla cittadinanza per






     oggi  5 Aprile 2011 alle ore 21  


Presso il Circolo Ricreativo La Fenarina

Roberto Avogadro

candidato Sindaco

presenta il programma amministrativo della città 

e i candidati della sua squadra

VOTA "A come Alassio" Lista AVOGADRO


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Per contatti : è disponibile il Punto elettorale - Via Dante 
                       Alighieri 167 -




Alassio - Elezioni Comunali: questa sera alle 21 alla Fenarina presso le opere Parrocchiali, Roberto Avogadro candidato Sindaco della Lista "A come Alassio", presenta il programma amministrativo della città e la sua squadra di candidati




Da www.laStampa.it  del 05 Aprile 2011