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sabato 27 aprile 2013
lunedì 4 febbraio 2013
Leggiamo dal Blog " Anche Noi per Alassio e Rivisto " : Alassio alla deriva . L'articolo apparso sul blog gestito dal noto giornalista alassino Daniele La Corte, direttore anche del mensile " Rivisto ", ci ha interessato e qui sotto vi proponiamo il relativo link. Se, da un lato, fa riflettere sulla pesante situazione della città e su come alcuni la affrontano, dall'altro mette anche in risalto l'abitudine di taluni di contar frottole in politica che, riteniamo, non terminerà mai !
Cliccare sul link qui sotto per leggere l'articolo menzionato nel titolo
A questo articolo che sostanzialmente condividiamo, anche per la sorta di allarme che lancia al senso di responsabilità dei cittadini tutti, opponiamo solo una precisazione, poichè siamo amanti della politica con la " P " maiuscola e di panzane in politica ormai ne sono state già raccontate troppe pure qui ad Alassio.
Egregio Direttore Daniele La Corte,
in un momento così delicato per la città e più in generale per la nazione ma soprattutto così triste per il pessimo esito della amministrazione di Roberto Avogadro, desidero comunque specificarLe che il sig. Domenico Bogliolo appartenente al Pd - Partito democratico, sezione alassina, non ha proprio mandato a casa due sindaci come invece sembrerebbe asserire leggendo il commento apposto sotto la quarta fotografia dove il sottoscritto è ritratto.
Dalla stampata del Protocollo Comunale ufficiale si può perfettamente evincere che il sig. Domenico Bogliolo è stato l'ultimo a protocollare in ordine di tempo le proprie dimissioni, riportando il numero più alto di detto protocollo.
E', quindi, altrettanto chiaro, nel bene e nel male, che i primi dieci nominativi di consiglieri e assessori in elencazione numerica progressiva che hanno presentato le proprie dimissioni sono stati decisivi per conseguire l'obiettivo di interrompere la nefasta azione politica di Avogadro & Compagni, mentre il sig. Domenico Bogliolo, essendo registrato solo all'undicesimo posto della classifica protocollare, è stato assolutamente ininfluente per il raggiungimento del risultato specifico. Ritengo, quindi, che la politica sia già abbastanza caduta in basso e la posizione del Pd Alassino tanto imbarazzante, dopo questa sponsorizzazione fallimentare a sindaco di Roberto Avogadro, che sarebbe meglio per il sig. Domenico Bogliolo così come per la sua formazione politica fare a meno di raccontare panzane politiche che destituiscono, politicamente parlando, di credibilità ancor più lui primo e il partito di cui lui è esponente di rilievo.
Spiace dover puntualizzare questa situazione basata su affermazioni direi ridicole e capziose, ma come Lei sa basta verificare l'ordine del Protocollo Comunale, per vedere che le mie affermazioni non sono panzane a differenza quelle del sig. Domenico Bogliolo.
Tanto Le dovevo, sapendoLa amante della buona e costruttiva Politica.
Fabio Lucchini - Gruppo PdL Alassio
sabato 2 febbraio 2013
Alassio - Ora i due pentiti dell'ultima ora Matteo Monti e Emanuele Schivo sostengono che sarebbe stato più facile rimanere che dimettersi: in verità hanno compreso che per loro stava diventando difficile guardare in volto le persone che incontravano girando per la città, continuando a sostenere una situazione ormai allo sfascio. Domenico Bogliolo si autodefinisce " assessore al bilancio " e salvatore delle casse comunali per aver ereditato una situazione economica precedente disastrosa, facendo finta di non comprendere che il disastro lo ha fatto lui e i suoi compagni di avventura in questi due anni " ingessando " letteralmente la città e con un Patto di Stabilità riferito al 2012 che è ancora tutto da dimostrare sia stato rispettato. E' corso per ultimo a dare le dimissioni per non rimanere sulla nave che stava affondando rapidamente grazie alle firme di ben 10 consiglieri, più che sufficienti a far cadere l' amministrazione di incapaci guidata da Roberto Avogadro. Vergogna !
martedì 15 gennaio 2013
Alassio - Il Giornale: La Procura della Corte dei Conti indaga sugli " stipendi " del sindaco Roberto Avogadro e dei suoi assessori il vice-sindaco Loretta Zavaroni, Domenico Bogliolo, Giacomo Nattero, Matteo Monti e Maria Vittoria Ienca
sabato 22 settembre 2012
Alassio - Dopo l'ultima bufera la Maggioranza ha una consistenza incerta e nell'Avogadro tris spuntano i nomi di Ienca e Monti, i fedelissimi, che vedono il sindaco Avogadro come " Sai Baba ", tanto da sembrare " incantati ", ma in lontananza si intravedono pure Domenico Bogliolo e Giacomo Nattero. Tutti alla corte del Re nudo
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domenica 16 settembre 2012
Alassio - Ultima ora : La maggioranza più spaccata che mai e Avogadro che prende in giro i partecipanti alla riunione di ieri, comunicando personalmente ai giornalisti una ricomposizione che non c'è ! Il sindaco Avogadro è così alla frutta che deve abbassarsi a giochini di "bassa lega" come comunicare rappacificazioni che in realtà non si sono ancora verificate ! Avogadro un uomo, un sindaco in caduta libera, che sta portando la città ed i suoi equilibri socio-economici allo sfascio più completo
Il sindaco pro-tempore Roberto Avogadro con i suoi ormai celebri "mustacchi"
Ultima ora:
la maggioranza è più spaccata che mai ! Solo Luigi Sibelli, Loretta Zavaroni, Matteo Monti e Emanuele Schivo tengono le parti del sindaco Roberto Avogadro ... Di Giacomo Nattero si dice si "barcameni" al momento, indeciso su quale strada prendere. Giacomo.... rifletti !
TUTTO FALSO ciò che è stato comunicato da Avogadro, senza concordare NULLA, come nelle sue migliori abitudini, ai quotidiani riguardo un passo indietro dei ribelli più accesi, ovvero Rinaldo Agostini, Alessandro Scarpati, Patrizia Boscione e anche Domenico Bogliolo, memore di come Avogadro ha maltrattato e sputtanato il suo collega di partito, un galantuomo, il rag. Franco Boggiano .
Si sta profilando, grazie al senso di responsabilità dei ribelli, la possibilità vera e propria di una scissione, per il bene della città, ora che hanno compreso l'inaffidabilità di Avogadro, il suo cinismo politico e personale, nonchè la più assoluta incapacità a gestire e guidare la macchina del Comune.
La politica ha bisogno di verità !
Fabio Lucchini - consigliere comunale PdL
Alassio - Melgrati, Lucchini e Casella: sparano a zero su Avogadro: "E' al capolinea" e ancora " Deve imparare a fare il sindaco senza prepotenza". Domenico Bogliolo: ora cambi atteggiamento .
Ndr Alassio Futura:
Da www.ilSecoloxix.it del 16 Settembre 2012
Diciamo noi: "E' difficile che un opportunista bieco, arrogante e prepotente, con la vocazione politica al ruolo di "predatore del potere" riesca a rientare nei panni "stretti" del "tenero agnello", l'indole viene sempre a galla o prima o dopo, è solo questione di tempo, vedrete non durerà a lungo, nè il Pd locale può permettersi di appoggiare un elemento di tal fatta, perchè ci rimetterebbe irrimediabilmente la faccia.
Da www.ilSecoloxix.it del 16 Settembre 2012
Alassio - Avogadro, come tutti i deboli interiormente, che cercano di ostentare sicurezza e padronanza della situazione, è arrogante e lo riconosce. Ma ora dovrà mordersi la lingua e frenare questa sua pessima caratteristica se vuole continuare ad amministrare. Vedremo se riuscirà a stare nei panni dell'agnellino. Glielo impongono i componenti della giunta ma ancor più il Partito Democratico, che lo obbliga a sacrificare l' "amico di bisbocce" Luigi Sibelli. L'altra sera, terminato il Consiglio Comunale, in un momento di disperazione vedendosi sfuggire la sedia di sotto le terga, ha perfino osato una proposta indecente, offrendo la poltrona di vice-sindaco al cugino-antagonista politico Luca Villani, all'insaputa del Pd e della Zavaroni. E' ovviamente scoppiata la rivoluzione !
sabato 15 settembre 2012
Alassio - Fuggi-fuggi dalla "maggioranza" di assessori e consiglieri dopo il caso Sibelli e lo sfogo di Franco Boggiano: lo scontro con il Pd sgretola la Giunta del sindaco Avogadro. Rinaldo Agostini finalmente trova il coraggio di dimettersi totalmente dal Consiglio Comunale, forse ora ha compreso la truffa politica di Avogadro che aveva spacciato per lista civica "A come Alassio"; a volte l'egocentrismo offusca le idee e gli ideali e soprattutto quando uno ama irresistibilmente il palcoscenico, il richiamo può diventare una trappola infernale
Ndr Alassio Futura :
Da www.ilSecoloxix.it del 15 Settembre 2012
Abbiamo appreso ieri dai quotidiani on line della lettera indirizzata al sindaco Roberto Avogadro dall'assessore Rinaldo Agostini in cui si esprimeva in questi termini: "Illustrissimo Sig. Sindaco On. Roberto Avogadro, la presente per
rassegnare le mie dimissioni da Assessore al Turismo e Consigliere
Comunale della Città di Alassio con effetto immediato."
Rinaldo Agostini ad un convegno
Non ci risulta che al protocollo del Comune di Alassio l'assessore Rinaldo Agostini in data di ieri 14 Settembre 2012 abbia presentato le proprie dimissioni dal Consiglio Comunale, l'unica procedura che le renderebbe valide, effettive e irreversibili .
Ci chiediamo: si sarà trattato di un annuncio "bufala" dell'assessore Rinaldo Agostini per spaventare il sindaco Avogadro o intende presentare davvero le dimissioni, ma nei prossimi giorni ??? staremo a vedere ....
A noi hanno insegnato che le dimissioni non si annunciano... ma si presentano... formalmente !
A noi hanno insegnato che le dimissioni non si annunciano... ma si presentano... formalmente !
Fabio Lucchini - consigliere comunale PdL
Da www.ilSecoloxix.it del 15 Settembre 2012
lunedì 13 agosto 2012
Alassio - Clima politico ferragostano rovente: sull'alienazione dell'ex Ospedale Val D'Olivo per coprire il baratro della spesa Sanitaria regionale creato dalla incapacità gestionale dell'assessore regionale del Pd Claudio Montaldo, il consigliere regionale e comunale Marco Melgrati va all'attacco delle "bufale estive" dell'assessore Domenico Bogliolo anche lui appartenente al Pd. Melgrati, esponente del PdL: " l'assessore mente sapendo di mentire " . Un'altra pessima figura della Giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Avogadro
Ndr. Alassio Futura:
L'assessore del Pd Domenico Bogliolo, più che auto-ridursi il compenso di amministratore pubblico, dovrebbe essere lui a pagare il Comune per svolgere, come fa, inadeguatamente, il ruolo di Assessore all'Edilizia e all'Urbanistica.
E' vergognoso che si raccontino "balle colossali" ai cittadini, dimostrando di ritenere il popolo un gregge di pecoroni ignoranti ed impreparati, come le ultime lette sui quotidiani di questi giorni, ma soprattuto rendendo nota a tutti una impreparazione ed una incapacità veramente imbarazzanti.
E' vergognoso che si raccontino "balle colossali" ai cittadini, dimostrando di ritenere il popolo un gregge di pecoroni ignoranti ed impreparati, come le ultime lette sui quotidiani di questi giorni, ma soprattuto rendendo nota a tutti una impreparazione ed una incapacità veramente imbarazzanti.
Fabio Lucchini - consigliere comunale PdL
Da www.ilSecoloxix.it del 13 Agosto 2012
venerdì 20 luglio 2012
Alassio - Lottizzazione a Madonna delle Grazie: Bogliolo replica alle critiche di Melgrati
Ndr Alassio Futura
L'assessore Domenico Bogliolo è così concentrato a fare la guerra a Melgrati che nell'operazione di alienazione dell'ex Ospedale Val d'Olivo si è completamente dimenticato delle promesse fatte da lui e dal sindaco Avogadro ai giovani cittadini alassini, ai quali, in campagna elettorale, si prometteva edilizia convenzionata per favorire le giovani coppie ed evitare che debbano trovare casa nell'entroterra.
Il risultato è che a La Spezia, in una simile alienazione di immobili per coprire il baratro del buco finanziario della Sanità ligure, prealtro gestito dall'assessore Claudio Montaldo del Pd, il Comune di La Spezia si è fatto riservare una quota del 10 % appunto per l'edilizia convenzionata, mentre come confermato dall'assessore regionale Marylin Fusco, nè l'Amministrazione alassina nè in particolare l'assessore Domenico Bogliolo si sono fatti avanti per chiedere la stessa tutela per Alassio.
L' incapacità amministrativa e di programmazione dell'assessore Domenico Bogliolo si riassume bene in questa occasione mancata per la nostra città ma soprattutto si traduce in un'occasione persa per aiutare i giovani alassini.
Quando Bogliolo finirà di dare la caccia a Melgrati, forse troverà il tempo per concentrarsi su una materia che sembra essegli ostica da sempre, tanto da permettere che vengano deliberati atti pubblici illegittimi, forzati nella loro costruzione, non supportati dai debiti adempimenti preliminari, condizioni che poi lo obbligano a doverli ritirare. Questo la dice lunga sulla faziosità della sua azione politica e della scarsa capacità tecnico-amministrativa degli Uffici comunali da lui dipendenti.
L' incapacità amministrativa e di programmazione dell'assessore Domenico Bogliolo si riassume bene in questa occasione mancata per la nostra città ma soprattutto si traduce in un'occasione persa per aiutare i giovani alassini.
Quando Bogliolo finirà di dare la caccia a Melgrati, forse troverà il tempo per concentrarsi su una materia che sembra essegli ostica da sempre, tanto da permettere che vengano deliberati atti pubblici illegittimi, forzati nella loro costruzione, non supportati dai debiti adempimenti preliminari, condizioni che poi lo obbligano a doverli ritirare. Questo la dice lunga sulla faziosità della sua azione politica e della scarsa capacità tecnico-amministrativa degli Uffici comunali da lui dipendenti.
Da www.laStampa.it del 20 Luglio 2012
mercoledì 18 luglio 2012
Alassio - Revocata la delibera di Consiglio Comunale della Soc. Yarpa per la mancanza della verifica di adeguatezza. Ancora una prova di improvvisazione e pressapochismo della Giunta di Sinistra di Alassio guidata dal sindaco Roberto Avogadro
Il consigliere regionale, provinciale e comunale Marco Melgrati coglie un'altra
vittoria "tecnica",
d'altronde svolgendo l'attività di architetto e progettista,
vittoria "tecnica",
d'altronde svolgendo l'attività di architetto e progettista,
"mastica" bene la materia di questa contesa
Melgrati: quando avevamo presentato la
pregiudiziale
ai sensi dell’art. 45 della Legge Regionale 36/97
avevamo ragione
noi !!!!
Nel Consiglio Comunale del 21 di
maggio avevo preparato una pregiudiziale da far leggere ai Consiglieri del mio
gruppo, Villani e Vinai, prima della trattazione del punto 8 dell’O.d.G. della
variante urbanistica ex art. 44 L.R. 36/1997.
Questa delibera era stata
proposta dalla Amministrazione allo scopo di ridurre i volumi in loc. Madonna
delle Grazie, su un terreno di proprietà della Soc. Yarpa Investimenti SGR S.p.a. Fondo Nettuno e di
altri due proprietari, il dott. Macchi e l’ing. De Coll, tutti e tre i
lotti interessati da progettazioni in corso, e di altre due aree
marginali, non interessate da progettazioni in corso.
Avevo ritenuto
mio dovere trasmettere un esposto denuncia, a mia firma, in quanto non
ritenevo e non ritengo di dovermi far intimorire dalle aggressioni
verbali portate in aula contro miei colleghi di minoranza dal Sindaco e
dell’Assessore Bogliolo, che hanno accusato gli stessi di “RICATTO”
all’Amministrazione. L’intento della pregiudiziale, peraltro preparata
letta, discussa ed esaminata in una riunione di minoranza propedeutica al
Consiglio Comunale, alla presenza di Angelo Vinai e Luca Villani, e di
fatto dimostratasi CORRETTA,
era solamente quello di non far compiere al Consiglio Comunale un
atto illegittimo.
Infatti, a mente
dell’art. 45 L.R. 36/1997, Legge Urbanistica Regionale in Vigore, lo
stesso dispone, con riguardo ai PUC
ultradecennali come è quello di Alassio, un dovere di verifica di adeguatezza e
precisa che, ove la relativa deliberazione consiliare (che va adottata entro il
semestre precedente la scadenza del termine decennale) “accerti la totale inadeguatezza del piano” il Comune “deve procedere alla formazione di un nuovo
piano nei modi e nei termini indicati dall’articolo 46”. Solo ove
l’Amministrazione accerti la parziale inadeguatezza, il Comune deve (e può)
procedere “secondo quanto stabilito dal
medesimo articolo 44” e quindi apportare coerenti varianti.
Essendo cosa acclarata
che il Comune di Alassio, trascorsi 10
anni dalla data di approvazione del Piano, non ha proceduto alla verifica di
adeguatezza del PUC nel rispetto dell’art. 45 della legge urbanistica regionale
non poteva apportare alcuna variante al PUC, ai sensi e
per gli effetti dell’art. 44 L.R. 36/1997.
Non avendo
provveduto il Comune di Alassio ad effettuare la verifica di adeguatezza esso
non poteva deliberare alcuna variante; ne consegue che la procedura avviata con
la pubblicazione del bando del 25 gennaio 2012 e la approvazione in Consiglio
Comunale del 21.03.2012 è illegittima e contra legem.
Avevo ritenuto
mio Dovere inviare questo esposto-denuncia alla Provincia di Savona, che
esercita funzioni di controllo sulle varianti ex art. 44 della L.R. 36/1997,
per conoscenza alla Regione Liguria e alla Corte dei Conti, per ravvisare la
illegittimità e contra legem della
predetta variante; in questo caso, la delibera di affidamento della stessa ai
professionisti incaricati, in assenza di una delibera del Consiglio Comunale
che dimostri l’inadeguatezza del Piano Urbanistico Comunale, nei termini
previsti dalla stessa Legge Regionale 36/1997 all’art.45, costituirebbe
sperpero di denaro pubblico, e quindi soggetta alle reprimende della
Magistratura Contabile.
Vedo che
qualcuno è intervenuto per fermare una procedura illegittima, e si cerca di
correre ai ripari; appariva strano che gli uffici, la Dirigente arch. Lavagno,
la dott.ssa Clara Oliveri, che ha redatto la variante, che dopo l’esperienza
maturata in Regione come Dirigente, avrebbe dovuto annotare la bontà e la
esattezza della pregiudiziale non abbiano fermato in allora la delibera; la
stessa Dott.ssa Clara Oliveri che, quando era dirigente della Regione, aveva
approvato questo Piano Urbanistico Comunale; appare strano fare una
verifica di adeguatezza dopo aver già redatto una variante; si cuce il vestito
intorno all’intervento voluto!!! segnalerò questa ulteriore evoluzione dei
fatti alla Procura della Repubblica.
Personalmente
ritengo, al di là delle valutazioni di opportunità sui volumi approvati dal
P.u.c. di Alassio, che questa variante, proposta per le zone collinari relative
al Distretto Dt3 Zona C2 5, C2 8 ed Ambito Ar 8 Zona C2 6, di fatto è stata
commissionata “ad personam” per “colpire” l’intervento in zona C2 5 di
proprietà della Soc. Yarpa Investimenti SGR S.p.a., in quanto nelle
altre due zone di Piano non sono stati presentati progetti presso il Comune di
Alassio, e le norme specifiche e puntuali della variante sono state
confezionate sul progetto presentato, e questo “fumus persecutionis” si
può evincere chiaramente da numerosi articoli di stampa, relativi alla promessa
elettorale di questo Sindaco e questa Amministrazione di ridurre in maniera
radicale i volumi della zona di Madonna delle Grazie, mentre mai negli articoli
di stampa si era parlato di altre zone urbanistica, e segnatamente le C2
8 e C2 6, inserite per gettare del “fumo negli occhi”.
Al di la e al di sopra di queste considerazioni, rimane
il fatto che è stato fatto un grave errore di procedura, un errore clamoroso, e
si è sbeffeggiata e aggredita verbalmente la minoranza, minacciandola di
denuncia, quando ha fatto notare l’irregolarità della pratica.
Invece questa
procedura si è dimostrata errata, e questo ulteriore episodio ci conforta
ulteriormente sulla volontà della giunta di perseguire “ad personam” un
intervento previsto dal 2001 dal Piano Urbanistico Comunale, peraltro
approvato dal Sindaco Avogadro, ora pentito, già previsto nel Piano
Regolatore adottato nel 1999 dalla giunta di Sinistra (socialisti e comunisti),
e presente come volumetria nel Piano Regolatore Generale approvato nel 1978.
Esprimiamo
inoltre perplessità sul fatto che in una unica delibera del Consiglio di
martedì 24 luglio sono presenti contemporaneamente: la verifica di
adeguatezza, la contestuale adozione di varianti ex art. 44, che reitera quelle
illegalmente adottate in precedenza, e la revoca delle delibere illecitamente
adottate in precedenza, in quanto prive della propedeutica Verifica di
Adeguatezza prevista dalla L.R. 36/1997.
Comunque una
marcia indietro dell’amministrazione, questa volta DOVUTA per questioni di
procedura urbanistica, peraltro da me sottolineato fortemente; di fatto
l’ennesima figura da cioccolatai di questa amministrazione di improvvisati e
pasticcioni.
venerdì 13 luglio 2012
Alassio - Questa sera alle 21.00 su TELEIMPERIA - intervista al consigliere regionale Marco Melgrati e al consigliere comunale Fabio Lucchini
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| Consigliere Fabio Lucchini |
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| Consigliere Marco Melgrati |
Questa sera alle 21.00 su TELEIMPERIA intervista al Consigliere Regionale Marco Melgrati e al Consigliere Comunale Fabio Lucchini sulle vicende della paventata chiusura del Pronto Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte da parte della maggioranza di sinistra della Regione Liguria, sulla temuta chiusura della sezione distaccata del Tribunale di Albenga e sulle dichiarazioni del Sindaco di Alassio sulla necessità di chiusura delle sedi universitarie di Savona e Imperia.
Si parlerà, nell'intervista, dell' operazione immobiliare che ha visto l' alienazione dell'ex Ospedale Val d'Olivo per coprire le pesanti perdite della Sanità ligure e degli ultimi avvenimenti che hanno caratterizzato la vita politica alassina, anche alla luce degli avvisi di garanzia emessi dalla Magistratura.
Approfondimento circa la situazione amministrativa del Comune di Alassio.
Marco Melgrati - Fabio Lucchini
venerdì 18 maggio 2012
Alassio - Melgrati replica ad Avogadro: Consuntivo delle opere di un anno di amministrazione della giunta di sinistra di Avogadro: solo opere fatte, eseguite, programmate dalla passata Amministrazione di Centro-Destra… per il resto, nella migliore delle ipotesi, solo buone intenzioni disattese
Leggiamo increduli il consuntivo di un anno di amministrazione di Avogadro. Più che un libro dei sogni è un festival di promesse mancate, di menzogne e di pie intenzioni…la cosa che fa più sorridere, in questi giorni in cui la Amministrazione di sinistra di Alassio, in particolare nella persona del Vicesindaco Luigi Sibelli, uomo di fiducia del Sindaco, è sottoposta ad una vera e propria “bufera giudiziaria”, è il richiamo e la sottolineatura del rispetto di regole e regolamenti, sbandierato in campagna elettorale, defunto alla prima prova, dopo nemmeno un anno, e la sensazione è che tutto questo sia la punta di un iceberg che piano piano sta affiorando.
Leggo come una novità di “potenziamento dell’organico e delle strutture della Polizia Municipale (5 agenti in più per l’estate 2012)”( i famosi vigili stagionali!!!,
quando l’estate scorsa non ne è stato assunto nemmeno uno!!!), come se
negli anni scorsi non si fosse realizzato lo stesso impegno; della
realizzazione di una rete Wi-Fi libera, che non è altro
che quello che era previsto e ricompreso dalla gara di appalto promossa
dalla passata amministrazione per la video-sorveglianza, che peraltro
fino a prova contraria ha ancora i terminali spenti dai Vigili Urbani…; “il ripristino dello Sportello del Cittadino”, ma è lo stesso sportello dove chi scrive per segnalare problemi o esprimere critiche viene puntualmente censurato?
Tutto quello che viene evidenziato non solo non è stato fatto, ma viene “rimandato ad Ottobre”, nella migliore delle ipotesi, senza specificare di che anno!!!… e mi riferisco a “pista ciclabile, inversione del senso di Via Dante, spostamento del mercato in corso Europa, la volontà di acquisire un cinema
per realizzare una sala polifunzionale per cinema, teatro, sala
congressi, soluzioni per il problema abitativo dei giovani ad Alassio” (l’unica soluzione per ora realizzata è quella della passata amministrazione con 9 nuovi alloggi per residenti a Loreto) ecc… è già scomparso dai proclami l’impianto di pretrattamento, che secondo le dichiarazioni, che tutti ricordiamo, del Sindaco e del consigliere Scarpati “il pretrattamento sarà pronto e funzionante per questa estate a S. Anna”…scusateci, ma siamo alle porte dell’estate e non lo vediamo (e non lo vedremo)… per non parlare della “previsione
a lungo termine di un auto–silo totalmente a rotazione lungo l’Aurelia –
bis all’ingresso di Alassio da unire al centro città tramite mezzi
navetta. (Da realizzare; sostegno ad iniziativa privata,” altra
FANTASIA). Nel breve, medio periodo realizzazione, ove possibile, di
parcheggi multipiano fuori terra totalmente a rotazione (se qualcuno non viene indagato prima!!!); (Da realizzare);
Leggo della “istituzione
nella nuova struttura per anziani (ex Poggio Fiorito) di un piano
dedicato a una sezione RP (Residenza Protetta per Anziani non auto
sufficienti); (Realizzato e quasi pronto)”…incredibile… una mia idea, fortemente voluta, appaltata e realizzata dall’amministrazione di Centro-destra, che “questi” dovranno solo inaugurare…. “elisuperfice da realizzare”…ma dove??? “Realizzazione
nell'ex mattatoio di un centro polifunzionale in sintonia con le
aspettative dei residenti della zona. Interventi presso l’Enel per lo
spostamento della “Sottostazione”; (In programmazione)”…ma quando, che non c’è nemmeno lo straccio di una idea, altro che progetto….
leggo di “impegno
mantenuto sull’annunciata indisponibilità del territorio alassino per
qualsiasi nuovo insediamento potenzialmente nocivo alla salute” (Impegno
mantenuto)”, riferendosi a inceneritori o termovalorizzatori, centrali termoelettriche o centrali nucleari (???)…e
meno male che non scrive che non vuole sul territorio centrali
idroelettriche nonostante le famose cascate di “Moglio”, visitate da
orde di turisti e che non ha dato asilo politico ai marziani…
“servizio di bike sharing”: sono state già spese migliaia di euro (28mila euro per 24 biciclette per 150 giorni di servizio, con una ditta di Ravenna!) per un servizio che non è ancora stato attivato
(il Sindaco dice che stanno solo aspettando gli adesivi per la
personalizzazione!!! Non potevano farli fare prima, gli adesivi???), e
le biciclette sono esposte agli agenti atmosferici e coperte di guano di
uccelli, tristemente chiuse e inservibili…
“l’adesione al progetto di depuratore consortile di Villanova”, senza
peraltro una parola sulla definizione del contenzioso aperto con la
Società che si è aggiudicata il Projet Financing per il depuratore di
Alassio…
“nuova gestione per stabilimenti balneari
comunali e spiagge libere finalizzata all’impiego di giovani alassini e a
una fruizione agevolata per i residenti”; per ora non abbiamo visto nulla, le spiagge comunali sono vuote…unica certezza: non sono stati ammessi alla gara d’asta gli operatori Alassini, mentre le gare sono state vinte (forse) da cooperative foreste, che forse, forse, daranno lavoro a giovani alassini, ma per un tozzo di pane….
“interventi e azioni rivolti alla realtà giovanile tesi alla promozione di sani stili di vita”…spero che il Sindaco non si riferisca all’appalto per la gestione del parco e dell’immobile di Villa Fiske, dove lo stesso Avogadro ha dichiarato “spero che lo vinca, questo appalto, il circolo Arci Brixton”…in altri tempi sarebbe stata “turbativa d’asta”.
Per non parlare della concessione dell’agibilità ai box nel sottosuolo del nuovo campo sportivo, peraltro fortemente voluto e realizzato dalla passata Amministrazione di Centro Destra, senza attendere il termine dei lavori della parte soprastante, quella pubblica del campo…e adesso chi ci da le garanzie per il termine dei lavori e l’agibilità del Campo Sportivo????
E che dire del “Rilancio del Turismo:
riteniamo quello del turismo il settore economico principale per la
Città di Alassio e per questo si riserva al Turismo il ruolo centrale
nel programma amministrativo. (In realizzazione,” dice Avogadro)…ma dove, ma quando, dopo che all’assessorato al Turismo sono stati tagliati quasi tutti i fondi!!!
E ci fermiamo qui…ce ne sarebbe ancora da dire ma…mi sembra che basta e avanza, a dimostrare che il “Fenomeno di Montalcino”, alias “Pinocchio”, alias “Aristogatto” brilla per fantasia e per raccontare le balle…ma ormai non ci crede più nessuno…
Marco Melgrati Consigliere Regionale
venerdì 11 maggio 2012
giovedì 10 maggio 2012
Alassio - L'assessore all'Urbanistica e all'Edilizia Domenico Bogliolo è in pole position per la poltrona di vice-Sindaco, quale autorevole esponente del Partito Democratico che ha da sempre pesantemente condizionato le scelte di una Lista (A come Alassio) fintamente "CIVICA"
sabato 28 aprile 2012
Alassio - Attacco frontale dell'ex sindaco Marco Melgrati alla Maggioranza guidata da Roberto Avogadro per gli alloggi di lusso che verranno realizzati nell'ex Ospedale Val d'Olivo. Melgrati e tutta l'Opposizione consigliare accusano Avogadro e l'assessore Domenico Bogliolo di non aver sufficientemente trattato con l'Arte (Agenzia Regionale Territoriale Edilizia) per ottenere una porzione dell'immobile destinata all'edilizia convenzionata in favore dei cittadini alassini e soprattutto dei giovani residenti. Per la parte dell'accordo relativa alla Rsa (Residenza Sanitaria Assistita) non c'è nessuna certezza che questa venga poi realizzata e gestita dall'Asl, per ammissione, tra l'imbarazzo generale, dello stesso assessore Bogliolo, che ha citato in suo soccorso la moglie sig.ra Enrica, che spesso, a suo dire, è solita ricordargli (n.d.r.: e noi diciamo che fa benissimo...) che prima è un alassino e poi, un uomo del Pd
L'ingresso dell'ex Ospedale Val d'Olivo che presto verrà trasformato in alloggi di lusso
Da www.ilSecoloxix.it del 28 Aprile 2012
martedì 10 aprile 2012
Alassio - Cesare Socco, figlio dell'ex presidente della Sca (acquedotto), gestore del "guardianaggio" dei parcheggi di viale Marconi per conto di Talassio, società facente parte della galassia di aziende del Gruppo Fincos (Grand Hotel), multa l'assessore Domenico Bogliolo che ha parcheggiato fuori dalle strisce e senza ticket. Intanto continua il braccio di ferro tra il Comune da una parte e Talassio - Fincos dall'altra che non intedono pagare i canoni previsti per queste aree di parcheggio gestite da Talassio
mercoledì 21 marzo 2012
Alassio - Frazione Moglio: l'assessore Domenico Bogliolo replica alle critiche di Melgrati sui ritardi dell'apertura del parcheggio
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venerdì 27 gennaio 2012
Alassio - "Parentopoli": il riferimento non era a Domenico Bogliolo
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