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sabato 16 febbraio 2013
Alassio - L'ex presidente della Sca (Acquedotto) Roberto Socco replica alla notizia apparsa ieri di un suo coinvolgimento giudiziario che lo vede rinviato a giudizio, con udienza fissata il prossimo mese di Giugno, per alcuni lavori svolti sull' antica via romana Julia Augusta
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venerdì 15 febbraio 2013
Alassio - Per l'asfaltatura di un tratto della storica via Julia Augusta durante alcuni lavori della Sca ( Acquedotto) tre sono gli imputati rinviati a giudizio dalla Procura della Repubblica: l'ex presidente della Sca Roberto Socco, un responsabile della stessa società Rebaudo e la contitolare della società Icose Defilippis che ha eseguito i lavori. Udienza il 14 Giugno prossimo
martedì 7 febbraio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
Alassio - Bufera politica per i parcheggi gestiti dalla famiglia Socco: scontro tra Comune e Grand Hotel. La Fincos Alassio Srl rifiuta di versare il corrispettivo annuo e di pagare alcune tariffe
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venerdì 2 settembre 2011
giovedì 1 settembre 2011
Alassio - Sca (acquedotto): finalmente è giunto il tanto auspicato cambio della dirigenza, ma continuano le polemiche sulla proprietà delle condotte idriche e su chi debba pagare i relativi costi di gestione
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sabato 20 agosto 2011
Alassio - Sca, finisce l'era Socco. Massimo Schiavon nuovo presidente affiancato da Manera e Dagnini
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venerdì 20 maggio 2011
Alassio - Il neo Sindaco Roberto Avogadro pensa a nuovi "vertici" per la conduzione delle Società Partecipate
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giovedì 21 aprile 2011
Alassio - Acqua in perdita ad Alassio. La Finanza ci mette una pezza?
Stamane la Guardia di Finanza fa fatto visita al soleggiato Comune di Alassio, pare alla ricerca di alcuni carteggi riguardanti la SCA, Servizi Comunali Associati Srl, finita tempo fa sotto la lente di ingrandimento della Procura della Repubblica Savonese
LA SCA SRL è la società che gestisce gli acquedotti nell'alassino, e nonostante l'universo mondo si voglia buttare sul business delle acque considerate a guisa di petrolio dalla comunità finanziaria, non si capisce davvero come la povera SCA riesca a perdere quasi un miliardo di vecchie lire solo nell'ultimo anno.
Nel suo sito non dice moltissimo.
I proprietari / soci sono: Comune di Alassio, Comune di Laigueglia, Comune di Villanova d'Albenga.
Presidente del consiglio di amministrazione è Roberto Socco, alassino. Come alassini sono i consiglieri Francesco Bogliolo e Roberto Bozzolo, mentre il direttore generale è originario di Ormea (CN)
Nel collegio sindacale troviamo Giovanni Braida di Alassio, il torinese Fabio Vicinanza, l'inossidabile Pietro Carlo Pastorino, consulente fiscale amministrativo e tributario visto nel collegio sindacale della sfortunata Ecoalbenga, e della Progetto Ponente, società costituita dall'ex IACP di Savona oggi ARTE, con la Geo di Nucera (fino ad approvazione del bilancio 2011).
Pastorino fu nominato presidente del collegio sindacale della stessa Geo Srl nel 2005 insieme ad Anna Bruno di Malvito (Cosenza), all'albenganese Roberto Maurizio con Giuseppe Garofalo di Tovo S.G. e Luciano Gerini di Genova.
Risulterebbe che dal Comune di Alassio lo stesso Pietro Carlo Pastorino alla voce "presidente collegio dei" troncato, attività "altro" abbia ricevuto da luglio 2006 a luglio 2009 un compenso di € 47.218,89 (Fonte: reg. Liguria - Incarichi affidati a consulenti e collaboratori estreni (dati comunicati dalle amministrazioni pubbliche all'Anagrafe delle Prestazioni ai sensi dell'art.53 del Dlgs. 165/01)
Anno 2008 - dati aggiornati al 12.1.2010 Liguria)
Anno 2008 - dati aggiornati al 12.1.2010 Liguria)
Sempre Pietro Carlo Pastorino sarebbe pure presidente del collegio sindacale dell' ASL2 Savonese,
prima azienda della provincia per numero di occupati, ma anche sindaco supplente della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico – FI.L.S.E. S.p.A.
Lo troviamo anche incaricato dal Comune di Albenga alla propria difesa in Commissione Tributaria Provinciale contro la Multiplex
| atto n.98 del 01.02.2008 | PASTORINO Pietro Carlo | Conferimento incarico per rappresentare e difendere il comune in giudizio presso la CTP di Savona contro il ricorso presentato da soc. Multiplex |
e forse altro che ci sfugge, ma restiamo come di consueto disponigili ad ogni rettifica / integrazione / precisazione / ulteriore informazione
Ma torniamo alla SCA - Servizi Comunali Associati Srl, oggetto dell'attenzione odierna della Guardia di Finanza. La visura risulta "in fase di aggiornamento" ma mentre scriviamo nella nota di bilancio sono ben visibili crediti verso clienti per € 3.252.631,79 e debiti al 31/12/2009
In particolare sembrerebbe che SCA Srl abbia debiti verso il Comune di Alassio per € 1.261.938,35 e altri debiti oltre l'esecizio per € 1.067.634,33. Più altri, tra i quali la bolletta ENEL per "soli" € 109,258,29. Duecento milioni di vecchie lire di "corrente" sono una bella legnata.
Curiosamente, poi (ci atteniamo alle carte del bilancio e riportiamo):
"Nei Debiti Vs. controllanti pari ad €. 1.389.996,95 sono ricompresi i seguenti importi:
- Comune di Alassio oltre l’eserc. €. 1.261.938,35 così suddivisi
- €. 94.761,45 Debito per Bollettazione “A”.
- €. 94.761,45 Debito per Bollettazione “A”.
- €. 31.470,50 Debito per fatture cessioni attrezzature/mezzi.
- €.249.847,10 Debito corrispettivo 2001 “C”.
- €.289.084,52 Fatture da ricevere corrispettivo reti 2002
- €.406.785,96 Fatture da ricevere corrispettivo reti 2003
- €.189.988,82 fatture da ricevere corrispettivo reti 2004."
Ma... come sarebbe a dire "fatture da ricevere" dal 2002 d.C.? Piacerebbe saperlo / capirlo / farlo capire ai nostri lettori.
Leggiamo: "La società deteneva il 50% della “Servizi d’Ambito S.c.a.r.l.” siglabile S.D.A. Scrl, con sede in Albenga, Regione Sgorre, n.2. La quota di proprietà era pari a euro 15.493,71 interamente versati.
Stante l’impossibilità di conseguire l’oggetto sociale e l’impossibilità di funzionamento dell’Assemblea nel corso dell’anno 2004 è stata messa in liquidazione.
La Società SDA Servizi D’Ambito Scarl ha fatto prevenire il bilancio finale di liquidazione che si chiude con una perdita pari ad €. 122.978,17 interamente coperta con i versamenti effettuati dai soci così come stabilito dal verbale Assemblea soci del 22/12/2009. A seguito di quanto sopra la partecipazione è stata totalmente svalutata. La società al 31/12/09 vanta al suo attivo €. 5.973,61 sul c/c ed €. 18.790,58 quale credito iva in attesa di rimborso da parte dell’Amministrazione Finanziaria. Tali somme per volontà dei soci rimarranno a disposizione dei liquidatori fino al momento del rimborso del credito Iva e successivamente unitamente alla somma derivante dalla liquidazione del credito verranno divise in parti eguali tra i soci."
Alè. E poi:
"La società detiene il 31% della Società “Acqua Azzurra S.c.a.r.l.”, con Sede Legale in Alassio (SV), Viale Hanbury 122 con una quota di proprietà è pari a euro 3.162,00. Tale Società, promotrice della realizzazione in projet financing del depuratore della Città di Alassio ed ha per oggetto esclusivo la progettazione, il finanziamento, la costruzione e la gestione del depuratore reflui urbani da realizzare nel porto di Alassio.
- la Società Acqua Azzurra Scarl ha presentato il bilancio dell’esercizio 2009 con una perdita di esercizio pari ad €. 30.624,92 coperta tramite l’utilizzo dei versamenti in conto capitale a fondo perduto già effettuate dai Soci.
Tale perdita è dovuta al fatto che la Società non è ancora divenuta operativa in quanto il Comune di Alassio, a seguito di una serie di contrastanti decisioni in Assemblea A.T.O., riguardanti l’obbligatorietà o meno del convogliamento nel depuratore di Alassio dei reflui del Comune di Laigueglia, ancora non aveva potuto prendere la decisione di realizzare l’impianto per il solo proprio Comune.
La soluzione nel corso dell’anno 2007 si è sbloccata, il Comune di Alassio ha proceduto alla gara europea per la costruzione dell’impianto di depurazione esclusivamente a servizio del proprio territorio comunale.
Il bando prevedeva la presentazione, fin dal momento di avvio della gara, di una fideiussione per € 9.450.000,00 a carico sia del promotore, Acqua Azzurra S.c.a.r.l., sia dei concorrenti, a pena di esclusione. Tale richiesta è stata ritenuta abnorme, illegittima e palesemente illogica contrastando con tutte le normative che regolano le procedure di appalto ed in particolare la procedura di Project Financing. Per questi motivi la società Acqua Azzurra ha presentato ricorso al T.A.R. Liguria che in data 15.05.2008 lo ha rigettato. L’Assemblea soci di Acqua Azzurra ha deciso di affrontare il ricorso al Consiglio di Stato, con voto contrario della SCA, che nel corso del 2008 ha respinto la richiesta di sospensiva"
Doppio alè. Quasi una Ola.
A Pag 21, poi:
"Rimane ancora da definire il pregresso, tuttavia il socio di maggioranza Comune di Alassio al fine di riallineare le proprie partite contabili - con discutibile richiesta ma in osservanza del provocato parere della Sezione di Controllo della Corte dei Conti della Liguria n. 9 del 18/07/05 espresso ai sensi dell’art. 7 della Legge 05/06/03 n.131 - ha esatto alla società l’inserimento in contabilità e nelle scritture di bilancio dei canoni pregressi e non pagati secondo l’originario piano di ammortamento, fino alla data di sottoscrizione delle modifiche del Contratto di servizio avvenuta il 20 agosto 2004, per € 885.859,30 così suddivisi:
€. 289.084,52 relativo al canone anno 2002
€. 406.785,96 relativo al canone anno 2003
€. 189.988,82 relativo al canone anno 2004 (21/08/04)
€. 142.010,04 relativo alla nota di credito canone anno 2002
La ripartizione dei costi scaturiti dal vecchio contratto di servizio
( dal 01.05.2000 al 21.08.2004) pari ad €.1.321.385,24 è stata diluita nei residui 25 anni di durata della concessione."
( dal 01.05.2000 al 21.08.2004) pari ad €.1.321.385,24 è stata diluita nei residui 25 anni di durata della concessione."
Con calma.
Intanto, presidente del cda costa 25.287,12 Euro l'anno e il collegio sindacale altri € 27.302
E alla fine
"Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa, che nella bozza di bilancio presentata e approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società avrebbe chiuso con un utile dopo le imposte di €. 16.653,19 (sedicimila e rotti, non mancano zeri - ndr) si chiude invece con una perdita, dopo il calcolo delle imposte, di €. 402.772,09 conseguenti al riallineamento delle partite contabili imposte dal socio Comune di Alassio con Deliberazione della Giunta Comunale n. 289 del 05/11/2010 tenuto conto dei rilievi espressi nella Relazione Tecnico – Contabile del Responsabile del Servizio Finanziario."
Che dire, oggi? Sia fatta chiarezza, come acqua azzurra pretende
Mario Molinari
Da www.Savonanews.it del 21 Aprile 2011
Alassio - Nuovo blitz della Guardia di Finanza: sotto la lente di ingrandimento le società partecipate ed in particolare i bilanci della Sca - Servizi Comunali Associati (acquedotto) dopo la richiesta presentata nell'ultimo Consiglio Comunale di un finanziamento urgentissimo di 392.000 euro necessario per la "sopravvivenza" della società, come dichiarato dal Sindaco reggente Gianni Aicardi
martedì 12 aprile 2011
giovedì 31 marzo 2011
Alassio - Avogadro: “Il Pdl alassino è un ‘poltronificio’ e Villani è una sua debole pedina”
I duellanti : Roberto Avogadro leader di "A come Alassio" e Luca Villani,
uomo di Melgrati,
che l'ha candidato, pur leghista, alla poltrona di sindaco per il PDL
con grande sconcerto per gli eredi di Forza Italia
Alassio. “La candidatura di Luca Villani a sindaco nasce nel segno più deleterio della spartizione partitica del potere, esattamente sulla linea di quella che è stata la gestione Melgrati, che in effetti è il vero beneficiario di questa candidatura debole”: queste le dure dichiarazioni rilasciate da Roberto Avogadro della lista “A come Alassio” e della coalizione che gareggerà contro il centrodestra a queste amministrative.
“Per tentare far quadrare le cose in casa Pdl si è messo le mani sulle disastratissime società comunali, non già per tentare di risollevarle, ma per sistemare alcune pedine utili alla candidatura – prosegue Avogadro – Così alla presidenza della SCA è stato riconfermato per tre anni Roberto Socco, con assoluto disprezzo di quello che potrebbe essere il parere della cittadinanza e di fatto impegnando la futura amministrazione che, se vorrà liberarsi di questo personaggio, come certamente lo vorrà, dovrà fare ricorso alle carte bollate.
E pensare che la Commissione Bilancio del Comune di Alassio, presieduta dallo stesso Villani, aveva deliberato di rinnovare la carica a Socco solo per i mesi mancanti alle elezioni”.
“Questo testimonia una grande incoerenza e una assoluta mancanza di autonomia di Villani, ostaggio dei giochi di potere del PDL – dice ancora Avogadro – E la ciliegina sulla torta viene dalla ventilata nomina a presidente della Società Bagni di Mare (SBM), società che già aveva portato il segretario della Lega Nord di Alassio, Corrado Barbero, a essere iscritto nel registro degli indagati, di Patrizia Mordente, moglie di Sergio Coxe della Pro – Loco, quale prezzo da pagare per l’appoggio a Villani da parte del gruppo facente capo a Gianpaolo Fracchia.
Non c’è che dire, un inizio promettente per chi si propone nel nome di un molto presunto rinnovamento, un inizio in cui l’invadenza della partitocrazia nelle scelte amministrative è assolutamente scandaloso. E gli Alassini pagano”.
Da www.Ivg.it del 31 Marzo 2011
mercoledì 30 marzo 2011
Alassio - SCA: Roberto Socco riconfermato alla presidenza per altri 3 anni, promette un bilancio relativo all'anno 2010 ... «Secondo la previsione di bilancio chiuderemo in attivo di varie decine di migliaia di euro». Gli chiediamo quale sarà l'ammontare dell' "aumento di capitale" (fatto ovviamente con soldi dei cittadini: 1.000.000 di euro forse?) necessario per coprire le perdite precedenti e come intende "aggiustare" i conti con il Comune
Alassio - E' ufficiale: Roberto Socco è stato riconfermato per 3 anni alla guida della SCA - Servizi Comunali Associati (acquedotto). Questa società sotto la sua presidenza, negli ultimi anni, ha presentato bilanci con perdite tra i 400.000 e 500.000 euro / anno, di denaro pubblico
( ndr Alassio Futura:
Come ampiamente anticipato da Fabio Lucchini di "A come Alassio" - Lista AVOGADRO, c'è stata la riconferma di Roberto Socco alla guida della SCA - Società partecipata del Comune, a capitale pubblico, che sotto la guida di Socco annovera pesantissime perdite a bilancio negli ultimi anni.
Sarebbe interessante sapere come sarà il risultato finanziario relativo all'anno 2010: seppure pubblicamente sollecitato da Fabio Lucchini ad informare i cittadini sull'andamento economico della SCA almeno con un bilancio provvisorio, il presidente Roberto Socco si è ben guardato dal farlo. Chiaramente intendiamo un documento ufficiale e non parole. )
Da www.ilSecoloxix.it del 30 Marzo 2011
martedì 29 marzo 2011
Alassio - Riteniamo opportuno rilanciare l'articolo apparso questo pomeriggio sul blog "alassio2009.blogspot.com", che consideriamo estremamente esemplificativo delle modalità di gestire la "cosa pubblica" dell'Amministrazione uscente, con l'evidenza di aspri conflitti di interesse che si intrecciano al suo interno
Se il buongiorno si vede dal mattino:
l'Amministrazione comunale, in presenza di non esaltanti risultati economici della società da lui presieduta (perdita di € 402.771,00 nel 2009), rinnova per tre anni l'incarico di Presidente S.C.A. a Roberto Socco. Questo nonostante che il Presidente della Commissione Consigliare Bilancio, finanze e società partecipate Luca Villani avesse proposto " di prorogare questo CdA fino alla scadenza del mandato di questa Amministrazione Comunale, che sarà tra pochi mesi "
Da alassio2009.blogspot.com del 29 Marzo 2011
sabato 26 marzo 2011
Alassio - Rinnovo degli amministratori della SCA - Servizi Comunali Associati. Socco riconfermato
- Roberto Socco, presidente della SCA - Servizi Comunali Associati
- (acquedotto comunale)
Roberto Socco perchè tace ???
perchè non comunica alla cittadinanza che è già stato riconfermato nell'incarico politico di Presidente della SCA - Servizi Comunali Associati per i prossimi 3 anni ???
Perchè tace ???
Questa Amministrazione ha pagato la sua "marchetta" elettorale ad un politico decotto che servile pur di percepire uno stipendio pubblico continua a prestarsi per gestire una società che accumula perdite tra i 400.000 ed i 500.000 euro negli ultimi anni.
Roberto Socco invece di dimostrare un'etica amministrativa, come imporrebbero le circostanze e dimettersi, se non messo nelle condizioni di poter rimediare al grave danno finanziario alle casse del Comune di Alassio, ha chiesto con veemenza ed ottenuto la riconferma nell'incarico.
Questa è la politica clientelare, cieca e sordida dell'Amministrazione uscente.
Un' Amministrazione che ha condotto la città in pessime condizioni, quelle che tutti possono vedere, leggere sui quotidiani, che "sputtanano" questa località che dovrebbe al contrario essere menzionata come meta di un Turismo migliore, della Cultura, dell'Arte, per il Benessere fisico-intelletuale che ciacun villeggiante può trovarvi
Alassio dovrebbere essere come una SPA, ovvero nella sua accezione più corretta
"Salus per aquam o anche Sanitas per aquam / Salus per aquas"
salus per aquam, ossia quel posto meraviglioso dove si può per un determinato periodo anche breve tipo weekend fare delle cure estetiche e di benessere, sauna, hammam, vasca idromassaggio, etc...
Cittadini, non dimenticate queste oggettive realtà quando andrete al voto.
Se mai passasse il clan politico a cui appartiene Roberto Socco, avremo certamente altri 3 anni di perdite ingenti di denaro pubblico, uno stillicidio di denaro dei cittadini altro che Miss Italia !
Socco, se hai almeno gli attributi politici e coerenza con tante belle parole spese a criticare, nel privato, l'attuale maggioranza a cui appartieni e che ti paga lo stipendio
D I M E T T I T I !
Fabio Lucchini
perchè non comunica alla cittadinanza che è già stato riconfermato nell'incarico politico di Presidente della SCA - Servizi Comunali Associati per i prossimi 3 anni ???
Perchè tace ???
Questa Amministrazione ha pagato la sua "marchetta" elettorale ad un politico decotto che servile pur di percepire uno stipendio pubblico continua a prestarsi per gestire una società che accumula perdite tra i 400.000 ed i 500.000 euro negli ultimi anni.
Roberto Socco invece di dimostrare un'etica amministrativa, come imporrebbero le circostanze e dimettersi, se non messo nelle condizioni di poter rimediare al grave danno finanziario alle casse del Comune di Alassio, ha chiesto con veemenza ed ottenuto la riconferma nell'incarico.
Questa è la politica clientelare, cieca e sordida dell'Amministrazione uscente.
Un' Amministrazione che ha condotto la città in pessime condizioni, quelle che tutti possono vedere, leggere sui quotidiani, che "sputtanano" questa località che dovrebbe al contrario essere menzionata come meta di un Turismo migliore, della Cultura, dell'Arte, per il Benessere fisico-intelletuale che ciacun villeggiante può trovarvi
Alassio dovrebbere essere come una SPA, ovvero nella sua accezione più corretta
"Salus per aquam o anche Sanitas per aquam / Salus per aquas"
salus per aquam, ossia quel posto meraviglioso dove si può per un determinato periodo anche breve tipo weekend fare delle cure estetiche e di benessere, sauna, hammam, vasca idromassaggio, etc...
Cittadini, non dimenticate queste oggettive realtà quando andrete al voto.
Se mai passasse il clan politico a cui appartiene Roberto Socco, avremo certamente altri 3 anni di perdite ingenti di denaro pubblico, uno stillicidio di denaro dei cittadini altro che Miss Italia !
Socco, se hai almeno gli attributi politici e coerenza con tante belle parole spese a criticare, nel privato, l'attuale maggioranza a cui appartieni e che ti paga lo stipendio
D I M E T T I T I !
Fabio Lucchini
giovedì 24 marzo 2011
Alassio - PDL: Socco fa pressioni inaudite per essere riconfermato almeno per 3 anni alla Presidenza della S.C.A. (acquedotto)
Roberto Socco attuale presidente uscente della SCA
Servizi Comunali Associati (acquedotto)
Servizi Comunali Associati (acquedotto)
Socco fa pressioni inaudite per essere riconfermato almeno per 3 anni alla Presidenza della S.C.A.
Il coordinamento del PDL locale e provinciale cosa fa ? Lo vedrete a breve.
Socco che come al solito fa millantato credito politico e vuole apparire come leader di un contenitore di voti di spessore (saranno 30? forse troppi), in realtà è lo stesso che cinque anni fa con un Melgrati all'apice del fulgore politico locale e riconfermato Sindaco con un consenso del centrodestra da boato di ben il 69,8 % non riuscì neppure a inserire un proprio uomo in rappresentanza di Alleanza Nazionale al primo insediamento del nuovo consiglio comunale.
Una volta, mi riferiscono, Melgrati sembra disse più o meno ... che Socco politicamente rappresentava solo se stesso ... e lui se ne ebbe parecchio a male ...
Marco Melgrati alla scrivania nel suo ufficio, quando era Sindaco di Alassio
Melgrati a dire il vero aveva presagito non tanto fuori dal vero visto l'esito elettorale di AN delle ultime comunali.
Oggi il PDL sta seriamente (?) pensando di rinnovargli il mandato come Presidente della S.C.A. (acquedotto municipale) ottenendo di danneggiare ancor più l'immagine del partito che già soffre notevolmente per le varie beghe ben note a tutti.
Naturalmente l'opposizione ed in particolare la sinistra dura e pura alassina già si frega le mani per questo succulento ed imprevisto cadeau che le viene porto su un piatto d'argento in un momento di confronto della politica alassina così delicato e decisivo.
Montaldo forse si è dimenticato col passare degli anni le pantomime che gli furono fatte un bel mattino da questo politico made in Alassio per ottenere il mandato di presidente SCA con la minaccia in caso contrario di creare un gruppo (in verità sparuto) di contrasto all'allora effervescente formazione che rispondeva a Forza Italia e che non conosceva ostacoli di sorta.
Forse Moltaldo allora fu preso da compassione e da uomo umile e riservato ci passò sopra, ma ora vuole forse bissare, come se ne avesse una reale necessità? Essere caritatevoli è un'indubbia dote, ma come la tolleranza, quando si sconfina oltre il giusto, diventa cosa inopportuna ed a volte imbarazzante.
Aicardi si chiama fuori da queste beghe e fa bene, perchè da quella persona in fondo semplice e sostanzialmente con i piedi per terra i funambolismi li lascia agli altri.
Pensate gente, pensate bene a ciò che andrete a fare, la responsabilità in questi tempi magri è enorme e la gente semplice ed umile si aspetta delle scelte illuminate piene di ponderazione.
Fabio Lucchini
domenica 27 febbraio 2011
Alassio - In vista delle Elezioni Comunali torna in auge il progetto edilizio di Costa Lupara, pilotato dal presidente della Cooperativa Roberto Socco
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mercoledì 2 febbraio 2011
Alassio - PDL - Roberto Socco ex coordinatore cittadino di AN va all'attacco della ormai passata gestione Melgrati dopo esserne stato uno dei colonnelli più fedeli; com'è strana la politica.....
(ndr Alassio Futura:
La politica ha sempre affermato Roberto Socco è l'arte del possibile; noi abbiamo sempre detto che purtroppo, talvolta, appare l'arte di far diventare possibile anche ciò che con evidenza sarebbe, agli occhi di persone normali, impossibile o illogico da realizzare.
Siamo stupiti che Roberto Socco, ora, d'incanto, dopo essere stato uno dei più fedeli colonnelli della gestione Melgrati, si schieri contro la realizzazione di nuovi box, di cui noi invece riteniamo vi sia ancora bisogno specie nell'area di Piazza Paccini, dove i posti dell'attuale parcheggio, anche in un periodo di bassa stagione ed economicamente critico come l'attuale, quindi con minor affluenza di turisti, appaiono insufficienti all'occorrenza.
Ci stupisce ancor più che il Presidente di una società pubblica come la Sca (acquedotto municipale) che colleziona bilanci passivi a colpi di 400/500 mila euro / anno (un miliardo scarso di poco delle vecchie amate Lire), o inanella giudizi perdenti per contenziosi nelle aule di Tribunale per alcune centinaia di migliaia di euro, ora si scagli strumentalmente contro la cementificazione di Alassio: ci viene spontanea la domanda, ma lui fino ad ora dove abitava e trascorreva le sue giornate?
Riteniamo invece di segnalare che ogni buon amministratore pubblico, se timorato di Dio, ma lui si dichiara agnostico, quando vede che l'azienda da lui amministrata fa acqua ha solo tre soluzioni possibili: o pone fine al passivo di bilancio rimediando nel più breve tempo o, se ciò non è possibile, nel rispetto dell'impiego ed amministrazione di denaro pubblico porta i libri in Tribunale o, facendosi scrupoli di coscienza, umilmente si dimette.
Roberto Socco da buon esperto nell'occupare da sempre poltrone ottenute per il tramite di incarichi politici e tra le meglio remunerate del savonese, probabilmente, questo costume, in uso nel mondo civile, non lo conosce.) Coerenza !
Da www.ilSecoloxix.it del 02 Febbraio 2011
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domenica 19 dicembre 2010
ALASSIO - SULLA GESTIONE DELLE SOCIETA’ COMUNALI
Il presidente della Sca Roberto Socco
Nuova polemica nel centrodestra
Socco va all’attacco di Zarrillo
E’ arrivata subito la replica alle parole di Vincenzo Zarrillo, presidente della Marina di Alassio, la società che gestisce il porto turistico, da parte di un altro presidente di un’altra società partecipata, ovvero Roberto Socco della Sca, in merito proprio all’equilibrio di queste società partecipate.
«Sono stupito dalle affermazioni del presidente della Marina di Alassio signor Zarrillo, apparse sui media locali», dice Socco.
E spiega: «Il signor Zarrillo, che confonde l’equilibrio “patrimoniale” con quello “finanziario”, dimentica che le altre società partecipate non possono fare cassa, diversamente dalla Marina d’Alassio, con opinabili aumenti delle tariffe.
Se ad esempio la società Gesco dovesse far pagare una tariffa adeguata a quanti utilizzano il Palazzetto dello Sport, la Piscina Comunale e le altre strutture della Società, i bilanci sarebbero altrettanto floridi di quelli della Marina di Alassio S.p.A.».
E fa poi un esempio con la sua realtà: «Se la Sca, che gestisce il servizio idrico integrato di Alassio, Laigueglia e Villanova d’Albenga, potesse almeno allineare le bollette alle tariffe dei comuni vicini sicuramente non sussisterebbero più i problemi della gestione di una struttura tecnica ormai centenaria».
E conclude: «Oltretutto la normativa nazionale destina le società come quella da lui presieduta, cioè non strumentali alle attività amministrative istituzionali, alla sicura cessione ai privati.
Le Società Partecipate sono state costituite per servire le esigenze dei cittadini, e non per essere utilizzate per pavoneggiarsi in situazioni positive comunque intrinseche alla funzione d’ambito e alla collocazione di mercato.
In un momento di grave crisi economica, che colpisce in particolar modo le classi sociali più deboli, le affermazioni del presidente Zarrillo sono state una imbarazzante caduta di stile».
[B.T.]
Da www.laStampa.it del 19 Dicembre 2010
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