Fabio Lucchini - consigliere comunale
Ndr AlassioFutura:
Apprezzo la riservatezza dell'Amministrazione Avogadro che rilascia alla stampa la lettera "privata", giacchè inviatami dal Sindaco in busta sigillata controfirmata sul retro a giustificazione e supporto della sua scelta di revocarmi le deleghe: questa lettera è stata ricevuta dal sottoscritto solo questa mattina dopo le ore 10:00 a mezzo regolare notifica presso l'Ufficio Messi del Comune di Alassio.
E' evidente che qualcuno nella "maggioranza" o nel personale comunale, è più attento a queste pratiche da gossip che non a seguire quelle del proprio Ufficio o relative al proprio impegno politico, e non mancherebbe letteratura da esprimere nel merito.
Voglio credere che la diffusione del documento in questione non sia ascrivibile al Sindaco Roberto Avogadro per i motivi di cui sopra.
Ciò comunque non provoca nel sottoscritto alcun dispiacere nè imbarazzo, rappresentando questa, in parte, una lode e ringraziamento per l'opera svolta, mentre rimarca con efficacia le indiscutibili pesanti differenze di vedute e soprattutto di approccio nella gestione della "macchina" comunale, totalmente assoggettate a diktat da parte della componente del Pd (Partito Democratico), che influenza in maniera incessante e talvolta persino imbarazzante ogni e qualunque scelta amministrativa di questa LISTA "CIVICA" che, purtroppo devo riconoscere, si è ormai trasformata in maniera inconfutabile e manifesta in una lista del PD.
Le mie astensioni dal voto su alcuni punti dell'ultimo Consiglio Comunale erano doverose ed i cittadini intellettualmente onesti ed amanti dell' etica che sempre deve animare una nuova maniera di far politica nel pieno ed unico rispetto ed interesse dei cittadini, non avranno difficoltà a documentarsi e a comprendere il perchè della mia presa di posizione, comunque leale, moderata (astensione) e chiara, ma mai suddita di atteggiamenti prevaricatori e vendicativi, dannosi per gli interessi della nostra comunità ed anti democratici.
Quale tesserato e militante del Popolo della Libertà altrimenti detto PdL, non sono certo disposto ad accettare imposizioni e vessazioni da chicchessia nelle mie funzioni di Consigliere Comunale, rispettando le scelte del Sindaco Avogadro, ma non sempre disposto a condividerle supinamente come altri, mentre permane la mia massima disponibilità al confronto con qualsiasi controparte politica, in un ambito di dialogo democratico e rispetto reciproco.
Non ho mai ricevuto compensi economici o chiesto / ottenuto agevolazioni di alcun tipo nel corso della mia attività politica sino ad oggi, ed anche il modestissimo gettone di presenza percepito per ogni seduta del Consiglio Comunale è stato dal sottoscritto devoluto in beneficenza.
Non ho mai ricevuto compensi economici o chiesto / ottenuto agevolazioni di alcun tipo nel corso della mia attività politica sino ad oggi, ed anche il modestissimo gettone di presenza percepito per ogni seduta del Consiglio Comunale è stato dal sottoscritto devoluto in beneficenza.
Seguirà, come ovvio e doveroso, adeguato comunicato stampa in merito alla scelta operata dal Sig. Sindaco Roberto Avogadro nei miei confronti ed alle motivazioni portate a supporto.
Distinti saluti
Fabio Lucchini
Consigliere Comunale
Pubblicato da www.Albengacorsara.it del 24 Febbraio 2012
“A seguito del comportamento tenuto dal
consigliere Fabio Lucchini durante il Consiglio Comunale del 21 Febbraio
si è ritenuto di dover revocare le deleghe allo stesso consigliere per
il venire meno del rapporto di fiducia che necessariamente deve
contraddistinguere i rapporti tra Sindaco e Consigliere Delegato e
all’interno del gruppo consigliare stesso”. Così dichiara il sindaco di
Alassio Roberto Avogadro, entrato già nei mesi scorsi più in rotta di
collisione con il consigliere eletto nella sua stessa lista. Le deleghe
di Lucchini sono passate al Vice-Sindaco Luigi Sibelli per quel che
riguarda il cimitero e all’Assessore Giacomo Nattero per ciò che
riguarda sicurezza ed informatica.
Il Corsara riceve e pubblica integralmente copia della lettera inviata dal sindaco Roberto Avogadro al consigliere Lucchini per comunicargli le ragioni della sua decisione.
«Gentile Consigliere Fabio Lucchini,la posizione da Lei assunta durante l’ultimo Consiglio Comunale, rispetto ad alcuni punti all’Ordine del Giorno, in particolare quella relativa allo spostamento del mercato, posizione in contrasto con quella ufficialmente assunta dal gruppo “A come Alassio”, La pone di fatto insanabilmente al di fuori del gruppo stesso. Si trattava di una scelta, quella dello spostamento del mercato, ampiamente estrinsecata fino dalla campagna elettorale e che quindi non ammetteva e non ammette distinguo.Anche la Sua posizione relativamente ad alcuni altri punti all’Ordine del Giorno è stata tale da essere incompatibile ad un corretto gioco di squadra, così come la Sua affermazione poi di considerarsi “la minoranza della maggioranza” , non esiste una minoranza nel nostro ambito ma solo un gruppo.Evidentemente la nostra idea di amministrare e di rapportarsi tra membri di uno stesso gruppo è totalmente differente dalla Sua, ed è basata sulla totale fiducia degli uni rispetto agli altri , e pertanto mal si concilia con la Sua continua volontà di volersi proporre a censore dei comportamenti dei suoi colleghi di amministrazione. La nostra azione ed il nostro impegno è rivolto a rispondere alle esigenze dei cittadini e non già a fare sofismi sull’operato dei membri della nostra maggioranza o dei dipendenti stessi.Già in precedenza, durante questi primi mesi di amministrazione, non erano mancati da parte Sua atteggiamenti disgreganti che tuttavia abbiamo sempre tollerato attribuendoli ad una mancanza di esperienza amministrativa, ma con il passare del tempo, anziché ridursi, questi atteggiamenti sono andati crescendo fino ad arrivare agli episodi, già citati, dell’ultimo Consiglio Comunale.Vista la platealità del Suo comportamento questa volta non è possibile fare finta di nulla e quindi, fermo restando il mio pieno riconoscimento di quanto da Lei fatto per il nostro gruppo nel corso della campagna elettorale e di cui La ringrazio, mi vedo costretto, con grande rammarico, ad informarLa che le deleghe a Lei attribuite sono revocate a far data dal 23 Febbraio 2012.Voglio precisare che questa decisione, che è espressione di tutta la maggioranza, non sottende alcuna motivazione politica ma è semplicemente dettata dalla sopraggiunta totale incompatibilità del Suo modo di operare con quello della maggioranza stessa. Le auguro di poter vedere realizzati i Suoi obiettivi, che evidentemente fino ad ora mi sono sfuggiti, nel Suo nuovo ruolo di Consigliere di opposizione.»

Caro Fabio, anche Tu hai imparato a conoscere il Duce-Sindaco Avogadro, amante dei leccaculi e degli yes man, non disposto a tollerare teste pensanti o peggio, persone che osano contraddire quello che è l'Avogadro pensiero...l'unica eccezione è rappresentata dai voleri del P.d., che il nostro tollera e asseconda, nella speranza di ritornare a scaldare la dorata poltrona Romana, cosa che ha già fatto per 5 anni, anche se nessuno, oltre al Suo conto in banca, peraltro utilizzato investendo fuori da Alassio, in Toscana, se ne era accorto...povero illuso...
RispondiElimina