Visualizzazione post con etichetta Lista Civica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lista Civica. Mostra tutti i post

martedì 23 maggio 2023

Italia - Imperia: Consiglio comunale, con il riconteggio fuori Michela Aloigi dentro Daniela Bozzano

Un riconteggio dei voti cambia l’assegnazione dei seggi in consiglio comunale. È quanto accaduto tra le fila della minoranza, in particolare all’interno del gruppo “Imperia Rinasce”, la lista civica a supporto del candidato sindaco Ivan Bracco alle appena concluse elezioni amministrative.

venerdì 24 febbraio 2012

Alassio - Cartellino rosso per Lucchini: il sindaco ritira le deleghe al consigliere


 Fabio Lucchini - consigliere comunale


Ndr AlassioFutura

Apprezzo la riservatezza dell'Amministrazione Avogadro che rilascia alla stampa la lettera "privata", giacchè inviatami dal Sindaco in busta sigillata controfirmata sul retro a giustificazione e supporto della sua scelta di revocarmi le deleghe: questa lettera è stata ricevuta dal sottoscritto solo questa mattina dopo le ore 10:00 a mezzo regolare notifica presso l'Ufficio Messi del Comune di Alassio.

E' evidente che qualcuno nella "maggioranza" o nel personale comunale, è più attento a queste pratiche da gossip che non a seguire quelle del proprio Ufficio o relative al proprio impegno politico, e non mancherebbe letteratura da esprimere nel merito.  
Voglio credere che la diffusione del documento in questione non sia ascrivibile al Sindaco Roberto Avogadro per i motivi di cui sopra. 

Ciò comunque non provoca nel sottoscritto alcun dispiacere nè imbarazzo, rappresentando questa, in parte, una lode e ringraziamento per l'opera svolta, mentre rimarca con efficacia le indiscutibili pesanti differenze di vedute e soprattutto di approccio nella gestione della "macchina" comunale, totalmente assoggettate a diktat da parte della componente del Pd (Partito Democratico), che influenza in maniera incessante e talvolta persino imbarazzante ogni e qualunque scelta amministrativa di questa LISTA "CIVICA" che, purtroppo devo riconoscere, si è ormai trasformata in maniera inconfutabile e manifesta in una lista del PD. 

Le mie astensioni dal voto su alcuni punti dell'ultimo Consiglio Comunale erano doverose ed i cittadini intellettualmente onesti ed amanti dell' etica che sempre deve animare una nuova maniera di far politica nel pieno ed unico rispetto ed interesse dei cittadini, non avranno difficoltà a documentarsi e a comprendere il perchè della mia presa di posizione, comunque leale, moderata (astensione) e chiara, ma mai suddita di atteggiamenti prevaricatori e vendicativi, dannosi per gli interessi della nostra comunità ed anti democratici.  

Quale tesserato e militante del Popolo della Libertà altrimenti detto PdL, non sono certo disposto ad accettare imposizioni e vessazioni da chicchessia nelle mie funzioni di Consigliere Comunale, rispettando le scelte del Sindaco Avogadro, ma non sempre disposto a condividerle supinamente come altri,  mentre permane la mia massima disponibilità al confronto con qualsiasi controparte politica, in un ambito di dialogo democratico e rispetto reciproco.   

Non ho mai ricevuto compensi economici o chiesto / ottenuto agevolazioni di alcun tipo nel corso della mia attività politica sino ad oggi, ed anche il modestissimo gettone di presenza percepito per ogni seduta del Consiglio Comunale è stato dal sottoscritto devoluto in beneficenza.    
                
Seguirà, come ovvio e doveroso, adeguato comunicato stampa in merito alla scelta operata dal Sig. Sindaco Roberto Avogadro nei miei confronti ed alle motivazioni portate a supporto.

Distinti saluti
Fabio Lucchini
Consigliere Comunale



Pubblicato da www.Albengacorsara.it del 24 Febbraio 2012

“A seguito del comportamento tenuto dal consigliere Fabio Lucchini durante il Consiglio Comunale del 21 Febbraio si è ritenuto di dover revocare le deleghe allo stesso consigliere per il venire meno del rapporto di fiducia che necessariamente deve contraddistinguere i rapporti tra Sindaco e Consigliere Delegato e all’interno del gruppo consigliare stesso”. Così dichiara il sindaco di Alassio Roberto Avogadro, entrato già nei mesi scorsi più in rotta di collisione con il consigliere eletto nella sua stessa lista. Le deleghe di Lucchini sono passate al Vice-Sindaco Luigi Sibelli per quel che riguarda il cimitero e all’Assessore Giacomo Nattero per ciò che riguarda sicurezza ed informatica.
Il Corsara riceve e pubblica integralmente copia della lettera inviata dal sindaco Roberto Avogadro al consigliere Lucchini per comunicargli le ragioni della sua decisione.

«Gentile Consigliere Fabio Lucchini,
la posizione da Lei assunta durante l’ultimo Consiglio Comunale, rispetto ad alcuni punti all’Ordine del Giorno, in particolare quella relativa allo spostamento del mercato, posizione in contrasto con quella ufficialmente assunta dal gruppo “A come Alassio”, La pone di fatto insanabilmente al di fuori del gruppo stesso. Si trattava di una scelta, quella dello spostamento del mercato, ampiamente estrinsecata fino dalla campagna elettorale e che quindi non ammetteva e non ammette distinguo.
Anche la Sua posizione relativamente ad alcuni altri punti all’Ordine del Giorno è stata tale da essere incompatibile ad un corretto gioco di squadra, così come la Sua affermazione poi di considerarsi “la minoranza della maggioranza” , non esiste una minoranza nel nostro ambito ma solo un gruppo.
Evidentemente la nostra idea di amministrare e di rapportarsi tra membri di uno stesso gruppo è totalmente differente dalla Sua, ed è basata sulla totale fiducia degli uni rispetto agli altri , e pertanto mal si concilia con la Sua continua volontà di volersi proporre a censore dei comportamenti dei suoi colleghi di amministrazione. La nostra azione ed il nostro impegno è rivolto a rispondere alle esigenze dei cittadini e non già a fare sofismi sull’operato dei membri della nostra maggioranza o dei dipendenti stessi.
Già in precedenza, durante questi primi mesi di amministrazione, non erano mancati da parte Sua atteggiamenti disgreganti che tuttavia abbiamo sempre tollerato attribuendoli ad una mancanza di esperienza amministrativa, ma con il passare del tempo, anziché ridursi, questi atteggiamenti sono andati crescendo fino ad arrivare agli episodi, già citati, dell’ultimo Consiglio Comunale.
Vista la platealità del Suo comportamento questa volta non è possibile fare finta di nulla e quindi, fermo restando il mio pieno riconoscimento di quanto da Lei fatto per il nostro gruppo nel corso della campagna elettorale e di cui La ringrazio, mi vedo costretto, con grande rammarico, ad informarLa che le deleghe a Lei attribuite sono revocate a far data dal 23 Febbraio 2012.
Voglio precisare che questa decisione, che è espressione di tutta la maggioranza, non sottende alcuna motivazione politica ma è semplicemente dettata dalla sopraggiunta totale incompatibilità del Suo modo di operare con quello della maggioranza stessa. Le auguro di poter vedere realizzati i Suoi obiettivi, che evidentemente fino ad ora mi sono sfuggiti, nel Suo nuovo ruolo di Consigliere di opposizione.»

venerdì 13 maggio 2011


QUESTA SERA DALLE ORE 21 

LA LISTA CIVICA "A COME ALASSIO

LISTA AVOGADRO

INCONTRERA' TUTTI GLI AMICI E SOSTENITORI 

IN PIAZZA AIRALDI  E  DURANTE 

PER UN BRINDISI DI 

RINGRAZIAMENTO 

SIETE TUTTI INVITATI



Lista Civica "A come Alassio"
Lista Avogadro

mercoledì 11 maggio 2011

Alassio - Avogadro a Ripamonti: “La Lega Nord ad Alassio non esiste”

Roberto Avogadro, ex senatore della Repubblica quando la Lega Nord era una 
novità, ora candidato Sindaco con la Lista civica " A come Alassio" 


Alassio. Una Lega Nord che, ad Alassio, non avrebbe fatto nulla e che ora, tramite Luca Villani, farebbe il gioco di Melgrati & Co
La pensa così Roberto Avogadrocandidato sindaco di “A come Alassio”, appoggiata dal centrosinistra – che si rivolge direttamente al segretario provinciale del partito del Carroccio, Paolo Ripamonti.

Villani non fa polemiche perché anche per questo c’è già chi le fa per lui, come succederà per le altre cose se malauguratamente venisse eletto – dice Avogadro – Ha già i suoi killer che sparano… balle.
Non penso che sia Ripamonti che può dare patenti a chi può definirsi leghista e chi no
Io sono stato leghista quando lui non sapeva neanche cosa volesse dire e fatto tante di quelle cose per la Lega che lui non riuscirebbe a fare neanche se vivesse, come gli auguro, fino a 100 anni
Si può essere leghisti anche senza tessera e poltronisti anche con la tessera della Lega in tasca”.

La Lega ad Alassio non esiste, è stata massacrata dalla poltronite, da quelli ai quali io andavo a dire facciamo qualcosa contro l’abusivismo commerciale e loro mi dicevano ‘io devo fare l’assessore ancora per due anni e voglio vivere tranquillo! Ho testimoni! Ripamonti mi dica 5 cose che la Lega Nord ha fatto in questi ultimi 5 anni ad Alassio
Adesso, sempre per poltronite, si è prestata ai giochi sporchi di Melgrati che ha usato la faccia pulita di Luca Villani per cercare continuare a comandare ad Alassio”, conclude Avogadro


Da www.Ivg.it  del 11 Maggio 2011

martedì 29 marzo 2011

Alassio - Il candidato sindaco della Lega Nord, Luca Villani: "Non si può guardare indietro, dobbiamo pensare al futuro". Fabio Lucchini di "A come Alassio" Lista AVOGADRO, gli fa notare alcune cose ...





Da www.ilSecoloxix.it  del 29 Marzo 2011


ndr Alassio Futura :

Luca Villani,
pare così si sia espresso: ...Non si può guardare indietro dobbiamo pensare al futuro"...
Mai, prima d'ora ha detto cosa più giusta!
Ha sostenuto ed appoggiato per 5 lunghi anni l'Amministrazione uscente ed ora vorrebbe chiudere d’emblée tutte e due gli occhi e scordarsi tutte le incompiute del suo mentore Marco Melgrati, l'uomo degli annunci ad effetto.
Convengo con lui che è davvero difficile guardare indietro e non adirarsi.
Consiglio invece vivamente al caro Luca Villani di guardare bene indietro, memorizzare con attenzione quanto di disastroso accaduto per la città:
 - oggi senza cinema - teatro;
 - senza depuratore;
 - con la "spada di Damocle" dell'arbitrato relativo al Grand Hotel che pende in capo al Comune di Alassio;
 - lo sforamento del patto di stabilità che porterà alcuni miliardi delle vecchie lire (milioni di euro) in meno nelle Casse Comunali;
 - alcune delle Società Partecipate Comunali che presentano annosi problemi di bilancio ed evidenziano perdite che variano dai 200.000 ai 400.000 / 500.000 euro di passivo ogni anno,
con grave senso di insicurezza nei lavoratori che vi sono occupati.
E quanto si potrebbe ancora scrivere nel merito....  
Soldi della cittadinanza: risorse che ogni anno vanno perse per coprire perdite impressionanti per una piccola città come Alassio anzichè poter essere investiti per difendere dal degrado e far progredire sulla corretta via la città.
Invito Villani, che non è uno sprovveduto, anzi, a prendere atto di quanto sopra ed a non scordarsene mai per il futuro, perchè sarebbe troppo comodo ragionare con il detto
 ... chi ha vuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato; scurdammoce 'o passato, simm'e Napule, paisa'....
Caro esponente della Lega Nord, quella che sempre ha osteggiato quello stile "romano" tanto aborrito da Bossi per primo.  

Fabio Lucchini
"A come Alassio" - Lista AVOGADRO