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sabato 31 marzo 2012

Alassio - Commento "bufala" pubblicato dal blog Alassio2011.blogspot.it - Ecco la smentita del diretto interessato prof. Avv. Giovanni COFRANCESCO, titolare del corso di Diritto Urbanistico dell'Università degli Studi di Genova



Fabio Lucchini consigliere comunale ad Alassio

Come i lettori potranno osservare, a questo articolo de Il Secolo XIX del 27 Marzo u.s. rilanciato dal blog Alassio2011.blogspot.it sono seguiti, sullo stesso blog, vari commenti tra cui anche alcune osservazioni del sottoscritto, che tralascio. Cliccare su: Link al blog con l'articolo ed i commenti

La cosa che mi aveva colpito di più, in verità, era stato il tenore del commento n.7 datato Mar 29, 2012 08:04 AM, il cui mittente appariva essere Giovanni COFRANCESCO, titolare del corso di Diritto Urbanistico dell'Università degli Studi di Genova, che qui di seguito ripropongo per la visione:

martedì 27 marzo 2012


Ad Alassio è ormai guerra a colpi di esposti tra Pd e Melgrati

Da " IL SECOLO XIX " del 27 Marzo 2012




25 commenti

Giovanni CofrancescoMar 29, 2012 08:04 AM
Buonasera a tutti,

sono Professore Ordinario di Diritto Urbanistico presso l'Università degli Studi di Genova - Facoltà di Giurisprudenza.

Domenico Bogliolo mi ha chiesto di esprimere per iscritto il mio parere sulla vicenda. Lo faccio volentieri e gratuitamente, non sono così venale da chiedere 1.000 euro per un parere di 4 parole, le seguenti:

LA - VARIANTE - E'- LEGITTIMA

Cordiali saluti e buon lavoro a tutti.

PS: Fatevi furbi!


Per amore della verità, ho ritenuto opportuno agire come segue:


Egregio Ing. GianLuigi CANAVESE mi corre l'obbligo di segnalarLe quanto segue e di cui La prego voler prendere accurata nota e i conseguenti provvedimenti:

Questa mattina ho ritenuto interessante contattare il Prof. Avv. Giovanni COFRANCESCO, titolare del corso di Diritto Urbanistico dell'Università degli Studi di Genova, perchè come mia abitudine prediligo approfondire gli argomenti delicati e di non facile comprensione nell'interesse della qualità dell'azione politica da me condotta in virtù della carica di consigliere ricoperta.

Così ho alzato il telefono e chiamato il centralino della Università di Genova e chiesto di poter parlare con il Prof. Avv. Giovanni COFRANCESCO.

L'ho raggiunto al secondo tentativo verso le 10.30 di questa mattina e dopo essermi presentato, dal momento che non lo conoscevo, gli ho chiarito il motivo della mia telefonata e dell'intenzione di chiedere lumi in merito a questo suo breve quanto tranciante parere espresso per il tramite dell'intervento qui sopra riproposto e pubblicato sul Blog Alassio2011.blogspot.it /.com .

Il professore è letteralmente caduto dalle nuvole ed è rimasto estremamente sorpreso per le mie domande ma soprattutto per il fatto che gli stavo comunicando di un suo parere esplicitato in maniera così originale riguardo la nota vicenda della variante puntuale portata al punto 8 dell'Ordine del Giorno dell'ultimo Consiglio Comunale, motivo di un acceso scontro politico in aula.

Gli segnalavo anche il coinvolgimento di Domenico Bogliolo (ndr assessore all'Urbanistica e Lavori Pubblici) menzionato nel post che lo riguardava e che sembrava colui che in buona sostanza gli aveva commissionato il parere legale nel merito.

Il prof. Avv. Giovanni COFRANCESCO mi ha risposto anche per iscritto ed in copia alla segreteria del sig. Sindaco Avogadro come segue:

===========000000000000=============

(Da: Giovanni Cofrancesco unige.it
                                       
A: Alassiovela
                                          
Cc: segreteriasindaco@comune.alassio.sv.it
                                                  
folder:Cartelle locali/Posta in arrivo
             
Data/ora:Fri, 30 Mar 2012 11:59:44 +0200
                                  
user-agent:Internet Messaging Program (IMP) 3.2.8
                                   
Oggetto:Re: Commento di cui lei apparirebbe come il redattore sul blog alassio2011.blogspot.it        


Egregio sig. Lucchini,
in riferimento all'intervento sul blog da Lei segnalato, dichiaro che non ho mai espresso alcun tipo di parere rispetto alla variante del Comune di Alassio.

Atteso che la vicenda mi è per altro totalmente ignota.

E' da ritenersi totalmente falsa l'attribuzione apparsa sul blog Alassio 2011.

Distinti saluti

prof. Avv. Giovanni Cofrancesco
titolare del corso di Diritto Urbanistico
dell'Università degli Studi di Genova    

============000000000000==============

Ho preso l'impegno con il Prof. Avv. Giovanni COFRANCESCO di rendermi parte diligente al fine di esperire tutti i passi opportuni e conseguenti affinchè il suo messaggio che smentisce inconfutabilmente il contenuto del post da Lei pubblicato abbia la più ampia pubblicità in particolare sul Blog dove è stato pubblicato. 
Questa smentita proviene dal diretto interessato, fatti salvi tutti i diritti lesi dello stesso e dei lettori tra cui il sottoscritto, che hanno appreso questa falsa comunicazione recante opinioni false perchè nella realtà mai rilasciate, oltre il coinvolgimento del nome di un amministratore pubblico della nostra città.

Tanto Le dovevo per sua norma e buon governo, affinchè ponga la dovuta attenzione utile ad accertare la provenienza dei messaggi da lei pubblicati sul blog Alassio2011.blogspot.it /.com che mi risulta essere sotto il suo personale controllo, al fine di rispettare non solo il diritto di espressione di ciascuno ma anche la veridicità dell'origine e qualità di quanto diffuso, onde evitare di insinuare nell'opinione pubblica false notizie / opinioni.

Distinti saluti

Fabio Lucchini
consigliere comunale

venerdì 24 febbraio 2012

Alassio - Cartellino rosso per Lucchini: il sindaco ritira le deleghe al consigliere


 Fabio Lucchini - consigliere comunale


Ndr AlassioFutura

Apprezzo la riservatezza dell'Amministrazione Avogadro che rilascia alla stampa la lettera "privata", giacchè inviatami dal Sindaco in busta sigillata controfirmata sul retro a giustificazione e supporto della sua scelta di revocarmi le deleghe: questa lettera è stata ricevuta dal sottoscritto solo questa mattina dopo le ore 10:00 a mezzo regolare notifica presso l'Ufficio Messi del Comune di Alassio.

E' evidente che qualcuno nella "maggioranza" o nel personale comunale, è più attento a queste pratiche da gossip che non a seguire quelle del proprio Ufficio o relative al proprio impegno politico, e non mancherebbe letteratura da esprimere nel merito.  
Voglio credere che la diffusione del documento in questione non sia ascrivibile al Sindaco Roberto Avogadro per i motivi di cui sopra. 

Ciò comunque non provoca nel sottoscritto alcun dispiacere nè imbarazzo, rappresentando questa, in parte, una lode e ringraziamento per l'opera svolta, mentre rimarca con efficacia le indiscutibili pesanti differenze di vedute e soprattutto di approccio nella gestione della "macchina" comunale, totalmente assoggettate a diktat da parte della componente del Pd (Partito Democratico), che influenza in maniera incessante e talvolta persino imbarazzante ogni e qualunque scelta amministrativa di questa LISTA "CIVICA" che, purtroppo devo riconoscere, si è ormai trasformata in maniera inconfutabile e manifesta in una lista del PD. 

Le mie astensioni dal voto su alcuni punti dell'ultimo Consiglio Comunale erano doverose ed i cittadini intellettualmente onesti ed amanti dell' etica che sempre deve animare una nuova maniera di far politica nel pieno ed unico rispetto ed interesse dei cittadini, non avranno difficoltà a documentarsi e a comprendere il perchè della mia presa di posizione, comunque leale, moderata (astensione) e chiara, ma mai suddita di atteggiamenti prevaricatori e vendicativi, dannosi per gli interessi della nostra comunità ed anti democratici.  

Quale tesserato e militante del Popolo della Libertà altrimenti detto PdL, non sono certo disposto ad accettare imposizioni e vessazioni da chicchessia nelle mie funzioni di Consigliere Comunale, rispettando le scelte del Sindaco Avogadro, ma non sempre disposto a condividerle supinamente come altri,  mentre permane la mia massima disponibilità al confronto con qualsiasi controparte politica, in un ambito di dialogo democratico e rispetto reciproco.   

Non ho mai ricevuto compensi economici o chiesto / ottenuto agevolazioni di alcun tipo nel corso della mia attività politica sino ad oggi, ed anche il modestissimo gettone di presenza percepito per ogni seduta del Consiglio Comunale è stato dal sottoscritto devoluto in beneficenza.    
                
Seguirà, come ovvio e doveroso, adeguato comunicato stampa in merito alla scelta operata dal Sig. Sindaco Roberto Avogadro nei miei confronti ed alle motivazioni portate a supporto.

Distinti saluti
Fabio Lucchini
Consigliere Comunale



Pubblicato da www.Albengacorsara.it del 24 Febbraio 2012

“A seguito del comportamento tenuto dal consigliere Fabio Lucchini durante il Consiglio Comunale del 21 Febbraio si è ritenuto di dover revocare le deleghe allo stesso consigliere per il venire meno del rapporto di fiducia che necessariamente deve contraddistinguere i rapporti tra Sindaco e Consigliere Delegato e all’interno del gruppo consigliare stesso”. Così dichiara il sindaco di Alassio Roberto Avogadro, entrato già nei mesi scorsi più in rotta di collisione con il consigliere eletto nella sua stessa lista. Le deleghe di Lucchini sono passate al Vice-Sindaco Luigi Sibelli per quel che riguarda il cimitero e all’Assessore Giacomo Nattero per ciò che riguarda sicurezza ed informatica.
Il Corsara riceve e pubblica integralmente copia della lettera inviata dal sindaco Roberto Avogadro al consigliere Lucchini per comunicargli le ragioni della sua decisione.

«Gentile Consigliere Fabio Lucchini,
la posizione da Lei assunta durante l’ultimo Consiglio Comunale, rispetto ad alcuni punti all’Ordine del Giorno, in particolare quella relativa allo spostamento del mercato, posizione in contrasto con quella ufficialmente assunta dal gruppo “A come Alassio”, La pone di fatto insanabilmente al di fuori del gruppo stesso. Si trattava di una scelta, quella dello spostamento del mercato, ampiamente estrinsecata fino dalla campagna elettorale e che quindi non ammetteva e non ammette distinguo.
Anche la Sua posizione relativamente ad alcuni altri punti all’Ordine del Giorno è stata tale da essere incompatibile ad un corretto gioco di squadra, così come la Sua affermazione poi di considerarsi “la minoranza della maggioranza” , non esiste una minoranza nel nostro ambito ma solo un gruppo.
Evidentemente la nostra idea di amministrare e di rapportarsi tra membri di uno stesso gruppo è totalmente differente dalla Sua, ed è basata sulla totale fiducia degli uni rispetto agli altri , e pertanto mal si concilia con la Sua continua volontà di volersi proporre a censore dei comportamenti dei suoi colleghi di amministrazione. La nostra azione ed il nostro impegno è rivolto a rispondere alle esigenze dei cittadini e non già a fare sofismi sull’operato dei membri della nostra maggioranza o dei dipendenti stessi.
Già in precedenza, durante questi primi mesi di amministrazione, non erano mancati da parte Sua atteggiamenti disgreganti che tuttavia abbiamo sempre tollerato attribuendoli ad una mancanza di esperienza amministrativa, ma con il passare del tempo, anziché ridursi, questi atteggiamenti sono andati crescendo fino ad arrivare agli episodi, già citati, dell’ultimo Consiglio Comunale.
Vista la platealità del Suo comportamento questa volta non è possibile fare finta di nulla e quindi, fermo restando il mio pieno riconoscimento di quanto da Lei fatto per il nostro gruppo nel corso della campagna elettorale e di cui La ringrazio, mi vedo costretto, con grande rammarico, ad informarLa che le deleghe a Lei attribuite sono revocate a far data dal 23 Febbraio 2012.
Voglio precisare che questa decisione, che è espressione di tutta la maggioranza, non sottende alcuna motivazione politica ma è semplicemente dettata dalla sopraggiunta totale incompatibilità del Suo modo di operare con quello della maggioranza stessa. Le auguro di poter vedere realizzati i Suoi obiettivi, che evidentemente fino ad ora mi sono sfuggiti, nel Suo nuovo ruolo di Consigliere di opposizione.»

mercoledì 18 gennaio 2012

Alassio - Resa dei conti in maggioranza: lite tra Bogliolo e Lucchini per i lavori affidati a Boscione




Da www.laStampa.it  del 18 Gennaio 2012

Alassio - "Furiosa" lite tra Bogliolo e Lucchini: Bogliolo accusa Lucchini di passare notizie al "nemico" Melgrati. In realtà Lucchini contesta a Bogliolo di assegnare lavori a parente di consigliere in carica, per di più di maggioranza, abitudine criticata dallo stesso Bogliolo in campagna elettorale. Lucchini afferma: "Bogliolo predica bene ma razzola male e crea imbarazzo !" ed aggiunge: "Si ricordi Bogliolo che la nostra era una lista civica, non del Pd, quindi le mie idee in termini politici erano ben note prima, durante e dopo le elezioni comunali e rimangono tali: spiace che la cosa lo disturbi, ma trovo il suo atteggiamento arrogante e pretestuoso e soprattutto le sue affermazioni abbastanza ridicole ..". "Per sollevare le stesse obiezioni di Melgrati basta consultare l'Albo Pretorio sul sito del Comune ed il resto dell'imbarazzo dipende, al più, dal suo Ufficio non certo dal mio".



Da www.ilSecoloxix.it  del 18 Gennaio 2012