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mercoledì 15 giugno 2022
lunedì 30 aprile 2012
Alassio - Sprechi: Platani in piazza Partigiani ... spesi 110.000 euro per piantare 4 alberelli e poi ci dicono che non ci sono soldi per la promozione turistica ... dopo lo spreco per rimozione e ricollocazione della statua di Totò
Marco Melgrati, consigliere regionale, contro gli sprechi della
Amministrazione Avogadro ad Alassio
SPRECHI AD ALASSIO:
Platani in piazza Partigiani… spesi 110.000 euro per piantare
4 alberelli
Fabio Lucchini, consigliere comunale; riducono i fondi a bilancio per il Turismo, attività primaria della nostra città, e poi buttano via 110.000 euro per mettere a dimora 4 alberelli di platano
Dopo l’episodio vergognoso e farsesco della rimozione prima e della
ricollocazione in altro sito poi della statua di Totò, oggi spesi
110.000 euro per 4 alberelli di platano in piazza Partigiani.
Prima
si sono spesi soldi per eliminare dai giardini di piazza Stalla la
statua del principe della risata, poi, a furor di popolo, ma di tutto il
popolo italiano, perché ci sono stati gli interventi dalla figlia di
Totò, la Principessa Liliana De Curtis, del Sindaco di Napoli, ma anche
di fior di intellettuali, di Renzo Arbore .. che hanno minacciato il
Sindaco Avogadro di uno sputtanamento mediatico ancora più grande di
quello che c’è stato, sulle prime pagine e sui Tg di tutti i media
nazionali e poi è ricomparsa questa statua con la spesa di 10 mila euro
con un basamento di colore giallo che è veramente vergognoso e brutto…
Oggi
la cosa grave è la spesa di 110.000 euro (centodiecimila euro) per
sostituire i 5 platani, che erano stati tagliati dall’ex
Sindaco-reggente Gianni Aicardi per ragioni di sicurezza strutturale, in
quanto esisteva una perizia di un dottore in scienze forestali che ne
attestava la pericolosità imminente e il rischio di crollo…e
ricordiamoci che Alassio ha perso la vita un ragazzo di 18 anni sotto un
albero che non era pericolante o, per lo meno, non appariva tale, per
la quale morte l’ex Vicesindaco e il Dirigente Lagasio sono a processo, e
vedremo poi cosa dirà la sentenza definitiva.
Però c’era questa
pericolosità conclamata per questi alberi che sono stati tagliati e oggi
sono stati sostituiti con questa spesa esorbitante, 110mila euro per
togliere le radici di questi 6 alberelli e reimpiantare 4 platani
adulti, di altezza 2/3 metri.
Questo è buttare via i soldi dei
contribuenti, e mi sembra davvero eccessivo; si poteva fare questo
stesso intervento con al massimo 15mila euro; avrei
chiamato, a trattativa privata, una ditta con una ruspa per eliminare le
radici, avrei comprato direttamente gli alberelli e avrei fatto
reimpiantare, non da una ditta specializzata, ma dai giardinieri che il
Comune di Alassio ha in organico questi quattro platani.
Ma cosa
dobbiamo aspettarci da un Sindaco che ha chiuso il vivaio cittadino, che
consentiva di dotare la città di fiori e piante con una spesa di 2.000
euro l’anno di sementi…quanto costerà la chiusura del vivaio alla
città???
E continuano a ripetere che i soldi non ci sono,
non ci sono per il turismo, non ci sono per le iniziative culturali,
non ci sono per fare i lavori, ma ci sono per fare delle stupidaggini,
per spostare la statua di Totò, o per chiudere le isole ecologiche e
sostituirle con gli antiestetici cassonetti (vedremo lo schifo questa
estate!), buttando via i costosi meccanismi…i soldi ci sono per
sprecarli in questa maniera con i quattro alberelli di Piazza Partigiani costati più di 25.000 euro l’uno. VERGOGNA!!!
Marco Melgrati Consigliere Regionale
Fabio Lucchini Consigliere Comunale
lunedì 16 aprile 2012
domenica 15 aprile 2012
venerdì 6 aprile 2012
Alassio - La statua di Totò ha trovato casa, speriamo definitivamente, in piazzetta Enrico Toti, tra due pizzerie, sul lungomare con lo sguardo rivolto verso la "sua" Napoli
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Alassio - Il 15 Aprile prossimo si inaugurerà la statua di Totò nella nuova collocazione sul lungomare tra due note pizzerie
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giovedì 5 gennaio 2012
Alassio - Statua di Totò, Melgrati su Facebook: “Passo indietro del Comune, tardivo, la brutta figura è fatta”
La ormai celebre statua di Totò
Alassio - “Se Avogadro voleva trovare il modo di
finire sui Tg nazionali, come la volta dei bikini, questa volta ha fatto
centro… ma c’è andato con una immagine negativa, da leghista
antimeridionalista di retroguardia…”.
Questo il post del consigliere
regionale Marco Melgrati pubblicato su Facebook, dopo la notizia
pubblicata da IVG.it sul futuro “alassino” della statua di Totò.
“La furia iconoclasta da ex repubblica socialista con la quale è
stato dato l’ordine di “abbattere” la statua del Principe della Risata
Antonio De Curtis, in arte Totò, è stata veramente incredibile, fuori
luogo e contro la decenza, al limite della pazzia… Abbiamo avuto la prima
pagina del “Mattino” di Napoli, lettere della figlia di Totò, la
Principessa Liliana De Curtis, del Sindaco di Napoli De Magistris, prese
di posizione di autorevoli personaggi come Renzo Arbore, tutte
negative”.
“E oggi si torna indietro… a furore di popolo, soprattutto della
numerosa colonia napoletana di Alassio… sintomo di intelligenza, ancorché
tardiva, perché errare è umano, ma perseverare è diabolico, ma
sicuramente il sindaco e la giunta non fanno una bella figura.
Non
vorrei mai che il prossimo anno, dopo tutto il parlare del sindaco sulla
inopportunità dei botti di capodanno, sulle turbe finto-animaliste, si
tornasse il primo dell’anno del 2013 anche a fare i fuochi d’artificio…”
conclude Melgrati.
Da www.Ivg.it del 05 Gennaio 2012
Alassio - La statua di Totò torna alla luce del sole: sul lungomare fra due pizzerie
Alassio - E’ stato il tormentone polemico dell’agosto
rivierasco, rimbalzando su tutti i media: lo sfratto della statua di
Totò dai giardini di piazza Stalla, su disposizione del sindaco alassino
Roberto Avogadro.
Ora si apre un nuovo destino per il busto dello
scultore albenganese Flavio Furlani che ritrae il principe della risata
così come appariva nel film “L’oro di Napoli”, mazziere d’onore della
banda con il cappello di foggia napoleonica. L’opera sarà infatti
posizionata sul lungomare, tra le pizzerie “Italia” e “Tonino”.
“La statua di Totò in questi mesi è diventata un oggetto cult, con
un’ottima operazione di marketing del sindaco” sottolinea l’assessore
comunale Alessandro Scarpati. “Il Comune di Alassio non può più
rinunciare a questa statua – aggiunge – che verrà posta sulla
passeggiata a mare, molto più visibile di quanto non fosse prima nei
giardini. Per la nuova collocazione stiamo organizzando una
manifestazione di rilievo”.
“La vicenda ha dato alla città un’eco di livello nazionale, con una
pubblicità gratuita che sicuramente dobbiamo sfruttare anche dal punto
di vista turistico” rimarca Scarpati.
Lo stesso primo cittadino aveva
cavalcato la polemica, crogiolandosi nell’effetto mediatico che ha
accompagnato il nome di Alassio.
La giunta aveva deciso di dedicare i giardini al conte Luigi Morteo,
figura storica della Baia del Sole, e aveva decretato la rimozione della
statua di Antonio De Curtis, traslata subito, con atto eclatante, nel
magazzini comunali.
Ne era scattato un polverone, con un incrocio di
critiche e la corsa, da parte di Comuni di mezza Italia, ad accaparrarsi
la scultura per accoglierla magnanimamente.
Ora, invece, è in
preparazione la cerimonia per celebrare il ricollocamento del busto sul
lungomare di Alassio.
Da www.Ivg.it del 05 Gennaio 2012
sabato 26 novembre 2011
Alassio - La statua di Totò è tornata in città dopo il prestito temporaneo all'Associazione "Uomini di mondo" di Cuneo. Ora verrà definitivamente posizionata sul lungomare in piazzetta Toti
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venerdì 4 novembre 2011
Alassio - La statua di Totò, il principe della risata, tornerà definitivamente in città, in piazzetta Italia
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venerdì 21 ottobre 2011
Alassio - La statua di Totò ospite dell'Associazione Uomini di Mondo è ancora a Cuneo, ma il sindaco Avogadro assicura che tornerà la prossima settimana
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domenica 16 ottobre 2011
Cuneo - Gli uomini di mondo: tutti i militari di leva addestrati a Cuneo si ritrovano oggi in compagnia di una statua di Totò sfrattata da Alassio. Un originale 150° dell'unità d'Italia
La tanto discussa statua di Totò ora è stata prestata alla città di Cuneo
Totò fa visita a Cuneo. Questa volta è proprio il caso di dirlo.
Domenica ritorna con la Fiera del Marrone, che sta animando la città di
Cuneo in questi giorni dedicati al profumo e ai gusti dei prodotti
tipici e ai colori del territorio delle Alpi del Mare, anche l’adunata
nazionale degli Uomini di Mondo. Si ritrovano a Cuneo intorno a Totò
tutti coloro che hanno fatto il militare a Cuneo, città tradizionalmente
ricca di caserme per la “naja“ che hanno visto passare decine di
migliaia di giovani da tutta Italia. Così qualche anno fa un gruppo di
cuneesi hanno deciso di dare vita a una sorta di albo, gli Uomini di
Mondo appunto, a cui tutti coloro che hanno fatto il militare (ma anche
il servizio civile) a Cuneo possono volontariamente iscriversi, per
ritrovarsi in una festa una volta all’anno, una bella occasione per
incontrarsi e per condividere tanti ricordi. E a dare il nome
dell’associazione è stata la celeberrima frase del Principe De Curtis
che dice in uno dei suoi film “Sono un uomo di mondo io, ho fatto tre
anni il militare a Cuneo“.
L’adunata è una grande festa spensierata e quest’anno ci sarà anche
un altro Totò. È infatti arrivata ieri da Alassio il mezzobusto di Totò
realizzato dallo scultore albenganese Flavio Furlani. La statua
nell’estate ligure è stata al centro di una lunga polemica che ha
interessato la stampa nazionale: precedentemente sistemata nei giardini
di piazza Stalla della celebre cittadina della riviera ligure, è stata
rimossa dalla nuova giunta comunale di Alassio che ha deciso, nel mese
di agosto, di intitolare i giardini al conte Luigi Morteo e, di
conseguenza, rimuovere l’opera dedicata al comico napoletano. La scelta
dell’Amministrazione ha fatto scoppiare polemiche prima in città e poi
in tutto il paese da parte degli estimatori del grande comico, una delle
icone di cinema e teatro italiano. Così la proposta degli Uomini di
Mondo di Cuneo, che hanno chiesto al sindaco di intercedere con il suo
collega di Alassio per trovare una nuova sistemazione, anche se
provvisoria, alla statua nel cortile del Municipio di Cuneo. È andata la
stessa auto del sindaco a prelevare il prezioso bronzo ad Alassio che
ora è a Cuneo e che si aggiunge alla piazzetta del teatro cittadino
dedicata al principe della risata.
L’adunata vede protagonista ovviamente il tricolore, con i 150 anni
dell’Italia unita. Già lo scorso anno Garibaldini e i suoi furono al
centro della kermesse, e quest’anno storia e attualità si uniscono nel
150° del nostro Paese ma anche nei riferimenti alla “ghigliottina” della
finanziaria che pende sui piccoli Comuni. Dopo il ritrovo domenica
mattina si tiene lo spettacolo “Statue di mondo” (alcuni monumenti
cittadini prendono la parola, con la voce degli attori Mario Brusa,
Oliviero Corbetta, Stefano Brusa, Andrea Beltramo, Carola Iossetti e gli
allievi della scuola di teatro “Sergio Tofano” di Torino); “il volo di
Artù”, barbagianni di mondo; l’omaggio ai sindaci dei “Comuni di mondo”
condannati all’estinzione; “Chi l’ha visto?” per chi cerca commilitoni
mai più incontrati, con ricordi e testimonianze; e si conclude con la
“Marcia dell’Uomo di Mondo” cantata da tutti i presenti e accompagnata
dalla fanfara, momento dedicato agli Uomini di Mondo che parteciparono
alla costruzione dell’unità d’Italia, nel ricordo di carbonari,
mazziniani, garibaldini, soldati dell’esercito sabaudo che hanno
militato a Cuneo e dintorni nei decenni decisivi dell’Ottocento.
Da www.Cittanuova.it del 16 Ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
Alassio - Cuneo : La statua, per ora solo prestata al Comune di Cuneo, sfilerà domenica prossima
giovedì 13 ottobre 2011
Savoan - La statua di Totò da Alassio va, per ora in "prestito", a Cuneo
Un momento della consegna, per ora in prestito, della statua di Totò all'assessore
alla cultura di Cuneo Alessandro Spedale
Savona - Da Alassio a Cuneo per l’adunata nazionale degli «uomini di mondo»: dopo lo “sfratto”
dalla cittadina ligure, che tante polemiche ha suscitato la scorsa estate, la statua di Totò ha trovato sistemazione, anche se provvisoria.
Questa
mattina, il busto di bronzo che ritrae il celeberrimo attore napoletano
è stato consegnato all’assessore alla Cultura del Comune di Cuneo,
Alessandro Spedale, e a Mario Merlino, dell’associazione Uomini di
Mondo, che si ispirano alla celebre battuta dell’attore: «Sono un uomo di mondo... ho fatto tre anni di militare a Cuneo».
«Per
noi è un grande onore ospitare la statua di De Curtis, che nei suoi
film citò la città di Cuneo - ha detto l’assessore Spedale - Insieme con
il sindaco, Alberto Valmaggia, stiamo studiando l’opportunità di avere la statua in modo definitivo».
Da www.ilSecoloxix.it del 13 Ottobre 2011
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lunedì 26 settembre 2011
Alassio - Il consigliere regionale Melgrati scrive una lettera alla rubrica Specchio dei tempi, dopo la missiva pubblicata sulla Stampa ....
Marco Melgrati consigliere regionale del Pdl
.... sulla pagina nazionale del Sig. Carlo Sanna circa lo scadimento culturale di Alassio questa estate.
Dopo
la lettura della lettera pubblicata oggi sulla Stampa del Sig. Carlo
Sanna, che lamenta la pressoché continua chiusura questa estate della
Biblioteca sul Mare di Alassio, e quindi la carenza di eventi legati
alla cultura e alla letteratura, ho ritenuto doveroso scrivere una
lettera alla rubrica della Stampa sulla pagina nazionale
Specchio dei Tempi, per rispondere al sig. Carlo Sanna, e indirettamente
a tutti i turisti che frequentano Alassio, magari anche per l’offerta
culturale, che oggi non c’è più.
Questo il testo della lettera:
Caro Specchi dei Tempi
Leggo
oggi una lettera del sig. Carlo Sanna, che da venti anni trascorre le
Sue vacanze ad Alassio, che chiede come mai ad Alassio questa estate la
Biblioteca sul Mare, che negli anni scorsi si era distinta per il
fermento culturale e la ripetuta presentazione di libri ed eventi
culturali, questa estate è stata desolatamente chiusa.
La risposta
è solo una… è cambiata l’amministrazione, e questa in carica non ritiene
la cultura un motivo e un volano di Turismo, diversamente da quella che
io mi onoravo di presiedere come Sindaco di Alassio.
Addirittura
stanno pensando, per i prossimi anni, di cancellare i premi letterari
“Un editore e Un Autore per l’Europa”, di grande prestigio, che si
distinguono dagli altri premi letterari Italiani pefchè la giuria è
composta da Italianisti, professori di università europee, che
selezionano il vincitore dopo che una giuria tecnica, costituita da
alcuni dei più bei nomi della cultura e del mondo accademico italiano ha
selezionato i finalisti.
Pensate che nella nuova giunta comunale
non c’è nemmeno l’assessore alla Cultura… infatti la delega è stata
assegnata ad un consigliere incaricato, che peraltro millanta in
pubblico una laurea che non ha.
Credo che l’unico motivo sia
rappresentato dalla voglia di fare l’esatto contrario di quello che
faceva l’amministrazione precedente, come ben evidenziato dalla ignobile
decisione di rimuovere la statua di una icona della Italianità,
solamente perché la scelta di posizionarla nei giardini era stata fatta
dalla precedente amministrazione, rimediando una figura da cioccolatai
nazionale.
Il fatto poi che non ci sia più ad occuparsi della
cultura un Assessore attento e appassionato come la Dott.ssa Monica
Zioni, unitamente alla recente scomparsa del Direttore della biblioteca,
Roberto Baldassare, persona squisita, grande amante della cultura e
della letteratura, che pur in pensione svolgeva l’incarico a titolo
gratuito, hanno permesso questo decadimento dell’attenzione verso la
cultura in generale e la letteratura in particolare ad Alassio
E’
vero che la Cultura rappresenta una nicchia di turismo, ma è altrettanto
vero che, come il sig. Carlo Sanna, molti sceglievano Alassio anche per
questa ricchezza di offerta culturale. E la mancanza di questa
attenzione e programmazione non farà che portare nocumento al turismo
della mia città.
Marco Melgrati
Già Sindaco e Consigliere Regionale della Liguria
venerdì 16 settembre 2011
Alassio - Angelo Galtieri scrive alla rubrica "Lettere" de il SecoloXIX in merito alla vicenda della statua di Totò
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