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mercoledì 24 febbraio 2021

Alassio - Lo spillo di Alassio: Galtieri diventa Totiano, Parodi emigra in Lega, Lucia lascia a Fulvia la presidenza di Viviamo

Nella giunta Melgrati Ter gli unici che non hanno ancora tessere di partito sono rimasti il vice sindaco Angelo Galtieri ed il presidente del Consiglio comunale avv. Massimo Parodi. 

C’è chi, come ‘lo spillo alassino’ da per scontato che il primo sia ormai passato nelle file del presidente Toti ed il secondo nella Lega di Salvini. Ebbene ci risulta che siano ad un passo, ma non hanno ancora la tessera in tasca. 

Per Galtieri non ci sono difficoltà, per Parodi si vocifera di una spaccatura. Sarebbe entrato a gamba tesa l’uomo forte del partito, Paolo Ripamonti, con un alt e l’appoggio totale del segretario cittadino Antonio Caviglia, alassino esercente in quel di Bastia d’Albenga.Leggi anche: Viviamo Alassio ha un nuovo presidente. da Lucia Leone a Fulvia Ruggeri.

mercoledì 21 luglio 2010

Villanova d'Albenga - Scooter contro auto, morto un giovane di 25 anni nella notte

Incidente stradale avvenuto sull'Aurelia bis 

nell'albenganese

(ANSA) - VILLANOVA D'ALBENGA (SAVONA), 21 LUG - Uno scooterista di 25 anni, Davide Caderalo, di Toirano, e' morto nella notte in uno scontro frontale contro un'auto. 

L'incidente stradale si e' verificato sull'Aurelia Bis tra Alassio e Bastia d'Albenga all'altezza dello svincolo per Garlenda. 
Il giovane, a seguito delle gravi ferite riportate nell'impatto, e' morto sul colpo.  
La conducente dell'auto, una ragazza di Alassio, e' rimasta ferita ma in modo non grave.

giovedì 1 aprile 2010

La storia dell' Alassio Calcio ... finisce in una discarica

Quella che Savonanews.it, primo quotidiano on line 
nato in provincia di Savona, racconta l'ultima 
brutta pagina della gloriosa storia 
dell'Alassio Calcio. 

Centinaia di coppe e trofei sono stati abbandonati in una discarica a cielo aperto nei pressi dell'ex mattatoio della Fenarina, in una zona alla periferia della cittadina del ponente ligure. 
Ma il fatto grave è che chiunque può prenderle e portarsele a casa senza troppi problemi. In bella mostra nella discarica ci sono le coppe vinte dalle mitiche "vespe" tra gli anni '70 e '90 e quindi i premi di altri campionati e tornei ai quali la società ha partecipato prima che venisse messa la parola fine. Come mai le coppe siano andate a finire lì nessuno lo sa. Una spiegazione è dovuta forse al fatto che allo stadio Sandro Ferrando sono in corso i lavori di ristrutturazione ordinati dal Comune e nessuno sapeva che cosa fare dei trofei.

"Volete sapere la verità? -
dice Angelo Vinai, presidente della Baia Alassio 1921 Cisano società che ora milita nel campionato di prima categoria - è stata abbandonata anche la società e non solo le coppe. Da tre anni, da quando sono presidente - continua - abbiamo dovuto chiedere ospitalità a Garlenda, poi a Villanova e ora a Cisano. Probabilmente nel 2011 andremo a giocare a Laigueglia. Migriamo per il comprensorio albenganese per far giocare 400 ragazzi. Una situazione assurda, ma a pochi interessa".

Ad onor del vero non tutte le coppe sono finite nella discarica a cielo aperto del mattatoio in attesa di sistemazione (si pensava alla realizzazione del teatro di Alassio). Molte sono custodite dai frati cappuccini e alla bocciofila. Certo è che una situazione del genere non farà certo piacere a chi negli anni d'oro del calcio del ponente ligure ha giocato nella gloriosa Alassio che ospitava, proprio al demolito Ferrando, e che nel tempo hanno vinto tornei anche di fama internazionale. 
Nomi molto conosciuti come Leone, Frixione, Formento, Martino, Giallombardo, Mordente e Maghella ora si staranno chiedendo perché tutte quelle coppe sono finite in una discarica e non in una sede appropriata e messe in bella mostra per essere apprezzate dai ragazzi che ora giocano nella società di Vinai.
"Le coppe troveranno collocazione a Bastia d'Albenga. E' una promessa - dice Angelo Vinai - ho trovato sei volontari che andranno a rimuoverle quanto prima. Abbandonarle in quello stato è davvero una situazione a dir poco vergognosa".

g.bar.

Giovedì 01 Aprile 2010 ore 17:33