Martedì 20 luglio alle ore 21.30 nel campo Loreto ad Alassio, partita di calcio di beneficenza per i bambini dell’Istituto Giannina Gaslini tra Alassio e Striscia la Notizia.
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lunedì 19 luglio 2010
Partita di beneficenza tra Alassio e Striscia la Notizia
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martedì 6 aprile 2010
In salvo le coppe conquistate dalle “vespe”
Angelo Vinai consigliere di maggioranza in Comune ad Alassio
«Lucideremo tutte le coppe, e quando sarà pronto
il nuovo palazzetto dello sport, daremo vita ad un museo
dove si parli del passato del calcio alassino»,
dice Angelo Vinai, presidente del Baia Alassio 1921 Cisano, la squadra di calcio nata dalla fusione tra l’Alassio 1921 e il Baia del Sole, che ora si allena sui campi di Cisano sul Neva grazie alla collaborazione con lo Sporting Cisano, perchè lo stadio alassino è in rifacimento.
La notizia dell’abbandono delle coppe storiche dell’Alassio Calcio, ovvero del passato glorioso delle squadre, ha fatto discutere. Erano state praticamente buttate via da chi sta sgombrando lo stadio Ferrando.
«Nessuno ha mai detto di gettarle via, ora sono sistemate negli uffici del campo di Loreto, dove le ho portate io. Le lucideremo già la prossima settimana», ci tiene a precisare Vinai.
La notizia dell’abbandono delle coppe storiche dell’Alassio Calcio, ovvero del passato glorioso delle squadre, ha fatto discutere. Erano state praticamente buttate via da chi sta sgombrando lo stadio Ferrando.
«Nessuno ha mai detto di gettarle via, ora sono sistemate negli uffici del campo di Loreto, dove le ho portate io. Le lucideremo già la prossima settimana», ci tiene a precisare Vinai.
Da www.laStampa.it del 06 Aprile 2010
giovedì 1 aprile 2010
La storia dell' Alassio Calcio ... finisce in una discarica
Quella che Savonanews.it, primo quotidiano on line
nato in provincia di Savona, racconta l'ultima
brutta pagina della gloriosa storia
dell'Alassio Calcio.
Centinaia di coppe e trofei sono stati abbandonati in una discarica a cielo aperto nei pressi dell'ex mattatoio della Fenarina, in una zona alla periferia della cittadina del ponente ligure.
Ma il fatto grave è che chiunque può prenderle e portarsele a casa senza troppi problemi. In bella mostra nella discarica ci sono le coppe vinte dalle mitiche "vespe" tra gli anni '70 e '90 e quindi i premi di altri campionati e tornei ai quali la società ha partecipato prima che venisse messa la parola fine. Come mai le coppe siano andate a finire lì nessuno lo sa. Una spiegazione è dovuta forse al fatto che allo stadio Sandro Ferrando sono in corso i lavori di ristrutturazione ordinati dal Comune e nessuno sapeva che cosa fare dei trofei.
"Volete sapere la verità? - dice Angelo Vinai, presidente della Baia Alassio 1921 Cisano società che ora milita nel campionato di prima categoria - è stata abbandonata anche la società e non solo le coppe. Da tre anni, da quando sono presidente - continua - abbiamo dovuto chiedere ospitalità a Garlenda, poi a Villanova e ora a Cisano. Probabilmente nel 2011 andremo a giocare a Laigueglia. Migriamo per il comprensorio albenganese per far giocare 400 ragazzi. Una situazione assurda, ma a pochi interessa".
Ad onor del vero non tutte le coppe sono finite nella discarica a cielo aperto del mattatoio in attesa di sistemazione (si pensava alla realizzazione del teatro di Alassio). Molte sono custodite dai frati cappuccini e alla bocciofila. Certo è che una situazione del genere non farà certo piacere a chi negli anni d'oro del calcio del ponente ligure ha giocato nella gloriosa Alassio che ospitava, proprio al demolito Ferrando, e che nel tempo hanno vinto tornei anche di fama internazionale.
"Volete sapere la verità? - dice Angelo Vinai, presidente della Baia Alassio 1921 Cisano società che ora milita nel campionato di prima categoria - è stata abbandonata anche la società e non solo le coppe. Da tre anni, da quando sono presidente - continua - abbiamo dovuto chiedere ospitalità a Garlenda, poi a Villanova e ora a Cisano. Probabilmente nel 2011 andremo a giocare a Laigueglia. Migriamo per il comprensorio albenganese per far giocare 400 ragazzi. Una situazione assurda, ma a pochi interessa".
Ad onor del vero non tutte le coppe sono finite nella discarica a cielo aperto del mattatoio in attesa di sistemazione (si pensava alla realizzazione del teatro di Alassio). Molte sono custodite dai frati cappuccini e alla bocciofila. Certo è che una situazione del genere non farà certo piacere a chi negli anni d'oro del calcio del ponente ligure ha giocato nella gloriosa Alassio che ospitava, proprio al demolito Ferrando, e che nel tempo hanno vinto tornei anche di fama internazionale.
Nomi molto conosciuti come Leone, Frixione, Formento, Martino, Giallombardo, Mordente e Maghella ora si staranno chiedendo perché tutte quelle coppe sono finite in una discarica e non in una sede appropriata e messe in bella mostra per essere apprezzate dai ragazzi che ora giocano nella società di Vinai.
"Le coppe troveranno collocazione a Bastia d'Albenga. E' una promessa - dice Angelo Vinai - ho trovato sei volontari che andranno a rimuoverle quanto prima. Abbandonarle in quello stato è davvero una situazione a dir poco vergognosa".
g.bar.
Giovedì 01 Aprile 2010 ore 17:33
"Le coppe troveranno collocazione a Bastia d'Albenga. E' una promessa - dice Angelo Vinai - ho trovato sei volontari che andranno a rimuoverle quanto prima. Abbandonarle in quello stato è davvero una situazione a dir poco vergognosa".
g.bar.
Giovedì 01 Aprile 2010 ore 17:33
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