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sabato 4 maggio 2013
Genova - Alassio - Marco Melgrati presidente del Gruppo Consiliare PdL in Regione Liguria, lancia l'on.Sandro Biasotti, unico ligure eletto in Parlamento, alla guida del PdL ligure in una lettera aperta al presidente del Popolo della Libertà Silvio Berlusconi
giovedì 2 maggio 2013
Genova - Regione: Governo Letta/ Melgrati: "In futuro intesa tra Pdl e Pd? Potrebbe succedere"
Il Palazzo della Presidenza della Regione in Piazza De Ferrari a Genova
(Foto Benedetto Marchese)
Genova
- “Il Governo di larghe intese di Letta è la vittoria di Silvio
Berlusconi. Siamo in attesa di capire Burlando cosa dirà”. Così Marco
Melgrati, consigliere regionale del Pdl intervenuto a Telenord.
“Per il Partito Democratico una posizione scomoda può essere rappresentata dalla presenza del ministro Orlando non allineato con le scelte del Pd. C’è da dire che rispetto alla Liguria alcuni partiti come l’Idv sono spariti e Sel pesa poco a livello nazionale, mentre all’interno del Pd c’è una componente “sviluppista” più vicina al Pdl, non è escluso che in futuro si possa azzardare ad un rapporto tra i due schieramenti”.
Infine sull’Imu Melgrati conclude: “Ottima la proposta, i soldi devono tornare agli italiani, è una quota che inciderebbe sui consumi”.
Da www.cittadigenova.com del 02 Maggio 2013
mercoledì 1 maggio 2013
Villanova - Era presente all'incontro anche il Capogruppo Consiliare in Regione Liguria del PdL arch. Marco Melgrati alla affollata riunione nel salone dell'aeroporto Panero dove è nato il Comitato per salvare i sottotetti: Melgrati ha espresso alcune considerazione di carattere tecnico nel merito, che coincidono con la richiesta dei proprietari delle abitazioni, di una variante urbanistica per sanare l'abuso, frutto di una interpretazione un pò disinvolta di una disposizione comunale che ovviamente è vincolata a quelle regionali o nazionali e non il contrario come qualcuno ha tentato di sostenere sino ad oggi, dopo l'intervento della Procura di Savona
lunedì 22 aprile 2013
Genova - Il capogruppo Consiliare PdL in Regione Liguria Marco Melgrati ironizza sulle piroette del presidente della Regione Claudio Burlando durante le manifestazioni d'appoggio ai candidati alla carica di Presidente della Repubblica italiana, Rodotà e Prodi,
sabato 16 marzo 2013
Regione Liguria - Il Capogruppo del PdL Marco Melgrati attacca il presidente Claudio Burlando sulla opportunità di organizzare una manifestazione il 23 Marzo a Palazzo Ducale in Genova, concomitante con quella nazionale a Roma del PdL
Marco Melgrati, presidente Gruppo PdL in Regione Liguria,
intervistato dai giornalisti in una recente occasione
Genova - “il Presidente della Regione scorretto e strumentale, sa benissimo che noi siamo impegnati a Roma alla grande manifestazione del Pdl contro l’oppressione fiscale e burocratica che affligge il nostro Paese.
La messa in scena di Burlando è vergognosa”
“Scorretto e strumentale, così definisco Burlando che ieri con una nota ha lanciato un appello invitando gli amministratori, in prima linea contro la crisi, e quindi anche a noi consiglieri regionali del Pdl, a partecipare ad un incontro con i rappresentanti del mondo economico e sociale della Liguria e di istituzioni anche nazionali, organizzato guarda caso per sabato 23 marzo a Genova a Palazzo Ducale. Burlando però, come tutta Italia, sa benissimo che per quella giornata è da tempo convocata una grande manifestazione di piazza del centro destra, che voglio rimarcare rappresenta un terzo degli italiani che sono andati a votare durante l’ultima tornata elettorale, e quindi sa perfettamente che noi non potremmo essere presenti. Ci sorge il dubbio che Burlando voglia imitare Berlusconi, perché ciò che lui scrive nella sua missiva è il motivo per il quale sabato 23 marzo noi andremo a Roma al fianco di Berlusconi a manifestare. La nostra sarà una testimonianza contro tutto ciò che sta portando il nostro Paese, ed anche la Liguria, ad attraversare una situazione drammatica soprattutto sotto l’aspetto economico, a partire dall’oppressione fiscale e burocratica che affligge il nostro Paese, punti che sono la priorità dell’agenda politica del nostro partito”. Così dichiara il Capogruppo del Pdl in Regione Marco Melgrati che a nome di tutti i consiglieri regionali esprime profondo rammarico.
Il capogruppo del Pdl ci va giù duro e continua: “tutta questa messa in
scena è qualcosa di assolutamente vergognoso. Se Burlando fosse una
persona moralmente e politicamente onesta avrebbe organizzato questa
manifestazione per un'altra giornata coinvolgendo anche il centro destra
ed il Pdl in particolare. Se l’appello è quello alla responsabilità
allora non mi sembra che il Presidente della Regione abbia agito
correttamente. Oggi in Regione rappresentiamo la parte maggioritaria
della Minoranza ed in questi anni il Pdl ha sempre dimostrato grande
rispetto non solo per l’Istituzione che rappresenta ma per cittadini
liguri portando avanti battaglie nell’esclusivo interesse di questi
ultimi, lavorando per cercare di rendere meno difficile la vita dei
liguri in un momento di profonda difficoltà”.
“Non consentire a noi di essere presenti – continua Melgrati -
rappresenta un gesto di profonda antidemocraticità e questo è un atto
molto grave che serve solo ad inasprire gli animi. Non emerge alcun
spirito di squadra da questa manifestazione ma anzi è chiara la volontà
di lavorare nell’esclusivo interesse della sua parte politica., il Pd,
che in questa campagna elettorale, voglio ricordare a Burlando, è stato
punito dal popolo elettore. Noi rimarremo fedeli agli impegni presi,
andremo a manifestare a Roma per far valere le nostre idee e quelle dei
nostri elettori . Alla manifestazione organizzata dal trinariciuto
Burlando quindi non parteciperemo perché è chiaro il vero spirito di
questa iniziativa: agire per eliminare ed escludere una importante
parte politica, che voglio ricordare rappresenta tantissimi liguri e che
Burlando se veramente si considerasse il Governatore della Liguria e di
tutti i cittadini della propria regione, se ne guarderebbe bene dal non
coinvolgere”.
L’esponente del Pdl aggiunge “ poco male, con la piega che ha preso,
l’iniziativa del 23 prevista a Palazzo Ducale, con i soliti quattro
gatti presenti e tutt’altra cosa rispetto alla partecipazione oceanica
della manifestazione del Pdl a Roma, sarà la solita passerella di
Burlando ed il solito spot propagandistico di burlandiana maniera, per
gettare fumo negli occhi ai liguri. Anche perché i fatti parlano da
soli, sul tavolo della Liguria ancora giacciono fermi i grandi temi
della nostra regione che, sia la prima che la seconda “Era Burlando”,
non ha risolto: la Sanità, il Trasporto Pubblico, le grandi opere, gli
Erzelli, le infrastrutture, tutto è fermo e bloccato a dimostrazione
dell’incapacità di questo centro sinistra che ha sempre anteposto gli
interessi faziosi di equilibrio politico suo interno alle reali esigenze
dei cittadini”.
“Siamo delusi ed amareggiati– conclude Melgrati – in un momento
difficile come questo era auspicabile che il senso di responsabilità
prevalesse sulle questioni partitiche e gli interessi personali dei vari
personaggi, è un fatto molto, ma molto grave, e di questo ne terremo
conto per il futuro”.
lunedì 21 gennaio 2013
Genova - Alassio - Questo Pomeriggio alle ore 18 il Capogruppo del P.d.L. in Consiglio Regionale Marco Melgrati a TELENORD (sul canale 13 del digitale terrestre per tutto il ponente) per commentare le liste elettorali del P.d.L. a Camera e Senato
Marco Melgrati, Capogruppo Consiliare del P.d.L. in Regione Liguria,
in una precedente puntata su Telenord nella trasmissione "Tgn - pomeriggio",
condotta dal noto giornalista Davide Lentini
Si preannuncia una trasmissione "ESPLOSIVA" ...
ne sentirete delle belle !!!!
Il concetto è il seguente: "E' vergognoso che la provincia di Savona non verra' rappresentata nel prossimo Parlamento.
E' la prima volta che questo succede da quando esiste la Repubblica Italiana".
E' amareggiato Marco Melgrati, capogruppo in Regione del Pdl per come sono state composte le liste del suo partito.
"Non si possono paracadutare personaggi in una terra che e' gia' avara di rappresentanti come la Liguria. Se per Minzolini si tratta di una scelta di qualita', contestiamo il metodo.
Per quanto riguarda la lista della Camera quella e' comunque "invotabile" per la presenza di Minasso e Scandroglio nelle prime posizioni.
Per amore di Patria - dice Melgrati - potrei votare Berlusconi al Senato, ma per la Camera sicuramente il mio voto andra' alla Destra.
E comunque anche per il Senato ci devo ancora pensare. Adesso serve una seria riflessione e delle azioni dirompenti per cambiare l'architettura del partito.
La parola deve tornare ai cittadini e bisogna dare democrazia vera in un partito che questa parola non conosce".
giovedì 13 dicembre 2012
Genova - Alta tensione in Regione: il PdL con il suo Capogruppo Marco Melgrati attacca la Maggioranza guidata dal presidente Claudio Burlando e dall'assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo dopo il rinvio della Commissione Sanità per l'assenza dello stesso
venerdì 16 novembre 2012
Savona - PdL: questa sera un dibattito a Villa Cambiaso alle ore 20.45 organizzato dal Consigliere comunale Fausto Benvenuto dal titolo " Il Centro-destra che vorrei ". Parteciperanno, tra gli altri, il Presidente del Gruppo PdL in Regione Liguria Marco Melgrati e il Consigliere regionale Matteo Rosso
domenica 11 novembre 2012
Cairo Montenotte - Denuncia del Capogruppo PdL in Regione Marco Melgrati : " Già due morti in ambulanza verso Savona " ed uno dei pazienti non aveva l'accompagnamento del medico ! Queste le prime ma annunciate vittime dei tagli lineari alla Sanità operati dalla Asl n.2 savonese diretta da Flavio Neirotti e voluti dall'assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo
domenica 4 novembre 2012
Alassio - Marco Melgrati Capogruppo PdL in Regione sottolinea la mancata celebrazione in città della ricorrenza del 4 Novembre ad opera del sindaco Roberto Avogadro, accusato di scarse sensibilità istituzionale e memoria storica in queste occasioni
sabato 3 novembre 2012
Alassio - Melgrati e Lucchini: così non si può andare avanti !!! Raccoglieremo le firme di tutta la città per dire NO a questa assurda e dannosa modifica alla viabilità, e le trasmetteremo alla PREFETTURA !!! Faremo i Manifesti per pubblicizzare questa raccolta di firme !!! E se non basta chiederemo di indire un REFERENDUM COMUNALE!!!
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| Fabio Lucchini consigliere comunale |
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| Marco Melgrati Capogruppo PdL in Regione |
Alassio – La rivoluzione del traffico di via Dante sta
diventando un
girone dantesco dove le lamentele e le imprecazioni dei cittadini prendono il
sopravvento nella
bolgia di problemi quotidiani a cui mancavano solo le code
interminabili frutto delle elucubrazioni notturne del sindaco
Roberto Avogadro
& Compagni.
Anche l’altro ieri ricorrenza di tutti i Santi
e ieri code interminabili in città ed
ingorghi in via Dante, Via Gibb, via Marconi totalmente intasata di veicoli,
tanto che pure moto e scooter non riuscivano a procedere in mezzo al Kaos
generalizzato.
L’unica speranza sarà la raccolta di firme che
promuoveremo tra i cittadini per contrastare dal basso questa decisione
impopolare e dannosa per la città, e una anche per lo spostamento del mercato, con manifesti che le pubblicizzeranno.
E SE NON BASTASSE, PROMUOVEREMO UN
REFERENDUM COMUNALE!!!
Non possiamo attendere che chi viene a fare shopping
ad Alassio giri la macchina e non venga mai più per il traffico e la coda che
si creano per la evidente “pazzia” di un singolo!!!
Pare anche che Avogadro sia
insensibile agli appelli che gli vengono lanciati da chi, nella sua
maggioranza, pur succube, non riesce a negare l’evidenza!!!
Delirio in via Milano alla confluenza con i veicoli in arrivo da via Marconi
e piazza San Francesco
Alla confluenza di Via Marconi con via Milano il
delirio tra chi arrivava dall’Aurelia diretto in piazza San Francesco e Borgo
Coscia senza riuscire a raggiungere la destinazione; coloro che provenienti da via Dante, procedendo
in via Marconi non riuscivano per la coda che impegnava tutto il tratto a
svoltare sia per piazza San Francesco sia verso l’innesto sull’Aurelia per
tornare a prendere la direzione centro e anche i motorini sui marciapiedi a
passo d’uomo tra i passanti nella ricerca disperata di una via di fuga che
permettesse loro di raggiungere la meta. Stessa coda da Laigueglia verso
la rotonda dell’Aurelia Bis, presidiata per la prima volta dai vigili, per
cercare di smaltire il traffico che non riusciva a essere assorbito causa
intasamento.
Coda all'inizio della discesa in entrata ad Alassio per i veicoli provenienti da Albenga
sulla via Aurelia, non ripetiamo gli epiteti profferiti dai conducenti all'indirizzo
del sindaco Avogadro e dei componenti della sua amministrazione
Coda già alle 17 in ingresso alla città dopo la
curva sopra il Porto, in discesa verso Alassio, con attesa di circa mezz’ora per
arrivare a vedere il Palazzo del Comune: Vigili Urbani nuovamente in azione con
semaforo lampeggiante davanti alla Stazione Ferroviaria per cercare di
realizzare il miracolo, ovvero lo smaltimento della coda senza fine in entrata
da Albenga, ma neppure il loro impegno ha sortito l’effetto desiderato, perché
anche la migliore buona volontà non cancella gli errori frutto dell’ignoranza
amministrativa che Avogadro non manca occasione di mettere in bella mostra.
Contìnuano – Melgrati e Lucchini - insomma attese
mai viste, se non in periodi di afflusso turistico eccezionale, e questo
non è il nostro caso visto anche il critico momento economico, che tocca
tutti e riduce sensibilmente anche le presenze in città, sono a riprova dell’insensatezza di
questa nuova viabilità urbana, che certo fa scappare i pochi turisti ma anche
coloro che provengono dalle vicine cittadine e sono soliti arrivare ad Alassio
per lo shopping di qualità che le tante boutique offrono agli appassionati
delle “griffe”, quelle vere, ovviamente !
Non
è possibile far perdere un pomeriggio nel traffico a coloro che vengono
in città per passare il tempo a svagarsi, consumare nei locali e fare acquisti:
questa ulteriore stravaganza del sindaco Roberto Avogadro –
stigmatizzano Melgrati e Lucchini - sta provocando danni ingenti in un
momento in cui le energie devono tutte tendere alla semplificazione ed allo
sviluppo di provvedimenti migliorativi non certo a distruggere quanto
di buono la città ha da sempre offerto, decorosamente, ai tanti visitatori
!!!
In via Marconi la lunga coda si muoveva di metro in metro ed in certi momenti
arrivava sino all' incrocio con via Gibb
arrivava sino all' incrocio con via Gibb
E immaginiamoci cosa succederà con la creazione della inutile pista
ciclabile che inizia nel nulla e termina nel nulla e 150 parcheggi in meno a
servizio dei negozi del centro e del “budello”, con Avogadro baldanzoso per
l’ultima sentenza favorevole del TAR!!!
Questa amministrazione spende circa 300.000 euro per
asfaltare vie che non necessitano di tale intervento, mentre lasciano altre in
condizioni indicibili, quasi che i cittadini che abitano fuori dal centro
cittadino siano abitanti di serie “ B “, mentre con tanti soldi sprecati o
spesi in modo dissennato si sarebbero potuti effettuare interventi che sono
assolutamente non procrastinabili e che invece non vedranno mai la luce o
chissà quando.
Questo è il dramma amministrativo di un sindaco al terzo
mandato, che in realtà appare molto più come un pluri-ripetente, duro di
comprendonio, presuntuoso, arrogante e irremovibile su posizioni che rasentano
la pazzia e la stupidità, contrarie al buon senso! Aspettando le feste di NATALE!!!
Alassio, 03.11.2012
Marco Melgrati - Consigliere Regionale e Capogruppo PdL
Fabio Lucchini - Consigliere Comunale PdL
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