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mercoledì 1 maggio 2013
martedì 6 marzo 2012
Albenga - Giuliano Caleffi confermato alla guida della Lega Nord ingauna
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mercoledì 29 dicembre 2010
POL - Il Pdl “socchiude la porta” all’Udc e incalza Fini sulla bioetica
Il coordinatore del Pdl e ministro della Difesa, Ignazio La Russa
Roma, 29 dic (Il Velino) - Il Pdl intensifica la strategia dell’attenzione verso l’Udc.
O, per usare la metafora di Ignazio La Russa, della “porta socchiusa”. Ai centristi guidati da Pier Ferdinando Casini “socchiuderei la porta”, dice La Russa al “Giornale”.
Ma - aggiunge il coordinatore Pdl e ministro della Difesa - “smetterei di accogliere transfughi in fuga. Se gli rubi i suoi, Casini è più difficile che entri organicamente in maggioranza”. Meglio piuttosto dare inizio a una “moratoria in attesa di capire i reali intendimenti di Casini”.
Riservando i corteggiamenti personali - suggerisce La Russa - a “chi è stato eletto nel Pdl”. Il coordinatore Pdl conta “12 deputati non ex An, oggi sparpagliati in vari gruppi dal Fli al Misto, che hanno capito che le loro aspettative non valgono la rottura del rapporto con noi. Più ex An che farebbero bene a rivedere le loro scelte”.
Quanto alle prospettive personali, La Russa, se dovesse scegliere tra il ruolo di ministro e quello di coordinatore, opterebbe per il secondo, ma a condizione di diventare coordinatore unico, acquisendo “poteri reali”.
In merito al rapporto con l’Udc, convergente con l’indicazione di La Russa è quella offerta, in un’intervista data a “Repubblica”, dal governatore lombardo Roberto Formigoni: i finiani gli sembrano “un piccolo esercito ormai allo sbando”, dunque è con i centristi che bisogna stringere i rapporti.
“Se riusciamo a tirare dentro un partito, e non singoli parlamentari, potremo davvero dare vita a un nuovo programma di governo, a partire da nuove e più efficaci misure contro la crisi e per favorire l’occupazione”, spiega Formigoni. Il quale previene i timori della Lega rilevando che “se il tentativo riesce otterremo in via definitiva il federalismo fiscale”.
Accordo con l’Udc? Bene, ma non per l’oggi, avvisa il ministro per l’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi., A suo giudizio l’alleanza con i centristi è “naturale e non inquietante”, vista la comune appartenenza al Ppe, ma “è chiaro che un’operazione del genere necessita di un passaggio elettorale”.
La strategia della “porta socchiusa” passa attraverso convergenze sui temi della bioetica. Come propone Isabella Bertolini, deputata Pdl, rilevando che “sui temi etici tra Pdl e Udc c’è una sostanziale comunanza valoriale”. Mentre “la linea di Fli su biotestamento e coppie di fatto tracciata dal portavoce Della Vedova, ricalca quella laicista e radicale del Pd”.
Segnali di pace con l’Udc e affondi contro il laicismo finiano (un’etichetta che gli esponenti cattolici di Fli hanno provato a scacciare con la lettera al “Corriere della sera” in cui hanno definito il loro soggetto “laico, non laicista”, assicurando che anche il loro leader “riconosce il ruolo centrale della Chiesa”), sono due facce della stessa medaglia.
Ad Antonio Buonfiglio e Aldo Di Biagio, i quali assicurano che i cattolici in Futuro e libertà sono “a loro agio”, Antonio Mazzocchi, deputato Pdl e presidente dei Cristiano Riformisti, domanda “come possano convivere le loro posizioni con quelle, ad esempio, di Chiara Moroni che appena una settimana fa si è espressa a favore delle nozze gay in una intervista al ‘Corriere della Sera’”.
Il leader della Destra Francesco Storace al riguardo è tranciante: “Sicuramente Buonfiglio e Di Biagio saranno buoni cattolici, ma non dicano eresie. Che Fini abbia rispettato la Chiesa è una balla: al referendum sulla procreazione assistita la bollò come diseducativa. Non è esattamente un complimento”. Alla Camera, il piano per riavvicinare l’Udc - e al contempo allontanarla da Fini - si snoda per ora attorno al provvedimento sul biotestamento: il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, riallacciandosi a quanto auspicato dalle parlamentari centriste Paola Binetti e Dorina Bianchi, ha segnalato la necessità di porre all’ordine del giorno la legge sulla fine di vita, il cui esame è in stand-by a Montecitorio.
La Binetti raccoglie l’invito: “Convergenze come quella auspicata dal ministro Sacconi sono un fatto molto importante, perché vorremmo che la legge giungesse a compimento prima del termine della legislatura”.
Da www.ilVelino.it del 29 Dicembre 2010
venerdì 17 dicembre 2010
Alassio: dal turismo alla politica, Galtieri lancia "Insieme per Alassio"
Angelo Galtieri leader di "insieme per Alassio"
C'è ancora tempo per le elezioni amministrative di Alassio, ma la macchina si è già messa in moto.
Nasce oggi "Insieme per Alassio", un contenitore di idee dove Angelo Galtieri, ex presidente dell'Unione provinciale albergatori, chiama a raccolta cittadini e politici.
Hanno già aderito una trentina di alassini e due consiglieri comunali: Testa e Nappi.
Angelo Galtieri è il coordinatore del movimento, progetto che verrà presentato domani alle 17 all’Auditorium Baldassarre.
“La nostra - precisa Galtieri - è una lista assolutamente apartitica. Abbiamo intenzione di rinnovare e quindi di rilanciare la nostra cittadina e chiudere con la stagione amministrativa degli ultimi 10 anni. Sono io il coordinatore.
Questo a testimonianza della genuinità del progetto.
Il nostro sarà un gruppo di lavoro composto da esperti, ma anche da semplici cittadini che vogliano ridare smalto ad Alassio".
A gennaio partiranno una serie di incontri con la cittadinanza per arrivare sotto elezioni anche con un candidato forte e rappresentativo del neonato comitato.
Da www.Savonanews.it del 17 Dicembre 2010
domenica 31 ottobre 2010
Genova : «Io, coordinatore cittadino vi presento il Pdl democratico»
Il sen. Giorgio Bornacin, in primo piano nella foto, nuovo coordinatore
metropolitano del PDL a Genova
metropolitano del PDL a Genova
La nomina è firmata dai coordinatori nazionali 28 ottobre, che per uno che da giovane ha militato nell’Msi sembra quasi un segno del destino.
Fatto sta che il Pdl a Genova ha un nuovo coordinatore metropolitano: il senatore Giorgio Bornacin proprio nel giorno in cui Alfredo Biondi e la sua Consulta liberale decidono di rivedere la loro posizione all’interno del Popolo della Libertà. «Svolgerò il mio ruolo come i consoli dell’antica Roma che erano sempre in due: il mio vicario Cassinelli agirà in piena sintonia con me» racconta ringraziando chi, in questi mesi, ha sopperito alla mancanza di un coordinatore ufficiale.
Il lavoro non le mancherà, il partito è tutto da costruire «Comincio subito consultando i membri del coordinamento, i consiglieri comunali quelli dei Municipi e i presidenti delle delegazioni. Soprattutto questi ultimi, sono quelli che rappresentano il Pdl al governo in città».
Anche nei Municipi ci sono forti mal di pancia
«Lo dico chiaro e che valga per tutti: in questo partito d’ora in poi ci confronteremo tanto e su tutto. Poi si prenderanno delle decisioni alle quali si dovrà sottostare: è la democrazia interna che deve vigere anche nel nostro partito».
E ci vuole anche un Pdl più attento ai quartieri. Meno esibizioni in giacca e cravatta e più attenzione alla periferia.
«Ho già preso contatti con alcuni esponenti per portare nei quartieri l’incontro “Voce alla gente”. Bisogna andare ovunque per costruire un progetto di città».
Ad un progetto di città lavora anche Enrico Musso. Secondo lei Berlusconi gli farà cambiare idea?
«Me lo auguro ma allo stesso tempo spero che Musso capisca che quando si è in un gruppo si discute, si analizza ma dopo le consultazioni interne si vota compatti anche ingoiando dei rospi. Mi rammarico per la sua intervista a Repubblica, davvero poco elegante».
Musso fuori dal Pdl ma candidato sindaco del centrodestra?
«Ora non si può escludere nulla: le candidature vanno scelte dopo il progetto su Genova. Ricordiamoci che il nostro avversario è il Pd oggi cinghia di trasmissione della Cgil».
Il lavoro non le mancherà, il partito è tutto da costruire «Comincio subito consultando i membri del coordinamento, i consiglieri comunali quelli dei Municipi e i presidenti delle delegazioni. Soprattutto questi ultimi, sono quelli che rappresentano il Pdl al governo in città».
Anche nei Municipi ci sono forti mal di pancia
«Lo dico chiaro e che valga per tutti: in questo partito d’ora in poi ci confronteremo tanto e su tutto. Poi si prenderanno delle decisioni alle quali si dovrà sottostare: è la democrazia interna che deve vigere anche nel nostro partito».
E ci vuole anche un Pdl più attento ai quartieri. Meno esibizioni in giacca e cravatta e più attenzione alla periferia.
«Ho già preso contatti con alcuni esponenti per portare nei quartieri l’incontro “Voce alla gente”. Bisogna andare ovunque per costruire un progetto di città».
Ad un progetto di città lavora anche Enrico Musso. Secondo lei Berlusconi gli farà cambiare idea?
«Me lo auguro ma allo stesso tempo spero che Musso capisca che quando si è in un gruppo si discute, si analizza ma dopo le consultazioni interne si vota compatti anche ingoiando dei rospi. Mi rammarico per la sua intervista a Repubblica, davvero poco elegante».
Musso fuori dal Pdl ma candidato sindaco del centrodestra?
«Ora non si può escludere nulla: le candidature vanno scelte dopo il progetto su Genova. Ricordiamoci che il nostro avversario è il Pd oggi cinghia di trasmissione della Cgil».
Da www.ilGiornale.it del 31 Ottobre 2010
domenica 29 agosto 2010
Alassio - Commercio Ambulante Abusivo - Il "Coordinatore" all'opera ...
![]() |
| Ambulanti abusivi "smistati" davanti al Caffè Roma di Alassio |
Come ogni mattina ormai dall'inizio della stagione estiva, la realtà del commercio ambulante abusivo è tornata attivamente all'opera sul territorio comunale di Alassio.
Qualcuno definisce questi individui degli sfruttati e dei poveri disperati: forse queste definizioni talvolta sono pure rispondenti al vero, ma a nostro personale giudizio ci sorge spontanea una domanda in risposta a coloro che parlano solo di sfruttamento e di disperazione:
COME MAI SONO SEMPRE LE STESSE FACCE CHE SI AGGIRANO GUARDINGHE PER LE VIE ED I CARUGI DELLA NOSTRA CITTADINA ?
ORMAI CONOSCONO PER FILO E PER SEGNO OGNI ANFRATTO E LUOGO ADATTO A NASCONDERE LA MERCE DI DUBBIA PROVENIENZA E MOLTO SPESSO CON MARCHIO COMMERCIALE CONTRAFFATTO:
CIO' AVVIENE PERCHE' SONO SEMPRE GLI STESSI ALL' "OPERA" SE COSI' VOGLIAMO DIRE.
Nell'immagine sopra è ben evidente che costoro si sono pure dotati di un "coordinatore", almeno costui è quello che abbiamo personalmente visto attivo tutti i giorni nell'area tra il Palazzo Civico e i giardini antistanti il famoso Caffè Roma, il quale prontamente comunica via cellulare con i "colleghi" qualora si veda personale delle Forze dell'Ordine in circolazione, allorchè si approssima l'ora del loro sbarco alla Stazione FS di Alassio, le 10.20 circa del mattino, ovviamente ritardi delle Ferrovie permettendo.
A volte la medesima persona si spostava, specialmente nel periodo attorno a Ferragosto, anche in via Diaz nella porzione sotto la via Aurelia verso il mare in prossimità della Passeggiata Ciccione, altro luogo di grande interesse come potremmo dire ... "commerciale" coordinando gli arrivi di mezzi carichi di merce della solita qualità che andava successivamente ad arricchire l' offerta commerciale in "tentata vendita" trasportata da carretti e barelle sulla battigia del litorale alassino.
Altro reato: occupazione illegittima del Demanio Marittimo ed esercizio abusivo del commercio ambulante in un'area in cui questo è vietato ogni anno da una Ordinanza del Comune.
E poi parliamo di controllo del territorio ?
Il territorio pare lo controllino molto liberamente costoro scorrazzando per tutte le vie della città pressochè indisturbati: ma la "chicca", ovvero quando la tracotanza supera il limite, sta nel vedere un'altra fila di extracomunitari con tanto di sacchi pieni di merce in spalla che abitualmente scorre via veloce passando dinanzi al Municipio, gira attorno alla fontana antistante, scende la scalinata di fronte alla nota Farmacia "Inglese" dileguandosi verso piazza Partigiani e la zona residenzialmente più "chic" del Torrione e borgo Coscia.
Ah, povera Alassio come sei caduta in basso!
Potrai mai risorgere dalle cronache dei giornali che tutti i giorni vedono uno stillicidio di notizie negative e parecchio imbarazzanti che deturpano la bella e colta immagine d'un tempo ?
Potrai mai risorgere dalle cronache dei giornali che tutti i giorni vedono uno stillicidio di notizie negative e parecchio imbarazzanti che deturpano la bella e colta immagine d'un tempo ?
Alassio Futura
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