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venerdì 4 novembre 2011

Il Giornale - Melgrati fa collezione di assoluzioni

 
 Marco Melgrati, consigliere regionale Pdl


Ennesima assoluzione per il consigliere regionale del pdl Marco Melgrati, più volte raggiunto da avvisi di garanzia e altrettante volte uscito «pulito» dall'inchiesta o dal processo

Ieri la Corte di Appello di Genova ha disposto l'assoluzione in relazione al reato contestato all'architetto Marco Melgrati di concorso in lottizzazione abusiva con particolare riferimento alla tempistica di ogni attività relativamente al cantiere interessato (residence San Rocco di Alassio) da parte dell'architetto Melgrati quale professionista al tempo direttore dei lavori

Infatti Melgrati si era dimesso tempestivamente nel dicembre 2004 non appena venuto a conoscenza dell'intenzione dell'imprenditore Isidoro Meraviglia di aderire ad una legge dello Stato in condono edilizio, per chiedere il cambio di destinazione d'uso (senza opere) da residence alberghiero, Rta a civile abitazione per gli alloggi già esistenti, se pur con uso residence

«Avrei preferito l'assoluzione con formula piena non legata alla tempistica del presunto reato che non ho commesso», ha osservato Melgrati - Nonostante l'assoluzione, farò ricorso in cassazione per eliminare anche l'aspetto della tempistica». 


Da www.ilGiornale.it  del 04 Novembre 2011

giovedì 3 novembre 2011

Alassio - Residence San Rocco, Marco Melgrati assolto in appello: “Ma ricorrerò in Cassazione”

 

 Una veduta del Residence San Rocco


Alassio - La Corte di Appello di Genova ha disposto l’assoluzione in relazione al reato contestato all’architetto Marco Melgrati di concorso in lottizzazione abusiva, con particolare riferimento alla tempistica, per il cantiere del residence San Rocco di Alassio. Melgrati era finito nel mirino giudiziario quale professionista al tempo direttore dei lavori.
Melgrati si era dimesso nel dicembre 2004 non appena venuto a conoscenza dell’intenzione dell’imprenditore Isidoro Meraviglia di aderire ad una legge dello Stato in condono edilizio, per chiedere il cambio di destinazione d’uso (senza opere) da residence alberghiero, RTA a civile abitazione per gli alloggi già esistenti, se pur con uso residence. Parzialmente assolto anche il geometra Silvio Dotta.
Avrei preferito l’assoluzione con formula piena non legata alla tempistica del presunto reato che non ho commessodichiara il consigliere regionale Marco Melgrati Infatti quando sono venuto a conoscenza dell’intenzione dell’imprenditore di aderire al condono edilizio seppure senza opere, avevo subito rassegnato le dimissioni, ancora prima che Meraviglia presentasse il condono edilizio”.
Personalmente continua il consigliere regionale del Pdlsono convinto e persuaso che non esista questo reato di lottizzazione abusiva, al limite la Procura avrebbe potuto contestare la validità del condono edilizio”. 
Melgrati conclude: “Chiederò ai miei legali di ricorrere in Cassazione, nonostante l’intervenuta assoluzione per termini, perché ritengo di pretendere e meritare una assoluzione piena per non aver commesso il fatto; lo stesso dicasi per il geometra Silvio Dotta, che si è visto assolvere per uno dei reati contestati
Ritengo Dotta assolutamente innocente perché chiamato dall’imprenditore a certificare a catasto uno stato di fatto, che esisteva, già da prima del condono, e cioè gli alloggi esistenti
Anche per Dotta sono sicuro che la Cassazione non potrà che riformare questa sentenza, che peraltro ha già ridimensionato la sentenza del Tribunale di Savona, dove avevo incredibilmente subito una condanna per un reato già in allora prescritto”. 


Da www.Ivg.it  del 03 Novembre 2011