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venerdì 28 aprile 2023

Italia - Stato-mafia, DellʼUtri, De Donno e Mori assolti definitivamente

La Cassazione ha demolito lʼimpianto accusatorio dellʼindagine. I giudici della sesta sezione hanno confermato lʼassoluzione per lʼex parlamentare Marcello DellʼUtri, per gli ex investigatori del Ros, il generale dellʼArma"Mario Mori"e gli ufficiali dei carabinieri"Antonio Subranni e Giuseppe De Donno, e riconosciuto la prescrizione per il boss di Cosa Nostra, Leoluca Bagarella e per il medico Antonino Cinà, ritenuto vicino a Totò Riina.

giovedì 23 settembre 2021

Italia - Dell’Utri assolto al processo Stato-mafia. Assolti anche gli ufficiali dei Carabinieri

Cadono le accuse per gli ufficiali dei carabinieri Mori, Subranni e De Donno e anche per Marcello Dell’Utri. Quanto ai boss, prescrizione per Brusca, pena ridotta a Bagarella, condanna confermata per Cinà  

venerdì 14 maggio 2021

Italia - Caso Gregoretti archiviato: saltano tutte le accuse a Salvini

Il 10 aprile era stata la stessa procura di Catania a chiedere l'archiviazione per Matteo Salvini, il quale adesso dovrà affrontare solamente il processo relativo al caso Open Arms

mercoledì 17 marzo 2021

Italia - Roma, Eni, crolla il teorema dei pm: Paolo Scaroni e Claudio Descalzi sono assolti

Asfaltato il traballante castello d'accusa con cui la procura aveva portato sul banco degli imputati l'Eni e i suoi due massimi dirigenti

lunedì 27 maggio 2019

Alassio - Comunicato stampa, Melgrati: "Dopo aver fatto 30, ho fatto 31"


                                               Il sindaco di Alassio Marco Melgrati



Melgrati: "Dopo aver fatto 30, ho fatto 31"


Il Sindaco di Alassio incassa la trentunesima assoluzione "per non aver commesso il fatto"


"Dopo aver fatto 30, ho fatto 31"  sorride il Sindaco di Alassio, Marco Melgrati, stamani all'uscita dal tribunale di Savona dove, assistito dall'Avvocato Franco Vazio, ha incassato l'ennesima assoluzione, come si legge sulla sentenza sottoscritta dal Giudice Francesco Giannone "per non aver commesso il fatto".

"Sono felice di aver dimostrato ancora una volta la mia estraneità a comportamenti illeciti - sottolinea il primo cittadino di Alassio - i fatti sono noti: una cliente dello studio privato, trascorsi oltre i 60 giorni dalla richiesta di agibilità contestuale alla dichiarazione di fine dei lavori - quindi al di fuori della mia responsabilità - nonostante fosse stata da me avvertita in tal senso, aveva eseguito opere abusive. A seguito della segnalazione dell'Ufficio del Territorio di Savona mi era stato chiesto di presentare un progetto in Sanatoria che approvato aveva dato seguito alla demolizione dell'illecito e alla sanatoria di quanto previsto dal progetto".

"Ringrazio la Magistratura giudicante - conclude Melgrati . che ancora una volta ha dimostrato serenità di giudizio!!!​ Documenti e progetti alla mano, grazie anche alla professionalità dell'Avvocato Vazio, ho potuto dimostrare la mia estraneità rispetto all'illecito edilizio. Ora attendo ancora un'ultimo pronunciamento, quello per i famigerati tremilaottocento Euro che avrei indebitamente sottratto alla Regione Liguria. Sono fiducioso che anche in questa occasione venga riconosciuta la mia buona fede e correttezza nell'assoluto rispetto delle leggi regionali vigenti in allora"

mercoledì 27 giugno 2012

Mediaset - Diritti tv, prescrizione e assoluzione per Berlusconi, il figlio e 10 manager



Silvio Berlusconi attorniato da parlamentari del PdL in Parlamento
 

Sentenza di non luogo a procedere per la vicenda dei diritti televisivi della società Rti, controllata da Mediaset
Il gup Pier Luigi Balestrieri, ha assolto perchè il fatto non sussiste, tutti gli imputati tra cui Silvio Berlusconi, il figlio Piersilvio e il produttore televisivo americano Frank Agrama
Nell'ottobre scorso anche il gup di Milano aveva prosciolto Berlusconi e a questa decisione la procura milanese ha presentato ricorso. Per i fatti relativi al 2003 il giudice ha stabilito la prescrizione. I difensori si sono detti soddisfatti della decisione e hanno spiegato: "Dove era possibile, il gup ha assolto e prosciolto, dove invece è intervenuta la prescrizione, ha dovuto prendere atto del tempo trascorso".
Era iniziata il 2 aprile scorso l'udienza preliminare per il procedimento relativo ai diritti tv di Mediaset e che si è concluso con una generale sentenza di proscioglimento per decisione del gup Bastrieri di Roma. La Procura, con il pm Barbara Sargenti e l'aggiunto Pierfilippo Laviani, aveva sollecitato il rinvio a giudizio di tutti. Le contestazioni erano, a vario titolo, connesse a fatturazioni per operazioni inesistenti e false dichiarazioni dei redditi
I reati - secondo la Procura - erano stati commessi tra il 2003 e il 2004 e si sarebbero prescritti, nel primo caso, entro l'aprile di quest'anno, e nel secondo ad aprile 2013. I fatti si riferiscono ad una presunta frode fiscale da 20 milioni realizzata tramite l'emissione di false fatturazioni per 220 milioni. Gli altri per i quali era stato chiesto il processo sono: Pasquale Cannatelli, Andrea Goretti, Gabriella Ballabio, Daniele Lorenzano, Giorgio Dal Negro, Roberto Pace, Guido Barbieri, ed i cittadini cinesi Paddy Chan e Catherine Hsu Chun
Ghedini non commenta - "ll giudice ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere stabilendo l'assoluzione sia per Silvio Berlusconi che per il figlio Pier Silvio" - L'avvocato Nicolò Ghedini, difensore dell'ex presidente del consiglio, non ha voluto aggiungere altro lasciando l'aula di udienza del tribunale di Roma dopo la sentenza del gup Balestrieri.
 
Da www.Tiscali.it  del 27 Giugno 2012

venerdì 4 novembre 2011

Il Giornale - Melgrati fa collezione di assoluzioni

 
 Marco Melgrati, consigliere regionale Pdl


Ennesima assoluzione per il consigliere regionale del pdl Marco Melgrati, più volte raggiunto da avvisi di garanzia e altrettante volte uscito «pulito» dall'inchiesta o dal processo

Ieri la Corte di Appello di Genova ha disposto l'assoluzione in relazione al reato contestato all'architetto Marco Melgrati di concorso in lottizzazione abusiva con particolare riferimento alla tempistica di ogni attività relativamente al cantiere interessato (residence San Rocco di Alassio) da parte dell'architetto Melgrati quale professionista al tempo direttore dei lavori

Infatti Melgrati si era dimesso tempestivamente nel dicembre 2004 non appena venuto a conoscenza dell'intenzione dell'imprenditore Isidoro Meraviglia di aderire ad una legge dello Stato in condono edilizio, per chiedere il cambio di destinazione d'uso (senza opere) da residence alberghiero, Rta a civile abitazione per gli alloggi già esistenti, se pur con uso residence

«Avrei preferito l'assoluzione con formula piena non legata alla tempistica del presunto reato che non ho commesso», ha osservato Melgrati - Nonostante l'assoluzione, farò ricorso in cassazione per eliminare anche l'aspetto della tempistica». 


Da www.ilGiornale.it  del 04 Novembre 2011

giovedì 3 novembre 2011

Alassio - Residence San Rocco, Marco Melgrati assolto in appello: “Ma ricorrerò in Cassazione”

 

 Una veduta del Residence San Rocco


Alassio - La Corte di Appello di Genova ha disposto l’assoluzione in relazione al reato contestato all’architetto Marco Melgrati di concorso in lottizzazione abusiva, con particolare riferimento alla tempistica, per il cantiere del residence San Rocco di Alassio. Melgrati era finito nel mirino giudiziario quale professionista al tempo direttore dei lavori.
Melgrati si era dimesso nel dicembre 2004 non appena venuto a conoscenza dell’intenzione dell’imprenditore Isidoro Meraviglia di aderire ad una legge dello Stato in condono edilizio, per chiedere il cambio di destinazione d’uso (senza opere) da residence alberghiero, RTA a civile abitazione per gli alloggi già esistenti, se pur con uso residence. Parzialmente assolto anche il geometra Silvio Dotta.
Avrei preferito l’assoluzione con formula piena non legata alla tempistica del presunto reato che non ho commessodichiara il consigliere regionale Marco Melgrati Infatti quando sono venuto a conoscenza dell’intenzione dell’imprenditore di aderire al condono edilizio seppure senza opere, avevo subito rassegnato le dimissioni, ancora prima che Meraviglia presentasse il condono edilizio”.
Personalmente continua il consigliere regionale del Pdlsono convinto e persuaso che non esista questo reato di lottizzazione abusiva, al limite la Procura avrebbe potuto contestare la validità del condono edilizio”. 
Melgrati conclude: “Chiederò ai miei legali di ricorrere in Cassazione, nonostante l’intervenuta assoluzione per termini, perché ritengo di pretendere e meritare una assoluzione piena per non aver commesso il fatto; lo stesso dicasi per il geometra Silvio Dotta, che si è visto assolvere per uno dei reati contestati
Ritengo Dotta assolutamente innocente perché chiamato dall’imprenditore a certificare a catasto uno stato di fatto, che esisteva, già da prima del condono, e cioè gli alloggi esistenti
Anche per Dotta sono sicuro che la Cassazione non potrà che riformare questa sentenza, che peraltro ha già ridimensionato la sentenza del Tribunale di Savona, dove avevo incredibilmente subito una condanna per un reato già in allora prescritto”. 


Da www.Ivg.it  del 03 Novembre 2011

martedì 23 novembre 2010

Alassio: falso per una villetta di via Napoleone, assolto Melgrati

L'ex sindaco Arch. Marco Melgrati

Il caso era stato aperto quattro anni fa e solo stamane si è arrivati ad una conclusione del processo in tribunale ad Albenga

Assolto perchè il fatto non costituisce reato.   

E' la sentenza emessa stamane in tribunale ad Albenga che vedeva imputato l'ex sindaco di Alassio Marco Melgrati, in questo caso in qualità di architetto, per falso in relazione alla ristrutturazione edilizia di una villa bifamiliare in via Napoleone ad Alassio. 

Questa volta non si trattava di un processo relativo al Grand Hotel. In sostanza Melgrati, secondo l'accusa, si era dimenticato di riportare l'indicazione di un vincolo ambientale (legge Galasso). 

Da qui il processo nei suoi confronti di un caso che risale a quattro anni fa e che si è chiuso stamane con l'assoluzione.

Da www.Savonanews.it  del 23 Novembre 2010