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venerdì 11 aprile 2025
giovedì 10 novembre 2022
Italia - Alassio, Passeggiata Ciccione cambia volto a Ponente: partiti i cantieri per la riqualificazione verso Laigueglia - (FOTO)
Oltre 2 milioni l'investimento complessivo, in gran parte con fondi ministeriali. Invernizzi: "Uniformati arredi, materiali e altezze rispetto agli altri tratti". Si punta a concludere i lavori entro marzo
giovedì 3 marzo 2022
Italia - Alassio, una vera fontana d'acqua che ha raggiunto un'altezza impressionante, dopo la rottura di una condotta.
La rottura di una condotta ad alta pressione che porta l'acqua dell'Acquedotto, gestito da Sca s.r.l., correndo lungo Passeggiata Ciccione all'uscita di Alassio, sino al Comune di Laigueglia...
martedì 29 dicembre 2020
Alassio - Al via nuovi interventi conservativi sulle passeggiate Ciccione e Baracca
La giunta comunale di Alassio ha approvato una serie di interventi per il proseguo di lavori già avviati sul territorio.
domenica 27 maggio 2018
Italia - Alassio, la Lista Civica " Melgrati Sindaco ", lunedì 28 maggio alle ore 18,30 , incontra i cittadini di ponente e di Borgo Barusso, presso il Bar " Riviera "
La foto di gruppo dei componenti della Lista Civica
" Melgrati Sindaco "
Proseguono
gli incontri nei borghi e nelle frazioni della lista Civica Melgrati Sindaco.
Domani pomeriggio alle ore 18,30 la Lista Civica Melgrati Sindaco incontra i
cittadini di “borgo Barusso” e della zona di ponente della città.
Gli argomenti che
saranno trattati saranno in particolare la rivitalizzazione del Borgo Barusso e
la sua comunicazione anche fisica con il centro cittadino.
Pieno appoggio
economico alle iniziative dei privati e del borgo, come l’evento WWWK e non
solo.
Bisognerà ristrutturare
la piazza Airaldi Durante, pavimentare con le basole il vico Mela (recentemente
vergognosamente asfaltato come marchetta elettorale), rifare la fognatura sotto
via Brennero, ma soprattutto riqualificare la passeggiata Ciccione.
Nel
passato, sotto l’amministrazione Melgrati, sono stati realizzati due tratti
funzionali, e poi più nulla.
Ma soprattutto il verde pubblico versa in uno
stato pietoso. Alassio è sempre stata conosciuta come la città dei fiori e dei
giardini, vanto della città.
Oggi la passeggiata Ciccione è desertificata,
con un verde pubblico imbarazzante, che grida vendetta.
Per non parlare
dell’aiuola di plastica all’ingresso di Alassio lato Laigueglia, una vera
VERGOGNA!
Alassio, 27.05.2018
Lista Civica Melgrati Sindaco
venerdì 19 ottobre 2012
Alassio - Via Roma: strisce blu pazze che insistono sulle strisce degli attraversamenti pedonali o permettono il parcheggio di veicoli in corrispondenza dei gradini per scendere dalla passeggiata Ciccione. Il sindaco Avogadro si dice sorpreso da tali realizzazioni ed all'oscuro, ma verificherà
giovedì 5 gennaio 2012
domenica 25 settembre 2011
Alassio - In collina vendesi ville di lusso al mare offresi gratis spiaggia e discarica Esclusivo reportage fotografico di convivenza ‘anarchica’
Alassio - Il nome della città apposto sulla parete rocciosa, sovrasta il porto turistico
Alassio - Non bisogna stupirsi più di nulla. Senza parole. Senza autocritica. Quale speranza?
Se
una della dozzina di massaggiatrici cinesi da spiaggia annuncia ai
suoi affezionati clienti settembrini che presto tornerà a Milano dove vive il marito. Se può vantare, orgogliosa, di aver raggiunto il settimo anno consecutivo di
“lavoro” sul litorale alassino, con un crescendo di massaggi
“terapeutici” (tra i 5 e i 10 euro a seduta). Se ci tiene a ricordare
che per un migliore servizio, non manca chi ricorre all’appuntamento.
Se
fa parte della nutrita comunità capace di resistere alle retate e alla
legge dello Stato. Se ‘i massaggi cinesi-alassini’ hanno perso il
predellino della cronaca estiva 2011, contrariamente agli ‘ambulanti’
perseguitati…ma non invisi agli acquirenti…
Ebbene
forse l’ultimo caso, più eclatante, vergognoso, riguarda un ‘disperato’
e disederato vu cumprà che da qualche mese sbarca il lunario - si dice
cosi? – all’estremità della spiaggia di ponente. E tutto intorno fa da
corollario una stravagante, estesa discarica-mostra con vista diretta
sull’acqua azzurra; spettacolo incapace persino di stupire, di
scandalizzare. Convivenza e connivenza all’inerzia, all’indifferenza.
Rassegnazione?
(Vedi a fondo pezzo qualche istantanea datata mercoledì 21 settembre).
Trucioli Savonesi da cinque anni, tra le peculiarità della Baia del Sole,
mostra ai suoi navigatori immagini fantasmagoriche di vita del più
“ricercato” e blasonato arenile della costa ligure. Capace di produrre
posti di lavoro, attrazione, ricchezza perpetua, ma anche il più tenace
tormentone politico/commerciale, a leggere (non da oggi) le cronache
quotidiane estive. Secondo solo, all’edilizia galoppante e con vento in
poppa. All'assolto del mattone pure in collina, ultimo polmone di verde.
Sul numero della scorsa settimana Trucioli ha pubblicato oltre una ventina di foto (vedi….), a testimonianza di abituali scene di “folklore”.
Definiamolo pure così, per stemperare, ripetiamo, mesi di feroci
polemiche, rimbalzo di responsabilità, tra chi amministrava prima e chi
si trova l’eredità del passato. Ieri a te, ora a me. Cosa è cambiato? E
cambierà? Appuntamento già alla prossima stagione.
Tra
l’efficacia dei provvedimenti e la puntuale, tambureggiante, campagna
di annunci, interventi, provvedimenti, difficoltà, ostacoli; aggiungiamo
qualche pizzico di dubbio sulle capacità individuali e sulle cause vere
delle sconfitte. A volte sommando brutte figure.
Ad esempio, la scarsa umiltà di ammettere l’impotenza, anziché privilegiare le scusanti.
Questa
settimana a “descrivere”, raccontare, è la indignitosa, quanto
sorprendente situazione che proponiamo – ovviamente per molti cittadini e
bagnanti non sarà una novità – sotto la passeggiata Ciccione. Nella zona tra i Bagni Corner Beach e La Scogliera,
spiaggia, ristorante e bar che per anni ha riproposto le foto di cene
di fine stagione da megagruppo degli amici, riprese dallo storico
fotoreporter alassino, Silvio Fasano. E pubblicate sulla stampa locale.
In quel tratto di litorale, di costa, quasi ai confini di Laigueglia, c’è pure la concessione demaniale della Colonia di Busto Arsizio (Varese). L’immobile ristrutturato si trova, tanto per dare un’idea, poco sotto l’ex “Puerta del Sol” (edificio ricco di gloria e oggi di desolazione).
E’
nell’area demaniale della colonia che abbiamo ripreso scene di un
cittadino straniero che qui vive e dorme, custodisce le sue mercanzie,
il suo ‘pane quotidiano’. In quali condizioni di decoro per la stessa
città (e la sua spiaggia a peso d’oro) e di dignità della persona umana?
Una
domanda magari ingenua, retorica. A palazzo civico (delegato al
Demanio), o l’organo più istituzionalmente coinvolto come la Capitaneria di Porto,
aggiungiamoci Polizia di stato, carabinieri, vigili urbani (tutti
lamentano organici all’osso), sono a conoscenza dello “spettacolo”?
Sono stati avvertiti, informati, sollecitati? Difficile credere che “nulla sappiano”.
La riflessione, meno ardua, può indurre a varie conclusioni. Lo scaricabarile. Uno dei tanti, sistematici, primati negativi del Bel Paese.
C’è
un’area demaniale data in concessione, con precisi obblighi,
trasformata in magazzino-discarica-dormitorio. E’ lecito? Legale?
Omissivo?
C’è
un secondo tratto di litorale, sempre di competenza demaniale, dove è
stato accatastato di tutto e di più. Lerciume. In un’area di pregio
turistico e balneare. In Italia siamo alle prese con “tante porcherie”,
in ogni dove, ma non è una scusante per quanti, ad Alassio, hanno
il dovere istituzionale (per alcuni), per altri politico,
amministrativo e aggiungiamo morale, di non tollerare, di intervenire.
Evitando di offrire ai concittadini ed ai turisti uno spaccato di
incuria, un film di pessimo gusto e danno di immagine.
Lo stato di abbandono e desolazione – non è certo da quest’anno – prosegue oltre La Scogliera, in corrispondenza, per dare un’idea, ad un piccolo “casotto” di proprietà delle Ferrovie dello Stato.
C’è un sottopasso per acque piovane, un tunnel, sotto l’Aurelia che
raggiunge il mare. Con un’ulteriore conferma di degrado,
sporcizia, pessima igiene pubblica. In bella vista di quanti sono
interessati a percorrere, via scogliera, o via mare, il percorso Alassio-Laigueglia.
Trucioli,
cinque anni fa, aveva indirizzato ai lettori un appello: “aiutateci a
mantenere il decoro della passeggiata a mare che unisce le due
cittadine”. Alcuni lavori, interventi di riqualificazione,
valorizzazione sono stati utili ed apprezzati, ma a che serve se poi non
si cura la pulizia, le aiuole, i vasi, i fiori, le piante, la
manutenzione. Con erbacce predominanti? Ci appellavamo alla Riviera dei Fiori! Al confronto con i paesi-bombiniera della Mosella, del Reno, della Svizzera, dell’Alto Adige, dell’Austria. E la nostra amata Riviera non merita la stessa cura, diligenza?
Oggi non ci appelliamo più a nessuno. Per questo lasciamo la parola e le conclusioni alla “mostra fotografica della vergogna”. Ai lettori-navigatori.
In attesa, abbiamo letto di recente, dell’arrivo dei “carabinieri in congedo per aiutare a combattere i venditori di false griffe” (La Stampa del 21 settembre 2011). Coraggio, perché ricordate pure “l’esperienza
positiva dei due vigilantes finanziati dai commercianti, per il mese di
agosto, come deterrente contro i venditori abusivi”. E lo Stato?
Le tante operazioni delle forze dell’ordine, con dispendio di energie e denaro, in una lotta da mulini a vento.
A quando i volontari dell’ambiente
(con le loro lodevoli iniziative) si accorgeranno di ciò che descrive
l’album fotografico di fine estate 2011 lungo un tratto di litorale
deturpato, offeso, ignorato, abbandonato. In balia dell’insipienza e del
menefreghismo umano. In attesa dell’Italia tutta volti pagina.
R.T.
25 settembre 2011Da www.Truciolisavonesi.it 25 Settembre 2011
martedì 25 gennaio 2011
Alassio - Ora anche bar e ristoranti sotto la nuova passeggiata, Via Diaz quasi terminata
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mercoledì 3 marzo 2010
PROTESTA AD ALASSIO !
Esercenti e Commercianti
« Trascurati dal Comune »
« Trascurati dal Comune »
ESERCENTI e Commercianti si arrabbiano e si riuniscono in assemblea.
L’iniziativa è di una ventina di commercianti di passeggiata Ciccione che hanno chiamato a raccolta i colleghi dell’intera cittadina per domani alle 15,30 nel locale “Why Not”.
L’appello è stato lanciato tramite un volantino che lamenta soprattutto la mancanza di eventi e iniziative perrichiamare i turisti.
L’appello è stato lanciato tramite un volantino che lamenta soprattutto la mancanza di eventi e iniziative perrichiamare i turisti.
«C’è crisi e la gente non ha soldi : queste le risposte che ci dà la nostra amministrazione comunale – si legge nel documento. Poi ti guardi attorno e vedi cittadine come Finale, Loano e la stessa Albenga che riescono a organizzare il carnevale che porta più di diecimila persone o la rassegna dei comici di Zelig al cinema Ambra, mentre ad Alassio si sta cercando di trasformare i nostri due cinema nei soliti box da vendere a centotrentamila euro l’uno».
L’appello cita i conti correnti che languono, i fornitori che bussano alla porta e un’economia cittadina che non pare quell’isola felice che si racconta in giro.
Insomma, commercianti ed esercenti vogliono essere ascoltati di più e soprattutto contare di più nelle stanze dove si prendono le decisioni.
L’appello cita i conti correnti che languono, i fornitori che bussano alla porta e un’economia cittadina che non pare quell’isola felice che si racconta in giro.
Insomma, commercianti ed esercenti vogliono essere ascoltati di più e soprattutto contare di più nelle stanze dove si prendono le decisioni.
A un anno dalle amministrative un’assemblea di questo tenore potrebbe assumere un significato ancora maggiore.
Da www.ilSecoloxix.it del 03 Marzo 2010
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