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sabato 10 marzo 2012

Alassio - Comunicato stampa: alla presenza di Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Mario Olivieri, vescovo della diocesi Albenga-Imperia si terrà la cerimonia d'intitolazione di "Largo Don Ermanno Piantanida" - Domenica 11 marzo 2012 ore 10








Parrocchia di S. Vincenzo Ferreri 
Alassio
Chiesa di S.Giovanni Battista alla Fenarina
CERIMONIA D’INTITOLAZIONE 
DI
LARGO DON ERMANNO PIANTANIDA
Domenica 11 Marzo 2012
Saranno Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Mario OLIVERI, vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, unitamente al sindaco di Alassio prof. Roberto AVOGADRO, nella mattinata di domenica 11 Marzo p.v. a presiedere la cerimonia d’intitolazione di LARGO DON ERMANNO PIANTANIDA, quale segno di riconoscenza e gratitudine per il suo ventennale operato nella comunità, fissando per sempre il suo nome nella realtà del territorio nell’area antistante la chiesa di S.Giovanni Battista alla Fenarina e consegnando all’intera comunità la memoria della sua persona e della sua pastorale.
La scelta  di dedicare un’ampio spazio pubblico Alassino, sito tra via Neghelli, via Solferino e via Pian del Moro, non è stata certamente casuale: si tratta infatti di un luogo sulla quale si affaccia una delle grandi realizzazioni, materiali e spirituali, di don PIANTANIDA, di cui andava fieramente orgoglioso, e che oggi costituisce il centro ed principale punto, sia religioso che sociale, del quartiere.
Nel luglio scorso l’ Associazione “U’ Massatoiu”, interpretando i sentimenti e la volontà degli abitanti della Fenarina, ha formulato apposita istanza all’ Amministrazione comunale di Alassio per l’intitolazione di un’area pubblica in memoria dello stimato pastore, dopo che erano trascorsi oltre 25 anni dalla morte ed al fine di rimediare un’importante ed evidente mancanza.
Parteciperanno anche i famigliari del sacerdote, originario della provincia di Varese, ed è previsto l’arrivo di molti compaesani ed amici che hanno realizzato un pullman per assistere alla cerimonia che prevede la celebrazione della S. Messa da parte del Vescovo ed a seguire l’intitolazione della piazza da parte delle Autorità.
Il rev.mo Don Ermanno PIANTANIDA, arciprete della chiesa parrocchiale di San Vincenzo Ferreri, decedeva in Alassio il giorno 17 Novembre 1984. Le esequie, concelebrate da ben due vescovi, resero degna testimonianza della grande figura di pastore, parroco e sacerdote, quotidianamente vissuta e spesa a favore della Comunità Parrocchiale a lui affidata.
 

Don Ermanno Piantanida

 
Egli aveva profondo dentro di se il senso della carità e del donarsi agli altri, quello del vero pastore. Nutriva una predilezione per gli anziani, soprattutto per gli ammalati che visitava assiduamente sia a casa che in ospedale, portando loro conforto e speranza, senza trascurare le famiglie, ed in particolare quelle in stato di bisogno e difficoltà.
Provava profonda tenerezza per i bambini ed era legato ai giovani per i quali quotidianamente si spendeva. Aveva il dono dell’ascolto, e dove non arrivavano le sue parole arrivava il suo sorriso, il suo sguardo.
Don PIANTANIDA amava la sua chiesa, non solo quella parrocchiale, vivendo con la speranza che ogni angolo della sua parrocchia potesse ospitare un luogo di culto.
S. Vincenzo era una piccola chiesetta che costituiva una cappella rurale, appartenente alla Parrocchia di S. Ambrogio, fino a quando, nel 1965 l’allora Vescovo, Mons. Alessandro Piazza, la eresse a Parrocchia. Dopo una reggenza di 7 mesi, da parte di ben due sacerdoti, giunge  ad Alassio il 1 settembre 1965, proveniente dalla parrocchia di Giustenice, il rev.mo Don Ermanno PIANTANIDA, che la governerà per 19 anni, sino al giorno del suo transito a vita eterna.
Al suo arrivo la chiesa era priva di ogni struttura per svolgere le attività parrocchiali oltre che della casa canonica. In brevissimo tempo procedette alla costruzione, non solo dell’annesso edificio delle opere parrocchiali, ma provvide all’ampliamento dello stessa chiesa.
 
 La chiesa di San Giovanni Battista alla Fenarina

Negli anni ’80, grazie al lascito di Antonio Canata, iniziò la costruzione di una seconda chiesa, quella di S. Giovanni Battista, realizzata per rispondere meglio alla cura pastorale delle famiglie che in quegli anni hanno preso dimora nella zona della Fenarina, a seguito della forte espansione urbanistica degli anni ‘70. Della sua costruzione purtroppo non vide la conclusione ma, oltre  all’edificio religioso, aveva previsto anche il campo sportivo e diverse strutture adibite alla pastorale giovanile, oggi sede delle attività dei ragazzi, in particolare dell’Azione Cattolica Italiana.
Programma della cerimonia
Ore 10,00
Chiesa di S. Giovanni Battista
S. Messa celebrata da Mons. Mario OLIVERI,  Vescovo di Albenga-Imperia
Ore 11,00
piazzale tra via Solferino e via Pian del Moro
Cerimonia d’intitolazione di Largo Don Ermanno PIANTANIDA
                                                                                           Michele MANERA
                                                                                                           (presidente Associazione U’Massatoiu)

giovedì 3 novembre 2011

Alassio - Associazione “U Massatoiu”: incontro pubblico su viabilità e opere pubbliche

 
 Il piazzale dell'ex Mattatoio alla Fenarina


Alassio - Si svolgerà Venerdì 4 Novembre, alle 21, presso il circolo ricreativo La Fenarina – via Pian del Moro, il primo incontro pubblico di quartiere organizzato dall’associazione Alassina “U Massatoiu” sulle problematiche della viabilità, opere pubbliche ed urbanistica
Durante la serata, appositamente realizzata, saranno presentate le richieste dei residenti per il quartiere della Fenarina, saranno discusse le tematiche della percorribilità delle strade del sistema viario del quartiere ed in particolare di via Cazzulini – devastata dal transito di mezzi pesanti per la costruzione di un complesso residenziale – di via Costa Lupara ed altre strade.
Si parlerà degli stati di avanzamento dei lavori di alcune importanti opere pubbliche tra le quali il Campo sportivo “Sandro Ferrando” con i relativi parcheggi interrati, o della costruzione di Box della Chiesa di S. Giovanni il cui progetto è stato appena approvato dal consiglio comunale e la nuova casa di riposo.
Parteciperà l’assessore all’urbanistica e LL.PP. Domenico Bogliolo ed i progettisti dei box della parrocchia.
Tanti altri argomenti saranno trattati nella serata durante la quale l’associazione oltre ad esporre i problemi di abbandono in cui versa il quartiere, utilizzato ad es. per la sosta dei bus turistici, delle carovane e dei veicoli degli spettacoli viaggianti, dei camper ecc…, o la discarica attivata nel piazzale dell’ex macello comunale.
L’associazione, autonoma, democratica, apolitica, aconfessionale, senza fine di lucro, nasce alcuni anni fa, per volontà di alcuni abitanti del quartiere, con lo scopo di conservare e tutelare il territorio e le sue tradizioni
Essa rappresenta il quartiere della Fenarina, ossia quella parte di città, realizzata per ultima nel tempo, ma che ha la più alta densità abitativa e l’età media anagrafica più bassa di tutta Alassio e che il suo sviluppo appare, agli occhi di tutti, con la conformazione di note cittadine sorte negli anni ‘60-‘70.
Purtroppo la zona non gode dei privilegi di una frazione e neppure di quelli di una circoscrizione nonostante rappresenti una parte importante della città e per la città e la scarsa attenzione e considerazione, della pubblica amministrazione e dei politici ha influito, negativamente, su vivibilità, strutture e sviluppo
Sul suo territorio insistono quasi tutti i più importanti servizi pubblici cittadini; da quelli sportivi con il palazzetto dello sport e lo stadio di calcio, a quelli scolastici con tutte le scuole elementari e l’istituto per i servizi alberghieri con i suoi 500 alunni, da quelli sociali con la nuova casa di riposo, a quelli comunali con la polizia municipale, il deposito dell’acquedotto, il vivaio dei giardinieri comunali, i servizi tecnici manutentivi ed infine la centrale elettrica dell’ENEL
Nel futuro sarà interessata dal cantiere del raddoppio ferroviario
La zona è anche quella che avrebbe dovuto ospitare, con il riutilizzo dei fabbricati dell’ex macello comunale dismesso nel 1986, il teatro comunale e le sale polivalenti; progetto che è naufragato dopo l’inizio dei lavori (1995) e da anni ha lasciato il quartiere con un cantiere incompleto
Da questa struttura, una delle poche proprietà comunali nasce il nome dell’associazione che ha proposto un progetto di ristrutturazione e riqualificazione per la realizzazione di sale polivalenti, laboratori multifunzionali per i giovani, circoli ricreativi e sociali per bambini ed anziani, aree museali, verdi e sportive
L’idea nasce dalla necessità di rendere fruibili per giovani ed anziani spazi per svolgere attività culturali, musicali, ricreative e sportive, che mancano in tutta la cittàscrive il consiglio direttivo dell’associazione.


Da www.Ivg.it del 03 Novembre 2011

venerdì 29 luglio 2011

Alassio - “U Massatoiu rinasce”: concerto di musica classica con i giovani

 
 Una vista di ciò che rimane delle vecchie mura del Massatoiu


Alassio. “U Massatoiu rinasceè il titolo del concerto di musica classica, a cura di giovani interpreti, che si svolgerà alle ore 21,15 di sabato 30 luglio nell’area di Pian del Moro, tra l’ex macello e la centrale Enel.
Dopo aver pubblicamente denunciato lo stato delle cose, è stato programmato questo evento per rivitalizzare una zona, fino a poco tempo fa, abbandonata a se stessa. L’obiettivo è chiaro: qui non c’è più posto per il degrado urbano e lo combattiamo anche con l’aiuto dell’arte” spiegano dal consiglio direttivo dell’associazione alassina “U’ Massatoiu”.

mercoledì 20 luglio 2011

Alassio - Sistemazione del verde pubblico alla Fenarina: “Promesse finalmente mantenute”. Esprime soddisfazione Michele Manera, presidente dell'associazione "U massatoiu"


 
 Un'immagine del ripristino del verde in una parte del quartiere "Fenarina" 
all'altezza del "mazzatoio" 


Alassio. Sistemazione del verde pubblico della zona del “mazzatoio”, in particolare di via Pian del Moro, alla Fenarina e l’amministrazione comunale riceve il plauso dell’associazione “U massatoiu” che parla di promesse finalmente mantenute.
In questi giorni con grande soddisfazione del quartiere sono state poste a dimora nuove piante della stessa specie in sostituzione di quelle morte e le restanti (le foto si riferiscono al “prima” e al “dopo”), così come le aiuole, completamente risistemate – si legge in una nota del direttivo dell’associazione – Lo stato di abbandono della zona del ‘mazzatoio’, in particolare di via Pian del Moro, era nota a tutti e ne avevamo fatto pubblica denuncia in occasione dell’incontro pubblico del 28 aprile scorso con tutti i candidati sindaci. Le immagini, che erano state proiettate, illustravano gli alberi di aranci amari (citrus aurantium) posti sul lato di ponente della strada, alcuni completamente secchi, altri solo in parte molti da sfoltire o potare. Le aiuole poste alla base dei tronchi erano state ridotte a vere e proprie pattumiere”.
Quello che non si è riuscito a fare negli anni precedenti è stato fatto in poche settimane, anzi in pochi giorni – si legge ancora nel comunicato – Uno sforzo modesto ma di grande significato. Una delle tante promesse che già è stata mantenuta dalla nuova amministrazione comunale e quindi, appropriandoci di un comune detto ‘chi ben inizia è a metà dell’opera’. 
Un particolare ringraziamento al neo assessore Giacomo Nattero per l’attenzione posta alla nostra segnalazione. Un primo segnale di attenzione e riqualificazione del quartiere della Fenarina, spesso troppo abbandonato nonostante l’importante ruolo esercitato nella città per tutti i servizi che ospita”.
Auspichiamoafferma il presidente dell’associazione, Michele Manerache a questo piccolo intervento ne seguano altri di maggior spessore e dimensione tra i quali, per citarne uno per tutti, l’avvio delle procedure per lo studio di fattibilità, progettazione e realizzazione del recupero e della ristrutturazione degli edifici dell’ex macello comunale per ricavarne un centro polivalente, di tipo aggregativo, culturale, musicale e sociale, a disposizione della città”.


Da www.Ivg.it  del 20 Luglio 2011