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lunedì 29 novembre 2010
sabato 20 novembre 2010
Alassio: torna l’appuntamento dell'opera con la “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni
Andrà in scena la “Cavalleria” di P. Mascagni
insieme all'intermezzo in due atti de “La Serva Padrona”
di G.B. Pergolesi
Domani ad Alassio, torna l’appuntamento con l’opera promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio.
“L'eccezionale risposta di pubblico riscontrata nelle scorse stagioni dagli allestimenti delle opere liriche “Tosca” e “Nabucco”, - dice l’assessore Monica Zioni - ci ha spinto a rinnovare la collaborazione con l'Associazione “Ritorno all'Opera” e l'Associazione “E.W. Elgar” che hanno proposto un nuovo appuntamento operistico di prestigio. Domenica, nel Palalassio L. Ravizza andrà in scena la “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni insieme all'intermezzo in due atti de “La Serva Padrona” di G.B. Pergolesi. Un programma che sono certa sarà apprezzato dai tanti appassionati di opera”.
La “Cavalleria rusticana” fu la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici del compositore livornese. Il suo successo fu enorme già in occasione della sua prima rappresentazione che si svolse al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890, e tale è rimasto fino a oggi. Basti pensare che ai tempi della morte di Mascagni, avvenuta nel 1945, l'opera era già stata rappresentata più di quattordicimila volte solo in Italia. Tragedia tutta mediterranea, tratta dall'omonima novella di Giovanni Verga, l’opera ripropone una tranche de vie, basata su sentimenti, impulsi, conflitti sanguigni ed elementari, restituita come in presa diretta. L’edizione della “Cavalleria Rusticana” presentata ad Alassio raccoglie un cast di livello internazionale e di collaudata esperienza vocale e scenica. Si tratta di un originale allestimento scenografico, con preziosi costumi realizzati da “Arte scenica” di Reggio Emilia.
La regia è stata affidata a Artemio Cabassi e la direzione musicale al M° Stefano Giaroli alla testa dell'Orchestra Sinfonica dei “Cantieri d'Arte” di Reggio Emilia. Questi gli elementi essenziali che accompagneranno l'azione scenica dei cantanti protagonisti interpretati da Stefano La Colla (Turiddu), (nella foto) Olga Romanko (Santuzza), Fernando Ciuffo (Alfio), Kamelia Kader (Lola), Tania Pacilio (Mamma Lucia).
La regia è stata affidata a Artemio Cabassi e la direzione musicale al M° Stefano Giaroli alla testa dell'Orchestra Sinfonica dei “Cantieri d'Arte” di Reggio Emilia. Questi gli elementi essenziali che accompagneranno l'azione scenica dei cantanti protagonisti interpretati da Stefano La Colla (Turiddu), (nella foto) Olga Romanko (Santuzza), Fernando Ciuffo (Alfio), Kamelia Kader (Lola), Tania Pacilio (Mamma Lucia).
“La serva padrona” è un celebre intermezzo buffo di Giovanni Battista Pergolesi, composto su libretto di Gennaro Antonio Federico e rappresento la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli il 28 agosto 1733, nell’intervallo dell'opera seria “Il prigionier superbo” dello stesso Pergolesi. “La Serva Padrona” è la storia infinita del primato del cosiddetto sesso debole, della vittoria della femminilità sulla presunzione maschile, della malizia che travolge le convenzioni sociali. Ad interpretare questa chicca del panorama lirico settecentesco saranno Luca Gallo (Umberto), Silvia Felisetti (Serpina), Pierluigi Cassano (Vespone). Inizio spettacolo, alle 21.
Prezzi Platea: € 28,00 - ridotto € 25,00 • Tribuna: € 24,00 - ridotto € 20,00
La riduzione si applica a residenti, abbonati teatro, over 60, under 18.
La riduzione si applica a residenti, abbonati teatro, over 60, under 18.
Prevendite e informazioni ALASSIO: Casa del Disco - Via Vittorio Veneto, 70 - 17021 Alassio (SV) - Tel. begin_of_the_skype_highlighting 0182 640479 0182 640479
Da www.Savonanews.it del 22 Novembre 2010
CAVALLERIA RUSTICANA – trama
La scena si svolge in un paese siciliano (ispirato a Vizzini) durante il giorno di Pasqua. Ancora a sipario calato, si sente Turiddu, il tenore, cantare una serenata a Lola, sua promessa sposa che durante il servizio militare di Turiddu ha però sposato Alfio. La scena si riempie di paesani e paesane in festa, giunge anche Santa, detta Santuzza, attuale fidanzata di Turiddu, che non si sente di entrare in chiesa sentendosi in grave peccato. Entra allora in casa di mamma Lucia, madre di Turiddu, chiedendole notizie del figlio.
Lucia dice a Santuzza che Turiddu è andato a Francofonte a comprare il vino, ma Santa sostiene di aver visto Turiddu che si aggirava sotto la casa di Lola. La stessa notizia arriva anche ad Alfio, che ignaro di tutto va a trovare Lucia. A questo punto Santuzza svela a Lucia la relazione tra Turiddu e Lola. Egli ormai l'ha disonorata per ripicca contro Lola, alla quale prima di andare soldato aveva giurato fedeltà eterna, e che ora continua a frequentare sebbene sia sposata. Giunge dunque Turiddu che discute animatamente con Santa; interviene anche Lola che sta per recarsi in chiesa, e le due donne si scambiano battute ironiche. Turiddu segue Lola, che è sola perché il marito lavora. Santuzza augura a Turiddu la malapasqua e, vedendo arrivare Alfio, gli denuncia la tresca amorosa della moglie. Dopo la messa, Turiddu offre vino a tutti i paesani. Alfio entra nella piccola bottega e getta il bicchiere di vino in faccia a
Turiddu il quale gli morde l'orecchio sfidandolo a duello. Turiddu corre a salutare la madre e ubriaco, le dice addio e le affida Santuzza. Subito dopo si sente un vociare di donne e popolani. Un urlo sovrasta gli altri: "Hanno ammazzato compare Turiddu!".
LA SERVA PADRONA - trama
Un ricco e non più giovane signore di nome Uberto ha al suo servizio la giovane e furba Serpina che, con il suo carattere prepotente, approfitta della bontà del suo padrone. Uberto, per darle una lezione, le dice di prendere moglie: Serpina gli chiede di sposarla, ma lui, anche se interessato, rifiuta. Per farlo ingelosire Serpina gli dice di aver trovato marito, un certo capitan Tempesta, che in verità è il servo Vespone che, travestito da soldato, chiede a Uberto una dote di 4000 scudi. Per non pagarli Uberto sposa Serpina, la quale da serva diventa padrona.
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Riassunto della trama
CAVALLERIA RUSTICANA – trama
La scena si svolge in un paese siciliano (ispirato a Vizzini) durante il giorno di Pasqua. Ancora a sipario calato, si sente Turiddu, il tenore, cantare una serenata a Lola, sua promessa sposa che durante il servizio militare di Turiddu ha però sposato Alfio. La scena si riempie di paesani e paesane in festa, giunge anche Santa, detta Santuzza, attuale fidanzata di Turiddu, che non si sente di entrare in chiesa sentendosi in grave peccato. Entra allora in casa di mamma Lucia, madre di Turiddu, chiedendole notizie del figlio.
Lucia dice a Santuzza che Turiddu è andato a Francofonte a comprare il vino, ma Santa sostiene di aver visto Turiddu che si aggirava sotto la casa di Lola. La stessa notizia arriva anche ad Alfio, che ignaro di tutto va a trovare Lucia. A questo punto Santuzza svela a Lucia la relazione tra Turiddu e Lola. Egli ormai l'ha disonorata per ripicca contro Lola, alla quale prima di andare soldato aveva giurato fedeltà eterna, e che ora continua a frequentare sebbene sia sposata. Giunge dunque Turiddu che discute animatamente con Santa; interviene anche Lola che sta per recarsi in chiesa, e le due donne si scambiano battute ironiche. Turiddu segue Lola, che è sola perché il marito lavora. Santuzza augura a Turiddu la malapasqua e, vedendo arrivare Alfio, gli denuncia la tresca amorosa della moglie. Dopo la messa, Turiddu offre vino a tutti i paesani. Alfio entra nella piccola bottega e getta il bicchiere di vino in faccia a
Turiddu il quale gli morde l'orecchio sfidandolo a duello. Turiddu corre a salutare la madre e ubriaco, le dice addio e le affida Santuzza. Subito dopo si sente un vociare di donne e popolani. Un urlo sovrasta gli altri: "Hanno ammazzato compare Turiddu!".
LA SERVA PADRONA - trama
Un ricco e non più giovane signore di nome Uberto ha al suo servizio la giovane e furba Serpina che, con il suo carattere prepotente, approfitta della bontà del suo padrone. Uberto, per darle una lezione, le dice di prendere moglie: Serpina gli chiede di sposarla, ma lui, anche se interessato, rifiuta. Per farlo ingelosire Serpina gli dice di aver trovato marito, un certo capitan Tempesta, che in verità è il servo Vespone che, travestito da soldato, chiede a Uberto una dote di 4000 scudi. Per non pagarli Uberto sposa Serpina, la quale da serva diventa padrona.
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lunedì 11 ottobre 2010
Alassio - Laboratorio di Musica, Pittura e Movimento all'ex Chiesa Anglicana - 17 Ottobre - ore 16.30
domenica 29 agosto 2010
sabato 22 maggio 2010
Poesia: “Una finestra sul cuore” di Antonio Boscione
Un'immagine suggestiva del golfo di Alassio
Venerdì 21 maggio, ad Alassio, alle ore 17.30,
nell’Auditorium della Biblioteca Civica “R. Deaglio” si svolgerà la presentazione dell’antologia poetica “Una finestra sul cuore” di Antonio Boscione, edito dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio. “Alassio” dice l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Monica Zioni “è una città particolarmente fortunata poiché gode di una ricchezza inusuale di scrittori in dialetto alassino di grande spessore culturale.
Spesso il mio assessorato è stato un punto di riferimento per la pubblicazione di libri in cui il dialetto è stato utilizzato nella scrittura di poemi, racconti e pièce teatrali.
L’ultima pubblicazione di Antonio Boscione rappresenta una sorta di “moto contrario”, ovvero una traduzione italiana di un’opera nata originariamente in Alassino. Il grande apprezzamento dell’opera da parte del pubblico e della critica è il motivo che ci ha spinto riproporla a distanza di due decenni dalla prima edizione. La versione italiana, alla quale Antonio Boscione ha messo mano con passione e spirito di abnegazione, rappresenta un’occasione importante di raffronto tra il dialetto e l’italiano. Sono certa che questa opera diventerà un classico per coloro che in futuro cercheranno punti di appoggio certi e pubblicazioni che attestino le diverse possibilità di traduzione delle due lingue.”
Il poeta Antonio Boscione
“Il libro” spiega Andrea Gallea nella prefazione del volume “riunisce l’opera omnia del poeta alassino: le sue prime quattro raccolte – “Morsciure stracuvai”, “Papèi da turta”, “Messe dite” e “Frammenti” -, già pubblicate, ma oggi pressoché introvabili, l’opera scritta per la Compagnia Dialettale Alassina “A pasciun e a morte du Segnù”, nella stesura dialettale e nella riscrittura italiana e infine due nuove raccolte inedite, una in italiano, “Andarmene” e l’altra in dialetto con traduzione a fronte, “Ma e restu chì”.
Proprio queste due ultime opere sembrano voler tracciare un bilancio della vita e della poesia di Antonio Boscione.
Riaffiorano i temi a lui più cari quali l’amore per la sua terra, il mare e i monti della Liguria e si ritrovano figure di personaggi antichi e nuovi.
Il verso rimane intimamente musicale, ma si fa più scabro, più intenso.” Ad introdurre il volume saranno il Prof. Andrea Gallea e il Prof. Franco Gallea.
Da www.Albengacorsara.it del 22 Maggio 2010
giovedì 8 aprile 2010
Alassio: cinema per grandi e piccini in rassegna all’Anglicana
A partire da domenica 11 aprile,
l’ex Chiesa Anglicana di Alassio,
ospiterà una rassegna di cinema dedicata
l’ex Chiesa Anglicana di Alassio,
ospiterà una rassegna di cinema dedicata
a grandi e piccini.
“L’idea di una rassegna” spiega l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Monica Zioni “nasce dalla volontà di sopperire alla mancanza di una programmazione cinematografica nella nostra città.
In attesa di poter completare le pratiche amministrative per l’acquisto di una sala da adibire a cinema-teatro comunale, abbiamo ritenuto utile proporre una rassegna di qualità.”
Cinque in tutto gli appuntamenti da moltiplicare per due. La rassegna, infatti, prevede per ogni data la programmazione di due proiezioni: una pomeridiana per i bambini ed una serale per gli adulti.
Momento di svago, ma anche occasione di riflessione, la rassegna dedicata agli adulti propone film scelti tra i diversi generi, con un’attenzione particolare al cinema d’autore. Per i bambini si spazierà tra film fantastici e avventurosi e tra pellicole che si avvalgono delle più moderne tecniche d’animazione. Sarà un’occasione per vedere o rivedere film belli, condividendoli in uno spazio accogliente, che grazie al grande schermo, saprà creare una magica atmosfera di sensazioni ed emozioni.
“La scelta dell’ingresso gratuito” conclude l’Assessore Zioni “darà l’opportunità ad un ampio pubblico di poter godere del grande spettacolo cinematografico. È un’occasione da non perdere per gli amanti del cinema e per coloro che il cinema lo vogliono condividere con i propri figli. “Alassio Cinema” e “Alassio CineBimbi” coniugano divertimento, crescita culturale e voglia di condividere un grande evento”.
Ecco di seguito il programma:
Domenica 11 aprile,
ore 17.00 LA BUSSOLA D’ORO (2007 – USA)
REGIA: Chris Weitz
CAST: Nicole Kidman, Dakota Blue Richards, Daniel Craig, Eva
REGIA: Chris Weitz
CAST: Nicole Kidman, Dakota Blue Richards, Daniel Craig, Eva
Green, Sam Elliott
ore 21.00 GRAN TORINO (2009
REGIA: Clint Eastwood
CAST: Clint Eastwood, Cory Hardrict, John Carroll Lynch, Geraldine Hughes, Brian Haley,
Domenica 2 maggio,
ore 17.00 CUCCIOLI – IL CODICE DI MARCO POLO (2010 Italia)
REGIA: Sergio Manfio, Francesco Manfio
CAST: Monica Ward, Laura Lenghi, Paolo Lombardi, Edoardo Nevola, Gigi Rosa, PaoloGiannetti, Gerolamo Alchieri, Enrico Di Troia, Franco Mannella, Pino Ammendola, Tiziana Avarista, Mario Bombardieri, Luigi Ferraro
CAST: Monica Ward, Laura Lenghi, Paolo Lombardi, Edoardo Nevola, Gigi Rosa, PaoloGiannetti, Gerolamo Alchieri, Enrico Di Troia, Franco Mannella, Pino Ammendola, Tiziana Avarista, Mario Bombardieri, Luigi Ferraro
ore 21.00 NOTTURNO BUS
REGIA: Davide Marengo
REGIA: Davide Marengo
CAST: Giovanna Mezzogiorno, Ennio Fantastichino, Valerio Mastandrea
Domenica 16 maggio,
ore 17.00 LA GUERRA DEI CLONI (2008 USA)
REGIA: Dave Filoni, Rob Coleman, Justin Ridge (II)
REGIA: Dave Filoni, Rob Coleman, Justin Ridge (II)
ore 21.00 IO SONO LEGGENDA
REGIA: Francis Lawrence
CAST: Will Smith, Alice Braga, Charlie Tahan, Willow Smith
REGIA: Francis Lawrence
CAST: Will Smith, Alice Braga, Charlie Tahan, Willow Smith
Domenica 23 maggio,
ore 17.00 HAPPY FEET (2006 USA)
REGIA: George Miller (II)
ore 21.00 VOLVER
REGIA: Pedro Almodóvar
CAST: Penélope Cruz, Blanca Portillo, Carmen Maura, Lola Dueñas, Yohana Cobo
Domenica 30 maggio,
REGIA: Pedro Almodóvar
CAST: Penélope Cruz, Blanca Portillo, Carmen Maura, Lola Dueñas, Yohana Cobo
Domenica 30 maggio,
ore 17.00 POLAR EXPRESS
REGIA: Robert Zemeckis
CAST: Tom Hanks, Leslie Zemekis, Eddie Deezen, Nona Gaye, Peter Scolari, Connor Matheus, Phil Fondacaro, Andrew Ableson, Josh Hutcherson, Debbie Lee Carrington, Chantel Valdivieso, Kevin C. Carr, Dylan Cash, Ashly Holloway, Jimmy “Jax” Pinchak, Julene Renee, Chris Coppola, Ed Gale, Michael Jeter, Hayden McFarland
REGIA: Robert Zemeckis
CAST: Tom Hanks, Leslie Zemekis, Eddie Deezen, Nona Gaye, Peter Scolari, Connor Matheus, Phil Fondacaro, Andrew Ableson, Josh Hutcherson, Debbie Lee Carrington, Chantel Valdivieso, Kevin C. Carr, Dylan Cash, Ashly Holloway, Jimmy “Jax” Pinchak, Julene Renee, Chris Coppola, Ed Gale, Michael Jeter, Hayden McFarland
ore 21.00 MR & MRS SMITH
REGIA: Doug Liman
CAST: Brad Pitt, Angelina Jolie, Vince Vaughn, Elijah Alexander, Theresa Barrera, Angela Basset, Ron Bottitta, Adam Brody, Miguel Caballero, Michelle Monaghan, Jennifer Morrison, Kerry Washington
REGIA: Doug Liman
CAST: Brad Pitt, Angelina Jolie, Vince Vaughn, Elijah Alexander, Theresa Barrera, Angela Basset, Ron Bottitta, Adam Brody, Miguel Caballero, Michelle Monaghan, Jennifer Morrison, Kerry Washington
Da www.Albengacorsara.it del 08 Aprile 2010
giovedì 4 febbraio 2010
Alassio: Lettere d’amore sul Muretto
Il famosissimo "Muretto di Alassio" nato da una felice intuizione
del maestro Mario Berrino ed i "fidanzatini" di PeynetC’è tempo fino a domani per partecipare al concorso
«Le più belle lettere d’amore»
organizzato dal maestro Mario Berrino,
in collaborazione con
Assessorato al Turismo e alla Cultura
del Comune di Alassio
Le missive d’amore potranno essere recapitate a mano, direttamente nella buca posta accanto alla famosa piastrella degli innamorati di Peynet, potranno essere spedite agli indirizzi postali dell’Ufficio Turismo del Comune di Alassio (Piazza Paccini, 28 17021 Alassio) e della Galleria d’arte Berrino (via Cavour, 10 17021 Alassio) oppure potranno essere affidate a una e-mail all’indirizzo sanvalentino@comune.alassio.sv.it .
Le missive d’amore saranno lette e giudicate da una prestigiosa giuria presieduta dal maestro Berrino e dal professor Andrea Gallea e le venti lettere più belle saranno premiate il 14 febbraio, alle 15 sul muretto di Alassio.
«Il concorso “Le più belle lettere d’amore“ dice l’assessore al Turismo e alla Cultura Monica Zioni - riscuote ogni anno un grande successo.
Sono tantissimi i messaggi d’amore che giungono ad Alassio da tutta Italia e anche dall’estero. È forte il desiderio di rivolgersi alla persona amata prendendo carta e penna, le parole danno corpo a passioni intense che fanno palpitare il cuore».
Ogni anno viene estratto un nome tra i grandi personaggi del passato che hanno firmato le piastrelle del Muretto e che sono scomparsi. Quest’anno il personaggio cui verranno dedicate le lettere degli ammiratori è Fausto Coppi.
Da www.ilGiornale.it del 04 Febbraio 2010
sabato 2 gennaio 2010
Proseguono gli appuntamenti festivi ad Alassio
Proseguono ad Alassio le manifestazioni che l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio ha programmato per le festività natalizie 2009.
Domenica 3 Gennaio, si svolgerà un doppio appuntamento con la musica bandistica. Alle ore 11.00, nelle vie cittadine si terrà il concerto itinerante del Complesso Bandistico Giacomo Puccini di Nichelino e alle 15.00 il concerto itinerante che vedrà riunite la Banda di Nichelino con quella della Città di Alassio.
Le due bande sfileranno nelle vie del centro ed eseguiranno alternativamente musiche tipiche per banda dal ritmo piacevole e dalla melodia orecchiabile. Nelle varie piazze e nei pressi del molo le due bande si uniranno per interpretare brani bandistici comuni. Il repertorio è quello folkloristico con una ritmica incalzante e festosa, puntualizzata dalle percussioni.
Le due bande sfileranno nelle vie del centro ed eseguiranno alternativamente musiche tipiche per banda dal ritmo piacevole e dalla melodia orecchiabile. Nelle varie piazze e nei pressi del molo le due bande si uniranno per interpretare brani bandistici comuni. Il repertorio è quello folkloristico con una ritmica incalzante e festosa, puntualizzata dalle percussioni.
La banda di Nichelino ha origine nel 1868, nel minuscolo borgo di Nichelino, quando un gruppo di appassionati di musica fondava il primo complesso musicale che rallegrava le feste, le fiere e le sagre di nichelino e del circondario. Nel 1913 la banda musicale fu invitata a tenere un concerto presso la palazzina di caccia di Stupinigi al cospetto della Regina madre Margherita di Savoia, che fregio’ la banda del suo nome, “Societa’ Filarmonica Margherita di Savoia”. La banda continuò la sua attività fino alla prima guerra mondiale quando se ne disperse l’organico. Nel 1920 fu ricomposta grazie all’apporto dei giovani e dei reduci.
Nel 1947, caduta la monarchia la Societa Filarmonica assunse l’attuale denominazione banda musicale Giacomo Puccini. La direzione musicale è affidata al Maestro Silvio Franchino.
Nel 1947, caduta la monarchia la Societa Filarmonica assunse l’attuale denominazione banda musicale Giacomo Puccini. La direzione musicale è affidata al Maestro Silvio Franchino.
La Banda città di Alassio è nata nel 1970 per iniziativa di alcuni appassionati di musica bandistica e si è costituita formalmente nel 1971. Durante i primi anni di attività, sotto la guida del maestro A. Patrone, ha partecipato a numerose manifestazioni cittadine (processioni, carnevali, feste) e regionali, con una veste anche in parte folkloristica per la presenza di majorettes. In seguito negli anni ottanta, diretta dal maestro G. Puerari, la Banda ha incrementato e migliorato la scuola di musica. Grazie a questo fervore di studi è nato un gruppo di giovani musicanti, che hanno saputo interpretare brani di notevole difficoltà tecnica ed espressiva.
Dopo alcuni anni costante e lodevole attività, sotto la guida dei maestri Palchetti e Rosso, la Banda è oggi diretta dal maestro G. Puerari, che dal 2000, impegnato a rinnovare il repertorio con brani di attualità e di notevole valore artistico.
Dopo alcuni anni costante e lodevole attività, sotto la guida dei maestri Palchetti e Rosso, la Banda è oggi diretta dal maestro G. Puerari, che dal 2000, impegnato a rinnovare il repertorio con brani di attualità e di notevole valore artistico.
Alle ore 16.00, da piazza Partigiani partirà il servizio navetta gratuito che condurrà gli amanti del ballo nell’ex Chiesa Anglicana, dove si terrà l’iniziativa “Pomeriggi Danzanti”.
Ad animare la festa sarà l’Orchestra Laura Fiori.
Ad animare la festa sarà l’Orchestra Laura Fiori.
Alle 16.30, in Piazza Araldi Durante, Alassio Bimbi, propone “Befana in gioco” . Una simpatica vecchina con il suo compagno assai anziano e i suoi aiutanti, allieteranno la giornata con un laboratorio di creatività. Carta, colori, forbicine saranno gli strumenti per creare simpatici oggetti da tenere come ricordo della giornta o da regalare.
Da www.ilPonente.com del 02 Gennaio 2010
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